ultimo comunicato stampa COTTAM: la frana continua a muoversi


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6 Commenti

  1. Francesco Lomonaco FL

    “Senza la PULIZIA DEI FOSSI e il RIPRISTINO dei corsi d’acqa ogni opera architettonica è una DIGA ARTIFICIALE”

    “L’avevo detto!” 
    Qusta frase non la voglio pronunciare ….
    Non voglio essere fra quelli… che alle prossime precipitazioni autunnali, alle probabili bombe d’acqua a cui il clima ci sta tristemente abituando… 
    si ritrovano sui social a commentare un “Disastro Annunciato”. 

    Si fa in tempo a PREVENIRE il peggio chiedendo alle Autorità competenti di esprimersi a proposito di questa assurda prassi di eseguire lavori senza rispettare il PARERE espresso da esperti che abbiamo pagato e che hanno consegnato “Studi” “Dossier” e “Faldoni” in cui dicono una sola cosa: ” Prima di fare qualsiasi intervento… occorre RIPRISTINARE i FOSSI”

  2. Francesco Lomonaco FL

    Mi sembra di assistere alla messa in scena del “teatro dell’Assurdo”.

    Il Cast è tristemente noto: al centro le vittime della FRANA, in alto lo stratega Attore protagonista (il Sindaco).

    Gli Attori prncipali, la Compagnia delle Opere (l’Amministrazione Comunale) restano sulla scena mimando il dafarsi. Non hanno parola.

    La storia rappresentata in breve è questa.

    Lo Stratega e la bella compagnia fanno di tutto per piangere il morto e per VELOCIZZARE l’iter del ripristino e della riqualificazione.

    Nel primo Atto incassano bene i rimproveri del Capo della Protezione Civile ma ottengono comunque gli aiuti e le RISORSE dallo STATO, dalle organizzazioni competenti e dagli ESPERTI, incassando le INDICAZIONI TECNICHE per agire e progettare.

    Nel secondo Atto ACCENTRANO nelle loro mani tutto il POTERE della progettazione acquistando il titolo di ENTE ATTUATORE.

    Nel terzo Atto esplodono le contraddizioni, affiorano le carenze progettuali, salta il copione….

    … e lo spettacolo si arresta nel limbo delle “competenze”….

    come ogni tragedia il finale è prevedibile.

     

    I QUATTRO_MILIONI_DI_EURO saranno spesi prima delle prossime ELEZIONI AMMINISTRATIVE. (A vantaggio di cosa o di chi?!).

    Le vittime (e gli spettatori) resteranno a guardare?!

  3. Francesco Lomonaco FL

    “Procedure Negoziate” è l’ultima trovata per simulare la “partecipazione”.

    Stiamo parlando della RIQUALIFICAZIONE del territorio colpito da una FRANA.

    FRANA anomala in un luogo in cui non si doveva costruire ….

    L’Amministrazione COMUNALE (invece) dovrebbe organizzare una PUBBLICA ASSEMBLEA e invitare TUTTI i CITTADINI a PRENDERE visione del PROGETTO.

    Il SINDACO dovrebbe avviare incontri pubblici per RICONQUISTARE la FIDUCIA dei CITTADINI… invece cosa fa?! Invita separatamente le DITTE che intendono lavorare al PROGETTO. Tratta direttamente con i TITOLARI e crea le condizioni per avviare il LAVORO. 

    In questo modo NESSUNA IMPRESA sa dell’INTERO PROGETTO. Tutto è frammentato e si lavora a COMPARTIMENTI STAGNO.

    Signor Sindaco questo metodo NON CI PIACE.

    PROCEDURE NEGOZIATE in mano ad una sola persona… (tra l’altro condannata) sanno di LOSCO più che di DEMOCRAZIA.

    Voglio ricordare che i SOLDI PUBBLICI sono soldi dell’INTERA COMUNITA’ e i progetti vanno condivisi.

    Per chi vuole approfondire QUI > 

    http://www.italianarte.eu/frana-PROCEDURE%20NEGOZIATE.pdf

  4. Francesco Lomonaco FL

    Nessuno è escluso.

    Scrivo al Sindaco e all’amministrazione Comunale per chiedere a nome di tutti i Cittadini un INCONTRO PUBBLICO in cui venire a conoscenza di come si intende avviare la RIQUALIFICAZIONE della ZONA COLPITA DALLA FRANA.

    In attesa di una risposta di CONVOCAZIONE PUBBLICA, cerco di fare il punto sulla questione.

    Una piccola ricostruzione, per comprendere di quanto e come questa questione  RIGUARDI OGNUNO DI NOI e in primo luogo le famiglie colpite dalla drammatica vicenda. 

    Correvano gli anni 90 e i montesi si recavano ai piani del Bradano percorrendo una fluida strada che si adagiava lungo il declivio naturale della collna di contrada 5 Bocche.

    Un bel giorno la “Modernità” impose l’urgenza e la necessità di arrivare prima, guadagnando qualche minuto.

    La Politica di turno, in quegli anni, trovò (nelle tasche di tutti) un MILIARDO di LIRE (oggi 500 mila Euro). Attenzione a questa cifra

    Il Progetto fu approntato, elaborato e proposto.

    Partirono i lavori.

    La strada si andava realizzando… ma strada facendo, finivano le RISORSE.

    Niente paura. Per le improvvise varizioni al progetto, in pochi anni furono richiesti e ottenuti 9 MILIARDI di LIRE (Quattro MILIONI di Euro) Attenzione a questa cifra

    La strada, con grande soddisfazione di tutti gli addetti ai lavori, fu inaugurata. (A ridosso di una campagna elettorale) Attenzione all’evento.

     

    FINE PRIMA PARTE. 1 / 3

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