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Patrimonio rupestre nel mondo



Il diffondersi della presenza umana sulla terra è legato all’uso dei ripari in grotta. In questi luoghi, caverne e grotte naturali, le più antiche comunità umane attrezzano i primi rifugi, realizzano le prime difese ed impiantano le prime necropoli e luoghi di culto. Insediamenti che attestano una fase in grotta dei primordi della presenza umana, sono presenti in tutti i continenti ed in particolare in Europa e nel vicino oriente. Le particolari condizioni geomorfologiche e climatiche del bacino mediterraneo, hanno favorito, nei millenni, lo sviluppo, l’evolversi ed il diffondersi sul territorio di vasti insediamenti rupestri destinati a vari usi: nuclei demici, lavorazione e conservazione delle produzioni agricole, necropoli, fortificazioni, luoghi di culto. E’possibile rintracciare insediamenti rupestri nei deserti nordafricani, nelle aree calcaree della penisole italiana, balcanica e greca, sugli altopiani anatolici e nelle formazioni alluvionali nel meridione della Francia e della Spagna. Ma la civiltà rupestre, se valutata e analizzata a livello planetario, evidenzia dimensioni e complessità ancora più vaste ed articolate che coinvolgono tutti i continenti: i grandi templi buddisti ed indù in grotta dell’Asia; gli agglomerati residenziali rupestri cinesi; le necropoli del popolo Dogon nel Niger; le chiese rupestri di Lalibela e del Tigrè in Etiopia; i pueblos delle popolazioni native nelle aree steppiche e desertiche degli Stati Uniti; le necropoli indios sulle Ande. Il mondo sotterraneo è un aspetto delle culture e dei saperi umani che colpisce per il forte legame con l’ambiente, la natura ed il soprannaturale. Ancora oggi tale attitudine umana si presenta viva poichè la realizzazione di strutture sottoterra prosegue nei campi più disparati e può considerarsi come lo sviluppo contemporaneo delle tante ragioni che nell'antichità hanno indotto l'uomo ad utilizzare cavità artificiali per molte attività di pace e di guerra. Bunker e rifugi sotterranei realizzati durante i conflitti del novecento aggiornano le strategie difensive utilizzate nelle città sotteranee altomedievali dell'Anatolia e della Cappadocia. Le banche per la conservazione delle sementi, patrimonio dell'umanità, a protezione della biodiversità, sono realizzate e protette in grandi cavità, esattamente come i " granai collettivi fortificati " del Nordafrica, delle Canarie e dell'Andalusia.  L'uso di tunnel scavati lungo il confine tra Laos, Cambogia e Vietnam ha costituito un formidabile, ma povero, strumento d'attacco utilizzato dai Vietnamiti contro l'esercito americano. IPalestinesi sottoposti all'embargo israeliano, riforniscono Gaza di merci e armi tramite gallerie scavate nel deserto. Finanche il terrorismo talebano utilizza grotte e cavità artificiali per sfuggire alla risposta degli eserciti alleati. Nelle moderne metropoli il " mondo di sotto ", semplifica la gestione ed il funzionamento di molte infrastrutture: metropolitane, condotte sotterranee di enormi dimensioni e ampiezza ed anche centri commerciali. La città " di sopra " è simmetrica con quella sotterranea. In un ambito così complesso la Basilicata occupa un ruolo di rilievo poiché conserva uno dei patrimoni rupestri più vasti e complessi del mondo. Insediamenti rupestri non solo a Matera e sulla Murgia (Patrimonio UNESCO dell’Umanità), ma anche in buona parte dei comuni lucani con modalità di insediamento e tipologie diverse dalla città dei Sassi. Nel corso degli anni il CEA ha sviluppato uno specifico filone di ricerca dedicato al patrimonio rupestre della Basilicata, realizzando catalogazioni e schedature in tutti i Comuni della Regione. Da tali ricerche sono nate varie iniziative: mostre sul patrimonio locale, pubblicazioni, campagne di sensibilizzazione, progetti di cooperazione internazionale. Le ricerche sono in continuo sviluppo con l’obiettivo di approfondire aspetti particolari o problematiche locali. Alla ricerca il CEA affianca e realizza attività per la valorizzazione del patrimonio locale ( la manifestazione “ In vino veritas “ nelle cantine rupestri di Montescaglioso, i percorsi trekking tra Matera e Montescaglioso ) e per la tutela. CEA Montescaglioso è impegnato nella realizzazione di una banca dati dedicata al patrimonio rupestre ed alle strutture sotterranee nel mondo. Un impegno particolare è nella costruzione in Basilicata e nel Sud di una rete di soggetti locali interessati a iniziative di tutela e valorizzazione e a un percorso di " aggiornamento " del concetto di civiltà rupestre capace di superare analisi del fenomeno e suggestioni fuorvianti e avulse dal contesto storico reale e, infine, in grado di  percepire la dimensione planetaria del " sottoterra " e lo sviluppo, oggi, nel nostro mondo, di una prassi antica quanto l'uomo.      

Risorse web sul mondo del " sottoterra " :

http://www.lochstein.de/hrp/kult/kult.htm 

http://www.showcaves.com/english/explain/Index/index.html

Canada.

CANADA 

MOOSE JAW (Saskatchewan). Gallerie ottocentesche: impianto per il riscaldamento; rifugi per gli immigrati clandestini cinesi e la malavita di Chicago; laboratori per la produzione di alcool durante il proibizionismo.

http://www.tunnelsofmoosejaw.com/tours.asp 

http://en.wikipedia.org/wiki/Moose_Jaw%2C_Saskatchewan#Tunnels_of_Moose_Jaw

http://www.virtualsk.com/current_issue/new_digs.html

MONTREAL. Città sotterranea: sistema e rete di collegamenti pedonali e di centri commerciali.

http://64.233.179.104/translate_c?hl=en&langpair=en%7Cit&u=http://www.acuus.qc.ca/ProjectsShowcase.html&prev=/language_tools

OTTAWA. Bunker e rifugio antiatomico del governo federale canadese.

http://www.diefenbunker.ca/english/docs/0/180.asp?id=180&type=Web

TORONTO. Sistema della città sotterranea PATH (centri commerciali e passaggi pedonali).

http://en.wikipedia.org/wiki/PATH_(Toronto)


Kazakisthan - Tagikisthan - Uzbekistan.

PAtrimonio e civiltà rupestre del Kazakisthan.

BEKET -ATA. Moschea sotterranea nella avrebbe visuuto l'omonimo eremita musulmano. http://www.kazakhstan.orexca.com/mangyshlak_tour6.shtml  

MANGYSTAU. Moschea sotterranea detta di " Sultan - Epe ". http://pixdaus.com/single.php?id=235301 

http://books.google.it/books?id=48EpmHG4Y_EC&pg=PA173&lpg=PA173&dq=shakpak+-+ata&source=bl&ots=RLO0MVpy0N&sig=M4yCYZceeQ0zsId2q_TkRnyPcpc&hl=it&ei=QsdGTOvbLMfKjAfhvv30Bg&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=9&ved=0CD8Q6AEwCA#v=onepage&q=shakpak%20-%20ata&f=false

SHAKPAK-ATA. Necropoli rupestre. http://www.kazakhstan.orexca.com/mangyshlak_tour1.shtml http://kazakhstanwonders.wordpress.com/2010/03/23/shakpak-ata-cliff-mosque/ http://roadsofasia.net/?page_id=1279&lang=en&album=1&gallery=12

SHERKALA. Necropoli rupestre. http://roadsofasia.net/?page_id=1279&lang=en&album=1&gallery=11 

Patrimonio rupestre del Tagikisthan.

VRANG. Grotte buddiste nel massiccio del Pamir.

Patrimonio e civiltà rupestre dell'Uzbekistan.

ANGHILAK. Grotta nella regione di KASHKADARYA. Grande cavità naturale di origine carsica con importanti testimonianze di frequentazione preistorica risalente al paleolitico medio. http://antiquity.ac.uk/Projgall/Glantz/glantz.html


Città future sotterranee.

GIAPPONE

NAGASAKI. Alice city: studio dell'università di nagasaki pr un città sotterrane ecosostenibile.

http://www.gel.civil.nagasaki-u.ac.jp/text/concept/con9/con9.html


Patrimonio rupestre: siti.

Preistoria, primordi dell'uomo e siti rupestri in numerosi articoli (inglese).

http://archaeology.about.com/od/homoerectus/Homo_Erectus_and_Homo_Ergaster.htm 

Sito in inglese dedicato al mondo delle grotte, naturali ed artificiali nel mondo.

http://www.showcaves.com/english/explain/Index/CavesByCountry.php

Sito in più lingue dedicato al mondo delle cavità naturali ed artificiali nel mondo.

http://www.xs4all.nl/~jorbons/souterrains/souterrains.eng.html

Sito in tedesco dedicato al patrimonio rupestre nel mondo con numerosi link ai singoli insediamenti.

http://www.lochstein.de/hrp/kult/kult.htm  

Un elenco molto " incompleto " su Wiki.

http://en.wikipedia.org/wiki/Cave_monastery

Un lungo elenco per numerosi paesi di grotte soprattutto naturali, tra le quali, però, è possibile rintracciare molti siti " artificiali " o frequentati dall'uomo nella preistoria.

http://grotten.allepaginas.nl/

Lista UNESCO sui beni " PAtrimonio dell' Umanità " con numerosi siti rupestri.

http://whc.unesco.org/fr/list

Un elenco di castelli medievali in alcuni paesi europei con significativi fasi e ambienti rupestri.

http://www.lochstein.de/hrp/wohn/burgen/wobu.htm

Tavole cronologiche su storia ed arte nel mondo per un confronto tra le diverse fasi in tutti continenti.

http://www.artinvest2000.com/tavole-cronologiche.html

Gallerie di immagini digitali sulle case-grotta.

http://www.fotosearch.com/photos-images/cave-house.html

Numerosi articoli i ninglese sulla tradizione ed i vari aspetti dell'eremitismo in tutte le civiltà e religioni del mondo. Utili per comprendere il legame tra mondo delle grotte e tradizione eremitica.

http://www.hermitary.com/

Pagine WIKI dedicate ai MITREUM in Europa ed Oriente.

http://de.wikipedia.org/wiki/Mithr%C3%A4um

Il mondo rupestre: offerte di viaggi e soggiorni.

http://www.travelblog.it/tag/grotte

Le grotte come risorse terapeutiche e per l'arredo. sito in italiano di un'azienda specilizzata nella " replica " di ambienti rupestri.

http://saltchamber.com/it/404/ 

Monasteri ortodossi in Europa tra cui ricercare quelli ancora in grotta o con fasi rupestri.

http://www.orthodox-monasteries.com/Moldova/index2.html

Link su preistoria, grotte e caverne.

http://www.archeologiasperimentale.it/link_archeologia.htm


Bibliografia rupestre.

Risorse a stampa 

http://books.google.it/books?id=YZZ-20LOg1cC&printsec=frontcover&dq=rupestre+calabria&source=bl&ots=4rHgZicR1G&sig=Y-vf44xY8dcibL0M4H6t77Zh434&hl=it&ei=KnHaS8f6Msyi_AbdoODJDw&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=3&ved=0CA8Q6AEwAg#v=onepage&q=rupestre%20calabria&f=false

2005.

Francesco Caputo, Itinerari rupestri del Bradano, Montescaglioso, CooprAttiva 2005. 

2004.

L'habitat rupestre in BAsilicata, a cura di Francesco Caputo, Montescaglioso, CooperAttiva, 2004.

1995.

Asceteri e chiese rupestri di Matera, a cura di Mauro Padula, Camilla Motta e Gianfranco Lionetti, Roma, De Luca 1995. 

Risorse web generali

http://fr.wikipedia.org/wiki/Troglodyte

http://www.musmuris.it/

Civiltà megalitiche http://www.megalithic.co.uk/modules.php?op=modload&name=a312&file=index


AFRICA Subsahara.

ERITREA.

Regioni di ACCHELE', AMASSIEN, GUZAI,SERAE. Insediamenti rupestri preistorici.

ETIOPIA.

ABBI ADDI (Tigray - Tembien). Chiesa rupestre di Gebriel Wukien.

ABREHA E ATSBEHA.  Monastero semirupestre scavato in una grandefalesia. 

ABUNA MELKE TSIDEKE. Monastero e santuario rupestre all'interno di unriparo roccioso

AMBA LAY. Chiesa del Salvatore: spettaolare ediicio di culto costruito all'interno di una grandecaverna naturale.

ADIHA (Tigray - Tembien). Chiesa rupestre di Mariam Hibiito.

http://tigraicap.com/tourism/tembien.htm

AGULAE (Tigray). Chiesa di Mikael Imba.

http://www.tigrai.org/TNTourism.html

DEBRA DAMO. Monasteriederemitaggiingrottacostruiti e scavati lungo una grande e spettacolare falesia.

GHERALTA (Tigray). Numerose chiese rupestri monoliticheo realzzate in grotte.

Chiesa di Dwebretsion (Abune Abramo): affreschi di sec. XV-XVI.

Chiese: di Debre Mariam Korkor; Daniel Korkor; Yoannes Maequddi: affreschi con Apostoli e Arcangeli; Abune Yemata (nella zona di Guh): affreschi con Apostoli e Vergine; Abune Gebre Michael: numerosi affreschi con Santi, Apostoli e Arcangeli; Selassie Degum.

KOHAITO. Riparirupestri di Addi Alauti.

LALIBELA. Chiese e monasteri rupestri in strutture scavate monolitiche(Sito UNESCO).

Primo gruppo di chiese:

Bet Medhame Alem - la Casa del Redentore del mondo. 

Bet Maryam - la Casa di Maria, l'unica affrescata.

Bet Meskel, una cappella scavata tra molte grotte di eremiti e monaci (sul sagrato della precedente);

Bet Danaghel - la Casa delle Vergini Martiri;

Bet Debre Sina, anche detta Bet Mika'el - la Casa del Monte Sinai;

Bet Golgotha - la Casa del Golgota.  

Bet Giorgis - la Casa di S. Giorgio (secondo la tradizione ha diretto i lavori di costruzione del complesso).

La Cappella Sellassié - Cappella della Trinità, accessibile solo all'imperatore d'Etiopia (contiene la Tomba di Adamo). 

Secondo gruppo di chiese (a sud del Fiume Giordano):

Bet Amanuel - la Casa di Emanuele;

Bet Merkorios - la Casa di San Mercurio;

Bet Abba Libanos - la Casa di Abba Libanous;

Bet Gabrie-Rufa'el - la Casa degli Arcangeli.

TEMBEIN. (Tigray). Varie chiese emonasterirupestri. Monastero dell'Abba Yoanni: presenza di numerosi affreschi.

TSAEDA IMBA (Tigray). Chiese rupestri di: SS. Pietro e Paolo; Mikael  Milhaizengi; Medhane Alem Adikesko.

http://tigraicap.com/tourism/tsadaimba.htm 

WONBERTA (Tigray) Chiesa rupestre di Mikael Barka.

Chiesa rupestre du Debreselam Mikael.

http://tigraicap.com/tourism/asbewenberta.htm

Chiesa rupestre di Mikael Imba.

WORKAMBA (Tigray -Tembien). Chiesa rupestredi Ammanuel Mai-Baha.

WUKRO. Chiesa rupestredi S. Ciriaco.

NAMIBIA.

BUSHMAN PARADISE Rifugi preistorici in grotta con pittogrammi.

TWILELFONTAINE. Ripari e pitture rupestri delle popolazioni native.

TOGO.

DAPAONG. Insediamenti rupestri preistorici con pitture su roccia.

ZIMBABWE.

BAMBATE CAVE. Cavità naturale rimaneggiata dall'uomo con numerosi pittogrammi preistorici

MATOBO NATIONAL PARK. Ripari e petroglifi rupestri delle popolazioni native (cultura boscimana).


AFGHANISTAN PACHISTAN.

AFGHANISTAN.

Il patrimonio culturale dell'Afgahnistan è molto vasto e le varie e complesse fasi della storia dell'area sono attestate dalla sua articolazone sul territorio. L'impatto della guerra sul patrimonio monumentaledel paese è stato devastante e ne ha sofferto soprattutto il è patrimonio artistico legato al Buddismo e in genere preislamico.

BAMIYAN. Luogo cruciale della storia e della geografia afgana in un'area in cui giungono a contatto le civiltà indiane e cinesi con la cultura greca veicolata dalle armate di Alessandro. Grande snodo della via della seta, al centro dellavallenei secoli IV-V, sorgono numerosi templi e monasteri buddisti aggregati intorno alle due gigantesche statue del  Buddhagià attestate intorno al VII secolo dagli scritti di viaggio del monaco Xuanzang. Le statue sono direttamente scavate nella roccia con volti e decori realizzati da stucchi policromi impiantati su strutture in legno. Sull'esempio di Bamyan nell'Asia buddista si diffonderà l'attitudine alla realizzazione di luoghi di culto caratterizati dal gigantismo delle statue che restituiscono la dimensione della committenza imperiale. L'importanza del luogo di culto attirerà pellegrini e monaci, ma anche mercanti che si muovono lungo la via della seta. Nascono così le centinaia di cavità scavate nella falesia che ospita le statue. Grotte decorata anch'esse da stucchi e da affreschi purtroppo in gran parte distrutti. Nel 2001 il governo talebano di Kabul ha decretato la distruzione delle statue. (Sito UNESCO).

CHEHEL BURJ (Bamiyan). Una fortezza medievale, ormai abbandonata, eretta a difesa di un accesso alla valle di Bamyan. Un sistema di mura terrazzate intervallate da numerose torri, difende la sommità orografica. All'interno della cinta muraria, presenza di numerose  grotte integrate nelle funzioni degli edifici.

FULADI (Bamiyan). Cittadella fortificata che controlla da sud l'accesso alla valle di Bamyan. Frequentazioni e fasi storiche comprese tra IV e XIII secolo d.C. La roccaforte occupa un rilievo orografico ed è integrata in un vasto sistema di cavità artificiali su più livelli destinate ad ospitare anche monasteri e luogih di culto. Importanti testimonianze della presenza di decorazoni a stucchi policromi e di affreschi.

HADDA (Ningrahar). Grandioso insediamento urbano abbandonato (I-VII secolo d.C.). Tra le più importanti testimonanze dell'incontro tra civiltà asiatiche e cultura greca. Nella vasta area della città, una fitta presenza di numerose  grotte con decorazioni ad affresco e stucchi ed altre cavità artificiali usate come cisterne, luoghi di culto e sepolture. 

KAKRAK (Bamiyan). Piccolo villaggio della valle di Bamyan sorto intorno ad un luogo di culto buddista costituito da grottescavate intorno ad una grande statua di Buddha. ll modello di riferimento sono le due statue principali della valle e anche questa, alta oltre 15 metri, presenta decorazioni a stucco policromi. Nelle numerose grotte, presenza di numerose statue del Buddha ed affreschi.

RABATAK (Baghlan). Caravanserraglio medievale ormai semisepolto, lungo una diramazione della via della seta con cavità artificiali utilizzate per depositi e per la raccolta dell'acqua.

RAG-I-BIBI (Baghlan).  Bassorilievirupestri di epoca sassanide iportante testimonianza delle  culturepreislamiche del paese.  

SHAHR-I-GHULGULA (Bamiyan). Imponente città abbandonata nella valle di Bamyan. Costituisce un nodo cruciale del passaggio dell'area dalla fase storica sasanide alla conquista islamica. Nella vasta area della città medievale abbandonata, sono presenti numerose cavità artificiali in stretto rapporto con il tessuto urbano.

SURKH KOTAL (Baghlan). Grande insediamento di epoca ellenistico con presenza nell'area dicavità artificiali.  

TAKHT-I-RUSTAM (Samagan). Monastero buddista scavato nei pressi di unastupa monolitica. La sepoltura probabilmente appartiene ad un monaco di rango il cui culto origina la nascita del monastero che si sviluppa alla base di una collina antistante il blocco roccioso sul quale è scavata la stupa. Alla base di questa è scavato un lungo deambulatorio che conferma la tipologia del luogo luogodi culto.  

TORA BORA. Vasto complesso di grotte grotteartificiali e naturali, ritenute rifugio di Osama Bin Laden e degli insorti talebani. La località   è stata attaccata e semidistrutta dalle truppe alleate.  

PAKISTAN

BALOCHISTAN Karez per l'irrigazione dei campi. Vasta rete di gallerie per la captazione delle acque necessarie alla irrigazione dei terreni coltivabili. Sistema analogo alle numerose strutture presenti nell'Iran nella Cina e nei paesi del Nordafrica. 

GONDRANI. Insediamento buddista, datato al VII secolo d. C, in grotta. L'insediamento è molto vasto, è organizzato su più livelli ed scavato negli mponenti sedmeti alluvionali della zona. 

KHEWRA (Punjab). Vaste miniere di sale note fin dai tempi di Alessandro Magno alle cui truppe la tradizione attribuisce la scoperta del giacimento. Parte delle galleriedi scavo sono usate per la visita dei turisti. All'interno è stata costruita una piccola moschea con mattoni di sale.   

NOORPUR. Eremitaggio in grotta di " Bari Imam ", importante personalità musulmana appartenente alla tradizione Sufi, vissuto tra i secoli XVI e XVIII. La sua opera si è indirizzata nella predicazione dell'Islam tra le popolazioni di religione Indù. Secondo la tradizione locale, il monaco avrebbe vissuto per qualche anno nellagrotta. La tomba dell'Imam, presso Islamabad è meta di numerosi pellegrini e fedeli. 






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