L’Italia fuori dal G8

 

 L’italia fuori dal G8

Vorrei fare una riflessione…

Secondo voi, al di là delle osservazioni su Berlusca – che ci stanno – c’è un pizzico di anti – italianismo?

mi spiego… A me sembra che ci sia un atteggiamento di fondo di irrisione verso gli Italiani, che con Berlusconi al governo e i suoi mifsatti, si è acuito.

Cosa ne pensate?


Commenti da Facebook

17 Commenti

  1. ciffo

    Non condivido affatto. Non vedo nessun anti italianismo prevenuto. Anzi. In ambito internazionale raccogliamo molto di più di quello che meriterremmo davvero.
    Siamo imbarazzanti sul serio. In quasi ogni campo.

    Vi invito a leggere la cronaca dell’incontro tra Berlusconi e il cantante Bob Geldof che da anni si impegna per l’Africa. Berlusconi ha firmato anni fa documenti in cui si impegnava a stanziare milioni e milioni per l’Africa ed alcuni progetti. Sapete dopo anni quanti di quei milioni sono stati effettivamente stanziati? Solo il 3%.
    E Geldof rimproverandolo per quello che è… un quaqquaraqqua…. non può che dirgli: Qui c’è la firma di un paese e l’onore di un uomo… e papi Silvio? Imbarazzato può solo dire “Mi dispiace, abbiamo commesso un errore” e lasciare la parola a Letta per togliersi dagli impicci.

    Insomma… siamo mediocri. Facciamo ridere i polli sempre.
    E per quanto ritenga Berlusconi il peggio dell’Italia dobbiamo ammettere che il nostro papi-cialis-presidente è solo l’emblema di tutti noi…. la somma della mediocrità tipica italiana. E siamo anche meno che mediocri quando consentiamo al nostro presidente di pendere milioni per far volare su voli di stato mignotte e circensi vari piuttosto che usare quei soldi per sfamare bambini africani che muoiono di fame, bambini di cui si era impegnato ufficialmente ad occuparsi.

    Consoliamoci con una bella canzone:

    1. Mayor Quimby

      Per quanto comunque possa condividere il tuo pensiero su Berlusconi e le sue evasioni sessuali, non condivido affatto il tuo condannarlo così categoricamente dicendo e facendo capire che solo lui è specchio-rovina del buon nome italiano nel mondo, per me è vero che c’è un pò di cattiveria anti italiana in tutto il mondo, ma questo inizia soprattutto in italia con il tanto chiacchierare di alcuni giornali di sponda avversaria e da altri giornali che sono di proprietà del suo avversario in affari Murdock. un operato di governo sarai daccordo con me non si può giudicare da questa o quell’altra escort che è transitata dalle sue abitazioni private, io non credo che in quei termini gli avversari politici siano messi meglio: vedi bertinotti in grecia in vacanza con un aereo di stato, vedi rutelli-mastella e famiglie al gran premio di Monza e vedi mele nell’hotel con ragazze e cocaina con Cesa che lo difese dicendo che era da capirlo visto che il compenso da Parlamentare non gli permetteva di portarsi la famiglia da Brindisi a Roma e come poi dimenticare Sircana che va per Trans… come vedi ciò che viene detto per Berlusconi lo si potrebbe dire e fare per tutte le fazioni… Il problema che Geldof solleva è vero anche se da quell’accordo c’è stato anche un altro governo in Italia che non lo ha rispettato visto che aveva molte più preoccupazzioni sul come permettere i matrimoni hai Gay che credo che se andassero dal Notaio dichiarandosi tutori l’uno dell’altro come fanno molte coppie conviventi risolverebbero e pur in fretta questo loro grande dilemma. Per quanto riguarda il problema dei "milioni" che spendono in voli per puttane e menestrelli, io mi preoccuperei di più dei "miliardi" che alcuni imprenditori e politici truffano alla comunità europea e quindi anche ai contribuenti dello stato italiano stesso, per non produrre o creare nulla, e questo accade in tutta Italia e credo in tutta Europa, allora facciamoceli restituire dagli uni e dagli altri e doniamoli all’Africa.

      Io non dico che i problemi del continente africano siano da sottovalutare o da mettere in secondo piano, ma in questo momento credo che bisognerebbe sforzarsi di più per migliorare la situazione di molte famiglie italiane, per quanto riguarda la situazione Africana credo che se non si risolvano per prima i loro problemi di guerre tra etnie o di Dittature dorate o di Politici africani ladroni, i problemi non si risolveranno mai, gli si potrà portare anche vagonate di Milioni di €, ma con le loro lotte interne i problemi potranno solo peggiorare.

      1. ciffo

        Fai considerazioni su cui, se vuoi, possiamo confrontarci.
        Ma il punto non è quello. Scrivendo quello che ho scritto su Berlusconi non ho certo voluto fare un encomio all’opposizione o ad altri politici. Berlusconi ora è il presidente del consiglio… ma fosse D’Alema, Cesa, Rutelli, Mastella… non cambierei certo opinione. La nostra classe dirigente tutta è l’espressione di noi itlaiani. Mediocri noi… mediocre chi ci guida.

        Per piacere di rokko77 aggiungo anche una mia considerazione personale: tra i peggiori… Silvio è il peggio. 😉

        Io volevo solo mettere in risalto la nostra inaffidabilità a livello internazionale.
        Mi parli di Africa e se sia giusto o meno aiutarli. Anche qui, se vuoi, parliamone. Ma anche qui il concetto è un altro.
        Berlusconi (non io nè te) ha deciso che l’Africa va aiutata e ha promesso dei finanziamenti. Berlusconi ha firmato dei documenti e preso impegni a livello internazionale. Berlusconi in rappresentanza dell’Italia ha poi rimangiato la parola.
        Magari era giusto non dare quei finanziamenti…. bastava allora non firmare nulla e cercando per una volta di non passare per quello che siamo… inaffidabili pasticcioni.

        Churchill diceva degli italiani:
        “Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio.”

        1. Wiseman

          carissimo Ciffo, a me, quando si parla di Berlusconi, non viene il fumo negli occhi!

          Sono e resto convinto che questo signore rappresenti nella maniera più completa l’ Italianità, perciò non mi sorprendono più di tanto le sue vere o false avventure galanti o le sue promesse non mantenute! non è il primo e non sarà l’ultimo.

          Per quel che concerne l’immagine dell’Italia nel mondo, se hai sentito, ai TG, l’intervento di Obama all’Aquila, magari erano parole di circostanza, però non si direbbe che The President abbia lesinato complimenti all’Italia, insomma pare che non siamo messi malissimo!

          Secondo me gli imbarazzi e le mediocrità, emergono altrove, e molto più vicino a noi:sicuramente avrai letto che, in Puglia, Vendola in due (2) settimane, ha azzerato e rifatto la giunta regionale,mentre da noi,in Basilicata, abbiamo assistito alla Prov. di PZ, il giovane neo presidente Lacorazza, colui che quando fu eletto coordinatore regionale del PD, veniva descritto come l’uomo della svolta, la grande novità del centro sinistra, ebbene cosa è avvenuto dopo lunghe ed estenuanti trattative? fatta la giunta provinciale e che ti combina?lascia fuori dalla giunta persone regolarmente elette, per piazzare alla presidenza del consiglio, uno dell’udc! ma Casini, prima delle elezioni non aveva detto di non stare nè a dx nè a sx? mistero!

          E adesso, caro Ciffo ho bisogno del tuo aiuto, non ti nascondo di provare un certo imbarazzo a parlare di qualcosa che definire mediocre è quasi una barzelletta, percio dobbiamo trovare un altro aggettivo più calzante, il fatto:

          Ormai è passato un mese dalle votazioni per la provincia di Matera, si è insediato il nuovo presidente…..e il resto? sai tu per caso come e da chi è composta la nuova giunta? niente tutto in alto mare, le poltrone scottano…….. vogliamo riprendere il discorso su Berlusconi?

           

           

          1. Mayor Quimby

            Ciffo hai ragione perchè dici che il governo italiano non Berlusconi non ha mantenuto le promesse siglate con Geldof, immagina se non le avesse voluto firmare??? che gli sarebbe stato detto? penso che rispettare gli impegni anche se non con precisione chirurgica come magari pretende Geldof, visto il momento non sia poi un dramma immane, cioè magari i tempi si allungheranno ma alla fine spero che siano rispettati, poi credo di aver letto che non sia l’unico dei firmatari a non rispettarli e comunque io sono convinto che non bisogna far credere che la vita di quei poveri bisognosi dipenda solo da quegli aiuti, vabbuò va…

            Wise per tua informazione notizia del Quotidiano di oggi in provincia a Matera succede lo stesso i futuri assessori saranno tutti esterni cioè tutta gente che non è stata votata dalla gente con tanto di mal di pancia già all’interno della maggioranza. Se il buongiorno si vede dal mattino… comunque sono sicuro che ciffo non ce l’ha con berlusconi ha solo fatto presente il fatto che Berlusconi spende milioni per portare in giro puttane e cantastorie e non ha rispettato degli impegni che avendoli firmati doveva rispettare nulla di più.

          2. ciffo

            E’ vero wise… non è il primo e non sarà neanche l’ultimo. Peccato solo che vedo molta più indulgenza nei suoi confronti. Non mi sembra ce ne fosse così tanta quando a usare i voli di stato era Mastella con suo figlio (e non mignotte!)… e non nomino Mastella a caso… giusto per ricordare un altro grande della politica italiana che è l’emblema di tutti noi mediocri. Lo stesso Mastella che è stato incensato anche a Montescaglioso.

            Ad ogni modo… a te come anche a Rokko sembra che vi interessino e vi indignano molto di più le storture locali che quelle nazionali. Se vogliamo parlare di quelle sono ben disponibile. Saremmo fuori tema però… il post di Raf si riferiva ad altro.
            Rimane valido il discorso che i mediocri che siedono in parlamento o in provincia li abbiamo mandati noi. Quindi guardiamoci allo specchio e chiediamoci come mai così tante persone hanno dato fiducia a uno come Stella che passa tranquillamente da dx a sx secondo convenienza e come mai anche su questo sito c’è gente pronta a linciare uno come TM che si è solo permesso di raccontare la verità dei fatti?
            Allora convieni con me che i primi mediocri siamo noi?

          3. SpigaVacand

            Buonasera…Mi permetto di uscire fuori traccia anch’io e intromettermi nella discussione;

            Con tutta la simpatia e la stima che ho nei confronti di TM non credo che lui sia il portatore delle verità assolute e che tutto ciò che scrive sul sito sia insindacabile.

            Mi spiego meglio: Ha più volte definito Franco Stella un fascista, quando in realtà è stato per due mandati consigliere comunale a mt città per la DC, e quando aveva vent’anni, a sua insaputa, nelle elezioni universitarie fu candidato come riempitivo nelle liste del FUAN (organizzazione universitaria dell’MSI) senza essere eletto e senza aver mai avuto una tessere dell’MSI in tutti gli anni futuri.

            Se per un semplice "incidente" accaduto 30anni fà, una persona deve essere marchiata per tutta la vita col termine di Fascista, allora il problema non è di Franco Stella ma di chi nel 2009 ha la testa ferma agli anni 60…se sono Fascisti tutti coloro che non sono o non sono stati Comunisti…allora il primo Fascista sono io !

            Nel giorno del suo insediamento…circa un mese fa, prese l’impegno di aprire la strada per Metaponto entro il 10 Luglio…so che può sembrare una sciocchezza, una banalità, e so benissimo che nn tutti i meriti sono suoi…ma oggi 9 Luglio quel tratto di strada è stato inaugurato…se il buongiorno di vede dal mattino…

          4. montesino

            non può sembrare, è una sciocchezza ,è una banalità, sicuramente i meriti nn sono i suoi perchè gli è bastato chiedere all ditta esecutrice dei lavori il termine per l’apertura . anche perchè i camion e ruspe nn le guida lui.( prima la ditta consegna il lotto prima viene dato un’altro acconto) e se mi sbaglio, gli fai prendere l’impegno per l’apertura di tutta la strada?,e fatti dire anche la data precisa?. come mai, gli devi anche chiedere a distanza di un mese non ha fatto ancora la giunta? come mai ?. guarda bene che la provincia sarà in pugno a chi oggi ha in pugno il comune di Matera. 

          5. Mayor Quimby

            Tornando nel tema del Forum, ce da dire che questo G8 è stato un probabile successo tutto italiano, a differenza di quanto paventato dal "Guardian" appena pochi giorni fà, alla fine del 2° giorno di lavori del G14, oggi si terrà il G27, il successo italiano è tutto nelle parole che anche ieri il Presidente Usa ha riservato all’Italia e all’organizzazione dell’evento stesso, si parla anche di successo nei documenti programmatici avviati, soprattutto per quanto riguarda le scelte ambientali, che si trasformeranno in vere e proprie Risoluzioni nel corso del prossimo vertice, ma ciò che a modo mio esce rinfrancata da questo vertice è l’immagine italiana, devo dire che il successo d’immagine si è raggiunto anche grazie al basso profilo mantenuto da Berlusconi lasciando la scena all’uomo più amato al mondo in questo momento e cioè Obama, c’è un clima di perfetta sintonia tra i leader ma io personalme resto sempre scettico sulle decisioni prese in questi vertici, anche per quello che ricordava Ciffo in merito agli aiuti al continente Africano, si cercano soluzioni per la crisi economica e sembra che le scelte che si stanno prendendo sono molto vicine anche all’ultima Enciclica Papale. Due le note stonate, una di carattere di intesa che riguarda la Cina per le scelte ambientali, e l’altro di costume che vede protagonista la Premiere Dame che per paura di avere la scena rubata da Michelle ha assunto un carattere snobbistico non fondendosi con le altre prime donne, io penso a questo punto che Carlà ha un’unica preoccupazione che è la sua immagine del resto le importa poco, sfila anche George Clooney (per quello che può servire agli Abruzzesi), ma il più apprezzato è sicuramente Obama, atteggiamento molto fraterno si piega per prendere un foglio caduto ad un giornalista porgendoglielo con molta naturalezza ed è protagonista di una Berlusconata nell’occasione di una foto con la Presidente della provincia Aquilana Pezzopane (l’avesse fatta Silvio una cosa del genere chissà cosa si sarebbe detto), oggi il Presidente Usa è dal Papa e poi a fare il bagno di folla nell’unica democrazia Africana quella Ghanese.

            Il problema a questo punto diventa la concretezza di questi vertici, che secondo me prendono sempre più un carattere vacanziero, la nota positiva è aver portato i riflettori Mondiali sulla tragedia Abruzzese, con leader che si sono impegnati nel contribuire alla ricostruzione o comunque hanno promesso di seguire da vicino le vicende, questa volta Silvio l’hai azzeccata!

        2. RoKKo77
          Panorama rivela di incontri locali tra la escort D’Addario e politici pugliesi del Pd. Serate a base di champagne e belle ragazze alle porte della città dei Sassi
          A Matera la villa dei “festini” 10/07/2009
          di PIERANTONIO LUTRELLI

          Appalti, politici, donne, festini, champagne e la D’Addario (nella foto). Dov’è la notizia? L’elemento di novità? Ma se i politici pugliesi avevano voglia di starsene tranquilli e fuori anche se a un’ora di strada da casa, ecco la soluzione: Matera. «Esiste una villa disabitata alle porte della città dei Sassi dove Patrizia D’Addario è stata vista». A rivelarlo è il settimanale Panorama. Un professionista barese avrebbe addirittura raccontato di «una villa tirata a lucido aperta solo per le feste». Perché «il padrone non vuole mischiare la famiglia agli affari». La D’Addario, l’escort più famosa al mondo nella città dei Sassi quindi ci sarebbe stata, o meglio sarebbe stata vista – secondo quanto racconta il settimanale – per partecipare a feste con imprenditori che «hanno tirato su imperi sul pubblico: sanità, infrastrutture, costruzioni soprattutto». «Incontri consumatisi in una villa protetta da allarmi e – dice Panorama – dall’omertà che lega certa politica agli appalti. Una casa dove i saloni e le camere si spalancano a festa tra balli e fiumi di champagne, cinque sei volte l’anno». Un sexygate all’italiana dove questa volta sarebbero protagonisti «gioiosi politici pugliesi targati Pd ed un tripudio di bellezze locali, ragazze sfrontate nei loro modi spicci e diretti. Escort. Ad iniziare dalla D’Addario, la donna più corteggiata dalla stampa internazionale». Panorama racconta di feste di questo tipo definendo Patrizia D’Addario una «donna bipartisan». Bari-Matera è poca strada. Specialmente se si viaggia in lussuose fuoriserie. Ora sono in molti che vorrebbero capire quale villa alle porte di Matera fosse interessata. E poi, se in un luogo dove i pugliesi volevano fruire dei benefici della extraterritorialità, oltre al padrone di casa ci fossero altri ospiti materani. Questo non è dato sapere. La D’Addario con i suoi amici nella città dei Sassi, al di là della notizia apparsa sulla testata nazionale, desta poco stupore e scarso interesse mediatico. D’altronde viene da pensare “che sarà mai?”. Organizzare una festa in casa propria non è reato. E’ reato semmai correlare all’evento gioioso qualcosa di illegale. E non ci sono gli elementi per poter dire una cosa del genere. A meno che non si voglia considerare un reato consumare champagne a fiumi in tempi di crisi.

          ORA CHI è CHE è IMBARAZZANTE?
    2. ciffo

      Mi è capitato tra le mani un articolo di Umberto Eco che calza a pennello con quanto cercavo di spiegare sulla mediocrità nostra, di italiani come popolo. Scrive Eco:

      Il problema italiano non è Silvio Berlusconi. La storia (vorrei dire da Catilina in avanti) è stata ricca di uomini avventurosi, non privi di carisma, con scarso senso dello Stato ma senso altissimo dei propri interessi, che hanno desiderato instaurare un potere personale, scavalcando parlamenti, magistrature e costituzioni, distribuendo favori ai propri cortigiani e (talora) alle proprie cortigiane, identificando il proprio piacere con l’interesse della comunità. È che non sempre questi uomini hanno conquistato il potere a cui aspiravano, perché la società non glielo ha permesso. Quando la società glielo ha permesso, perché prendersela con questi uomini e non con la società che li ha lasciati fare?

      Ricorderò sempre una storia che raccontava mia mamma che, ventenne, aveva trovato un bell’impiego come segretaria e dattilografa di un onorevole liberale – e dico liberale. Il giorno dopo la salita di Mussolini al potere quest’uomo aveva detto: “Ma in fondo, con la situazione in cui si trovava l’Italia, forse quest’Uomo troverà il modo di rimettere un po’ d’ordine”. Ecco, a instaurare il fascismo non è stata l’energia di Mussolini (occasione e pretesto) ma l’indulgenza e la rilassatezza di quell’onorevole liberale (rappresentante esemplare di un Paese in crisi).

      E quindi è inutile prendersela con Berlusconi che fa, per così dire, il proprio mestiere. È la maggioranza degli italiani che ha accettato il conflitto di interessi, che accetta le ronde, che accetta il lodo Alfano, e che ora avrebbe accettato abbastanza tranquillamente – se il presidente della Repubblica non avesse alzato un sopracciglio – la mordacchia messa (per ora sperimentalmente) alla stampa. La stessa nazione accetterebbe senza esitazione, e anzi con una certa maliziosa complicità, che Berlusconi andasse a veline, se ora non intervenisse a turbare la pubblica coscienza una cauta censura della Chiesa – che sarà però ben presto superata perché è da quel dì che gli italiani, e i buoni cristiani in genere, vanno a mignotte anche se il parroco dice che non si dovrebbe.

      Per rispondere a Spiga invece… sicuramente di fascisti veri ce ne sono ben pochi in giro… dubito che lo siano davvero persino Storace & C… ad ogni modo io non mi soffermerei tanto sulle parole da ’68 usate da TM ma sulla sostanza. Stella solo pochi anni fa sosteneva il nero Buccico… ora è presidente rosso. Non sarà fascista, non sarà comunista, sarà democristiano ma la sostanza è che è sicuramente campione di quel gioco tipicamente italiano del “volemosi bene”.
      Concludo con la riflessione che probabilmente l’alternativa a Stella era anche forse più imbarazzante. Incrociamo le dita e speriamo che la nuova amministrazione provinciale faccia un buon lavoro.

  2. gianni

     forse Umberto Eco un pò ci ha azzecato….ma non nel giudizio degli italiani ma nel giudizio di chi dovrebbe fare opposizione. Caro Ciffo è mediocre pensare di stare in un paese occidentale dove, chissà perchè, le notizie riescono a sfuggire dai tribunali quando queste sono coperte dal segreto istruttorio.

    Siamo mediocri??? Allora anche chi ha votato De Magistris è un mediocre……certo, aggiungo, chi lo ha votato è un mediocre ma lui diciamo che è stato veramente in gamba. Prima lo vedi fare il magistrato, poi lo vedi in TV (ma si adesso è diventato  lecito che un giudice va a parlare in televisione…addirittura su raidue, che strano, ma non avevate detto che in Italia non esiste la libera informazione? Boh, io non ci capisco niente….in nessun paese occidentale vedi un magistrato in tv) ed infine eccolo che arriva in Europa (della serie finalmente qualcuno mi ha saputo tappare la bocca…finalmente dopo tanto lavoro ho ottenuto il mio scopo)….hai capito, mica fesso il napoletano.

    Per quanto mi riguarda è questa mediocrità di chi deve proporre qualcosa di alternativo che mi fa paura. La mediocrità di questa opposizione che sta usando come unica arma le presunte o vere mignotte di Berlusconi per cacciarlo via dal governo. Tre sono i modi per cacciare via Berlusconi: 1) Farlo diventare Presidente della Republica così da lì non comanda un bel niente 2) Creare uno scandalo giudiziario temporaneo, vero o falso che sia non importa, l’importante è che duri il tempo necessario a far cadere il governo e inventarsi un modo per non farlo candidare. Magari ci mettiamo l’aiuto mediatico del Di Pietro 3) Sperare che gli si spenga la luce anzitempo.

    Poi se dobbiamo credere alle contestazioni che ci fa vedere SKY….ciffo dai su abboniamoci a SKY e lasciamo la RAI…la televisione di Murdoch è un esempio di libertà di stampa. Tanto che vuoi che sia successo in Inghilterra…il sign Murdoch è stato solo messo sotto inchiesta dalla polizia per alcuni illeciti giornalistici…..chissà forse il Murdoch ci ha fatto sentire i fischi perchè  qualcuno gli ha aumentato le tasse (ad esempio l’IVA) e non perchè ama così tanto la libera informazione. 

     

    1. montesino

      o grazie a dio .bravissimo gianni veramente .qualcuno che ragiona di testa sua e non ripete ciò che ascolta dalle  tv telecomandate , qualcuno che finalmente parla  e scrive a parole sue gianni ho apprezzato molto. ( ciffo con  la tua moralità per ogni situazione e argomento puoi fare 2 cose : il moralista alle iene o il parroco ).

      1. ciffo

        Fantastico il commento di montesino. 🙂
        Non so… come moralizzatore delle iene però dovrei lavorare per papi….. hmmm…. come parroco potrei ritrovarmi a fianco di papi e qualche escort al family day… non so.. non c’è una terza opzione? 😉

        Vale la pena riportare anche la seconda parte dello scritto di Umberto Eco.
        Riferendosi a quanto ha appena scritto – e che ho riportato nell’altro mio commento – Umberto Eco sostiene:

        ….esso arriverà a chi di questi rischi della democrazia è già convinto, ma non sarà letto da chi è disposto ad accettarli purché non gli manchi la sua quota di Grande Fratello – e di molte vicende politico-sessuali sa in fondo pochissimo, perché una informazione in gran parte sotto controllo non gliene parla neppure?

        Già, perché farlo? Il perché è molto semplice. Nel 1931 il fascismo aveva imposto ai professori universitari, che erano allora 1.200, un giuramento di fedeltà al regime. Solo 12 (1 per cento) rifiutarono e persero il posto. Alcuni dicono 14, ma questo ci conferma quanto il fenomeno sia all’epoca passato inosservato lasciando memorie vaghe. Tanti altri, che poi sarebbero stati personaggi eminenti dell’antifascismo postbellico, consigliati persino da Palmiro Togliatti o da Benedetto Croce, giurarono, per poter continuare a diffondere il loro insegnamento. Forse i 1.188 che sono rimasti avevano ragione loro, per ragioni diverse e tutte onorevoli. Però quei 12 che hanno detto di no hanno salvato l’onore dell’Università e in definitiva l’onore del Paese.

        Ecco perché bisogna talora dire di no anche se, pessimisticamente, si sa che non servirà a niente.

        Almeno che un giorno si possa dire che lo si è detto

        1. Wiseman

          pur non avendo particolari motivi per gioire/dispiacermi per come è andato il G8, non posso nascondere di aver provato,almeno un senso di sollievo, ieri pomeriggio nel vedere che, in tutti i tg,dalla Cina all’Arabia attraverso le nazioni che trasmette sky, finalmente si parlava positivamente dell’Italia! da quanto tempo non accadeva?

          persino il Financial Times, titolava "da playboy a statista", notizia riportata da…..Repubblica! insomma tutti soddisfatti, vedremo se si riuscirà a vivere felici e contenti! ancora una volta abbiamo dimostrato che se vogliamo, non siamo secondi a nessuno. Merito di chi? sicuramente non solo di Berlusconi, penso che anche il pres.Napolitano abbia avuto una buona idea nel chiedere(?) una tregua ai giornali, sui fatti privati del Silvio Nazionale, Innocent (ti piace Ciffo?), non ho capito solo una cosa, ma Veltroni, che ci faceva lì? non è che stia tentando di intrufolarsi nel PdL, per tentare di destabilizzarlo? sai com’è, a mali estremi……

          Volevo dire a montesino che neanch’io vedo Ciffo nei panni del moralizzatore, vestito di nero con lo zilo anno 60, sicuramente diventerebbe un tormentone per il cavaliere  e non durebbe a lungo. Così come non lo vedo nei panni di don Felice, perchè, probabilmente,in tutte le sue prediche, parlando del diavolo direbbe che si chiama papi, che ha tante ville, televisioni,che è circondato da tante verginelle eccSealed,

          facim’ stà ‘u munn’ com stè…..

  3. ciffo

    Visto che dopo 2 anni abbiamo finalmente saputo la verità sul famoso G8 dell’Aquila mi sembra doveroso aggiornare questo post.

    Per tutti quelli che si erano inorgogliti dell’ottima figura fatta al G8 dall’Italia e dal governo…  purtroppo erano solo chiacchiere montate ad arte dagli americani che avevano scelto di tenersi il pagliaccio inaffidabile per pura convenienza.

    Da un riassunto su gli  ultimi wikileaks:

    Pasticciona e in difficoltà, l’Italia chiede aiuto agli Usa quando si accorge che l’organizzazione del G8 a L’Aquila comincia a fare acqua. Gli americani se ne sono già accorti, e una serie di cables descrivono la tensione nell’ambasciata di Roma: il flop può tramutarsi in una debacle per Berlusconi, già colpito dalle prime rivelazioni sugli scandali sessuali. Scatta il soccorso all’utile alleato: “Berlusconi – annotano – ha bisogno di mostrarsi un leader credibile a livello internazionale per ripulire la sua immagine, e ci sarà tremenda attenzione” al trattamento che riceverà dagli altri capi di stato e di governo. Obama acconsente e in Abruzzo il presidente “abbronzato” è gentile e comprensivo. Il vertice è un successo, il Cavaliere è salvo, l’opposizione politica è sconfitta.

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