martedì 01 Dicembre 2020

Seduta ordinaria del Consiglio Comunale – 08 ottobre 2015

COMUNICATO STAMPA

09. 10. 2015

 

Seduta ordinaria del Consiglio Comunale – 08 ottobre 2015

 

Quattro i punti all’ordine del giorno discussi dal Consiglio Comunale di Montescaglioso, riunitosi in seduta ordinaria; il Presidente Emanuele Andrisani, prima di aprire la seduta, a nome della comunità di Montescaglioso, ha espresso il messaggio di cordoglio e vicinanza alle famiglie e alle Città di Matera ed Irsina per la tragica scomparsa dei due giovani studenti dell’Istituto materano “Olivetti”, deceduti in seguito alla caduta di una mongolfiera che stava effettuando un volo turistico nel territorio montese.

Ha quindi rivolto un pensiero alla famiglia Bianculli, in occasione del secondo anniversario della scomparsa del giovane Pino e chiesto 1’ di raccoglimento per onorare la loro memoria. Dopo la lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente, il consigliere di minoranza Michele Zaccaro (Uniti per Mont.so) ha sollecitato risposte alle sue precedenti interrogazioni, mentre il capogruppo di minoranza di “Liberi e Forti per servire Montescaglioso”, Pietro Buonsanti, ha chiesto delucidazioni in merito all’Osservatorio Ambientale e alla questione della fontanina di Piazza S. Giovanni Battista.

Il vice Sindaco ed Assessore alla Sanità Angelo Eletto ha reso nota l’intenzione di dotare l’Osservatorio di un’apposita struttura nella quale svolgere le proprie attività; in merito alla questione del fontanino, ha evidenziato che è stata disposta l’immediata chiusura dell’impianto da parte del Comune e della relativa rete idrica (dall’Acquedotto Lucano), appena ricevuta comunicazione della problematica. Ha poi comunicato di essere in contatto con Azienda Sanitaria di Matera e Acquedotto Lucano per tutte le comunicazioni inerenti.

Il Consiglio Comunale, in merito alla promozione di un Referendum abrogativo dell’art. 35, comma 1, del D.L.  83/2012 (Decreto Sviluppo), convertito in Legge 07.08.2012 n° 134, ha preso atto della Delibera di Giunta del 02 settembre scorso.

L’assessore comunale al Bilancio, Antonio Lorusso, ha relazionato in merito al successivo argomento, relativo alla variazione al Bilancio di previsione finanziario 2015. Ratifica della deliberazione di Giunta comunale n° 94 del 17.08.2015 adottata ai sensi dell’art. 175, comma 4, del D.Lgs. n° 267/2000.

Ha spiegato che tale disposizione è stata effettuata per contributi da destinare alle attività culturali; il punto è stato approvato all’unanimità e reso immediatamente esecutivo. Prima della discussione dell’ultimo punto all’ordine del giorno, relativo alla Legge regionale n° 23/99, variante al Piano di Fabbricazione, cambio di destinazione d’uso di area agricola ad area per l’insediamento di un “Centro di recupero rifiuti non pericolosi” in Contrada Sterpina, il consigliere Buonsanti, a nome dell’intera minoranza, ha chiesto l’immediato ritiro del punto poiché non portato a conoscenza dell’Oss. Ambientale. L’assessore comunale alle Attività Produttive Roberto Venezia e, in seguito, il sindaco Giuseppe Silvaggi, a tal proposito, hanno replicato sottolineando come non si tratti di una discarica; l’attività ha già preso avvio dall’anno 2007 e si è reso necessario un adeguamento alle normative attuali attraverso la ratifica del Consiglio Comunale.  Hanno, inoltre, evidenziato l’importanza di dotare Montescaglioso di un valido strumento per il recupero dei materiali inerti.     

In seguito all’animata discussione accesasi tra le parti, la minoranza consiliare, ad esclusione dei consiglieri Cosimo Franco e del capogruppo di Area Moderata, Rocco Luigi Ditaranto, (sedutosi tra il pubblico), ha abbandonato l’aula consiliare.    

Nel successivo intervento l’ass. Venezia ha sottolineato come non tutte le tematiche da discutere debbano, necessariamente, passare dall’Osservatorio Ambientale; nello specifico il Centro di recupero rifiuti non pericolosi é una questione legata all’ambito economico ed urbanistico.  Le autorizzazioni all’attività, inoltre, non sono di competenza comunale ma rilasciate dalla Provincia di Matera.

Il capogruppo di maggioranza Rocco Santarcangelo (Insieme per Mont.so) ha invitato la minoranza ad un senso di responsabilità nell’assunzione delle decisioni, mentre il consigliere R. L. Ditaranto, ritornato al suo seggio, ha ricordato la comune decisione di coinvolgere l’Osservatorio Ambientale in tutte le tematiche di natura ambientale ed invocato il pieno rispetto di tali regole.  

Ditaranto ha abbandonato l’aula prima della votazione, che ha fatto registrare il parere favorevole dei 9 componenti la maggioranza e quello del consigliere di minoranza Cosimo Franco. 

 

 

 

Ufficio Stampa

Comune di Montescaglioso (Matera)

0835 209245

 


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3 Commenti

  1. Francesco Lomonaco FL

    Si può leggere nel comunicato stampa a cura dell’Ufficio:

    “… L’assessore comunale alle Attività Produttive Roberto Venezia e, in seguito, il sindaco Giuseppe Silvaggi, a tal proposito, hanno replicato sottolineando come non si tratti di una discarica; l’attività ha già preso avvio dall’anno 2007 e si è reso necessario un adeguamento alle normative attuali attraverso la ratifica del Consiglio Comunale.  Hanno, inoltre, evidenziato l’importanza di dotare Montescaglioso di un valido strumento per il recupero dei materiali inerti.”

    Fin qui la logica del ragionamento.

    Ma allora si spieghi il motivo per cui il punto all’ordine del giorno dice:

    “… variante al Piano di Fabbricazione, cambio di destinazione d’uso di area agricola ad area per l’insediamento di un “Centro di recupero rifiuti non pericolosi” in Contrada Sterpina,…”

    Cosa si evince?! La deduzione ovvia è che l’area in questione da oggi ha i requisiti URBANISTICI per RECUPERARE RIFIUTI NON PERICOLOSI.

    Infatti, sempre secondo il comunicato stampa è lo stesso assessore Venezia a dire:

    “… nello specifico il Centro di recupero rifiuti non pericolosi é una questione legata all’ambito economico ed urbanistico.  Le autorizzazioni all’attività, inoltre, non sono di competenza comunale ma (saranno ndr) rilasciate dalla Provincia di Matera.”

    Traduzione per i Cittadini: “Noi abbiamo fatto il PRIMO passo… il resto non sarà nostra responsabilità”…

    In altre parole: “noi abbiamo creato le condizioni… ” affinchè quest’area possa diventare un “Centro di Recupero di Rifiuti NON pericolosi”. Se la Provincia o Enti competenti rilasceranno (codici) autorizzazioni per la raccolta di singole tipologie di RIFIUTI è una responsabilità che nessuno potrà attribuire a questa Amministrazione Comunale. Abbiamo messo al mondo un figlio… ma l’educazione spetta agli altri.

    Tanto per ricordare la classificazione EUROPEA dei RIFIUTI NON PERICOLOSI vi segnalo questo LINK

    http://images.at.camcom.gov.it/f/Varie/ce/cer_non_pericolosi.pdf

  2. ciffo

    Ennesima dimostrazione dell’attuale amministrazione dell’incapacità di far seguire con fatti le belle parole su ambiente, tutela del cittadino e trasparenza.

    Atteggiamento incomprensibile (o molto comprensibile forse).

    Tra un po’ si vota… speriamo bene.

  3. Francesco Lomonaco FL

    Per coloro che non hanno avuto modo di essere presenti al Consiglio… propongo l’ascolto e la lettura di INFORMAZIONI aggiuntive

    a cura di Maria Andriulli

    __________________________________________________________

    BAGARRE in CONSIGLIO COMUNALE

    Montescaglioso – Un consiglio comunale, decisamente acceso e che lascia l’amaro in bocca a chi avrebbe voluto capire di più. I cittadini, una decina per la verità, hanno assistito giovedì scorso ad una sconfitta della democrazia, ovvero una non discussione su un punto all’ordine del giorno in materia di ambiente.

     Il gruppo di minoranza del comune montese, ad esclusione del  consigliere Cosimo Franco,  ha scelto di abbandonare il consiglio comunale dopo aver approvato i primi tre punti all’ordine del giorno. Il quarto punto in discussione, che ha provocato un gesto di chiara protesta dell’opposizione,  riguardava testualmente : la variante al P.D.F. cambio di destinazione d’uso di un’ area agricola ad area per l’insediamento di un “centro di recupero rifiuti non pericolosi” in contrada Sterpina in riferimento alla legge regionale 23/99. La decisione di abbandonare il consiglio comunale è stata annunciata con la lettura di un documento da parte  del consigliere Buonsanti, che chiedeva il ritiro del punto all’ordine del giorno, poiché non ancora discusso dall’ Osservatorio Ambientale istituito alcuni mesi fa.  

    Dopo un lunga bagarre tra i banchi e l’uscita dei consiglieri, Rocco Ditaranto, ha meglio spiegato la scelta della minoranza ribadendo le finalità dell’Osservatorio nel momento in cui si discute di temi ambientali e quindi di rifiuti.

    Dai banchi della maggioranza un accesa difesa del consigliere Santarcangelo che ha sottolineato che tutti i componenti l’Osservatorio sono stati invitati ad accedere agli atti. Tempi troppo stretti forse, o frettolosi, hanno impedito la convocazione e la discussione della questione all’interno dell’Osservatorio. L’attività produttiva in questione, è già attiva dal 2007, autorizzata da Provincia e Regione e si occupa di recupero di inerti, una necessità per gli artigiani edili del posto, ha sottolineato l’assessore Venezia aggiungendo che  oggi, tale attività,  necessita di essere perfezionata con un atto, ovvero  una variante dello strumento urbanistico, poiché sono intervenute normative nuove anche se l’ente preposto ad autorizzare è la Provincia. <Non possiamo tornare indietro, è stata concessa un’autorizzazione, oggi andiamo a sanare un atto> ha detto il consigliere Scialpi.

    La difficoltà, dei cittadini intervenuti, è stata per lo più quella di capire la differenza tra il termine “inerti” e il termine “rifiuti”. Il centro infatti, secondo Venezia, è atto e lo sarà per il futuro a ricevere materiali edili dalle attività produttive del posto, un’annosa questione che spesso produce sanzioni salate ai piccoli artigiani che scaricano abusivamente tali materiali ai bordi delle strade di campagna.

    Ma dal pubblico si è levata anche la domanda del perché nella convocazione comunale si parla di “centro di recupero rifiuti non pericolosi” ? cosa comprende la voce “rifiuti”? un cittadino ha srotolato un lunghissimo elenco. Intanto il consiglio comunale ha votato a favore,  incassando anche il voto dell’unico consigliere di minoranza rimasto tra i banchi.     

    Ai cittadini intervenuti è rimasta invece poca chiarezza, molta confusione e la consapevolezza che manca una responsabile condivisione delle questioni di interesse della comunità.

    Maria Andriulli

    ________________

    http://www.suditaliavideo.it/archivio-notizie8/4284-bagarre-al-consiglio-comunale,-la-minoranza-abbandona-l’aula.html

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