mercoledì 20 settembre 2017

Vincenzo Zito su gli Incendi a Montescaglioso

Come sempre più volte oramai accade, la mano dell’uomo non sempre agisce per il bene ma,in talune circostanze, opera per cercare di arrecare danni che, come per l’ultimo incendio,
rischiano di provocare sciagure con esiti particolarmente gravi. E’ stata una stagione estiva particolarmente calda e praticamente non piovosa ma viene difficile pensare che gli incendi
si siano propagati per caso. Alcuni, sicuramente, sono stati di natura colposa ma altri probabilmente di natura dolosa. Si fa fatica a pensare che qualcuno decida di appiccare un
incendio ma, come capita sempre più spesso, si fatica a comprendere alcuni atteggiamenti in generale. L’ ultimo evento del 30 agosto pone diverse riflessioni ed in particolar modo sulle
opere di realizzazione di piste tagliafuoco che, come nel caso di Difesa San Biagio, risultano indispensabili per limitare il più possibile eventuali danni.
Nella speranza che non si verifichino altri incendi, è doveroso il ringraziamento alle Associazioni di Protezione Civile
Croce Amica ed Anpas, da sempre al servizio della Comunità, al Comando Provinciale di Matera dei Vigili del Fuoco, alla locale Stazione dei
Carabinieri, all’Ufficio Tecnico Comunale, ai Volontari del Parco della Murgia Materana, agli operatori delle Aree di Programma, ai volontari delle varie Associazioni locali ed ai cittadini.
IL SINDACO
Vincenzo ZITO

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1 Commmento

  1. Montescaglioso

    Vorrei ringraziare, di vero cuore, da parte mia e della mia famiglia, nipotini compresi (soprattutto), chi ieri ci ha permesso di poter raccontare oggi quanto avvenuto e riderci su, dicendoci l’un l’altro, mentre ancora puliamo casa e facciamo la conta dei danni, che puzziamo di “camino che tira male” … Non citerò, volutamente, titoli e associazioni (anche perchè li sbaglierei), mi interessa ringraziare le persone che hanno condiviso con noi attimi di puro panico. Giuseppe Criscuolo, il primo coraggiosissimo ad entrare in casa piena di fumo in cerca del gas (con me che non capivo più nulla e che ero solo d’intralcio)! Giandomenico Martinelli, fino all’ultimo ad assecondare le richieste agitate di mio padre e a dare, tra le mille altre cose, consigli utilissimi (tipo attenzione ai capelli che prendono fuoco!! … che mica ci pensi in quei momenti!) Tonino Soranno, al telefono in linea diretta con chi sapeva che fare e dove mettere le mani! (ovviamente non ero io!) Vincenzo Zito, tra le fiamme del giardino a coordinare gli interventi. Il pilota del canadair, che ha dato ai miei nipotini attimi di emozione surreale!! Il ragazzo che ha salvato la tettoia in legno. La signora sul belvedere che ci ha tenuto i piccolini in quegli attimi di agitazione. Chi ha documentato (grazie per queste foto, non so chi le abbia scattate). E le moltissime persone di cui non conosco, purtroppo, i nomi ai quali vorrei, con l’aiuto di chi leggerà il post, risalire. (Per favore, scrivetemi i nomi). Coraggiosissimi!! Mille volte grazie, grazie, grazie!!! Non saranno mai abbastanza.

    Michela Appio

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