Consiglio Comunale del 10.4.2014 e pianta proposta ampliamento Parco Murgia.

Ufficio del Sindaco: COMUNICATO STAMPA, 11. 04. 2014

Resoconto seduta di Consiglio Comunale – giovedì  10 aprile 2014.

 La discussione dei 5 punti all’ordine del giorno è stata preceduta dalla comunicazione del Presidente del Consiglio Comunale di Montescaglioso, Emanuele Andrisani, il quale ha annunciato la sua decisione molto sofferta “di non aderire, dal 03 aprile scorso, al gruppo politico “Insieme per Monte”, comunicazione effettuata anche alla segreteria cittadina PD e al Capogruppo consiliare dello stesso gruppo. Ha, inoltre, precisato che proseguirà nel suo ruolo senza aderire o costituire altri gruppi. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, l’assessore al Bilancio Antonio Lorusso ha illustrato il Regolamento del Servizio Economato e Provveditorato, risalente al 1989 e da adeguare alle normativa vigente; ha annunciato che nel Regolamento è stata introdotta la figura del Provveditore. Il punto è stato approvato all’unanimità e reso immediatamente esecutivo. L’assessore Lorusso ha poi relazionato sul Regolamento per l’effettuazione delle spese di rappresentanza, sottolineando come si tratti di una novità e in esso siano inserite le opportunità ed i soggetti autorizzati; i consiglieri di minoranza Zito, R. Ditaranto e Panarelli hanno chiesto la modifica dei punti 3 e 4 contenuti nello stesso documento. Il sindaco Silvaggi  e l’assessore Roberto Venezia hanno evidenziato gli obblighi di legge da parte della Corte dei Conti e il rispetto dello spending review. Il punto è stato approvato dalla sola maggioranza.

E’ poi stato approvato il Regolamento comunale per la concessione del patrocinio e di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari ad Associazioni, Organismi, Enti pubblici e privati. L’ultimo aggiornamento risaliva all’anno 1992; l’ass. Lorusso ha affermato che non vi sono modifiche sostanziali da adottare e sottolineato la necessità di snellire i provvedimenti. L’opposizione ha puntualizzato alcuni passaggi relativi alle persone fisiche e giuridiche, mentre l’assessore alle Politiche Sociali Maddalena Ditaranto ha evidenziato l’azione dell’Amministrazione Comunale all’insegna della giustizia sociale. L’argomento è stato approvato dalla sola maggioranza, mentre la minoranza ha espresso voto contrario. Il sindaco Giuseppe Silvaggi ha relazionato sull’ultimo argomento di discussione, la proposta di ampliamento del perimetro del Parco della Murgia Materana, posticipato rispetto all’ordine prestabilito. E’ stata consegnata ai consiglieri una planimetria dei luoghi interessati: il primo cittadino ha dapprima riassunto alcuni passaggi che hanno preceduto la discussione in sede consiliare, evidenziando l’importanza di aggregare l’abbazia di Montescaglioso al sito UNESCO di Matera tramite l’inclusione della stessa nel Parco della Murgia, creando opportunità e risorse per la comunità montese. A tal proposito ha ricordato la proposta di realizzare una sede del Parco Murgia Materana presso l’Abbazia di S. Michele Arcangelo. Il territorio che si intende inserire nell’ampliamento è quello relativo alla stessa Abbazia, alle cantine sottostanti, alla Difesa S. Biagio e alla zona Vignali peraltro già sottoposti a vincoli specifici, a rimboschimenti e in gran parte demaniali. Il sindaco Silvaggi ha poi evidenziato come, attraverso l’ampliamento, si potrebbe quasi eguagliare la quota territoriale di Matera ricadente nel Parco Murgia. L’assessore Venezia ha ricordato l’importanza di integrare maggiormente Montescaglioso con Matera in vista di importanti scenari che si stanno configurando (come la proposta di Matera capitale europea della Cultura 2019).

I consiglieri di minoranza Zaccaro e Zito hanno lamentato la discordanza tra i documenti consegnati per la discussione e chiesto una discussione con la cittadinanza ed il rinvio del punto all’ordine del giorno. Il capogruppo di maggioranza, Santarcangelo, ha sottolineato che negli intenti dell’Amministrazione,  la presentazione della proposta nel Consiglio Comunale, è l’inizio di un percorso di condivisione con la comunità, le associazioni culturali, sportive e di categoria che si dovrà sviluppare nelle prossime settimane.  Il consigliere Vincenzo Scialpi, rappresentante del Comune di Montescaglioso nel direttivo del Parco della Murgia Materana, nel suo intervento finale, ha evidenziato la possibilità di ampliare il sito UNESCO dei Sassi di Matera con un’area più ampia comprendente il Parco Murgia e l’Abbazia, integrando in un unico sistema Matera e Montescaglioso. Ha poi precisato che all’eventuale inserimento nell’ampliamento del Parco della zona delle cantine-grotte di Porta S. Angelo sarà riservata una valutazione specifica. Ha concluso auspicando una decisone unanime e condivisa da tutte le parti politiche e sociali.

Il Consiglio Comunale ha votato, in maniera unanime, il rinvio del punto ad un’altra seduta. Dopo la conclusione dei lavori il Sindaco Silvaggi ha comunicato che, contrariamente a voci circolanti, non vi sono capi di imputazione né condanne a suo carico.

In allegato la planimetria della proposta di ampliamento del Parco della Murgia Materana, per il percorso di condivisione da sviluppare nelle prossime settimane.

 Ufficio Stampa Comune di Montescaglioso (Matera) 0835 209245.


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3 Commenti

  1. drago88

    Non avendo potuto partecipare all’ultimo consiglio comunale per via dell’influenza ho pazientemente ascoltato la registrazione dal sito suditaliavideo.it .

    Bene dopo pochissimi minuti il Sindaco afferma testualmente: 
    “OGGI SI STA DISCUTENDO CHE IL PARCO DELLE CHIESE DELLE MURGE, DELLA MURGIA MATERANA E DI MONTESCAGLIOSO, IL PARCO DELLE CHIESE RUPESTRI VENGA INSERITO NELL’AMBITO DELL’UNESCO…” 

     Sono sobbalzato. 
    “E’ assurdo” ho pensato. Ho riascoltato pensando “sicuramente l’otite mi ha fatto uno scherzetto”. Nessuno scherzo.
    Ebbene il Sindaco ha affermato proprio questo.

    Ma possibile che egli, peraltro presidente della COMUNITA’ DEL PARCO, abbia proferito tale verbo?

    Ma il presidente della Comunità sa che il “Parco archeologico storico-naturale delle Chiese rupestri del Materano”, chiamato anche “Parco della Murgia Materana”, rientri già nella lista dei patrimoni dell’UNESCO dal 2007? ( http://whc.unesco.org/en/list/670 )
    Sa che 1.600ha dell’altopiano murgico, su un totale di  6.128ha più le aree preparco, sia già sotto tutela UNESCO?
    Possibile che il rappresentante del Comune in seno al Consiglio Direttivo dell’Ente Parco, il cons. Vincenzo Scialpi, non lo abbia corretto? 

    Semmai si dovrebbe parlare di ESTENDERE a tutto il Parco l’ambito riconoscimento; e non, come si è detto, di concederlo una prima volta.

     

    1. CEA

      Rispetto all’intervento di Drago 88, proviamo a chiarire le perplessità. Il sito UNESCO di Matera si sviluppa nei rioni Sassi e su parte del prospiciente altopiano murgico (vedasi cartina allegata alla scheda ufficiale del sito UNESCO). La superficie interessata è suddivisa in ha 1016 quale area inscritta ed ha 4.365 quale zona cosiddetta tampone. Sono esclusi sia dal sito inscritto che dalla zona tampone 747 ha. Rispetto alla superficie complessiva del Parco pari ad ha 6.128 (fonte sito web Parco) sono esclusi il territorio di Montescaglioso, incluso nel Parco e quella parte del territorio di Matera appartenente al Parco e corrispondente alla Gravina di Picciano. La perimetrazione del sito UNESCO risalente al 1993, secondo noi risulta ormai inadeguata ai valori storici e ambientali che nel frattempo, oltre un ventennio, sono stati ulteriormente rilevati nel territorio del Parco e nelle zone limitrofe. Per esempio gli importantissimi siti del Villaggio Saraceno, Cristo la Selva, S. Maria di Olivares, Parco dei monaci, Madonna del Giglio, (Matera), Madonna della Murgia, cripte della Scaletta, S. Eustachio, Canarino e S. Andrea, sono nella zona tampone e non in quella inscritta. Gli altrettanto importanti siti della cripta Irene, Cozzo S. Angelo (Montescaglioso) e soprattutto la Cripta del Peccato Originale con gli affreschi longobardi, definitala Cappella Sistina della civiltà rupestre, sono addirittura fuori sia dal sito inscritto che dall’area tampone. Inoltre si è ormai compreso meglio il rapporto stretto tra la formazione delle chiese rupestri e l’azione dei monasteri di Matera e dell’abbazia di Montescaglioso. In particolare le chiese rupestri ricadenti nel territorio di Montescaglioso sono in zone appartenute fin dal medioevo all’abbazia e perciò l’eventuale evoluzione da insediamenti monastici in grotta (eremitici) a insediamenti cenobitici, si apprezza essenzialmente nel rapporto tra la nostra abbazia e le chiese rupestri della nostra Murgia. Ci sembra logico e auspicabile estendere, prima o poi, il sito UNESCO all’intero Parco. L’ampliamento del Parco verso l’abbazia e successivamente l’estensione del sito UNESCO a tutto il perimetro di Parco Murgia, potrebbe portare il monastero, una volta incluso nel perimetro dell’area protetta, ad entrare nella lista del Patrimonio dell’Umanità.

      Vogliamo ricordare che di tale percorso si è discusso per la prima volta durante la visita a Montescaglioso dell’allora Sindaco di Assisi, Claudio Ricci, nonché Presidente dell’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio UNESCO (anno 2010, durante l’amministrazione di centrodestra) .

      L’estensione del perimetro del Parco verso l’abbazia, può permettere di portare il nostro principale monumento nei siti UNESCO, quale importante protagonista del fenomeno rupestre nella Murgia tenuto conto che una candidatura autonoma dell’abbazia è poco credibile.  L’estensione dei limiti del Parco verso i Vignali, l’abbazia e Difesa S. Biagio, è già prevista, nel Piano del Parco ed oggi si giustifica ancora di più con l’incremento di specie rare sistematicamente segnalate in questi territori: lontra, cicogna nera, capovaccaio. Infine la zonizzazione proposta dal Comune è per un’area “Preparco“ quindi con vincoli estremamente ridotti. L’importanza del conseguimento di un simile obiettivo è evidente. Vogliamo ricordare che la città di Gravina, vistasi bocciata la propria candidatura autonoma, ha rilanciato la stessa chiedendo di unirsi al sito di Matera che, però, prima di guardare alla Puglia deve coinvolgere, secondo noi, Montescaglioso. La decisione dell’ampliamento del Parco verso Montescaglioso deve scaturire da una condivisione quanto più ampia possibile: diversamente non è sostenibile.

  2. Francesco Lomonaco FL

    C’è un altro modo di vivere il territtorio che va oltre le “carte bollate” e i riconoscimenti internazionali. Si è vero cambia la “forma” ma su quale “sostanza”? La sfida che dobbiamo cogliere è lavorare per “sentirsi” cittadini “unesco”.  Lavorare per rendere le distanze tra Matera e Montescaglioso più “armoniche” e meno campanilistiche. E’ il paesaggio che ce lo dice. Gravina, Altamura, Matera, Ginosa, Laterza, Castellaneta, Mottola…. hanno in Comune un TERRITORIO  che rappresenta un’area incredibilmente ampia da VIVERE come unico grande parco… Se i cittadini e le Istituzioni lo vivessere come tale l’UNESCO non starebbe a guardare. (Ma si sa… le carte mirano ai finanziamenti… poi forse….) 🙂

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