PER FAVORE LASIATE IN PACE RIFONDAZIONE

Voglio innanzitutto chiedere scusa a tutti gli utenti di montescaglioso.net e ringraziare se approfitto di questo sito per inserire questa lettera personale alla luce degli  avvenimenti degli ultimi giorni.

Qualcuno continua in questa campagna elettorale a voler a tutti i costi creare confusione politica pur di raggiungere i propri scopi.

Il comizio tenuto a montescaglioso dal consigliere provinciale D’Ambrosio per sostenere la lista Menzella è stato tenuto a titolo personale e contro il parere delle segreterie provinciale e regionale di rifondazione comunista che condannano pubblicamente tale atteggiamento. Personalmente tengo a ribadire che le scelte personali di taluni sono legittime e sacrosante, ma non possono coinvolgere il nome di rifondazione che resta un partito leale alla coalizione dell’unione e che in nessun caso può appoggiare liste che nascono da rancori personali, e senza un progetto politico, specie se capeggiate da un personaggio che è stato il fautore principale della chiusura della prima sezione di rifondazione comunista a montescaglioso,con i suoi continui boicottaggi nei confronti di decine di giovani che avevano dato vita al primo centro sociale autogestito(vedi rifiuto dello stadio per il concerto dei litfiba e altro).

scusate ancora e grazie, tonino


Commenti da Facebook

26 Commenti

  1. aleph zero

    Piuttosto che stare a fare articoli, lettere e quant’altro per cercare di dimostrare che rifondazione comunista non appoggia quella lista, lei farebbe una cosa molto più intelligente se si chiedesse come mai stà accadendo questo, e cioè come mai la base di un partito popolare non appoggia una lista con cui per natura dovrebbe stare… evidentemente perchè forse i “fascisti” sono proprio a sinistra, passatemi l’aggettivo, il sistema è marcio e qualcuno che ha ancora degli ideali non ci stà. E’ semplice, come all’asilo che ti insegnano ad unire i puntini e poi viene fuori un bel disegno, ecco, unisca i puntini piuttosto che cambiare il loro ordine .. lei ha degli ideali? crede in rifondazione ? e come può tollerare quel sistema di caste indagato dalla procura calabrese, come può convivere con tante contraddizioni con gli ideali di base della sinistra… Mi dica dovè la partecipazione, mi dica perchè la sinistra giovanli viene tirata fuori ogni 5 anni da persone dalla dubbia moralità… Allora siamo seri, scusi, ieri ho assistito a quel bel comizio e sinceramente le parole sono tante e belle, ma non si fà i conti con l’oste.. con ciò che la sinistra è diventa in basilicata…  una cupola che copula…  è evidente che dovete comprarveli meglio i segretari di rifondazione se no vedete che vi combinano..

     

    Homo Sapiens nello spazio

    1. tm

      caro aleph zero, rifondazione non ha mai comprato nessuno,ne tantomeno segretari; i compagni sono liberi di aderire, condividere le scelte o non esserne d’accordo, o anche, come accade a monte, andare per conto proprio senza però coinvolgere il partito, come qualcuno sta cercando di fare,nelle proprie scelte personali.

      in quanto al fatto che poi si tratti di base,questo è tutto da vedere,e io ti garantisco che i compagni, quelli che da sempre hanno seguito i loro ideali, che non hanno mai accettato trasformismi,sanno molto bene da che parte stare, e lo dimostreranno il 27 pv, non vedo però quanto di ideale ci sia nell’andare con il primo che ti offre la carica di vicesindaco.

      non ho bisogno che tu mi dica come possa tollerare caste o cupole, non l’ho mai fatto e continuerò a combatterle come daltronde fa anche rifondazione, sia che si trovino nella loro naturale collocazione,sia quando si possono nascondere a sinistra. Starei molto attento però a dare giudizi affrettati quando parli di indagati catanzaresi,prima perchè quando si parla di indagati non si parla di colpevoli, e se questo vale per berlusconi, non vedo perchè non debba valere per altri,poi perchè i cosiddetti politici di sinistra, che tu tanto sprezzosamente definisci fascisti e corrotti, forse perche non sei informato e parli a vanvera, sono gli stessi politici che negli ultimi anni hanno ridato fiducia ad una regione che era l’ultima d’europa e che oggi viaggia di pari passo con le regioni del nord(se non sei informato ti dico che la lucania è stata l’unica regione europea ad aver ricevuto un riconoscimento ufficiale per la serietà e la produttività dei suoi amministratori, oltre ad un cospicuo finanziamento a tasso agevolato, da parte della banca centrale europea, per non dimenticare che durante il governo berlusconi, l’unica volta che il governo ha fatto marcia indietro è stato sulla vicenda di scanzano, grazie soprattutto al grande movimento di massa ma anche al suo presidente che ha saputo gestire da vero uomo politico tutta la vicenda), quindi qualcuno prima di parlare e lanciare accuse infondate, si sciacquasse la bocca e si togliesse il cappello.

      1. aleph zero

        Ridare fiducia alla Basilicata, sono daccordo, peccato che si è data soprattutto fiducia solo ad alcune famiglie della Basilicata, certo, la presunzione di innocenza, i fondi comunitari… certo, io ho fiducia nei capannoni, infatti quelli ci stanno, peccato che sia la seta a mancare. Ma cosa dico, presunzione d’innocenza.

        Ricordo a tutti gli illusi che però quest’anno la lucania è uscita dall’obiettivo 1 e quindi ciao ciao fondi, spostiamoci dove si spostano i fondi ora, che ne dite dei paesi dell’est, magari la Romania?

         

        Le mie fonti sono i giornali, e gli occhi per guardare ce li ho, ma certo forse lei legge solo la Gazzetta del Mezzogiorno.

         

        lei dice: La basilicata ora viaggia di pari passo con le regioni del nord, infatti, lo vediamo tutti i giorni…

         

        Lei forse non vive a monte, ma ciò che vedo io della Lucania è emigrazione, precariato, consulenze, una cappa asfissiante, l’assenza del merito, e al potere sempre le stesse persone, sempre gli stessi nomi, sono le poltrone che cambiano!

        Meglio i talebaniiii

         

        Se per lei la lucania è oro, mi fà piacere. Ora mi scusi, sono costretto ad andare a leccare qualcuno per lavorare 6 mesi ogni due anni in ospedale.

         

         Saluti

        1. tm

          che ogni volta che ci torno ormai da 17 anni passati da emigrante, riesco a vedere con occhi obbiettivi la crescita della nostra regione(non leggo la gazzetta del mezzogiorno, e nemmeno il corriere della sera, ma ascolto i commenti della gente che ogni anno vengono in lucania e vedendo i cambiamenti possono dare davvero giudizi di merito, o non quelli di alcuni giornali forse pagati con i fondi del petrolio, pardon quelli esistevano 30 anni fa.

          con questo non voglio dire che la basilicata sta bene e che non abbia problemi, credimi, sapere che uno debba leccare per lavorare 6 mesi ogni due anni mi fa una rabbia che non immagini nemmeno, e te lo dice uno che prima di te ha dovuto prendere la valigia proprio per non leccare. come mi ha fatto rabbia in tutti questi anni vedere decine di giovani partire per cercare fortuna, cosa che ho toccato per mano, dal momento che da casa mia in emilia ci sono passati qualche centinaio di montesi. Probabilmente sarà la tua giovane età a non farti fare il confronto con la basilicata di una volta, quando le lettere di raccomandazione anche a monte si contavano a migliaia, quando il solo leccare non bastava, bisognava portare la propria figlia al notabile del paese, quando la polizia attaccava i braccianti che occupavano il consorzio di bonifica per cercare lavoro, e bada bene non sto parlando degli anni cinquanta, ma bensi degli anni settanta, ottanta e novanta.

          certo tutto questo non giustifica il fatto che oggi accadano ancora pratiche odiose di malcostume, ma il nostro compito, anche il tuo, deve essere quello di saperli individuare e combattere con tutta la nostra forza, cercando di unire le persone per bene, rifiutando la pratica del lecchinaggio, perchè ricorda fino a quando ci sarà qualcuno disposto a leccare, ci sarà sempre qualcuno che si lascerà leccare.

          ciao con affetto tonino

  2. gianni

    Caro tm, mi dispiace dirlo ma non vedo questa regione così sviluppata come quelle del Nord. Non riesco a capire anche perchè non so se al Nord esistono delle regioni con il 35% di disoccupazione. Anzi meno male che il nord non è allo stesso livello della Basilicata altrimenti l’Italia non credo che sarebbe stata tra le prime 10 al mondo come economia o sbaglio. Non posso sentirmi dire che vivo in una regione avanzata economicamente quando a Matera non esiste neanche una degna ferrovia. Non possiamo affermare che i nostri politici sono produttivi per la comunità quando ci sono paesi in provincia di Potenza che, con il petrolio sotto, si stanno spopolando per mancanza di lavoro.

     Il clientelismo dipende dalla nostra cultura e dal nostro modo di pensare ma i nostri politici  ci godono eccome e di certo non hanno fatto nulla per cambiare questa tendenza. Si proprio loro i politici di sinistra che criticano Berlusconi per pratiche clientelari continuano ad alimentarci di fondi europei che servono soltanto a fare assistenzialismo diffuso.

    Si caro tm tu vanti tanto quei politici di sinistra che in questi anni non hanno fatto altro che inserire posti di lavoro in ospedale ( tra l’altro, chissà perchè, pieno di montesi ), hanno fatto nascere aziende pubbliche inutilissime ( vedi ALSIA, ENTE PARCO, TECNOPARCO ecc.. ) per poter piazzare i loro devoti e trombati o futuri trombati ( vedi Minieri prima sindaco di Matera poi a fare il capo alla TECNOPARCO ). In questa regione che ama così tantoil verde che tutti i politici ( tutti ) son stati contenti del dissequestro di Marinagri. Ma come non erano proprio loro ( specialmente quelli di sinistra ) a dirci che dobbiamo rispettare l’ambiente?  Boh io non ci capisco niente

    1. maurucc

      Gianni, quando dici che i politici non hanno fatto nulla per cambiare la tendenza al clientelismo diffuso hai ragione.

      Io, però, porrei in secondo piano questa loro mancanza rispetto ad una colpa ben più grave… “le richieste del popolo”.

      In fondo il politico di turno accontenta le necessità dei richiedenti.., i voti si ottengono così!!!

      sbaglio??

      cambierà mai la situazione? Dipende da noi!

       

    2. tm

      vedi che io con i miei post precedenti non voglio assolutamente difendere nessuno che non sia difendibile, e francamente le pratiche di malcostume a cui ti riferisci, e che restano una piaga per la nostra regione, vanno accertate ed eliminate con tutte le forze possibili ed immaginabili,da chiunque esse vengano fatte, a prescindere dalla loro appartenenza politica.

      non riconoscere invece lo sforzo che la basilicata ha fatto negli ultimi dieci anni vuol dire essere ciechi o anche faziosi. Io per primo mi sono congratulato con il sindaco venezia per aver portato finalmente a termine il palazzetto dello sport, pur non essendo della sua stessa parrocchia, non vedo perchè altri non debbano riconoscere quanto di positivo sia stato fatto in basilicata.

      E’ vero il tasso di disoccupazione sarà anche al 35% come tu affermi, non c’è uno straccio di ferrovia a matera, e l’assistenzialismo è a livelli insopportabili. tutto ciò continua ad essere una vergogna per la nostra regione, ma come non fare paragoni con il tasso di disoccupazioe precedente o con il livello di povertà di 15 anni fa? Per anni i politici lucani si sono avvicendati nei nostri comuni a piazzare prime pietre al solo scopo di raccogliere voti per poi rimanere cattedrali nel deserto, vedi anche matera ferrandina, la zona industriale di melfi, che assicura lavoro a migliaia di lucani e molti montesi, è stata realizzata drante il periodo “assistenzialista di sinistra”, e non certamente grazie alla fiat che avrebbe preferito magari qualche paese asiatico dove gli operai vengono sfruttati per pochi dollari al giorno, ma soprattutto grazie ai soldi investiti dalla regione basilicata sia per le infrastrutture che per la realizzazione della fabbrica stessa. chissà probabilmente il compiuter con il quale scrivi è stato comprato con i soldi della regione, e se non il tuo, certamente quello di migliaia di giovani lucani, io invece in emilia ho dovuto comprarlo da solo, dove anche sono costretto a pagare il tiket al pronto soccorso non dall’ultima finanziaria,ma da sempre, e dove non esistono contributi a fondo perduto per le imprese artigianali e neanche per l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici, ciò che in basilicata avviene da anni.

      non è molto, ma si è sulla buona strada, bisogna solo insistere e fare in modo che la piaga del clientelismo venga debellata una volta per tutte.

      Ps a proposito di ambiente e visto le tante piazzette, che fine ha fatto il parco giochi di via pozzillo? e l’immondizia che si incontra nelle strade periferiche di monte aspettiamo un grosso temporale per portarle via?

      Credimi se cominciassimo un po tutti ad essere meno faziosi e a dare a cesare quello che è di cesare forse saremmo un po meno litigiosi e un po più produttivi.

      1. gianni

        Mi dispiace ma non capisco la tua accusa di faziosità nei miei confronti. Forse non mi sono spiegato bene ma ho precisato che tutti i politici ( destra e sinistra ) si sono esaltati per il dissequestro di Marinagri. Caro tm non vedo e non sento nessun politico che parla di scempio ambientale su Marinagri, di certo però ritengo la sinistra più responsabile della destra perchè si ritengono i paladini dell’ambiente.

        Si è vero la Basilicata ha avuto uno sviluppo economico incredibile ma francamente si poteva fare molto di più. Ti ricordo che questa regione è investita da un sacco di denaro pubblico, ed è vero che è stato speso ma , a mio avviso, nella direzione sbagliata. Tu parli del computer in ogni casa vero? Si è vero io ho usufruito di quel contributo ma quello si chiama assistenzialismo. Avrei preferito che quei soldi fossero stati spesi per strade e ferrovie, anche perchè senza infrastrutture tradizionali l’economia non può decollare. Se tutti i soldi comunitari fossero stati spesi per le infrastrutture e per la formazione ( con corsi veri e non con corsi che servono per far magnare qualche amichetto ) di una classe imprenditoriale vera ( e non pseudo statale ) allora si che a quel punto ci sarebbero stati tutti i presupposti per uno sviluppo economico. La nostra regione di sinistra invece ha voluto continuare a scegliere la strada più comoda come hanno fatto in passato anche altri colori politici, e cioè quella di creare inutili posti di lavoro ( lavoro è una parola grossa ) ed inutili enti, in questo anche la destra ci ha goduto ottenendo qualche poltrona dimenticandosi totalmente di trovarsi all’opposizione.

        No tm io non sono di destra e non sono un Mario boys, anche per me le piazzette non servono, quei soldi si potevano utilizzare per risistemare le strade secondarie. Non pensare che voglia fare una specie di campagna elettorale pro-Venezia utilizzando l’arma della faziosità. Ti assicuro che le mie critiche sono rivolte a tutti. 

        L’ideologia comunista non mi è mai piaciuta ma nelle vostre fila vi è un signor governatore di nome Niki Vendola che ha denuciato pratiche clientelari e parentelari. Adesso forse si è un pò ammosciato, comunque apprezzo il suo coraggio per le sue denuncie. Caro tm forse se vogliamo pensare ad uno sviluppo economico serio dobbiamo partire da zero, i nostri politici devono eliminare pratiche clientelari e assistenzialiste e noi dobbiamo cambiare questa nostra benedetta cultura feudale-vassallatica altrimenti ti consiglio vivamente di restare in Emilia seppur con i tanti problemi.

        1. tm

          vedi caro gianni, 17 anni fa, quando il pci si è sciolto, io ho scelto di rimanere comunista, altri hanno preso strade diverse, scelta la mia che ho pagato a caro prezzo, ma che rifarei pari pari oggi, perchè se c’è qualcosa in cui ho creduto e non potranno mai togliermi sono i miei ideali di giustizia, uguaglianza,diritti civili e quant’altro, altri hanno scelto percorsi diversi, e ancora oggi la politica è cosi in evoluzione che molti dei miei vecchi compagni viaggiano verso una nuova formazione politica, il partito democratico, io invece aspiro ad una nuova sinistra che riunisca tutto ciò che negli anni è stato frammentato, ma che sopratutto riparta da un primcipio sano e irrinunciabile che era un punto di forza del vecchio pci e di enrico berlinguer: LA MORALITA’.

          ciò premesso voglio subito chiedere scusa per le accuse di faziosità, ma credimi non erano rivolte a titolo personale, bensi ad un sistema comune vigente,( non so se a te sia capitato di vedere, a me si, di gente che gira in questa campagna elettorale con fotocopie di articoli del corriere della sera) e io mi riferisco a questo tipo di faziosità,non solo politica, ma molte volte di tipo personalistica e dettata solo da rancori che nulla hanno a che vedere con l’attività politica di alcuno.

          Certo concordo pienamente con te quando dici che forse ciò che è stato fatto non è all’altezza di quello che si è speso, e magari gli interventi dovevano essere altri,

          concordo che l’ambiente sia stato tralasciato se non addirittura offeso da certe scelte, e a tal proposito io non ci avrei pensato due volte ad abbattere marinagri e tutti gli altri obbrobri che nascono come i funghi su molte coste italiane; qui deve essere la nostra capacità di essere controllori denunciando e combattendo certe pratiche diffuse cosi dure da morire, avendo però la capacità di non fare di tutt’erba un fascio, perchè se come dici è vero che tanti politici possono essere corrotti, ce ne sano tantissimi altri che invece ci tengono veramente allo sviluppo della lucania.

          ciao tonino

          1. gianni

            Caro tm, non metto in dubbio i tuoi nobili ideali di giustizia, di uguaglianza ecc.. ma non è questo il punto. Tu dici che non bisogna fare di tutt’erba un fascio e su questo concordo ma mi devi fare i nomi di questi amministratori regionali che ci tengono veramente allo sviluppo della Lucania.

            Scusami, sarò anche pesante, ma la questione Marinagri la dice lunga su quella che tu chiami questione MORALE. Non solo non vi sono state manifestazioni di partito contro la realizzazione, anzi in consiglio regionale tutti ( ma proprio tutti ) sono stati concordi con quell’opera perchè, dicono, necessaria per il turismo. Ed i Verdi si sono limitati ad una mera interrogazione parlamentare, alla faccia della strenua difesa della natura.   

            Mi dici quali sono i nomi di quelli che tu definisci i paladini dello sviluppo economico della Lucania? forse sono quelli che in una notte hanno deciso la nomina di 104 poltrone spartite tra maggioranza ed opposizione nei famosi enti regionali? Stai attento 104 enti regionali per la Basilicata che ha meno di 600.000 abitanti ( cioè 1 dirigente per 6000 persone ). Ah ecco forse tu parli del sindaco di Matera che ha veramente così a cuore la causa architettonica dei Sassi che permette ad una associazione culturale come la Zetèma ( che ha come scopo :”la valorizzazione e promozione dei beni culturali ed ambientali e delle attività culturali.”) la costruzione di un ascensore nella sua sede.

            Sicuramente ci sono politici che hanno a cuore le sorti della regione ma forse non sono seduti nei posti di comando

          2. tm

            caro gianni, mi fai venire in mente un episodio di alcuni anni fa. un pomeriggio tornando a monte da parma e salendo verso corso repubblica mi sono imbattuto in una squadra di operai comunali che stavano tagliando gli storici alberi di olmo che una volta erano presenti su tuttavia indipendenza, via garibaldi piazza roma e parte del corso, istintivamente preso da tanta rabbia mi sono legato ad una di quelle piante con le intenzioni di evitare che fossero tagliate. sono stato li per diverse ore, e neanche l’intervento dei carabinieri ha potuto distogliermi dal mio intento, bene difronte a me a godersi la scena centinaia di curiosi, tra i quali ricordo molto bene, gli allora dirigenti di legaambiente e dei verdi, i quali non hanno mosso un dito. questo per dirti che non basta mettersi un saio per essere  un monaco.

            nell’ultima finanziaria sono stati inseriti i tiket sulla diagniostica e sulle analisi, tutto il centro destra ha gridato allo scandalo, portando a roma tre milioni di persone. ora, grazie all’insistenza di rifondazione e altri gruppi della sinistra cosiddetta radicale la settimana scorsa il senato ha votato l’eliminazione di tali tiket, la lega nord ha votato contro,an e forza italia si sono astenuti, che al senato significa votare contro, nessuno però è andato in piazza per fare manifestazioni per dire che non ci sono più quei tiket.

            esistono o no politici seri? io ritengo di si, ciao

          3. gianni

            Certo che ci sono politici seri sia a sinistra che a destra ma molti di loro hanno una malattia che si chiama ipocrisia e poi ti spiego il perchè.

            Caro TM, mi piace parlare con una persona che anche se non ha la mia stessa opinione usa toni molto educati e rispettosi, solo in questo modo si può instaurare un dialogo serio. Nel mio post facevo esplicito riferimento ai nostri politici regionali che, a mio avviso, hanno pensato più ai loro interessi. Comunque ritorno sull’ipocrisia che coinvolge in modo completo quello che noi chiamiamo parlamento. Hai fatto bene a sottolineare l’eliminazione del tiket con mancata partecipazione al voto del centro destra. Proprio loro che lamentavano l’abbassamento delle tasse.

            Caro TM purtroppo l’ipocrisia non è solamente una caratteristica del centro destra, quella è una malattia che investe tutti ed in modo particolare i moralisti. Anche il centro sinistra compresa la sinistra radicale. Che senso ha gridare alla pace, definire Bush mano insaguinata, manifestare a Vicenza contro e poi in parlamento votare sì? Se quella non è ipocrisia allora dimmi una parola diversa. Che senso ha prendere a pugni quei 2 senatori che hanno votato contro, in fondo loro si dichiarano antiamericani. Secondo te è un buon attegiamento quello di Diliberto che dice abbiamo votato a favore per non cedere il paese alle destre. Ma come vuole forse farci credere che la sua missione si riduce a quella di non far vincere la destra? Lo stesso Diliberto ha definito quei 2 senatori come degli sciagurati. Mi sa che adesso conviene fare gli ipocriti per essere ben visto in quei palazzi. A proposito come andrà a finire la questione della TAV in Val di Susa? Si farà? Vedremo delle bandiere rosse? Vedremo

            Magari ci fossero persone sensibili come te in parlamento, mi dispiace ma non ci sono, non possono entrare in quei palazzi. Purtroppo ci sono persone che all’apparenza sembrano essere come Gesù. Vedi Francesco Caruso leader dei No-Global che da sempre combatte contro le proprietà private come la barca di D’Alema. Si secondo lui bisognava vendere quella barca per fare entrare soldi allo stato, proprio lui propietario di numerosi terreni e abitazioni nella sua Calabria. Chissa forse lui poteva fare la prima mossa o sbaglio?

            Caro TM i moralizzatori ipocriti abbondano da destra a sinistra.

                 

          4. tm

            gianni, non ho tempo in questo momento,ma prometto di ritornare stasera sull’argomento, perchè devo correre al lavoro. ti dico solo che per me la guerra è guerra sia quando governano le destre che quando governano le sinistre.

            ciao

          5. tm

            caro gianni, come promesso torno sull’argomento di stamani, e riparto non a caso da dove avevo interrotto. come dicevo la guerra è guerra a prescindere da chi ci governa, allora tu mi chiederai se sono daccordo o meno con la missione in libano o il rifinanziamento in afganistan, e io ti rispondo che una missione di pace lo è quando ci si rivolge difronte ad entrambi gli schieramenti, ma fino a quando ci si pone difronte agli uni, volgendo le spalle agli altri, come avviene in libano, in afganistan, o in altre cosiddette missioni, allora si tratta di guerra, e io non sarò mai daccordo, sia che l’abbia decisa fini o berlusconi, sia che labbia decisa d’alema. coloro che cambiano atteggiamento a secondo dei casi, hai perfettamente ragione, sono solo degli ipocriti, se non peggio(vedi caso Ocalan,patriota kurdo venduto ai turchi proprio da coloro che dovrebbero difendere i diritti dei popoli).

            Chiarito il concetto su come la penso, ti dirò allora che la tav, vicenza, le bandiere rosse e tutto quello a cui ti riferisci, e io aggiungo dinuovo marinagri,avranno modo di essere risolti in maniera positiva nella misura in cui si riuscirà a creare tanti movimenti di popolo come lo è stato quello di scanzano, perchè ti posso assicurare, e parlo per esperienza personale, difronte alla ragione di un popolo non c’è ipocrisia che tenga. Bada, non sto inneggiando alla rivoluzione, bensi alla necesità che la gente comune, la cosiddetta base, si riapprori del diritto di decidere in modo veramente democratico, senza imposizioni verticistiche,che oltre ad essere ipocrite,il più delle volte nascondono interessi di alcuni a discapito di quelli di tutti. questo è il mio modo di concepire la politica, credo di aver capito che sia anche il tuo, e di tanti altri amici che scrivono su questo sito, e tanti altri ancora, anonimi, ma ognuno con la stessa rabbia che ormai coviamo dentro da troppo tempo. dobbiamo solo guardarci negli occhi, e decidere di tirare fuori quella rabbia lasciandoci scivolare addosso l’apatia e il senso di impotenza che ci avvolge, perchè il potere più grande che possa esistere è e rimane quello del popolo.

            ciao con affetto tm

    1. maurucc

      concordo con willianpoe, e spero che lui si riferisse alla poca attendibilità delle percentuali che non tengono conto di molte variabili! un esmpio?

      Pochi sanno che il tasso di disoccupazione è calcolato sui residenti della regione!

      quanti cambiano residenza per motivi di lavoro altrove?

      Tanti!

      Non sempre ad una diminuzione del tasso di disoccupazione interno corrisponde un vero progresso occupazionale, anzi..

       

      1. Mr. Ice

        Non solo il tasso di disoccupazione è calcolato sui residenti, ma inoltre prende in considerazione la totalità delle persone in età lavorativa, e non semplicemente CHI FA PARTE DELLA FORZA LAVORO (che è cosa totalmente diversa). Così magari, tanto per fare un esempio, a volte capita di leggere che si passa da 100.000 a 110.000 lavoratori (aumento del 10% del tasso di occupazione); salvo poi accorgersi, analizzando a fondo, che magari ci sono altre 20.000 persone (ovvero il doppio dei nuovi lavoratori) che, non trovando lavoro da tempo, sono uscite dalla forza lavoro (tradotto: si sono cancellate dalle liste di collocamento).

        Quindi i dati su occupazione e disoccupazione, sia positivi che negativi, vanno sempre presi con le molle e analizzati a fondo.

    2. aleph zero

      tu, lavorare in ospedale per un tot ogni tot lo chiami lavoro? prendere fondi pubblici per mai avviare fabbriche lo chiami creare lavoro? quanta gente che lavora risiede nel tuo paese? e quanta che risiede non lavora? quanti uffici vengono creati per dare posti pubblici? quanto Pil producono queste consulenze?  

      certo la basilicata è cresciuta in 20 anni, partiva dalle campagne e guardate dove è arrrivata, anche il resto dell’italia però cresceva, ed era cresciuta  a ritmi esponenziali da molto prima, certo la basilicata qualche anno fà cresceva più veloce di molte altre regioni sviluppate, vero, ora prendiamo in considerazione Royalties, acquedotto lucano, e fondi comunitari, siamo praticamente stati investiti da centina di milioni di euro (come l’irlanda), e chi se ne accorto sono state solo poche persone…

      bravo lasciamolo agli economisti la disoccupazione, non chiediamo a quelli che “lavorano”, come dici tu è un tema complesso, ci sono tanti fattori da tenere in considerazione, non fermiamoci a quel 10% e guardiamoci intorno..

      Homo Sapiens nello spazio

      1. viva-mente

        posso?

        vivace discussione … non c’è dubbio …ma con i numeri .. molte volte si rischia di pigliare le cantonate…

        qualche esempio ….

        sapete quant’è il reddito reale di un cittadino di Basilicata?

        pigliamo ad esempio un agricoltore….mbè dalle statistiche è bassissimo …e sapete perchè?… perchè il suo reddito è stimato rispetto al reddito agrario… catasto .. insomma … non su quello che realmente realizza rispetto alla sua produzione … e non parliamo dei famosi contributi CEE (leggasi PAC) dove questi non fanno reddito ma sono di SOSTEGNO  alle aziende (ne abbiamo di esempi anche a Montescaglioso dove le povere aziende agricole, con i proventi del SOSTEGNO, investono in case e ville al mare….. )

        devo continuare …..?????

        sapete quant’è il reddito di un impiegato ad un ufficio statale?

        basso!!!! voi direte….e il NERO dove lo mettete (idraulici, elettricisti, meccanici …) ?????

        … o di un PROFESSORE …di quelli che fanno lezioni private …dichiarano qualcosa secondo voi????

        per favore …lasciate stare i numeri ….

        pensiamo alle cose vere …. quelle che si toccano e si leggono realmente …

        son tornato per votare …ho cercato di capire cosa si è mosso in questi anni … mbè .. devo dire che ci sono cambiamenti …

        ho notato un allargamento della forbice (cos’ì si esprimono gli esperti) tra la povertà e la ricchezza ….

        sempre più poveri … sempre più ricchi … è un controsenso …

        ieri sera in un nuovo locale aperto di recente .. non si poteva entrare ….soldi buttati in birra …. in via Pirro del Balzo ho visto la miseria …il disagio…lo sconforto di vecchi abbandonati….

        avete notato le macchine che girano a Monte?????

        azz … grosse cilindrate a non finire .. sono rimasto stupito … quante mercedes …!!!!

        … è un paese ricco …non c’è dubbio…

        eppoi???? il disagio delle periferie …della campagna !!!!

        riflettiamo sulle nostre coscienze .. per favore …e lasciamo da parte i falsi moralismi …o le elucubrazioni di massimi esperti della politica e della economia …

        le cose sono più semplici di quello che sembra …non ci contorciamo in avvitamenti filosofici o peggio ancora .. POLITICI …

        … e soprattutto … facciamo una analisi di coscienza … in fondo .. tutti vorremmo essere furbi … in questa nazione … in questo paese dove la furbizia è la regola.

         

         

        1. LomFra

          osservazione davvero acuta la tua, in effetti bisogna fare un analisi di coscenza, il problema di fondo è culturale e sociale, come dici tu, in italia tutti vorremmo essere frubi… se vogliamo approfondire il problema lucano dovremmo prendere molti aspetti in considerazione, da ciò che dovrebbero essere i diritti essenziali per i cittadini e che invece troppo spesso vengono scambiati dai politici locali come favori che ti vengono fattti..

          ieri in un comizio si parlava che tizio aveva fatto arrivare soldi per questo, soldi per quell’altro, quasi fossero favori, e troppo spesso con la complicità della nostra mentalità riusciamo pure a crederci, ma queste cose ci spettano di diritto… il problema è che dalla carta alla pratica, dalla giustizia ai diritti, dalle leggi all’applicazione per strada si perdono molti pezzi

          ramingo errante

        2. RogoR

          Il filone dell’oro rosso son 30’anni che si è esaurito!!

          darcodissimo su due punti
          1) …..”tutti vorremmo essere furbi … in questa nazione … in questo paese dove la furbizia è la regola.”

          2)….”ma con i numeri .. molte volte si rischia di pigliare le cantonate”…

          bene voglio prendere una cantonata colossale.

          Facile perlare per luoghi comuni, “i contributi degli agricoltori”:

          i tanto invidiati contributi agricoli (“leggasi Pac”) ammontano in media a 300 euro ettaro su terreni destinati alla coltivazione di cereali da granella, questo dovrebbe essere il cosidetto “aiuto al reddito” dei paperon agricoltori.
          Un ettaro a grano duro produce in media 20 quintali che al prezzo medio di 15 euro per quintale si ottiene una produzione lorda vendibile di 300 euro a ettaro.
          Alle 300 euro ettaro vanno detratte le spese “vive”(diconsi vive quelle che si escono direttamente dalla tasta):
          70 euro ettaro costo del seme
          60 euro ettaro costo fertilizzante di fondo.
          40 euro ettaro costo fertilizzante di copertura.
          40 euro ettaro costo diserbo erbacce.
          60 euro ettaro costo raccolta.
          Non teniamo conto dei costi di aratura e preparazione del letto di semina(spese non vive) perche i paperon agricoltori non lo considerano ( invece di stare in piazza a consumare le scarpe si va in campagna a fare qualcosa).
          Con due conticini alla “femminile” tipico dei grandi proprietari terrieri, e dopo un anno di preghiere al “padreterno”(c’è l’icognita meteo che in altre attivita produttive non esiste) fra costi e ricavi la partita finisce “zero a zero”.
          Il cosidetto “Aiuto al reddito”(“leggasi PAC”) ecco che diventa il solo “Reddito” del paperon di agricoltore.
          Per concludere immaginiamo una azienda agricola ad indirizzo cerealicolo di 30 ettari di superfice: in virtu dei numeri dati a “vanvera” poco prima, il reddito complessivo ammonterebbe a circa 9.000 euro, anche a questi vanno decurtati le imposte sui beni fondiari(90 euro circa ad ettaro) e i tributi all’Inps (3000 euro annui).
          Ecco spiegato come si fa ad investire in ville al mare con tutto sto popò di reddito e come l’età media dei petrolieri agricoli è di circa 65 anni.
          Evitiamo di parlare di ortofrutta perche rischieremmo di perderci in un mare …….di debiti
          ……e qui la “Pac” non “aiuta”.

          Forza Juve

          1. ZODD
            Finalmente si parla di tanto parlata agricoltura , che con tutti i suoi mercedes o bmw o ville al mare si fa kapire un pokino la dura nuda e cruda realta del mondo agricolo.
            quindi porgo i miei piu sentiti ossegqui a sua signoria illustrissima non che mastodontica razza Lucana . il molosso ROGOR.
          2. erredi
            Carissimo Rogor,
            finalmente fai un intervento che merita anche la mia approvazione esclusa la chiusura: io ci metterei come ben sai Forza Inter Cool.
            Approvo tutto quanto hai scritto, parola per parola…vedi il nostro paese è ricco di luoghi comuni; quello secondo il quale gli agricoltori fanno soldi a palate è stato da sempre uno dei più gettonati; per non parlare della magica parola “contributi”; secondo molti, basta mettere in moto un trattore la mattina che ti arrivano contributi…però chissà perchè mai la gente che va in campagna è sempre meno (a lavorare)!
          3. viva-mente

            è vero .. non vivo qui …e la cosa mi dispiace veramente ..

            ma … rispetto al mio post… sicuramente sono stato poco chiaro … cerco di farlo adesso …

            vedi .. carissimo …. se oggi l’agricoltura montese langue in questa situazione… (abbandono della campagna ecc…) è dovuta al fatto che… i famosi contributi (leggasi PAC), abbondantemente eleragiti negli anni scorsi (adesso in effetti si tira la cinghia) non hanno prodotto alcunchè, sia in termini di investimento che di reale spinta propulsiva del settore. E’ vero che per  la piccola azienda il contributo è stato effettivamente un SOSTEGNO .. e tale è rimasto … ma per le grosse aziende (parlo dai cento ettari in su …) il SOSTEGNO è STATO UN BEL BUSSINESS….

            naturalmente non si possono fare nomi …ma … è sotto gli occhi di tutti, come, anche attraverso la complicità … vabbè .. lasciamo stare … lo sai .. no …. come si semina su sodo … come si certificavano i terreni seminati ecc…. si dichiaravano anche i boschi … e magari in certe famiglie si dichiaravano quattro volte gli stessi terreni a persone diverse …

            ecco … io mi riferivo a questo …..

            è vero anche che non bisogna generalizzare .. però … io credo che l’abbandono della campagna sia stato dovuto principalmente a questo …

            ma .. mi vuoi spiegare perchè dobbiamo buttare soldi su PERSONE che fanno il triplo lavoro ….(impiegati .. professionisti …. artigiani) che .. per il solo fatto di essere proprietari di terreni … debbano essere SOSTENUTI …da noi?

            … e che investimenti ti aspetti da questi?

            scusami lo sfogo .. ma ripeto .. una analisi di coscienza bisogna farla …. e ti prego di farla pure tu ….

          4. titus

            Bei Botta e risposta ma….
            Non è solo stato il settore Agricoltura ha beneficiare di contributi…
            Analiziamo il settore industria:
            1)Fiat ed indotto a Melfi per insediarsi a melfi la famiglia Agnelli ha percepito Bei soldini se non ricordo male ricevette qualcosa come 6 mila Miliardi…gli operai venivano pagati per metà dal governo nazionale…
            2) Barilla a Matera contratto di programma decennale con premio d’insediamento e formazione agli operarai pagati al 50% da contributi….
            3) Val basento insediamento d’imprese con contributi…
            4) I salottifici a matera…contratti di formazione lavoro ed insediamento di attività produttive…
            5) il bando Matera Treviso… Idem…..
            Quasi la tolatità delle imprese o che dir si voglia industrie sono state partorite da contributi comunitari e nazionali.
            Molte volte mi sono dilungato su questo argomento per non essere ripetitivo non mi dilungherò nuovamente.
            Però Secondo il mio punto di vista nella nostra regione ciò che manca realmente E’ UNA CLASSE D’IMPRENDITORI in grado di mettere a frutto a scadenza contratto le professionalità formate….
            Le risorse unane è professionalità ci sono, e che risorse basta vedere gli amici del sito che sono sparsi in Italia…
            Concludo una vecchia definizione dell’economia classica definesce L’imprenditore:…Colui che organizza i fattori della Produzione…
            Dove sono gl’imprenditori da noi????
            da noi sono solo buoni a fare bandi e progetti…che una volta esauriti nella loro copertura finanziaria…mandano a casa persone
            Buona giornata a tutti.

  3. Willianpoe

    Aleph, ma sei prevenuto??

    ho solo mostrato delle cifre. Ho solo detto che bisogna essere cauti quando si parla di disoccupazione.

    Le ventate di passione populiste lasciamole a qualcun’altro.

    Cerca di rilassarti, e soprattutto, è troppo facile scrivere di “certe” persone con un nick che è riconducilbile al signor nessuno . Prenditi le tue responsabilità. Basta con la demagogia.

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