L'avvocato risponde

Le risposte ai dubbi di natura giuridica e legale degli utenti di montescaglioso.net



Eredità

Inserito da Avv Silvia Fumagalli il V, 27/06/2008 - 10:40

Domanda:

Salve vorrei un informazione. Sono cresciuta con i miei zii che non hanno figli.Io mi sono sposata e vedendo che lavoravo,loro mi hanno aiutati a crescere i miei figli.Altri nipoti sanno che in caso di bisogno sarò la prima a prendermi cura di loro e i loro beni un giorno andranno a me. Cosa succede se vedendo che sono anziani (uno ha 77 anni e l'altra 75 anni) muoiono all'improvviso?Voglio precisare che non hanno ancora fatto nessun documento.Se invece di andare dal notaio scrivono una loro volontà a mano e firmato da entrambi vale questa dichiarazione oppure no?Gli altri eredi un giorno si possono intromettere?

Risposta:

Nel Codice Civile troviamo una successione c.d. testamentaria accanto ad una successione c.d. legittima.
Il primo caso si ha quando un soggetto, nel pieno delle proprie facoltà mentali, dispone con testamento del suo patrimonio per il momento in cui non sarà più in vita.
Nel secondo caso, invece, è la legge che, in mancanza di una disposizione scritta dal defunto (...ovviamente quando era ancora in vita...) stabilisce chi debba avere i suoi beni in eredità e con quale criterio di successione.


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Minorenni senza patente e documenti

Inserito da Avv Silvia Fumagalli il V, 13/06/2008 - 14:57

Domanda:

Salve, vorrei sapere se un minorenne di 14 - 15 anni viene fermato dai carabinieri mentre sta guidando una moto senza immatricolazione su una strada pubblica, cosa accade? E se invece viene fermato mentre guida un auto con la presenza di un suo genitore?

Risposta:

Per quanto riguarda l’immatricolazione della moto, la norma di riferimento è l’articolo 93 del D.L.vo 285/1992 e succ. modifiche (Codice della Strada) che prevede, come è noto che auto, moto e rimorchi per circolare devono essere muniti di carta di circolazione e immatricolati presso la Motorizzazione Civile. La stessa norma prevede che chi circola con veicolo per cui non sia stata rilasciata la carta di circolazione (rilasciata dopo l’immatricolazione del mezzo) è soggetto ad una sanzione amministrativa da € 370 a € 1.485 oltre confisca del veicolo. Alla stessa sanzione è sottoposto separatamente il proprietario del veicolo . Se alla guida della moto non immatricolata c’è un minore per la sanzione risponderà il genitore (in forza dell’art. 196 comma 2 Codice della Strada) che, se risultasse anche proprietario del veicolo, sarebbe soggetto a specifica ed autonoma sanzione.


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Traduzioni e diritto d'autore

Inserito da Avv Silvia Fumagalli il M, 28/05/2008 - 18:55

Domanda:

Salve sono traduttore di lingua straniera, mi è stato presentato da firmare un contratto di edizione, da parte di una casa editrice, per la traduzione di un classico della letteratura dall'arabo in italiano con pubblicazione. E' compito della casa editrice trattare con l'autore dell'opera, per quanto concerne i diritti d'autore che coprono il testo originale? E' necessario far inserire nel contratto la dicitura che conferma che la casa editrice ha effettivamente ottenuto ogni liberatoria che consente la traduzione e la pubblicazione dell'opera?

Risposta:

Occorre distinguere tra il contratto di edizione che la casa editrice stipula con l’autore dell’opera (o chi ne detiene i diritti d’autore essendo un classico della letteratura) dal contratto stipulato tra la casa editrice e la persona che si dovrà occupare della traduzione del testo.


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Assicurazioni.... e rassicurazioni

Inserito da Avv Silvia Fumagalli il S, 10/05/2008 - 13:21

Domanda:

Un giorno controllando i talloncini dell'assicurazione della mia auto mi sono accorto che,nella scadenza annuale non mi era stata scalata la classe di merito,in poche parole invece di passare dalla quinta alla quarta sono rimasto alla quinta. Tutto questo e' successo nel 2003. Cosa dovrei chiedere alla mia compagnia? Visto che quando si tratta di un sinistro non si dimenticano di farti salire di classe anzi ne prendi 2 di classi in più..

Risposta:

Le norme che regolano le modalità con cui una Compagnia Assicuratrice applica il meccanismo c.d. bonus/malus si possono verificare dalle condizioni generali di contratto che disciplinano le polizze r.c.a.

Le Condizioni Generali di contratto sono un insieme di norme regolamentano tutto il rapporto dell’assicurato con la propria assicurazione e sono importantissime perchè è lì che si possono trovare tutti i diritti e gli obblighi dell’assicurato (ad esempio gli adempimenti da fare in caso di sinistro, come procedere nel caso si volesse recedere dal contratto ovvero, nel caso il veicolo assicurato sia fermo o sia incidentato, come fare per sospendere la copertura assicurativa).


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Risposarsi con figli

Inserito da Avv Silvia Fumagalli il V, 11/04/2008 - 15:08

Domanda:

Gent.mo avvocato le sarei estremamente grati se potesse darmi indicazioni riguardo al quesito che le pongo: sono vedovo e dal precedente matrimonio sono nate due figlie tuttora minorenni. Vorrei risposarmi con una persona nubile. Oltre al regolare matrimonio, quali azioni è necessario intraprendere per far si che la patria potestà e tutti gli altri diritti, doveri e poteri sui figli sia condivisa in egual modo su entrambi i coniugi?

Risposta:

La normativa di riferimento in questo caso è quella della Legge sulle adozioni ovvero la L. 184/1983 così come modificata dalla Legge 149/2001.


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Buon vicinato

Inserito da Avv Silvia Fumagalli il M, 26/03/2008 - 19:47

Domanda:

Vorrei porLe il seguente quesito: La mia abitazione confina con un fabbricato che, seppur abitato, è tenuto in pessime condizioni. Le mura esterne di questo fabbricato non hanno un intonaco protettivo è tenuto praticamente allo stato rustico. Le intemperie e le cattive stagioni intercorse negli anni hanno favorito infiltrazioni di acqua, tanto da danneggiare l'interno della mia abitazione. Ho richiamato invano più volte verbalmente l'attenzione del vicino e gli ho scritto una lettera raccomandata, tramite un legale, intimandogli ad eseguire i lavori di riparazione. Non ho ricevuto nessuna risposta.Vi chiedo:Cosa posso fare, per tutelare il mio diritto a non essere danneggiato ulteriormente?Premetto che il mio obiettivo non è indirizzato ad un risarcimento del danno ricevuto, nella mia abitazione, a quello provvedo io direttamente, ma quello di pretendere l'esecuzione dell'intonaco della facciata interessata dall'infiltrazione che è di loro proprietà. Chi posso, praticamente, chiamare, per vedere veramente esaudite le mie richieste in maniera efficace senza che il mio vicino si possa sottrarre dai suoi doveri?

Risposta:

Prima di dare un consiglio all’utente, vorrei cogliere l’occasione per ricordare alcuni tra gli strumenti previsti dal legislatore e che, in caso di rapporti di vicinato non troppo sereni, potrebbero tornare utili.


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Ci sei?...sei connesso???

Inserito da Avv Silvia Fumagalli il G, 31/01/2008 - 20:09

Domanda:

Uso,nel mio negozio, per l'ADSL, una compagnia telefonica diversa da Telecom.

Un giorno, mi chiama un'operatrice della medesima,per comunicarmi il mancato pagamento dell'ultima fattura, naturalmente dopo veloce ricerca, rispondo che seppure in ritardo, avevo onorato la fattura, fornendo gli estremi dell'avvenuto saldo. Fin qui tutto ok, la sorpresa arriva dopo una settimana: impossibile collegarmi.....naturalmente, la prima cosa che faccio è chiamare l'azienda e,dopo le immancabili traversie e rimbalzi tra gli operatori, finalmente qualcuno mi dice che la linea è disattivata causa mancato pagamento della fattura. Non è servito a niente protestare, far notare che nessuna clausola del contratto prevede il distacco per ritardato pagamento! Niente da fare.....per 3 giorni vietato collegarsi! Ho scritto una lettera di protesta, contestando il provvedimento, specificando tra l'altro che con internet ci lavoro anche......

a questo punto, la domanda è: esiste qualche legge che preveda qualche risarcimento in casi come questi, e, se sì, cosa fare per ottenerlo?

Risposta:

Il quesito formulato ci offre la possibilità di far luce sul modo per richiedere il giusto risarcimento per i danni subiti da malfunzionamento della linea telefonica e delle linee internet (ADSL o tradizionali).


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Casa dolce casa...in affitto!

Inserito da Avv Silvia Fumagalli il V, 25/01/2008 - 12:49

Domanda:

Sto decidendo sull’affitto di una casa. Il proprietario mi propone un contratto non molto standard con alcune clausole che non mi piacciono molto.

Ad esempio una dice che se decidesse di vendere io non potrò chiedere di essere interpellato per primo con trattamento privilegiato, cioè dovrei rinunciare al diritto di prelazione. In un'altra fa una descrizione molto dettagliata delle condizioni della casa (non basta dire che devo rilasciarla in buono stato così come l’ho trovata?). Ancora sulla caparra dice che non mi sarà restituita con interessi. Ora aldilà di ogni singola clausola che non sto qui a riscrivere la domanda è…. Un tale contratto è davvero legale a tutti gli effetti anche in caso di clausole non previste dal codice civile? Perché proprio sulle clausole che a me non piacciono mi richiede di firmare 2 volte? Devo firmarlo? E Se lo faccio non potrò mai contestare clausole che si riveleranno in futuro dannose per me?

Risposta:

La questione con cui apriamo questa nuova rubrica riguarda i contratti di locazione, più comunemente chiamati “contratti di affitto”


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