Richiesta chiarimenti al Sig. Sindaco

Egregio Sig. Sindaco ( di questi tempi è opportuno specificare il titolo o carica, non si sa mai, vedi Prefetto di Napoli).

Ancora una volta noi cittadini ci troviamo ad affrontare una emergenza e, come se non bastassero quelle derivanti dal difficile momento economico, in particolare quella della raccolta dei rifiuti. Da quando è stato istituito il servizio di raccolta differenziata la cittadinanza ha sempre vissuto sotto la “spada di Damocle” dello sciopero degli addetti che, molto responsabilmente in verità, l’ hanno pochissime volte attuato. Ovviamente la responsabilità della  situazione di grave disagio per tutta la popolazione non è il sistema di raccolta, che funziona benissimo, nè tantomeno degli addetti che hanno ottimi motivi per minacciare lo stato di agitazione. Il problema sta nel fatto , assolutamente incredibile, che questi lavoratori non hanno mai percepito puntualmente la loro sacrosanta retribuzione. Ma ancora più incredibile è il fatto che a distanza di ormai diversi anni la situazione è ben lungi dall’essere risolta e l’impressione dei cittadini è che ci sia poca voglia di risolverla definitivamente. I lavoratori interessati sono costretti periodicamente a ricorrere allo sciopero per riuscire, forse, a mendicare una delle mensilità arretrate, mi permetta di affermare che tutto ciò è assolutamente assurdo. Ora, Le chiediamo noi cittadini, Sig. Sindaco ci vuole fornire spiegazioni sul fatto che la Sua Amministrazione non ricorra all’Art. 5 del DPR 207/10 che consentirebbe, con le somme stanziate per il pagamento delle fatture alla Soc. Avvenire, di saldare tutte le mensilità arretrate ai dipendenti?  Ci sono motivi particolari che impediscono il ricorso a tale soluzione? La prego di considerare che nella questione non sono solo tre le parti interessate, Amministrazione Comunale, lavoratori e società appaltatrice del servizo. Esiste una quarta componente interessata alla questione, la Cittadinanza, alla quale le Amministrazioni comunali, e quindi anche la Sua, devono rendere conto “in primis”. La cittadinanza, e credo di poterne interpretare correttamente il pensiero, è stufa di questa situazione ed esige una risposta chiara e definitiva in merito. La prego di non considerare questo mio intervento come uno spunto polemico nei Suoi confronti e nei confronti dell’Amministrazione che Lei guida, men che meno una presa di posizione politica, vuole semplicemente esprimere un sensazione di profondo disagio che la popolazione vive e, soprattutto,   che stanno vivendo le famiglie dei lavoratori. La prego vivamente di fornire una risposta alla domanda che tutti noi Le abbiamo sottoposto e soprattutto La esortiamo, tutti noi cittadini, a cercare e trovare una soluzione definitiva alla questione in tempi brevissimi. Piero Didio.


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  1. Conte di Montecristo

    Condivido appieno con te Piero le tue considerazioni, tranne forse il fatto che dal 2008, se non sbaglio è la prima volta che succede una cosa del genere, cioè uno sciopero di quasi due giorni. Inoltre anche io da cittadino non capisco perchè questa amministrazione asseconda molto di più l’Azienda che gli operai che tra l’altro sono suoi concittadini. Non capisco l’arroganza che mostra sempre nei confronti di questi operai e soprattutto perchè non ha adottato l’art. 5 che hai citato tu per pagare direttamente gli operai di tutto l’arretrato.  Ho seguito il servizio in TV e sinceramente alla fine dalle parole del Sindaco non ho ancora capito di chi è la colpa di tutto questo, capisco la situazione debitoria del Comune ma non è giusto che alla fine paghino gli operai le sconsiderate scelte di chi ha detenuto il potere  in passato e  attualmente. Inoltre L’Assessore  al ramo dott. Eletto aveva dichiarato nell’intervista del giorno prima che si sarebbe impegnato a far pagare tutte le mensilità arretrate all’azienda perchè gli stava a cuore soprattutto tutelare gli operai e poi sappiamo dagli interventi di Michele Dimichino che hanno promesso solo tre di cui una pagherà il Comune con l’art. 5. Potevano fare uno sforzo in più e saldavano tutte le spettanze agli operai.  Io al posto del Sindaco rivedrei questo contratto con Avvenire, perchè mi sembra troppo oneroso per le casse del Comune e noi cittadini non ne abbiamo nessun giovamento. C’è un giro di soldi che non finisce più e alla fine si viene a sapere che chi lavora non percepisce lo stipendio. Vorrei chiedere ai nostri rappresentanti politici a livello locale provinciale e regionale per non parlare di quello nazionale se gli arrivano gli stipendi e i relativi rimborsi spese con puntualità ogni mese.

    Infine un appello per i rappresentanti dell’opposizione locale: invece di fare manifesti contro l’operato di questa amministrazione perchè non ne fanno uno bello grande almeno un 6,00×3,00  per spiegare alla cittadinanza tutti i danni che hanno fatto loro?

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