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3 dicembre 2013 Odissea a Montescaglioso

Gli amici della  A&G air foto e video , per far fronte all evento della frana che ha colpito Montescaglioso in questi giorni ci hanno contattato e messo a disposizione la loro flotta di Droni , inviandoci sul luogo il loro miglior pilota Vincenzo Sidonio esperto in questi tipi di lavori . Noi della Community a nome di tutta la cittadinanza ringraziamo per la solidarietà e mettiamo a disposizione  delle autorità il materiale

 

Frana Montescaglioso Flyreporter from Sidonio Vincenzo on Vimeo.

 

ZODD: io sono quello che faccio

View Comments (14)

  • Montescaglioso, una zona geologicamente soggetta a frane: le mappe con il PAI locale

    mercoledì 4 dicembre 2013, 15:05 di Lorenzo Pasqualini

     

    La frana di Montescaglioso, attivata dalle eccezionali piogge degli ultimi giorni e che ha causato l’evacuazione di abitazioni e il crollo di un supermercato, è avvenuta in una zona geologicamente soggetta a fenomeni di dissesto. Tutta l’area di Montescaglioso, come è possibile vedere dalla carta geologica locale (stralcio pubblicato qui sotto), sorge su argille risalenti al Pliocene (giallo). Si tratta di materiali che a seguito di prolungati periodi di pioggia possono dar vita a frane anche molto estese. Del resto nella carta geologica pubblicata qui accanto viene indicata in frana un’ampissima zona intorno alla cittadina. Le argille hanno la caratteristica di “imbeversi” di acqua come nessun altro terreno. Quando però il peso dell’acqua intrappolata intorno ai minuscoli granuli che compongono l’argilla diventa troppo alto, in presenza di pendii anche solo leggermente inclinati e a causa di altri fattori concomitanti, il terreno inizia a muoversi come un fluido plastico, trascinando con se tutto ciò che c’è sopra. In questo caso ha distrutto la strada comunale che vi era stata costruita sopra ed ha fatto accartocciare la struttura di un supermercato.

    La frana in questione non era del tutto perimetrata sul PAI (piano di assetto idrogeologico) della Basilicata, come visibile a questo link e nella immagine qui accanto. Tuttavia l’area del paese è caratterizzata da numerosissime aree di dissesto: a poche decine di metri dalla frana che ha coinvolto il supermercato e la strada è perimetrata in verde una enorme area franosa classificata come a rischio R2, mentre proprio in corrispondenza della cittadina esistono aree perimetrate a rischio R4 (in rosso) e a rischio R3 (in blu), dove cioè è a rischio l’incolumità delle persone. Del resto l’abitato antico della storica cittadina situata in provincia di Matera ha subito già nei secoli passati frane importanti. Si tratta purtroppo di un problema comune a molti centri abitati d’Italia, che sorgono in zone collinari con presenza di argille e dove il tessuto urbano si è espanso negli ultimi decenni senza tener conto delle caratteristiche geologiche locali.

    Per concludere, una nota sui toponimi: a volte già prima di studiare la geologia del territorio possono aiutare a capirne la natura. I nomi dei luoghi, spesso dati dai nostri antenati quando ancora l’urbanizzazione non aveva cancellato le forme del suolo, possono dare un grande aiuto. In questo caso Montescaglioso parla in un certo senso già da solo, riferendosi probabilmente a un territorio brullo, aspro (tipico delle zone dove predomina l’argilla), che tende a seccarsi e rompersi in estate e gonfiarsi e franare in inverno.

    • E' interdetto il transito pedonale e veicolare all'interno dell'area indicata nella planimetria allegata al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante ed essenziale.

      L'inottemperanza al presente provvedimento sarà perseguita e punita ai sensi dell'art. 650 c.p.


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      • Non sono sicuro ma ho la sensazione che questa sia una planimetria non recente, Ad esempio sinceramente non riesco a vedere la scorrimento veloce, è soltanto presente il vecchio tracciato così come non riesco a vedere i nuovi edifici come quello del Lidl oppure la marmeria. Certamente ha il solo scopo di evidenziare l'area interdetta ma  confrontata con una più recente potrebbe già essere un buon punto di partenza per poter capire come è stato modificato il terrirotrio...individuando vecchi canali che adesso non ci sono più

  • Mi spiace che la maggior parte di chi ha commentato le immagini si sia limitato a commentare la musica.

    Grazie a chi ha fornito le immagini ma vorrei suggerire, se possibile, di inquadrare l'area con una ampiezza maggiore per poterci rendere conto delle aree interessate dalla frana o che saranno interessate nei giorni e nei mesi  che seguiranno. Infatti da tecnico del settore sono preoccupato  del fatto che l'evoluzione della frana non  ha raggiunto il suo  termine e pertanto  le aree potenzialmente  interessate non sono ancora definite..

    Non c'è da stare tranquilli poichè la situazione è in evoluzione.

    Da un analisi empirica della situazione non è difficile ipotizzare che tale dissesto idrogeologico sia stato causato o comunque aggravato da opere di urbanizzazione poco accurate su un'area da sempre vulmerabile.

    A questo punto bisogna fare luce sulle possibili cause e  responsabilità di quanto è avvenuto partendo dall'analisi  storica dei luoghi per arrivare a valutare le opere di urbanizzazione dell'area ( progetto della strada, relazioni geologiche ecc).  Per esempio posso immaginare che  il progetto della strada, includesse delle accurate  opere di sistemazione del bacino idrografico che caratterizzava l'area interessata.. Bisogna  verificare  se tutte le opere previste sono state realizzate e mantenute efficienti nel tempo.

    Nell'esprimere solidarietà alle persone direttamente colpite dal disastro, voglio ricordare che  la comunità montese  resta  lesa nel morale, nell'orgoglio e nella dignità. L'auspicio che  faccio e che questa triste storia  possa far  riflettere    tutti  sull'importanza di  far prevalere sempre il senso di responsabilità civile sulle altre  logiche  in particolar modo  quando si gestiscono beni comuni della società.

     

    • Non so se ad oggi esiste già un procedimento aperto,

      ma sarebbe interessante sapere cosa pensano il viceministro Bubbico e il sindaco Selvaggi sulla possibilità da parte della Magistratura di aprire un fascicolo. Sappiamo benissimo che la Natura da sola non può fare questi danni se l'uomo non da un aiutino.

      Per inciso, sempre restando nella legittimità e nell'educazione, non è possibile che le interviste si riducano ad "aprire" i microfoni e lasciare parlare il poitico. Ma gliela vogliono fare una cavolo di domanda ogni tanto?

    • COMUNICATO STAMPA on. Cosimo LATRONICO

       

      "Al fine di favorire interventi di ricostruzione e di ripristino della viabilità interrotta o danneggiata per gli eventi alluvionali che hanno colpito la regione Basilicata nel mese di Dicembre 2013, sono assegnate alla regione risorse pari a 50 milioni di euro per il prossimo quinquennio a valere sulle risorse del fondo per lo sviluppo e la coesione relative alla programmazione nazionale 2014/2020". E' il contenuto di due emendamenti presentati dall'on. Cosimo Latronico (FI), componente della Commissione Bilancio della Camera. "Si tratterebbe di un primo, ma importante intervento per fronteggiare le esigenze relative ai danni causati dall'ultimo evento calamitoso che ha colpito duramente la Basilicata ed in particolare il Metapontino ed il Materano (Montescaglioso). Gli emendamenti sono stati ritenuti ammissibili dal punto di vista della copertura e della coerenza della materia. Resto fiducioso che la proposta trovi l'accoglimento della Commissione Bilancio".

       

      Roma, 9 Dicembre 2013

  • Supermarket sinks into ground in devastating landslide

    Giant craters were ripped out of roads in southern Italy and buildings sank into the ground after a major landslide tore through a small town

    Days of heaving rain and flooding caused the landslide in the town of Montescaglioso in southern Italy.

    The landslide created large craters in roads and caused buildings to sink into the ground.

    Footage shows a supermarket which was reduced to rubble, with only the roof left visible.

    Most of the people living in the area had been evacuated the day before the landslide hit.

    There are no reports of anyone being injured.

  • Consegnati i lavori urgenti per la provinciale Carrera di Montescaglioso

    l 16 dicembre sono stati appaltati e consegnati, per motivi di urgenza, alcuni lavori di messa in sicurezza della provinciale Carrera di Montescaglioso. “I lavori interesseranno prevalentemente la provinciale Carrera di Montescaglioso che, assieme alla sp 58 “Giannina”, costituisce la principale via di comunicazione dell’abitato di Montescaglioso con la provinciale ex statale 175 - l’assessore alle Reti e Infrastrutture strategiche, Angelo Garbellano - dopo che la gigantesca frana del 3 dicembre ha travolto e distrutto completamente la viabilità comunale e provinciale che consentiva il veloce accesso alla valle del Bradano. Contestualmente abbiamo avviato i lavori sulla provinciale Messapica.”

    “Sono previsti - ha proseguito l’assessore Garbellano - interventi per la messa in sicurezza dell’arteria mediante lavori di manutenzione straordinaria del piano viabile con rifacimento a tratti della pavimentazione, della segnaletica orizzontale e verticale nonché interventi di pulizia di opere idrauliche di presidio al fine di ripristinare il naturale deflusso delle acque meteoriche lungo le pertinenze stradali.” “Oltre a questo intervento che si era reso necessario e improcrastinabile – ha concluso il presidente Franco Stella – la Provincia, con l’assestamento di bilancio, ha reso disponibili circa 4 milioni e mezzo di euro per ripristinare la viabilità provinciale gravemente compromessa dai numerosi eventi atmosferici e la messa in sicurezza degli edifici scolastici.”

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