mercoledì 21 Ottobre 2020

Open Days a Matera

Matera Palazzo Lanfranchi

fonte sassiland 

Open Days a Matera, domani si apre il sipario

Lectio Magistralis di Domenico De Masi “La cultura al tempo della crisi”

Domani, 24 novembre, alle ore 9, nelle sale di Palazzo Lanfranchi,  si apre il sipario sugli Open Days, la manifestazione organizzata dalla Regione Basilicata, dal Po Fesr, con il supporto del Comitato Matera 2019.
Tema di questa edizione “La cultura come fattore trainante della strategia Europa 2020”.
Dopo i saluti istituzionali, alle ore 10.30, è prevista la Lectio magistralis di Domenico De Masisul tema “La cultura al tempo della crisi”.
Domenico De Masi è professore di Sociologia delle professioni presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università “La Sapienza” di Roma, dove è stato preside della facoltà di Scienze della comunicazione e dove ha insegnato Sociologia del lavoro. Collabora con le maggiori aziende e con le maggiori testate italiane. La sociologia di Domenico De Masi analizza soprattutto i gruppi creativi, la creatività come sintesi di fantasia e concretezza, l’ozio creativo come sintesi di lavoro, studio e gioco.
Dalle 11.15 alle 13.30 si terrà il seminario “Europa 2020: la cultura al tempo della crisi (Tendenze)”. Dopo l’introduzione di Patrizia Minardi, Autorità di Gestione del PO FESR 2007-2013, interverranno Pierluigi Sacco, Università IULM Milano, Direttore “Siena 2019”, Alberto Versace, Comitato scientifico Matera 2019, Paolo Rosa, Studio Azzurro, Andrea Granelli, CEO Kanso. A moderare il seminario sarà Giorgio Zanchini, giornalista di Rai Radio Tre.
I lavori riprenderanno nel pomeriggio, alle 15, con la tavola rotonda “Verso Ecoc 2019 – Le capitali europee della cultura e il contributo allo sviluppo urbano”.  Interverranno Suvi Innilä, Direttore Programma Turku 2011, Mattijs Maussen, esperto per San Sebastian 2016, Stanislava Genkova,  Varna 2019, Tom Fleming Guimaraes 2012, Franco Bianchini, Comitato scientifico Matera 2019. A moderare la tavola rotonda sarà Paolo Verri, Direttore Matera 2019. All’incontro sono stati invitati i rappresentanti di altre città come Sofia, Genova, Venezia, Bari, Ravenna, Perugia e delle altre città italiane candidate al 2019.
Alle 17.30 è in programma il workshop “Sostenibilità e nuovi modelli di finanziamento della cultura (Esperienze/Scambi)”. Interverranno: Carlo Borgomeo, Fondazione per il Sud, Massimiliano Tarantino, Telecom Italia, Mario Caputo, progetto Fondazione di comunità, Giuseppe Sammarco, executive director della Fondazione Eni “Enrico Mattei”, Pim Betist (Sella Band- piattaforma di crowdfunding nel settore musicale), Angelo Nardozza, dirigente generale del Dipartimento Presidenza della Giunta della Regione Basilicata. A moderare i lavori sarà Alessandro Bollo, Fondazione Fitzcarraldo, collaboratore del Comitato Matera 2019.
 

Open Days, da Matera 2019 uno sguardo concreto all’Europa della cultura
 
“Per il Comitato Matera 2019 gli Open Days che si tengono a Matera, a Palazzo Lanfranchi, il 24 e il 25 novembre con il titolo “La cultura come fattore trainante della strategia Europa 2020” sono un momento fondamentale. Non solo per la presenza di numerosi protagonisti della vita culturale italiana e internazionale, riferimenti delle istituzioni pubbliche e private, ma per il tema stesso, selezionato a maggio e diventato nel frattempo sempre più fondamentale nell’agenda europea”. Lo afferma il direttore del Comitato Matera 2019, Paolo Verri.
 
Se ne discuterà a partire da una lezione magistrale di Domenico De Masi, “La cultura al tempo della crisi”, che verrà ripresa e discussa nei due panel successivi, quello a cui partecipano tra gli altri Pierluigi Sacco, professore di economia della cultura e direttore del Comitato che promuove la candidatura di Siena quale capitale europea della cultura, Paolo Rosa, autore tra l’altro dell’allestimento della mostra del 150° dell’Unità d’Italia “Fare gli Italiani” appena conclusasi a Torino e quindi tutti i rappresentanti delle città europee che ospiteranno le capitali europee della cultura nei prossimi anni (tra gli altri, Guimares nel 2012 e San Sebastian nel 2016).
 
Oltre alla cultura come motore propulsivo dell’Europa, gli Open Days tratteranno altre tematiche centrali nel percorso di candidatura: come finanziare la cultura ai tempi della crisi, il tema degli spazi per la cultura ai tempi della flessibilità, il tema dell’abitare e della sostenibilità.
 
Nel pomeriggio del 25, gli Open Days si concluderanno con due  dialoghi, uno sulle radici e uno su città e Mediterraneo. In particolare il dialogo finale tra Pietro Laureano e Franco La Cecla costituirà certamente la base per una discussione importante sia a livello locale che nazionale.
 
“Matera – afferma Verri – è ormai saldamente riconosciuta come città candidata, e certamente il progetto di candidatura, definito fin da subito come “wiki”, ovvero aperto, costruito dal basso e con una forte partecipazione sarà debitore a queste due giornate. E’ importante – conclude Verri – che tutti gli operatori culturali, gli operatori turistici, e il mondo del commercio e della politica siano presenti e attenti a quanto emergerà dalle due giornate di lavoro”.


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