domenica 28 Novembre 2021

La notte dei CUCIBOCCA

CuciboccaCuciboccaCentro di Educazione Ambientale – Montescaglioso.
Il 5 Gennaio, tornano i Cucibocca. A conclusione delle festività natalizie ritorna il tradizionale appuntamento con la notte dei Cucibocca tanto atteso dai bambini. L’antica e misteriosa tradizione presente solo a Montescaglioso rivive organizzata dal CEA e da alcune associazioni locali che qualche anno fa in collaborazione con un gruppo di genitori riuscirono a riproporre l’evento oramai caduto nel dimenticatoio. Dal 1999 il Cucibocca è diventato un appuntamento fisso per i bambini di Montescaglioso e continua ad attirare un numero sempre maggiore di visitatori. L’evento rientra nel Parco Murgia Festival dove è proposto come uno dei momenti più significativi delle tradizioni della civiltà agropastorale locale.

Restano ancora poco indagate le motivazioni ed i simbolismi contenuti nelle figure del Cucibocca che è un personaggio presente anche nel Carnevale ma nel caso di Montescaglioso vive di vita propria la notte del 5 Gennaio. Il Cucibocca, come figura presente nelle tradizioni orale, compare anche a Matera, Pomarico, Miglionico, ove è evocato per spaventare ed indurre all’ubbidienza i più piccoli.

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Dov’è l’origine dell’usanza? Le grandi comunità contadine che per secoli hanno sofferto il peso del latifondo, hanno maturato nel profondo della propria identità riti e tradizioni mutuate dai tempi più lontani. Il Cucibocca di Montescaglioso è una festa unica in tutto il Meridione, dedicata ai bambini nella sera che precede l’Epifania. Misteriose figure vestite di scuro, mantello o vecchi cappotti, in testa un cappellaccio o un disco di canapa da frantoio, il viso incorniciato da folte barbe bianche. Al piede una catena spezzata che striscia sul selciato con un sordo rumore. Bussano alle porte e chiedono offerte in natura. In mano un canestro con una lucerna ed un lungo ago con cui minacciano di cucire la bocca ai bambini. Scompaiono nel buio con l’avanzare della notte. I bambini, attratti ma spaventati si rifugiano tra le braccia dei genitori e rientrano in casa per andare presto a letto permettendo alla Befana di riempire le calze con giocattoli, dolciumi e regali. Una lettura diversa dell’evento, vuole che il cucire la bocca segni la fine delle libagioni natalizie. Per altri è il retaggio di una società arcaica: spesso in tale occasione si regolavano più o meno violentemente liti e diatribe tra pastori, salariati e massari. Nella sera inoltrata, i Cucibocca si aggirano per le strade del centro storico di Montescaglioso, animato da ritmi musicali della tradizione contadina e così come vuole la tradizione, in casa e in piazza, i nove bocconi del Cucibocca.

Il programma

Montescaglioso
5 Gennaio 2007
h. 20.00: centro storico, sfilata dei Cucibocca;
h. 20.0024.00: centro storico, zampogne lucane e musica tradizionale della Basilicata.
h. 20.0024.00: piazzetta Mianulli, i nove bocconi del Cucibocca, gastronomia e tradizioni locali.

La manifestazione è organizzata dal Centro di Educazione Ambientale in collaborazione con: Parco Murgia Materana, Comune di Montescaglioso, Associazione “ Famiglie Risorsa – gruppo locale di Montescaglioso “, Croce Rossa di Montescaglioso, “ Pro Loco Montescaglioso.


Commenti da Facebook

6 Commenti

  1. michela

    a TUTTI GLI INTERNAUTI DEL SITO.. CHIEDETE AI VOSTRI NONNI SE CONSERVANO I FAMOSI PASTRANI, I MANTELLI UTILIZZATI DAI CUCIBOCCA … SE RIUSCISSIMO A TROVARNE ANCORA DEGLI ALTRI SAREBBE FANTASTICO, E SE ALCUNI DI VOI SI PRESENTASSERO PER PARTECIPARE ALLA SERATA GIà DOTATI DI MANTELLO .. Bè! COSA CHIEDERE DI PIù!
    FATECI SAPERE!
    topobiche_81

  2. CEA

    Per gli utenti di Monte.net.

    Far circolare l’info, è un piccolo contributo a mantenere vivo ed animato il paesello con l’afflusso di visitatori.

    E’possibile per chi volesse provare l’ebrezza della barba di canapa del Cucibocca (attenti al pericolo d’incendio), partecipare all’iniziativa, indossando tabarro e catene ai piedi e contribuendo così ad aumentare i gruppi che sfilano.

    Gli interessati possono scrivere a ceamonte@katamail.com o contattare monte.net. Stiamo cercando di approfondire le ricerche sui nostri misteriosi personaggi e sarebbero utili segnalazioni circa usanze più o meno analoghe in Italia o altrove.

  3. Franco Caputo

    Con i Cucibocca, le zampogne del Pollino. Nel centro storico il Gruppo Suoni di Terranova presenti anche con un laboratorio per la costruzione delle zampogne. Sempre che non piova, speriamo bene….In anteprima assoluta, ad indossare le barbacce di canapa ed il tabarro anche ” U piccinn “, dopo aver dismesso le vesti dell’oste. Franco C.

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