mercoledì 18 ottobre 2017

I TALENTI VANNO VIA DALL’ITALIA

Ingegneri,  Programmatori,  Imprenditori,  prendono  il  primo  aereo,  destinazione  MECCA CALIFORNIANA della  tecnologia.  Qui  trovano  quello  che  in  ITALIA  non  esiste:  capitali,  competenze,  ottimismo.  Cara  Italia,  ma  soprattutto  Amministratori  della  COSA PUBBLICA  di VERTICE,  se  vuoi  CAMBIARE  DEVI  INVESTIRE  SUI  GIOVANI.  Sono  in  tanti,  tantissimi  i  GIOVANI che  sono  in  viaggio  verso  il  futuro, da  eterna  partenza  che,  il  più  delle  volte  sarà  senza  ritorno  in  Patria.  Ormai  l’andata  migratoria  sta  travolgendo  tutti:  GIOVANI e  FAMIGLIE,  costretti  a   costruirsi  una  vita  lontano  dalle  proprie  radici.  Quasi  95 mila  Italiani  emigrati  all’Estero,  nel 2013 e  poco  meno di 80 mila  nel  2012.  Un  numero  superiore  a  quello  degli  stranieri  nel  Nostro  Paese,  escludendo  gli  arrivi  clandestini.  Le  ragioni  che  spingono  neo-laureati,  famiglie  e giovani  coppie  a lasciare l’Italia  sono  legate  alla crisi  economica  e all’aumento  della  disoccupazione.  Statisticamente gli  Italiani  si  dirigono  in  particolare  verso  il  Regno Unito.  Tra  le  mete  Europee,  spiccano,  poi  GERMANIA,  SVIZZERA e  FRANCIA.  Perché  è  importante  tenere  insieme  i  POCHI  ma  soprattutto  i  MOLTI.  La  mobilità  si  ha  anche  verso  il  SUD AMERICA.  Noi  Cittadini,  eravamo,  lo  siamo e  saremo  considerati  sempre  assenti  di  tutte  le  decisioni che  ci  riguardano  da  vicino.  Siamo  solo  delle  MUCCHE  DA  MUNGERE,  all’occorrenza  da  MACELLARE  senza  neanche  troppe  spiegazioni.  Non  dobbiamo  più  chinare  il  capo  contro  queste  ingiustizie.  Inoltre, ai  responsabili  dei  pubblici  servizi  suggeriamo  l’importanza  di  assumere  iniziative  concrete,  senza  smarrirsi  in  chiacchiere.  Il  progresso  di  un  popolo  senza  alcun  dubbio  arriva  senz’altro  dalla  concretezza  e dalla  volontà  di operare.  La  “mangiatoia”  non  è  ancora  finita.  C’è  un’Italia  nascosta,  posta  ai  margini  che  deve  far  girar  la  testa.  Prima  che  scompaia  definitivamente.  Sono  convinto  che  non sia  cambiato  molto,  purtroppo.  Soprattutto  temo  che  semmai  si  sia  aggravato  il  rapporto  tra  politici  e  ambiente.  La  gente  comune  ha  cominciato  a  pensare  di  essere  in  grado  di  decidere  su  ogni  aspetto della  propria  vita  individuale  e  collettiva.  A  pagare  il  prezzo  più  alto  sono  gli  INDIFESI.  Le  leggi  si  applicano  per  i  nemici ma  si  interpretano  per  gli  amici.  L’urlo  della  vita  riferito  all’oscurità  della  DEMOCRAZIA  ITALIANA.  Ed ancora,  la  sicurezza  dei  Cittadini  va   coniugata  con  la Legalità.  Infine,  il  più  bello  dei  nostri  figli  non è  ancora  cresciuto.  I  più  belli  dei  nostri  giorni  non  li  abbiamo  ancora  vissuti.  E quello che  vorrei  dirvi  di  più  bello non ve l’ho  ancora detto.

E’  DIFFICILISSIMO  ESSERE  ONESTI

TANTISSIMA  SOLIDARIETA’  AI  NUMEROSISSIMI  GIOVANI  SENZA  LAVORO  MA,  SOPRATTUTTO  SENZA  FUTURO.

EVVIVA  LA  POVERA  GENTE

EVVIVA  I  GIOVANI  DISOCCUPATI

E  TUTTE QUELLE    PERSONE  CHE

QUOTIDIANAMENTE  CHIEDONO

AIUTO  A   CHI  AMMINISTRA

LA  COSA   PUBBLICA.

 

  • D’AMBROSIO MAURO  –                             Cell  333- 8712212

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