venerdì 03 Dicembre 2021

Dichiarazione stato emergenza Consiglio dei MInistri

Comunicato STAMPA 07 Febbraio 2014

Il Vice Ministro agli Interni, Sen. Filippo Bubbico, ha comunicato al Sindaco della Città di Montescaglioso, Giuseppe Silvaggi, l’avvenuta pubblicazione, in data 6 febbraio u.s., sul numero 30 della Serie Generale della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, della Delibera del Consiglio dei Ministri del 24 gennaio u.s. tramite la quale si provvede alla dichiarazione dello stato di emergenza “in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni dal 1° al 3 dicembre 2013 nei territori di alcuni Comuni delle province di Potenza e Matera e del movimento franoso verificatosi il giorno 3 dicembre 2013 nel territorio del Comune di Montescaglioso, in provincia di Matera”. Tale stato è dichiarato sino al centottantesimo giorno successivo alla data del provvedimento. Alla scadenza del termine la Regione Basilicata provvederà, in via ordinaria, “a coordinare gli interventi conseguenti all’evento finalizzati al superamento della situazione emergenziale in atto.” Nel documento è indicato il quadro generale della situazione che, nei giorni sopraccitati, ha interessato il territorio di alcuni comuni delle due province lucane, colpito da “copiose precipitazioni di intensità tale da causare dissesti idrogeologici, l’esondazione di fiumi e torrenti col conseguente allagamento di centri abitati, danni a strutture pubbliche ed alle attività produttive, nonché l’interruzione della viabilità determinando, quindi, forti disagi alla popolazione interessata”. Nella parte successiva la Delibera del Consiglio dei Ministri riferisce, nello specifico, la situazione che ha interessato il territorio del Comune di Montescaglioso, interessato, in data 3 dicembre 2013, da “un eccezionale fenomeno franoso che ha causato danni agli edifici pubblici e privati, alle attività commerciali ed alle infrastrutture viarie, determinando una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone”. Si prende atto che l’evento ha provocato l’evacuazione di alcune famiglie dalle loro abitazioni, l’interruzione di servizi essenziali e della principale arteria stradale che consente l’accesso al centro abitato. Nella Delibera si evidenzia come le situazioni di emergenza, a causa della loro intensità ed estensione, non possano essere fronteggiabili con mezzi e poteri ordinari; a tal proposito si citano le note fatte pervenire dalla Regione Basilicata dei giorni 04,11, 20 e 31 dicembre 2013 oltre agli esiti dei sopralluoghi effettuati dal tecnici del Dipartimento della Protezione Civile nelle giornate del 05, 06 e 10 dicembre 2013. La Protezione Civile, con nota n° 3824 del 23 gennaio 2014, ha quantificato il fabbisogno nella somma di 14 milioni di Euro “per far fronte alle esigenze più immediate”. Su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta è stato deliberato che, per l’attuazione dei primi interventi, si provvede con l’importo di 3,5 milioni di Euro “a valere sul Fondo per le emergenze nazionali”; con successiva delibera del Consiglio dei Ministri, le risorse saranno integrate sino all’ammontare, complessivo, di 14 milioni di Euro.

Per il Comune di Montescaglioso (MT)

Dott. mag.le Michele Marchitelli


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1 Commmento

  1. gianni

    Direi una bella notizia, 3,5 milioni di euro da spendere subito entro 6 mesi. Credo sia un buon punto di partenza per la messa in sicurezza della zona e per il ripristino della viabilità (almeno spero che questi soldi possano servire proprio a questo). Chiaramente ne servirebbero appunto 14 milioni come sottolineato dalla delibera stessa ma dell’ammontare di questa somma sarà poi possibile usufruire in futuro. Resta adesso da capire se ci sono già dei progetti e quali opere  devono essere realizzate nell’immediato considerando appunto i 3,5 milioni adesso ed i restanti 10,5 che arriveranno in seguito. Qualcuno ha però quantificato il danno in 50 milioni di euro e francamente non so se quantificarla come reale o come un modo per esagerare il danno per avere più possibilità di finanziamenti (in Italia devi fare la vittima per avere quello che ti spetta!). Comunque sia anche se fosse vero una cifra del genere credo che grazie ai tanti soldini che arrivano dal petrolio (170 milioni di euro solo nel 2013) possano bastare ad integrare quella cifra e a mettere in sicurezza definitivamente la zona.

    Adesso finalmente non abbiamo più scuse di nessun tipo e non possiamo manco più lamentarci del fatto che i ricchi del nord si son dimenticati di noi poveri ed onesti lucani. I soldi ci sono, punto e basta. La responsabilità adesso è dei nostri amministratori locali Comune, Provincia (che putroppo ancora esiste!!) e Regione, punto e basta.

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