Intervento di Benigni a Sanremo. Cosa ne pensate?

Non ho potuto perdermi l’intervento di Benigni di ieri sera. L’ho guardato poco fa su youtube e ne è valsa la pena. Con ciò ometto il mio pensiero a proposito. Certo è un grande artista e per molti anche intellettuale.Credo sia stato un momento molto alto di televisione italiana…una di quelle cose che capita una volta nella vita..perchè 150 anni come diceva Morandi si fan solo una volta e tra 150 anni noi non ci saremo più ed è bello infondere nella mente dei giovani che guardano la tv un messaggio cosi di gioia..cosi forte e commuovente come quello di un popolo che combatte per ciò che sogna! che è reattivo e pronto a morire per un ideale.
Credo che tutti noi dovremmo ringraziare Benigni perchè certe cose non hanno prezzo e noi abbiamo avuto la fortuna di esserci per assistere ad un discorso come il suo.


Commenti da Facebook

25 Commenti

  1. rocco75

    tutti sono contenti per l intervento di benigni al festival,beh io no,anzi sono indignato,250,000 mila euro per 2 ore a sparare cavolate sia a destra che a sinistra,quando ce gente che nn riesce ad arrivare a fine mese,o quei soldi nongli guadagnera mai,si ben venga la comicita ,ma con ste cifre io no ci sto

    1. vince_ditaranto

      rocco75, capisco la tua affermazione e il tuo discorso fila se tu paragoni i “personaggi che vanno in TV” in generale alle persone normali. 

      Io, come penso anche tu, da persona normale vedo queste cifre e mi spavento….penso alla gente che lavora e mi indigno come te.

      Ma il tuo discorso è un po “di stomaco” e senza ragionamento. Benigni, che io non ho certo in simpatia, rappresenta un valore aggiunto sia culturale che dal punto di vista dello show e non puoi meravigliarti che prenda tanti soldi….devi sempre vedere quanti ne fa fare prima di tutto, e l’apporto di qualità che da ad un programma, valore non quantificabile ma che serve più di ore e ore di grande fratello. 

      Vuoi parlare degli ingaggi? Benissimo paragona i soldi che prende Benigni a quelli che prendono tutti gli altri in RAI che non valgono niente, non servono a niente e non fanno guadagnare un soldo. Chiediamoci quanti soldi hanno preso le due xxxxxxxxxx che facevano la vallette. Secondo te caro rocco75, quanto vale la presenza di due personacce del genere? Per non parlare del modello NEGATIVISSIMO che rappresentano? I tuoi soldi pagano le xxxxxxxx e non dici niente, invece ti indigni per i soldi a Benigni?

      Le cose vanno viste nella giusta prospettiva.

      Saluti 

      1. rocco75

        caro corvo,io mi indigno per i tanti soldi che danno a questi personaggi,ho citato benigni perche sapevo della cifra a lui data,ma sono contro anche alla cifra data a morandi ,a quelle 2 mignotte come li definisci tu e a quei 2 c……. che stavano al fianco di morandi.per me sn cifre astronomiche ,e un mio modo di pensare ,che non mi sorprendono ,visto a che punto è arrivato il mondo dello spettacolo,ripeto io lavedo cosi,tu la pensi diversamente ,ed io ripsetto iltuo pensiero cerca di farlo anche tu,SALUTI

        1. vince_ditaranto

          Ciao Rocco75, nessun problema……nessuno ti ha mai detto di non rispettare la tua opinione, ci mancherebbe altro! 

          Però chissà perchè se si parla di alcuni personaggi (non serve citarli perchè hai capito benissimo del gruppetto di cui sto parlando) subito si dice che prendono un sacco di soldi….che siano soldi della RAI o meno. A me la cosa puzza un pochino.

          Non saremo mica vittime di un certo modo di screditare quello che dicono o fanno? Non lo so, è una osservazione…sei d’accordo?

          Dico solo una cosa (ovviamente nn ce l’ho con te ma prendo solo spunto da quello che hai scritto), quando penso a Benigni o “altri” (quelli di un ristretto gruppo di noti personaggi)  mi vengono in mente tante cose ma mai che prendono un sacco di soldi. Invece a persone di una certa aria politico/culturale queste persone sono indigeste, ecco perchè richiamano subito il fatto che guadagnano.

          Credo di capire (avedno letto anche altre cose che hai scritto in passato) che a te non piace Benigni per quello che dice ecco perchè ti indigni che prende un cachè elevato. Dico bene?

          Se mi sbaglio scusami e prendi per buone le mie riflessioni in generale e non nel tuo caso specifico.  

          Cordialità

          1. SpigaVacand

            …Forse si sta facendo troppo rumore per nulla….A quanto pare Benigni avrebbe devoluto l’intero cachet della serata in beneficenza ad un ospedale pediatrico di Firenze, e anche se così non fosse, prima, dopo e durante il suo show Sanremese c’erano quasi 20 milioni di telespettatori a seguirlo in tv…..secondo voi la Rai quanto ha incassato per uno spot con uno share del genere? Si è strapagato l’intero cachet….quindi alla fine anche se fosse una bufala il fatto della beneficenza, Benigni in fin dei conti ho portato guadagni alla Rai!…

            Se penso che anni addietro il festival ha strapagato Sylvester Stallone….John Travolta….e e mike Tyson……..

  2. ciffo

    è tornato il corvo clerico puritano? 😉

    povere belen e canalis…. corvo non ti sembra di esagerare? 2 donne dello spettacolo che basano tutto sulla loro avvenenza sono PxxxxxxxxE?

    Non vorrai farmi cambiare idea sugli Ostellino/Sgarbi ecc?

    1. Cattolo

      Perchè il suo l’arrivo ha avuto tanto successo?

      perchè è una persona di cultura immensa ed è l’unica che riesce a riportare un po’ di patriottismo in questo paese…sinceramente è una di quelle persone che mi rendono fiero di essere italiano

      Pensate per un attimo al discorso che ha tenuto incollati tante persone alla tv per 45 minuiti? non vi sembra stupefacente???????meraviglioso. ha indovinato proprio il problema principale di noi italiani: il poco amore verso il nostro paese..ed ha cercato di farci capire quanto invece è grande.. Personalmente essendo un grande fan di benigni sono rimasto anche DELUSO.Per il modo in cui ha organizzato il tempo a disposizione benigni sembra che non sappia parlare altro che di Berlusconi.La verità che così emerge è che Benigni è un assoluto dipendente indiretto di Berlusconi, perchè se quest’ultimo non esistesse, il caro comico non saprebbe di che parlare.Forse potrebbe citare per la milionesima volta Dante, a penso che lo abbia “violentato” a sufficienza.Per migliorare l’esibizione alla fine a deciso di ripetere pari pari la lettera di Oscar Wilde, tanto per non improvvisare.Io non sono un sostenitore di Berlusconi, ma penso che qualunque persona dopo lo “show” se fosse stata berlsconi di sarebbe offesa.Mi sembra che abbia esagerato. C’è un limite tra la comicità e la critica aperta. Senza inoltre nascondere il fatto che benigni si è dichiarato CHIARAMENTE SCHIERATO con il Partito democratico.Un tempo il caro benigni sembrava avesse argomenti meno volgari e anche più divertenti da proporre.

      Anche se mi sembra presto dirlo mi sembra di vedere un declino nella sua carriera, magari non definitivo ma sicuramente forte.

      1. Ape Maya

        “Benigni sembra che non sappia parlare altro che di Berlusconi”: ma se per mezz’ora non ha fatto altro che parlare dell’inno di Mameli! Io direi che di qualcosa di diverso ha parlato eccome! Tu stesso hai aperto questo post per il concitato patriottismo delle sue parole, in riferimento al suo particolare modo di celebrare i 150 dell’unità d’Italia!

        Per non parlare del fatto che, rispetto ad altri interventi da lui fatti in passato, l’ho visto molto più blando nei confronti di Berlusconi: ormai è così scontato parlar di lui che sembra che Benigni stesso si sia stufato e abbia voluto dire giusto il minimo indispensabile che la gente si aspetta da lui. Io ho trovato lontanissimi i tempi della sua vera satira anti-berlusconiana.

        Stavolta sono in totale disaccordo con te, Cattolo!

    2. vince_ditaranto

      Io puritano? Caro Ciffo, non credo di esagerare. 

      Bisogna dare alle cose il giusto appellativo. Ognuno può basare la sua “carriera” su cosa vuole, ma sicuramente noi non possiamo sottrarci dal giudicare pesantemente tali pratiche. Soprattutto quando la TV pubblica foraggia questa robaccia.

      Le due, soprattutto Belen, rappresentano in pieno l’esempio più NEGATIVO che si possa mostrare a giovani e meno giovani. Sono il prodotto supremo della “volgarità” della società media italiana degli ultimi vent’anni. 

      Si fanno soldi frequentando giri di un certo tipo o avvicinandosi a persone più o meno potenti……..sfruttando in fine quella “cloaca” che tutti abbiamo in casa che si chiama TV.

      Ricordo benissimo una tua filippica (condivisibile) sul programma “Amici”, dicevi che trasmetteva un modello ai giovani totalmente fuorviante e da “censurare” (non in senso tecnico). Ricordo male?

      Non credo affatto di aver esagerato. Dovresti ricordarti il corvo “esagerato” Tongue out!

      1. ciffo

        Criticare e non essere d’accordo è un conto… offendere è tutt’altro.

        Siamo d’accordo su tutto ma io non mi permetterei mai di chiamare quelle 2 ragazze come hai fatto tu. Semplicemente perchè non lo sono.
        Secondo me critichi la società per come sta degenerando ma non ti rendi conto che anche usare termini spropositati come hai fatto tu è un imbarbarimento.

      2. Ape Maya

        Corvo, ma che dici? Belen e Canalis l’esempio più negativo che si possa mostrare ai giovani? Io vedo molte cose peggiori in giro!

        Se ci atteniamo al festival di Sanremo di quest’anno, per me la cosa più negativa non sono state le due vallette, figure ormai consolidate negli anni in quel contesto. Per me la cosa più negativa di quest’anno è stata la mancanza di professionalità nella conduzione. Lasciando stare Luca e Paolo, funzionali alla satira, per me il vero problema è stato proprio Morandi: capacità di condurre pari a zero! Per fare i movimenti indispensabili sul palco ha avuto persino bisogno delle due vallette che gli dicessero dove posizionarsi e Luca e Paolo a fargli da supporto e da “badanti” per le sue gaffe continue! Senza “la squadra” avrebbe avuto un insuccesso pazzesco: è un cantante, non un conduttore, e lui lo sa, perciò si è munito di accompagnatori che lo aiutassero.

        Per me la cosa più negativa è stata vedere lì qualcuno che non conosceva il mestiere e pensare a quanti conduttori in quel momento avrebbero potuto benissimo sostituirlo con molta più professionalità data dal duro lavoro. E ancora peggio è stato vedere tutti i giornalisti appoggiare questo festival e stare zitti, quando in realtà ha avuto un successo medio, senza niente di straordinario. Questo per me è un esempio di come l’Italia sia abituata ad appoggiare la gente per simpatia o per timore, fregandosene della bravura e non valutando mai la qualità dell’operato della gente. Tra l’uomo che studia e lavora sodo e l’uomo che fa le cose tanto per fare, meglio scegliere quest’ultimo. é questo il messaggio negativo per me.

        1. Cinzia

          Devo fare due necessarie premesse.

          La prima: stimo molto Ape per la sua intelligenza, la sua vivacità intellettuale e la sua capacità di argomentare. La seconda: ciò che scriverò potrebbe risultare impopolare ai più ed appiccicarmi addosso un’etichetta che rifuggo con tutte le forze, ma tant’è…

          Sono d’accordissimo con Ape sull’alto livello di improvvisazione della conduzione del festival, sulle troppe gaffe, sui siparietti poco riusciti e sui risultati molto falsati da certa stampa,  ma mi domando e chiedo: Ma non eri tu, Ape, che accusavi il post di Piero Didio di essere intriso di maschilismo? Non eri tu che con sana e giustificata rabbia, rivendicavi i diritti delle donne scese in piazza il 13 febbraio scorso?

          Qualcosa non torna, o forse invece conferma la mia teoria che noi donne non siamo sorelle, siamo figlie uniche.

          Pur non ritenendo Morandi il più “titolato” a condurre il Festival, con tutto il fior fior di conduttori bravi e GIOVANI che ci sono in giro, onestamente non capisco i titoli di Belèn e – ancora di più – della Canalis per stare su quel palco! A parte l’ipocrisia alla quale ormai siamo assuefatti (Morgan, lo scorso anno, fu escluso dal festival per aver “elogiato” le doti terapeutiche della cocaina; Belèn – invece – coinvolta in diverse inchieste su giri di droga e prostituzione, viene PAGATA per presentare Sanremo), vorrei capire perchè, in quanto donna, lo scorso 13 febbraio avrei dovuto scendere in piazza a gridare basta, per starmene – due giorni dopo, il 15 febbraio – ad assistere indifferente alla sfilata di due “donne” pagate fior di quattrini non perchè professioniste, non perchè sappiano ballare, cantare, recitare, o semplicemente parlare, ma perchè, oltre ad essere avvenenti (ricordiamo le memorabili performance artistiche delle ns nei vari calendari …), sono compagne di due uomini discussi (Corona) e ammirati (Clooney). Praticamente, due manichini di bella presenza da esibire nella speranza che in prima fila facessero capolino Clooney o Corona. Per ovvi motivi di share e audience. Se non è mercificazione questa… Tra l’altro – Belèn un po’ meno – hanno anche dimostrato che qualunque pregiudizio contro di loro è … più che motivato!

          E soprattutto, se dobbiamo parlare di messaggi, quale messaggio passa? Ragazze, oltre a rifarvi le tette, accompagnatevi ad un uomo ricco e potente (se poi trovate uno come George, meglio ancora…) se volete fare strada?!? … Mutatis mutandis (è il caso di dire), quello che hanno fatto Sara Tommasi e Nicole Minetti ballando la lapdance ad Arcore (solo che Silvio non è George – sigh!)

          Quindi dovremmo prendercela più per Morandi che di musica almeno ne mastica, che per l’ennesima celebrazione della “scorciatoia”, avallata (e pagata) dalla tv di stato, l’ennesimo schiaffo in faccia alle donne italiane che nel 2011 devono ancora scendere in piazza a gridare: Io non la do…? Cosa vogliamo, noi donne? A cosa diciamo basta?

          1. vince_ditaranto

            Sottoscrivo ogni parola.

            Però Cinzia, avresti potuto anche dire che eri d’accordo con me e non con Ape e Ciffo che sminuivano quest’aspetto Yell .

            Tu l’hai detto molto meglio ma una volta tanto che siamo d’accordo Cool.

            Scherzi a parte…..ottimo intervento. Wink

            ps anche in Ciffo c’è un po di berlusconismo…..attenzione! Laughing

          2. paul

            è il mio primo accesso al sito.. e devo dire che il tema mi sta particolarmente a cuore… 

            Benigni a parte, devo dire che sono un pò confusa riguardo al post di cinzia per tutta una serie di motivi.

            innazitutto devo precisare che non ho guardato il festival.. e tutte le volte che ho provato a guardare cosa succedeva ho trovato Morandi che esclamava “Stiamo uniti”.. al che, infastidita ho capito che non faceva per me.. 

            ritorno al punto della questione. 

            Davvero le donne sono così infastidite dalla presenza di tutte queste bellone sugli schermi? 

            Davvero pensiamo che se Canalis e Belen sono sul palco di Sanremo, allora le nuove generazioni pensano che tutto sia loro dovuto per la loro bellezza e per i potenti (UOMINI) di cui si circondano??

            Sono un pò confusa al riguardo. Sono donna, eppure non avverto tutto ciò…

            se non riconrdo male, anche noi quasi (o +) trentenni siamo cresciute guardando Sanremo, puntualmente condotto da Pippo Baudo e affiancato da belle bellissime che proprio non spiccavano per intelligenza o per gesta eroiche.

            Penso ad Eva Herzigova, ad Anna Falchi (reduce anche lei da un calendario), ecc… eppure non mi sembra che la mia generazione e men che meno io, abbiamo mai percepito un messaggio così negativo, nè siam state deviate nel nostro percorso formativo e professionale.. 

            L’unica cosa di cui mi sto convincendo è che probabilmente la “maturità” ci porta a percepire le cose che fino a ieri erano “quasi naturali” in maniera diversa, perdendo di vista la reale sostanza delle cose!

            Belen e Canalis erano su quel palco esattamente per le stesse motivazioni per cui DA SEMPRE il festival ha richiesto la presenza delle bellone sul palco, senza voler far passare alcun messaggio per i posteri!

            Per queste stesse motivazioni ho deciso di non partecipare alla manifestazione di qualche giorno fa e lo spiego meglio: 

            mi sono confrontata con diverse persone che hanno cercato di convincermi, ma senza risultato. 

            Sono pienamente d’accordo con le motivazioni che sono alla base di quella manifestazione ma sono d’accordo anche io con piero58 (??) sul fatto che probabilmente era sbagliato il periodo!

            ci volevo uno scandalo politico per convincere le donne a manifestare per i loro diritti spesso lesi? credo proprio di no!

            ci voleva una Ruby (che di mestiere fa la prostituta) per convincere le donne ad urlare a gran voce che abbiamo un cervello? mh!

            devo forse sentire minata la mia dignità perchè delle dichiarate prostitute vanno a letto con uomini potenti facendosi pagare fior di quattrini?  (non entro nel merito dei nomi politici coinvolti e della faccenda giudiziaria , perchè è un’altra storia e il mio punto di vista è un altro!)

            Sinceramente non mi sento ferita dalle presenze femminili negative che stanno animando le scene in questo periodo e non credo che quattro sciacquette possano tanto influire sulle giovani menti!

            Spero di non essere fraintesa per ciò che ho detto…e ovviamente ometto i miei commenti sui nostri politici a riguardo!

            ps. ma detto tra di noi, 2 scorfane sul palco le avresti viste bene?Smile

          3. Cinzia

            E se – oltre a non essere scorfane – fossero state anche brave? Wink

            Paul (che immagino corrisponda a Paola), mi consola sapere di non essere l’unica a non essere scesa in piazza domenica 13 febbraio per le stesse motivazioni che hai perfettamente illustrato: perchè avrei dovuto fare mio uno slogan anacronistico (se non ora, quando?) piuttosto che chiedermi perchè solo ora?

            Per fare chiarezza, non perdo certo il sonno per la Canalis e Belèn sul palco di Sanremo. Però non si può negare che questo “giochetto” fa parte di un sistema talmente radicato per cui non sono le quattro sciacquette a condizionare le giovani menti (ci mancherebbe… non sanno neanche parlare…) ma il modello che rappresentano.

            Hai ragione quando dici che le varie Anna Falchi ed Eva Herzigova non hanno turbato la nostra crescita (Pippo Baudo forse sì Laughing ), ma di questo passo temo di dovermi ritrovare a spiegare un giorno a mia figlia che non è lei l’aliena se va a scuola, studia, ha la fortuna di trovare un lavoro dignitoso grazie al suo curriculum e non va a letto con un uomo della stessa età di suo padre… o di suo nonno.

            Mi fermo qua perchè l’argomento è troppo complesso per poterlo liquidare in poche righe… Ho letto con piacere il tuo intervento!

          4. Ape Maya

            Allora… facciamo ordine.

            Quando dico che Belen e Canalis non sono l’esempio più negativo che si possa mostrare ai giovani non è perché sono ragazze che con grande spirito di sacrificio e tanto studio si sono meritate quel posto. Si sa che ciò che le ha premiate è stato l’essere oggetto di gossip continui per le loro storie sentimentali. Ma in definitiva Sanremo ha sempre seguito questa logica della popolarità o della semplice bellezza, per cui, come dice già paul, mettere lì due scorfane sarebbe improponibile per le logiche televisive dei nostri giorni. Dal momento che tutto ciò non è una cosa nuova, per me il cattivo esempio più eclatante di quest’anno è Gianni Morandi. Per un ulteriore approfondimento del mio pensiero in merito alle due vallette, rimando alla prima parte del commento di paul, che condivido. Inutile stare a ripetere le stesse cose.

            Detto ciò, voglio specificare che questa mia opinione non appoggia di certo l’idea che sul palco dell’Ariston debbano per sempre esserci vallette di tal tipo. è chiaro che anch’io vorrei più intelligenza e più merito per i posti che si occupano, però la televisione stenta a cambiare rotta e anzi, peggiora. Il mio disappunto è relativo alla constatazione che si va di male in peggio, perché se all’incapacità delle vallette segue l’incapacità anche del presentatore, fra un pò aggiungeremo anche l’incapacità dell’orchestra, della direzione artistica, dei cantanti, dei dirigenti, etc etc. Ecco perchè la mia attenzione cade soprattutto su Gianni Morandi.

            Invece, sul paragone tra Belen/Canalis e Ruby&co. non sono d’accordo. Per me sarebbero sullo stesso piano se le due vallette, per ottenere il posto a Sanremo, fossero andate a letto con Gianni Morandi o si fossero prostituite per lui, facendo festini. Un conto è ottenere un posto in certi modi, un conto è ottenerlo perché si ha un compagno famoso, sebbene siano entrambi i modi da condannare, anche se a mio avviso con sfumature diverse. Ma a questo punto condanniamo anche Maria de Filippi, Anna Tatangelo, Sofia Loren, Elisabetta Gregoracci, e tutte le donne che hanno qualcuno potente al loro fianco. Condanniamo anche gli uomini che si trovano nella stessa situazione, tipo Scamarcio. Visto che ci siamo, condanniamo tutte le trasmissioni che mostrano ragazze in bikini, tutti i reality che svendono relazioni amorose a poco prezzo per far notizia, tutti i programmi che parlano di gossip continui e di corna di vip che non ci riguardano, ma che producono soldi per il business dei giornali scandalistici, tutte le pubblicità che mostrano corpi di donne mercificate (meno male che la Carfagna in questo ambito ha fatto qualcosa di buono!), etc etc.

            Ma scusate, quante volte abbiamo già condannato la tv trash degli ultimi anni? Quante volte abbiamo denunciato che l’immagine della donna è usata male nel mondo occidentale? Alla fine non sarà scendere in piazza che cambierà le cose. E su questo avete ragione.

            Però la manifestazione “Se non ora, quando?” nasce da un problema lavorativo e sociale serio, non solo da vallettopoli. Che anche il mondo dello spettacolo sia da riformare, siamo tutti d’accordo, ma se quelle logiche invadono i palazzi di governo e tutta la società, allora si tratta di una vera e propria emergenza. Qui non si parla più del posto da valletta, ma del posto nell’ufficio vicino casa, perché se un presidente del consiglio appoggia e incoraggia determinate pratiche, quel gesto si ritorce sull’intera popolazione che lui sta governando. Perché, lo vogliamo o no, ciò che fa un presidente del consiglio importa molto più di ciò che fa Corona con Belen.

            La riflessione che mi ha portato ad appoggiare quella manifestazione è la seguente: secondo le intercettazioni trapelate, Nicole Minetti ha affermato a chiare lettere che tutto ciò che organizzava ad Arcore aveva come finalità il suo approdo in parlamento. Mettiamo il caso che il suo esempio fosse stato seguito da altre persone, ci ritroveremmo in parlamento tante incompetenti giunte lì senza qualifiche di alcun tipo, che decidono sulle sorti dell’Italia in ogni ambito e, probabilmente, secondo la logica che le ha portate fin lì. Secondo voi è più importante questo o è più importante che il festival lo faccia la Canalis?

            Mettiamo il caso che se la mentalità del premier è quella di approvare carriere parlamentari senza competenze per quanto riguarda le donne, la stessa logica possa esser seguita anche per gli uomini: il risultato è un governo che sta lì a giocare, quando dovrebbe amministrare uno Stato con un senso di responsabilità ormai sconosciuto.

            Nel momento in cui è questa la prassi legittimata, ripeto da parte di un presidente del consiglio e non da parte di un conduttore televisivo, non è il caso di pensare che siamo arrivati veramente al fondo della bottiglia? Ecco perché lo slogan “se non ora, quando?”: perché peggio di così non potrebbe andare! Cosa si aspetta ancora per chiedere più serietà e più dignità per le donne? E il fatto che questo non sia stato segnalato da moltissima gente, mi fa capire che siamo così assuefatti al sistema televisivo, che se questa logica si rende pericolosa nel quotidiano ormai non sembra valga più la pena di ribellarsi. E così cominciamo a parlare di ipocrisia, di donne in conflitto, di manifestazioni di parte, di radical schic, etc etc. E forse anche la mia è un’assuefazione, visto che reputo Belen/Canalis il male minore del festival di Sanremo. Però ragazze, se la storia di Ruby non ci fa svegliare da questo torpore, non so cosa mai potrebbe succedere per farci muovere!

        2. Raf

          Sono d’accordo con cinzia, è questo il messaggio negativo.

          Senza troppo puritanesimo bisogna dire le cose come stanno: il messaggio negativo è quello della mercificazione della donna che è lì perchè manichino di turno compagna di un uomo famoso/discusso.

          Su Morandi, Ape: sì, non sarà il conduttore più bravo del mondo ma c’è anche di peggio e almeno sulla musica leggera è uno che ha voce in capitolo.

          E’ bello rivedere il clerico-fascismo che ritorna in corvo, Wink appoggiato poi da Cinzia Surprised

  3. vince_ditaranto

    Ieri sera mi è stato fatto notare come nel mio primo intervento sull’argomento ho scritto delle parole non consone a una discussione fra persone serie. Ho deciso di chiedere al webmaster di rimuovere gli “epiteti” che ho usato e mi scuso per chi ha già letto le mie esclamazioni, frutto di una reazione emotiva al degrado che sto percependo nella nazione e nella televesione italiana.

    Spero quindi che ci si soffermi sul concetto che ho cercato di esporre e non sul mio turpiloquio.

    D’altronde Cinzia mi è stata d’aiuto esponendo “igienicamente” sia il mio pensiero che il mio sdegno.

    buona giornata

      1. Cattolo

        Scioglimento e ricchezza linguistica che ha suscitato il mio argomento. Avevo chiesto un parere sull’intervento di Benigni.

        Dato che la discussione si è animata, seguo e leggo tutti i commenti ricordandovi, Embarassedscusandomi per l’intromissione fuori luogo, che potrete seguire le dirette del carnevale in streaming su http://www.carnevale.montescaglioso.net. ( fare riferimento all’evento pubblicato sul sito nell’area prossimi eventi. )

        Buona discussione a tutti.Mi complimento con APE per i suoi pensieri.

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