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Rispettare l’ambiente? MEGLIO CHE GIOCARE IN BORSA!

Il 5 agosto 2005 sulla Gazzetta Ufficiale n.181 è stato pubblicato il Decreto del Ministero delle Attività Produttive e dell’Ambiente che incentiva la produzione di energia elettrica mediante  conversione fotovoltaica dell’energia solare. Tale decreto, meglio noto come "CONTO ENERGIA", garantisce una rendita per chi produce energia elettrica da pannelli solari.
Vediamo nel dettaglio in cosa consiste e quali sono i vantaggi per il cittadino sanciti dal CONTO ENERGIA.

Grazie a questo decreto il privato cittadino (ma anche un’ente o soggetto pubblico) può installare su un edificio o su un terreno di propria proprietà un impianto fotovoltaico e vendere all’ENEL l’energia elettrica prodotta ad un prezzo di 0,445 euro per kWh. Questo prezzo di vendita molto conveniente (pari a circa 3 volte il prezzo di mercato) sarà assicurato per un periodo di 20 anni. Inoltre l’energia prodotta potrà essere utilizzata per autoconsumo contribuendo ad un ulteriore risparmio pari a 0,17 euro per KWh. Facciamo un esempio pratico.

Supponiamo di installare sul nostro tetto pannelli fotovoltaici per una superficie pari a 8m2. Tale superficie (installata con la giusta orientazione) consente di produrre in un paese del sud Italia mediamente 1400-1500 kWh in un anno con un costo di installazione pari a 7000-8000 euro. Consideriamo il caso peggiore.

Spesa da sostenere per l’installazione = 8000 euro.

Reddito prodotto in un anno 1400 x 0,445 = 623 euro
Risparmio generato grazie all’autoconsumo (energia che in assenza di impianto fotovoltaico avremmo comprato dall’ENEL) 1400 x 0,17 = 238 euro
TOTALE 623 +  238 = 861 euro

Poichè queste cifre sono assicurate dal decreto per almeno 20 anni possiamo affermare con certezza che investendo oggi in un impianto fotovoltaico ci si assicura un rendimento ventennale dell’investimento pari o superiore(in base all’edificio e alla sua locazione i kWh prodotti potrebbero essere più dei 1400 presi in considerazione e le spese di installazione minori degli 8000 euro considerati) al 10,7% (per ogni 1000 euro investiti c’è un ritorno annuale pari a 107 euro).
Ciò assicura un rientro del capitale in circa 9 anni. Quale altro investimento è talmente redditizio e sicuro ai nostri giorni?

In più non vanno trascurati altri fattori:

  • l’edificio sul quale vengono installati i pannelli fotovoltaici acquista maggior valore;
  • si contribuisce a ridurre l’inquinamento ambientale (un kWh proveniente dalla rete elettrica nazionale contribuisce mediamente all’emissione in atmosfera di circa 0.68 Kg di CO2)
  • dopo i 20 anni, finiti gli incentivi, si potrà comunque continuare a vendere l’energia prodotta anche se non verranno applicate le tariffe vantaggiose previste dal CONTO ENERGIA.

Ulteriori informazioni ed esempi economici possono essere recuperati sul sito http://www.ecorete.it

Ultimamente a Montescaglioso abbiamo assistito ad alcuni investimenti da parte dell’amministrazione comunale (farmacia comunale, centro commerciale). Mi chiedo se investire nell’ambiente non sia una scommessa altrettanto vincente e auspicabile. Oltre ai vantaggi economici il ritorno d’immagine sarebbe immenso. Pensate cosa vorrebbe dire per una comunità come la nostra potersi fregiare di un municipio e di un palazzetto interamente autonomi dal punto di vista energetico. Energia pulita e conveniente. E mi spingo oltre…
una persona incaricata dal comune per informare e spingere la cittadinanza verso questi investimenti. Perchè i paesi in cima alla classifica per innovazione e lungimiranza devono sempre essere in provincia di Bolzano?

ciffo:
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