8 DICEMBRE: ANNA AVENA

Marianna Menzano:

Poi hanno preso la compagna Avena. La compagna Avena aveva ucciso il maiale e si era scottata un piede! L’hanno portata via con una scarpa si ed una no!

 Coop. CIAK:

Dove abitava Avena?

 Marianna Menzano:

Vicino l’Edificio. Poi, abbiamo visto che hanno portato Suglia. Quella abitava in piazza, al palazzo di Giovannino Andrisani. Poi hanno portato il compagno Miraglia, poi Luchetto Padula, il compagno Serafino Garbellano. E poi hanno portato il compagno Cicorella. Quello portava il cappotto sulle spalle e, mentre saliva sul camion, diede uno spintone, così, con le braccia. Il cappotto è andato a terra e lui è scappato. Allora un poliziotto disse: “Spara!” “No!”, dicevano gli altri, “Non abbiamo ordini di sparare.””E io sparo, io sparo!” Sparò, ma non lo colpì e quello scappò.

 (da Lotte contadine in Basilicata – I magazzini della memoria. Video prodotto dalla Cooperativa CIAK)


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