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19 APRILE: VITUCCIO

Avvertenza

Con la pubblicazione di questo articolo, dal titolo significativo (accetto anche l’eventuale paragone che ironicamente qualcuno vorrà fare), termina la mia collaborazione con monte.net.

Avrei potuto continuare per almeno un decennio e pubblicare giornalmente un articolo riguardante Montescaglioso, risultato di una ricerca che sto facendo da anni, ma in questo clima di caccia alle streghe e di tribunale dell’inquisizione non si può far altro.

Risulta, inoltre, (e le voci si fanno sempre più insistenti) che ci sarà un cambio di gestione, che un nuovo soggetto, con il quale non voglio avere a che fare, assumerà la gestione del sito.  

Non parlare più, come Vituccio, è una scelta obbligata se si considera l’inutilità dell’intervento, lo scarso riscontro di interesse, la presa di coscienza che “non me lo ha ordinato il medico” e la necessità e la giusta aspirazione di consentire che ognuno possa cuocersi nel proprio brodo.

Ringrazio pertanto gli assidui lettori, mi scuso con loro e con chi benevolmente mi ha ospitato in questo sito, ma sono ormai venuti a mancare l’entusiasmo, la passione, la volontà di poter contribuire a far crescere, nel nostro paese, una coscienza critica e una consapevolezza dell’importanza del luogo in cui si vive.

Continuerò a pubblicare gli articoli su Facebook e, liberatomi di un peso, andarmene tranquillamente al mare.     

Franco Mazzoccoli:

View Comments (1)

  • La "curva dell'entusiasmo", nella cultura, nel volontariato ... etc. funziona sempre alla stessa maniera: tocca il suo picco e inizia la sua "fisiologica" discesa.

    Perchè?! è normale?!

    Io la risposta l'ho trovata. E' una risposta semplice:

    Non sappiamo "canalizzare" le energie.

    Non sappiamo  "capitalizzare" le esperienze. 

    Non abbiamo ancora compreso che l'organizzazione sociale di una "comunità" genera ESEMPI che NON fanno "buona scuola", anzi fanno una "scuola alla buona".

    Un Esempio. Il TORNEO CONTRO IL RAZZISMO.

    Scuola e Istituzione organizzano un Torneo.

    Cos'è un "torneo"?! 

    • 1 In epoca medievale e fino al Rinascimento, combattimento spettacolare tra cavalieri (con proclamazione di un Vincitore)

    • 2 In alcuni sport e giochi, serie di incontri a eliminatoria  (con proclamazione di un Vincitore)

      COSA è successo invece?!

      Grande entusiasmo fra i ragazzi, messa in moto di energia nella creazione di squadre, creazione di simboli, nomi, magliette...

      Finalmente arriva il fatidico giorno. Tutti al PalAuditorium.

      Kermesse politico_istituzionale: Parla anche il Sindaco dei ragazzi. Inizia il Torneo. Tifo da stadio, divertimento... etc. etc. 

      Durata delle partite 25 minuti. Giocano tutti. Nessuno "Vince".

      Ore 13.00 suona la campanella. Fine del Torneo. Nessun vincitore. Nessuno ha potuto alzare il VESSILLO del maggiore impegno CONTRO IL RAZZISMO. Ha vinto l'annaquata  "contrarietà al razzismo" (si spera).

      Per me, nell'animo dei ragazzi partecipanti, ha vinto l'incertezza, l'assenza di regole.

      Il sistema educativo ha fallito. La pedagogia che è passata è che i ragazzi nella vita sono dentro gioco ma il gioco non ha vincitore... è la finzione della DEMOCRAZIA. 

      Un'altro esempio?!

      Il CONSIGLIO COMUNALE all'unanimità decide che MONTESCAGLIOSO per tutelare il proprio territorio dovrà scrivere una "letterina" al PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. (Un RICORSO contro l'INCENERITORE nel nostro territorio... Bernalda).

      Secondo voi il Sindaco (impegnatissimo nella tutela degli affari Comunali) troverà il tempo per farlo?!. Secondo voi il Segretario Comunale che percepisce uno stipendiuccio da DIRIGENTE (indaffarato e premiato tra Montescaglioso e Nova Siri) troverà il tempo per farlo?!

      Ecco questo è il quadro in cui ci dovremmo specchiare.

       

       

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