giovedì 14 dicembre 2017

Verso le Regionali 2010

ciao a tutti,mancano poche settimane alle elezioni regionali del marzo prossimo.

Sarebbe utile rivolgere uno sguardo al quadro politico delle nostre parti.

In Puglia c’è un caos politico senza precedenti in entrambi gli schieramenti, infatti non hanno espresso ancora il proprio candidato presidente. Nel centrosinistra si discute del caso Vendola, il presidente uscente, che vorrebbe ricandidarsi ritenendo di aver lavorato bene. Il pd non è daccordo perchè vorrebbe proporre una nuova coalizione con l’inserimento dell’Udc che a sua volta non desidera Vendola come candidato.

Da parte sua Vendola ha precisato che si metterebbe da parte solo dopo una sconfitta alle primarie. ma il Pd le primarie non le vuole e vuole imporre un candidato che vada bene anche al’Udc. Prima si è parlato di Emiliano ora si parla di Boccia.

Nel centrodestra si aspetta di sapere cosa deciderà l’Udc perchè anche il centrodestra sarebbe disponibile ad allearsi con Casini.

In Basilicata invece il centrosinistra ha già scelto il suo candidato, sarà ancora Vito De Filippo. E l’alleanza con l’Udc  è data per certa. Il centrodestra è ancora indeciso sul proprio candidato. Alcuni quotidiani nazionali, negli ultimi giorni, hanno affermato che il centrodestra lucano è rassegnato alla sconfitta e per questo l’esponente più importante del Pdl, Viceconte, non vorrebbe candidarsi e preferirebbe avere un posto da sottosegretario. Forse si ripiegherà sul sindaco di Melfi.Inoltre come al solito a fine legislatura si sta ritoccando la legge elettorale (abolizione del listino).

Gli spunti per riflettere sono tanti.

E’ vero che in Basilicata la sinistra ha già vinto? Era giusto ricandidare De Filippo(senza primarie!!)? L’Udc in base a quale programma si allea con la sinistra? Perchè la destra non ha deciso ancora il proprio candidato e non considera l’ipotesi delle primarie?

Nel frattempo che riflettete, vi do una piccola notizia sentita ieri sera al Graffio (trasmissione di Telenorba). I consiglieri regionali uscenti pugliesi prenderanno una buonauscita di 80 mila euro per la legislatura che finisce in questi giorni, quelli lucani addirittura 130 mila.Proporrei di scrivere una lettera al consiglio regionale  per chiedere che almeno l’uno per cento di questa cifra per ogni consigliere sia data in beneficenza.  

ciao a tutti, mario dimich.


Commenti da Facebook

3 Commenti

  1. drago

     Raffaele, penso sia molto semplice mettere in atto la proposta.

    Si possono mandare delle mail o lettere al consiglio Regionale. Ho trovato gli indirizzi, c’è un ufficio relazioni con il pubblico: 

    consiglio regionale:

    Ufficio Relazioni con il Pubblico

    Via Vincenzo Verrastro, 6 – 85100 Potenza (Pz)
    Telefono 0971.447068
    Fax 0971.447182
    Email urp_consiglio@regione.basilicata.it
    Web http://www.consiglio.basilicata.it

    chi vuole può mandare una mail dicendo che vorrebbe che i consiglieri regionali uscenti donassero l’uno per cento della loro buonuscita ad un ente di beneficenza.Magari uno può indicare quale ente.

    Infine ciascuno può specificare che il consigliere comunichi ad un indirizzo l’eventuale decisione favorevole,es. e-mail del sito o un’altra mail da decidere, (decidi tu Raf).

    ciao Raf. 

  2. drago

    ragazzi, per capire meglio quanto prenderanno i nostri consiglieri andate su

    http://www.consiglio.basilicata.it/Lavori/leggi_promulgate/leggi2002/L2002-038.asp.

    Comunque cerco di scrivere l’appello ai consiglieri.

    Ai Consiglieri regionali della Basilicata.

    Questa lettera è rivolta ai Consiglieri Regionali della Basilicata per riportare un tema affrontato negli ultimi tempi, in varie discussioni, fatte a voce e su alcuni siti internet.

    Siamo alla vigilia di una campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale. Da oggi fino al 29 marzo ascolteremo tanti dibattiti sui temi che riguardano il futuro della nostra regione. Non possiamo nascondere che negli ultimi mesi si nota un distacco sempre più evidente fra la classe politica e alcuni cittadini. Le cause di questo fenomeno possono essere diverse: sfiducia, poca trasparenza, mancata informazione da parte di tutti, scarsa capacità di relazionarsi con le istituzioni. Vi è inoltre una motivazione che risulta essere spesso oggetto di dibattito: le vostre retribuzioni. Purtroppo è difficile capire come mai le cariche rappresentative possano costare così tanto per i cittadini. Molti rispondono che la democrazia costa, però altri avanzano dei dubbi sulla necessità di certe cifre. 

    In questo senso è opportuno guardare la legge elettorale regionale  n.38/2002, in cui fa riflettere il comma sull’indennità di fine mandato dei consiglieri. Personalmente ho sentito, in una trasmissione televisiva, che la vostra buonuscita supererebbe di gran lunga i centomila euro. In una regione con grandi difficoltà come la nostra mi chiedo se questo provvedimento sia giusto e se non concorra ad aumentare ancora di più il distacco dei cittadini dalla politica. A pochi giorni dalla campagna elettorale sarebbe gradito un gesto da parte vostra per cercare tutti insieme di ridurre i costi della nostra democrazia. Un bel gesto simbolico contribuirebbe ad andare in questa direzione. Perchè non donate simbolicamente l’uno per cento di quei centomila (o forse più ) euro ad un ente di Beneficenza dando sollievo a qualcuno che ne ha bisogno?

    In attesa di una risposta, vi porgo i miei saluti.

    m.d.

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