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COMPLIMENTONI!!!

Cari montesi, scrivo dopo una lunga assenza.

Lo faccio per complimentarmi con chi ci governava, con chi ci governa, con tutti i montesi e anche un pò con me stesso.

Questi complimenti sono dovuti alla nostra particolare attenzione per il FUTURO, nonchè per la meravigliosa abilità nel preservare il nostro PASSATO, le nostre tradizioni, la nostra storia.

Ora in molti si chiederanno, “ma questo che caspita dice… futuro, passato, ..mahh…?”

E sì, abbiamo dormicchiato parecchio!

Li dove, doveva nascere una bella scuola, comprendente le classi primarie e secondarie, con tanto di palestra, laboratori, aule multimediali etc…, ora vi è uno spiazzale di terra, con delle basi in cemento; costruite, così, magari per dire che i lavori erano iniziati.

“E va bene, ci saranno stati dei problemi, si sà, la burocrazia in Italia è un caos totale, le scadenze sono difficili da rispettare, e poi vi era anche un grosso problema.”

“Un problema? Quale?”

Pare che durante gli scavi qualcuno si sia accorto che sotto quel suolo era presente un centro industriale del VII SEC. A.C.

“E ma dai questi reperti archeologici, che vuoi che siano, dai dai….”. NO, NO!!! aspetta qualcuno si ricordò del valore di certi ritrovamenti, risalienti a 2600 anni fa, “dai solo 2600 anni fa, mica tanti.”

A questo punto tutti lì, con il fiato sul collo, bisognava salvare le fornaci ritrovate. Quei giorni sembravano tanto i giorni della CORSA ALL’ORO negli Stati Uniti di fine Ottocento. Tutti in paese ne parlavano, ognuno ovviamente aveva una sua versione dei fatti. E così arrivò il tanto atteso giorno, qualche paio di dozzine di montesi attoniti d’avanti ai movimenti della grossa gru affittata dal comune, (c’è chi dice per 2,000 euro, chi per 20,000 e chi per 200,000, va bè dai non importa). L’operazione di spostamento venne compiuta alla perfezione, e la FORNACE fu SALVA!!!!!! In me, mi dissi “e chi l’avrebbe mai detto, tutta questa attenzione per un reperto archeologico, proprio qui a Montescaglioso!”

Dopo averci pensato, mi convinsi che alla fine non siamo tanto ignoranti, insensibili alla cultura, alle arti, alla storia.

Vissi felice e contento per molto tempo.

Solo che qualcosa non quadrava. Ogni qualvolta che rientravo in paese dopo mesi di permanenza all’estero, trovavo la fornace li sù incelofanata (sapete quelle cose lì che si fanno momentaneamente, giusto per non fare prendere polvere, tanto a breve si troverà una bella sistemazione, dove tutti i montesi e magari qualche turista disgraziato ,che si trova a passare, la possa ammirare, dato che questa fornace ha su per giù SOLO 2600 ANNI)

Un giorno mi dissi, “dai la fornace purtroppo è andata sacrificata, almeno la comunità avrà una bella scuola, dove la nuova gioventù potrà studiare e quindi creare cultura, dai Antonio non abbatterti, l’abbandono di un tale resto archeologico è un offesa verso l’umanità, però la scuola nuova potrà permettere ai nostri giovani di crescere sapienti e critici.”

Aspetta aspetta, ma, la scuola dov’è?

Oh mi sono perso qualcosa? come mai sono passati un bel gruzzoletto di anni e non vedo nessun edificio in piedi, ma neanche l’ombra, niente, il vuoto, deserto, il buio più assoluto.

E bene sì, accorciando la storiella della piccola fornace abbandonata, e della scuola mai realizzata, cari concittadini vorrei porre un quesito.

CI SVEGLIAMO UN POCHETTINO?

 

 

 

Dottore in Scenze Storiche

Antonio Russo

Antonio Russo:
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