martedì 07 Dicembre 2021

Cancellarono gli interessi dei loro debiti: indagati 4 funzionari di Equitalia

di FABIO AMENDOLARA della gazzetta del mezzogiorno

Sono entrati nel sistema informatico di Equitalia, agenzia di riscossione dei tributi, hanno azzerato gli interessi dei loro debiti e la mora accumulata. Qualche volta «aiutavano» qualche conoscente. Gli importi? Da pochi spiccioli a quasi 200mila euro. L’accusa: «Frode informatica e accesso abusivo a sistema informatico». Gli indagati: Giuseppe Tucci, 45 anni, di Stigliano, Emanuele Martino, 55 anni, di Montescaglioso, Giuseppe Danuzzo, 53 anni, di Montescaglioso, e Luigi Francesco Maglione, 52 anni di Matera. Sono tutti funzionari di Equitalia. 

Secondo il sostituto procuratore Gerardo Salvia – che ha coordinato le indagini della Sezione di polizia postale di Matera – Tucci sarebbe l’esecutore materiale. Su ordine degli altri tre si sarebbe introdotto nel sistema informatico aziendale protetto «con abuso di poteri e in violazione dei doveri», si legge nell’avviso di garanzia, inerenti le sue funzioni di incaricato di pubblico servizio, e «senza diritto», sostiene l’accusa, sarebbe intervenuto sui dati delle cartelle esattoriali notificate agli altri tre indagati. Secondo l’accusa ha «annullato la data di notifica della cartella, così da impedire al sistema – scrive il magistrato nell’avviso di garanzia – il calcolo degli interessi di mora maturati, quindi registrando l’effettuato pagamento dell’importo relativo al solo capitale, senza maggiorazione degli interessi». Quelli, a causa dell’annullamento, risultavano pari a zero. Tucci, così facendo, secondo il magistrato, avrebbe procurato ai tre colleghi «un ingiusto profitto». Quale? Quello di non dover corrispondere gli interessi di mora maturati a Equitalia. 

Tutti i reati sarebbero stati commessi a Matera. Indaga la Procura di Potenza perché – emerge dagli atti dell’inchiesta – l’indagine sui quattro funzionari è uno stralcio di u n’inchiesta più vasta, affidata a un altro magistrato. Gli interventi di Tucci – ha accertato la Procura – per conti di Martino sono stati sette. Tre per Danuzzo. E uno per Maglione. Due interventi di Tucci non riguardano i colleghi. Gli investigatori hanno acquisito due cartelle esattoriali: una intestata a una società e l’altra intestata a un privato. L’im – porto della prima è di quasi 20mila euro. Quello della seconda di quasi 200mila. Ma a quanto ammonta il danno per Equitalia? È stato calcolato? Sull’atto giudiziario non viene riportato.


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