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Le chiese dell’Abbazia

Nel centro storico di Montescaglioso e nei territori limitrofi esistono ancora alcune chiese appartenute al monastero di S. Michele, anche se non tutte sono aperte al culto.

La chiesa di S. Maria in Platea o Madonna delle Grazie è uno dei possedimenti più antichi, infatti è attestata nel 1076. All’interno, coperto da uno spessore di calce, un ciclo affrescato realizzato dall’Abate Mauro di Altamura nel 1626 come ricordato dall’epigrafe presente sulla porta d’ingresso, il quale restaurò anche l’edificio.

La chiesa di S. Simeone, attestata già nel 1099, è abbandonata e riutilizzata come magazzino, ma la suo interno sono visibili tracce di affresco.

S. Stefano pervenuta all’Abbazia nel 1099, presenta un potale barocco adornato da quattro colonne con capitelli e basamenti di spoglio appartenuti ad un altro edificio religioso.

In contrada Difesa S. Biagio, l’omonima chiesa ricostruita da qualche anno e da destinarsi a centro visita dall’area protetta.

La chiesa di S. Maria la Nova, cappella di campagna, sulla via che porta a Matera, è stata costruita nel secolo XI e ricostruita nel XVI, presenta sul portale un elegante stemma abbaziale.

Il casale di S. Maria del Vetrano, a pochi chilometri dal paese, è attestato nel 1119. E’ formata da una serie di ambienti a due livelli che si aprono su uno spazioso cortile interno, il tutto difeso da un’alta torre merlata. Attigua alle mura la chiesa diruta che conserva un bellissimo ciclo affrescato di XVI secolo, così come lo stesso portale d’ingresso finemente decorato.

La chiesa di S. Vito Veterano che sorge su un piccolo promontorio che guarda la valle del fiume Bradano.

Verso Metaponto la grancia di S. Salvatore, documentata nel 1078, conserva al torre, la cappella e ambienti di servizio sormontati dallo stemma del monastero.

Nella valle del fiume Bradano il casale di S. Lorenzo di Murro, attestato nel 893, che conserva gli ambienti utilizzati a frantoio.

Sulle colline circostanti Montescaglioso sono presenti altri casali quali S. Agata, Oliveto dei Monaci e in direzione Matera, Parco dei Monaci.

A Metaponto ricordiamo il casale di Torre a Mare, riportato alla luce da recenti scavi archeologici.

Lungo il corso del fiume Basento la cappella di S. Biagio all’Avenella, costruita nei pressi di un importante tempio greco. Nella stessa zona i ruderi del casale e dell’abitato medievale di S. Giovanni all’Avenella.

A Pomarico la cappella del cimitero sormontata dalla Statua della Vergine attribuita ai Persio, è un’altra delle proprietà abbaziali.

A Gorgoglione il santuario di S. Maria del Pergamo.

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