SFOGO DI UN INSEGNANTE PRECARIO ALL’INIZIO DI UN NUOVO ANNO SCOLASTICO TRA CONFERME E NOVITA’

Dopo anni di studio e tanti esami (come tutti noi) mi sono laureato presso l’Università degli Studi della Basilicata di potenza con 106/110, ho conseguito, poi, il Diploma di Archivistica e, oserei dire quasi per gioco, ho incominciato ad insegnare come docente di III fascia di isituto NON ABILITATO. In circa 8 anni ho lavorato in diverse scuole, prima in paesi di montagna, poi da quelle in centro città a quelle in periferia dove le problematiche da affrontare sono veramente dure sia per le famiglie di questi ragazzi (di etnie diverse) che spesso vivono in condizioni svantaggiate, sia per le strutture scolastiche fatiscenti; ho anche insegnato SOSTEGNO dando un piccolo aiuto, un po’ d’affetto, una “spalla” per sostenere ragazzi che hanno avuto la sfortuna di aver in pochi anni di vita, accumulato difficoltà che noi a malapena (per fortuna) accumu…liamo in tutta la nostra; per loro ho discusso con personale socio sanitario, psicologi, a volte li ho accompagnati in ospedale per visite mediche; ho promosso e raramente bocciato, ho ascoltato per ore genitori e ragazzi, ho pianificato lezioni, ho studiato e portato avanti programmi ministeriali, li ho personalizzati per ragazzi con difficoltà di apprendimento, ho firmato registri ed altri documenti ufficiali; ho fatto da segretario; ore ed ore di Consigli di Classe e Collegio Docenti ad ascoltare ed apprendere da docenti più anziani e con più esperienza di me; ho somministrato prove invalsi. Come me hanno fatto questo moltissimi altri docenti di III fascia.

Il nuovo anno scolastico si apre con la novità del TFA (oridinario o speciale che sia) e con il CONCORSO … Per cortesia non paragonate tutto il lavoro che, noi docenti di III Fascia abbiamo svolto in questi anni, a un test di ingresso per l’abilitazione, non paragonate tutto questo ad un manuale da studiare, a poche crocette da mettere su un test e una interrogazione (senza nulla togliere ai docenti della commissione).

Ricordo concludendo, che nelle altre nazioni d’Europa, personale con anni di esperienza come noi è giustamente più che qualificato per l’insegnamento e non deve sostenere nessun esame di abilitazione. Noi insegnanti di III fascia italiani non chiediamo di saltare il corso di abilitazione ma per cortesia non mettete sullo stesso piano anni di esperienza con un test di ingresso, come giustamente si è fatto con i precedenti concorsi pubblici per abilitazioni.


Commenti da Facebook

1 Commmento

  1. For Peace

    Da Filo

    Ciao Nunzio, condivido e accolgo il tuo sfogo. Sono una docente precaria nella tua stessa condizione. Tempo fa ho cercato di coinvolgere Politici con la P maiuscola locali, del PD, per fare qualcosa per noi. Gli esiti: nessuna risposta.

    Bye bye

    Filo

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