i testi delle mie canzoni

scusate ragazzi, ma visto che nei mesi scorsi ho inserito diverse mie canzoni un po ovunque, ho deciso di raccoglierle in un unico argomento sperando di fare cosa gradita cominciando chiaramente dal sogno, che è la canzone a me più cara. un abbraccio tm

 

SOGNO

NON VEDO L’ORA CHE ARRIVI LA SERA,

PER CHIUDERE GLI OCCHI E INIZIARE A SOGNARE,

UN’AQUILA BIANCA VEDERE VOLARE,

SU UN MONDO NUOVO DA IMMAGINARE.

UN BEL GIROTONDO DI TANTE PERSONE,

DI TUTTI I COLORI SENZA DISTINZIONE,

UN BIANCO CHE TENDE LA MANO AD UN NERO,

IN CUI HA TROVATO UN AMICO SINCERO.

LA TELEVISIONE CHE ANNUNCIA ALLA TERRA,

IN TUTTI I PAESI E’ FINITA LA GUERRA,

IN OGNI FUCILE E’ SPUNTATO UN BEL FIORE,

FRA TUTTE LE GENTI E’ NATO L’AMORE.

E TUTTI I BAMBINI CHE MUOION DI FAME,

GIOCARE FELICI SU MONTAGNE DI PANE,

UN PESCATORE CHE VENDE LE ARINGHE,

SU UNA SPIAGGIA PULITA SENZA SIRINGHE.

UNA PORTA CHE SI APRE D’AVANTI A UN BARBONE,

NON HA PIU’ BISOGNO DI DORMIRE IN STAZIONE,

LA GRINTA RABBIOSA DI UNA NIGERIANA,

CHE SI RIBELLA PER NON FAR LA PUTTANA.

POI SUONA LA SVEGLIA E TUTTO SVANISCE,

COME OGNI BEL SOGNO ANCHE QUESTO FINISCE,

E PER FARTI CAPIRE CHE IL TUO SOGNO E’ IRREALE,

TI BASTA GUARDARE IL TELEGIORNALE.

NOTIZIE CHE IN FONDO NON FAN PIU’ SCALPORE,

IN PALESTINA ANCORA SI MUORE,

UN’OVERDOSE HA FINITO UN DROGATO,

UN TUNISINO E’ STATO AMMAZZATO.

QUESTO PURTROPPO E’ SOLO QUELLO CHE CONTA,

LA STORIA CHE PIACE A TUTTI I POTENTI,

A CHI NON IMPORTA SE DI FAME SI MUORE,

PERCHE’ HA IL PORTAFOGLI AL POSTO DEL CUORE.

 

Inserito da tm il D, 25/03/2007 – 00:32

PAESE, DOVE UN GIORNO SON NATO,

E DOVE IL MIO CUORE HO LASCIATO,

TRE COLLI A GUARDARE LA VALLE

E TANTI RICORDI ALLE SPALLE,

TRE SPIGHE COME TRE VERE AMICHE

IL PREMIO DI TANTE FATICHE-

 

SEI BELLO,OGNI GIORNO PIU’ BELLO,

TI COPRI CON UN D’ORO MANTELLO,

AGLI OCCHI DI CHI VIEN DA LONTANO

SEMBRA CHE GLI TENDA LA MANO,

MA SOTTO AL TUO VOLTO GIOVIALE

NASCONDI UN DISAGIO SOCIALE-

 

LO STADIO HA UNA NUOVA FACCIATA,

LA PIAZZA SEMPRE PIU’ ILLUMINATA,

ORGOGLIO DELL’ASSESSORE,

CHE BRAVO IL NOSTRO DOTTORE,

PECCATO CHE POI TUTTE LE SERE

QUALCUNO SI SPARI LE PERE-

 

IN PIAZZA DI QUEL PADRE FAMOSO,

UN FIGLIO DI MONTESCAGLIOSO,

HAN MESSO UNA TARGA RICORDO

E TUTTI SON STATI D’ACCORDO

NEL DIRE CHE BISOGNA SEGUIRE

L’ESEMPIO DI UN COSI GRANDE AMORE-

 

MA COME POTRA’ ESSERCI AMORE

SE NON IMPARIAMO A CAPIRE,

NON SERVE CONTINUARE A COPRIRE

LO SPORCO CON UN PO’ DI COLORE,

OCCORRE SAPER DARE RISPOSTE

A CHIUNQUE STA CERCANDO RISPOSTE-

 

CHE IMPORTA SE SEI DISOCCUPATO,

LO STUDIO NON LO HAI PIU’ CONTINUATO,

MA TANTO NON HA MICA IMPORTANZA

SEI PRONTO PER LA MANOVALANZA,

UNO STEREO POTRAI SEMPRE RUBARE

IL FUMO POTERTI COMPRARE-

 

A LORO, QUELLI CHE HANNO IL POTERE,

IMPORTA SOLAMENTE SAPERE,

CHE ANCORA E IN QUALUNQUE MOMENTO

POTRANNO USARE IL CEMENTO,

SE POI UN RAGAZZO E’ SPACCIATO

MA TANTO ERA SOLO UN DROGATO-

 

PAESE, DOVE UN GIORNO SON NATO

E DOVE IL MIO CUORE HO LASCIATO,

TRE COLLI A GUARDARE PARTIRE

RAGAZZI CHE NON VOGLION MORIRE,

TRE SPIGHE TRASPORTATE DAL VENTO

RIPARTO CON IL CUORE SGOMENTO.

 

 

 

NAMASTE’

SE FOSSI CERTO,CHE BASTEREBBE UN TUO SORRISO A CAMBIARE IL TEMPO,

E L’OROLOGIO SI FERMASSE IN UN SOL MOMENTO,

E TUTTO INTORNO A NOI CAMBIASSE IL CORSO,

LA TERRA INTORNO AL SOLE GIRASSE IL VERSO.

UN SOLO ISTANTE, PER VINCERE LA PAURA DI ESSER SCHIAVI,

DI INUTILI E FAZIOSE INTOLLERANZE,

DI GUERRE SENZA FINE E NE SPERANZE,

UN SOLO ISTANTE SAREBBE SUFFICENTE,

         MA IO CHE DI PAURE NE NE HO ANCORA TANTE,

          IO CHE DEL MIO DESTINO NON SON PADRONE,

         MI ACCORGO DI NON ESSER PRONTO PER CERTE IDEE,

         E LE AFFOGO IN UN BICCHIER DI VINO AL NAMASTE’

SE FOSSI IN GRADO, DI PRENDERE UNA QUALUNQUE DECISIONE,

FORSE NON STAREI QUI A CHIEDERMI SE ESISTE,

UN POSTO SENZA EROI NE CODARDI,

UNA TERRA SENZA ODIO NE VIOLENZA.

SE UN GIORNO IL VENTO, CI PORTASSE IL SEME DELL’UGUAGLIANZA,

OGNUNO FIGLIO DELLA STESSA TERRA ,

NON PIU’ BARRIERE NON PIU’ INTRANSIGENZE,

MA LIBERI DI VIVERE ESPERIENZE.

           MA IO CHE DI UGUAGLIANZA NON PARLO ANCORA,

           IO CHE SONO PIGRO E UN PO RESTIO,

           MI ACCORGO DI NON ESSER PRONTO PER CERTE IDEE,

           E LE AFFOGO IN UN BICCHIER DI VINO AL NAMASTE’.

 

           E QUANDO IL VENTO UN GIORNO SOFFIERA’ PIU’ FORTE

           E IL SEME DIVERRA’ UNA GRANDE QUERCIA,

           DI ROMPERE LE TUE CATENE NON AVRAI PIU’ FORZA,

           SOMMERSO ORMAI DAL VINO AL NAMASTE’

       

 

SARAJEVO

QUANTE VOLTE TI SEI FERMATO

PER RIFLETTERE SU QUEL CH’E STATO,

STORIE TRISTI DELLA TUA VITA,

SARAJEVO CHE E’ ORMAI FINITA,

DOMANDARSI NON COSTA NIENTE

E’ UN’ESIGENZA DELLA MENTE,

MA OGNI VOLTA MANCO A FARLA APPOSTA,

NON SAI DARTI UNA RISPOSTA.

 

QUANTO E’ LUNGO IL TUO CAMMINO

SE NESSUNO TI STA VICINO,

IL SENTIERO S’E’ FATTO STRETTO,

IN QUESTO MONDO NULLA E’ PERFETTO,

OLTRE IL PONTE AL DI LA’ DEL FIUME

S’INTRAVVEDE UN PICCOLO LUME,

MA QUEL PONTE E’ FATISCENTE

ATTRAVERSARLO NON E’ DIVERTENTE.

 

SEDUTO UN GIORNO SU UNA PANCA

INCONTRI UN VECCHIO CON LA BARBA BIANCA,

TI SEMBRA PAZZO,E UN POCO INVERSO

MA TI PARLA DI UN MONDO DIVERSO,

TU STAI BENE NON VUOI PARTIRE

TI PIACE STARE LI A SENTIRE,

MA COMPRENDI CHE DEVI ANDARE AVANTI

SENZA PERDERE UN’ISTANTE.

 

OLTRE IL PONTE AL DI LA’ DEL FIUME

SI FA GRANDE QUEL PICCOLO LUME,

INSIEME A TE TANTE ALTRE PERSONE

STAN CANTANDO UNA NUOVA CANZONE,

CHE PARLA DI PACE E PREDICA AMORE

E’ UN CANTO CHE VIENE DAL FONDO DEL CUORE,

DI GENTE CHE NON VUOLE MORIRE,

LA SPERANZA E’ L’ULTIMA A FINIRE.

 

 

 

Inserito da tm il V, 20/07/2007 – 12:45

pedalare alle prime luci dell’alba,

lanciato nel vuoto del mattino,

cercare che cosa?

forse nulla,

o forse le tante risposte

alle tante domande della notte più lunga,

o semplicemente la voglia

di piangere

e urlare al vento

la rassegnazione della tua sconfitta.

come è triste domenica!

pedali, e urli, e piangi,

dimenticare non puoi.

è un sogno,

il sogno di una intera esistenza,

cercato, inseguito,

ora quasi raggiunto,

per svegliarsi poi ed accorgersi

che si tratta del sogno di un altro.

come è triste domenica!!!

 

 


Commenti da Facebook

16 Commenti

  1. tm

     

    lorè, sei voluta andare via,

    senza dire una parola,

    senza il minimo rumore,

    seguendo

    una cometa da lontano,

    sei volata verso il cielo,

    con un angelo per mano,

    silenziosa come sempre

    con quegli occhi da bambina,

    un tuffo nell’azzurro

    sulla stella più vicina,

    s’alza un volo di gabbiani,

    t’acompagna con amore,

    sulla terra

    già spunta un fiore.

     

    un fiore

     che ha il profumo di una rosa,

    a proteggere nel tempo

    il tuo corpo che riposa,

    sul viso

    sento già che s’incammina

    e non può tornare indietro

    una lacrima piccina,

    non mi resta che il rimpianto

    di un’amica che ho perduto,

    e mai più potrò vedere

    quel suo magico sorriso,

    in quel volo di gabbiani

    che si leva con amore,

    lorenza

    c’è anche il mio cuore.

    lorenza,

    lalalalalala.

     

    1. tm

      se ti senti troppo a terra

      e vorresti andare via,

      lo sai già che ormai non basta

      qualche piccola bugia,

      in gola senti un nodo che

      ti spinge forte il pianto,

      il ricordo di una sera

      lascia un piccolo rimpianto,

      t’incammini senza fretta

      accendi un’altra sigaretta,

      il silenzio della notte

      ti riempie di malinconia

                 amica mia

                 il ricordo di un amore

                 non lo puoi buttare via (2v)

      pensi ancora alle parole

      che ti han fatto tanto male,

      come se bastasse udirle

      che uno poi possa capirle,

      lui credeva di sapere

      ciò che avevi per la mente,

      pretendeva di capire

      gli amori di una adolescente,

                 amica mia

                 qualche volta può far bene

                 un poco di malinconia (2v)

      una luce all’orizonte

      ti riaccende la speranza,

      l’alba ormai è già vicina

      e l’angoscia ti abbandona,

      hai capito finalmente

      quello che per te è importante,

      che anche quello che è successo

      ti fa diventare grande,

                 amica mia,

                 torna sempre un bel momento

                 per un’altro che va via (2v)

      1. tm

        t’ho visto eri lì con quello sguardo assente,

        lo so facevi finta di non pensare a niente,

        una giacca trasandata, buttato lì per terra,

        sembravi fossi uno venuto dalla guerra.

         

        che fai amico mio perchè ti lasci andare,

        se hai qualche problema ne possiam parlare,

        se credi che a trent’anni ci si possa stancare,

        amico sei in errore bisogna continuare.

         

        amico ti ringrazio ma non puoi farci niente,

        io sono un appestato scacciato dalla gente,

        perciò ti prego amico di andare via,

        tu non puoi fare niente per la mia malattia.

         

        amico tu non puoi parlare in questo modo,

        perchè in questo mondo ognuno ha il proprio nodo,

        se pensi a tutti quelli che soffrono per niente,

        vedrai che il tuo problema non è poi tanto urgente.

         

        ma cosa vuoi capire di quello che io vivo,

        di ciò che dentro sente un sieropositivo,

        colpevole soltanto di avere tanto amato,

        ma un malato di aids deve essere evitato.

         

        la peste del duemila non è quella che credi,

        perchè la porti dentro ma ancora non la vedi,

        perchè la vera peste è l’intolleranza,

        razzismo espressione della nostra ignoranza.

         

        allora amico mio tu devi reagire,

        perchè tu possa vivere,perchè tu possa dire,

        e la tua esperienza a noi possa insegnare,

        come si deve vivere, come si deve amare.

        1. LomFra

          bei testi signor tm.. perkè non ne compone una su montescaglioso.net???Wink

          spero possa al più presto farceli sentire musicati, magari per la festa di montenet, che ne dice?

           

          Volevo approfittare di questo spazio per scrivere i testi di una delle canzoni per me più belle in assoluto, mi riferisco al capolavoro dei Led Zeppelin, il testo è tradotto in italiano.

          Ascoltatelo qui: (http://www.youtube.com/watch?v=qpdnWxagLNg&mode=related&search=)

          Stairway to heaven

          (Scala per il paradiso)

           

          C’è una signora che è sicura che sia oro tutto quel che luccica
          e sta comprando una scala per il paradiso
          quando vi arriverà sa
          che se tutti i negozi sono chiusi
          con una parola può ottenere ciò per cui è venuta
          e sta comprando una scala per il paradiso

          c’è una scritta sul muro
          ma lei vuole essere sicura
          perchè, come tu sai, talvolta le parole hanno due significati
          su un albero vicino al ruscello
          c’è un uccello che canta
          talvolta tutti i nostri pensieri sono sospetti
          e questo mi stupisce
          e questo mi stupisce

          c’è una sensazione che provo
          quando guardo a Ovest
          e il mio spirito grida di andarsene
          nei miei pensieri ho visto
          anelli di fumo attraverso gli alberi
          e le voci di coloro che stanno in piedi a osservare

          oooh e questo mi stupisce
          ooooh e questo mi stupisce davvero

          e si mormora che presto
          se tutti noi intoniamo la melodia
          il pifferaio ci condurrà alla ragione
          e albeggerà un nuovo giorno
          per coloro che aspettavano da lungo tempo
          e le foreste risponderanno con una risata

          e questo mi stupisce

          Se c’è trambusto nella tua siepe
          non ti allarmare
          è solo la pulizia di primavera per la festa di Maggio

          si, ci sono due strade che puoi percorrere
          ma a lungo andare
          c’è sempre tempo per cambiare strada
          e ciò mi stupisce

          la tua testa ti ronza e il ronzio non se ne andrà
          nel caso tu non lo sapessi
          il pifferaio ti sta chiamando per unirti a lui
          signora cara, può senitre il vento soffiare?
          che la sua scala è costruita sul vento mormorante?

          e scendiamo in strada
          le nostre ombre più grandi delle nostre anime
          là cammina una donna che noi tutti conosciamo
          che risplende di luce bianca e vuole dimostrare
          come qualsiasi cosa si tramuti in oro
          e se ascolti molto attentamente
          alla fine la melodia verrà da te
          quando tutti sono uno e uno è tutti
          per essere una roccia e per non rotolare via

          e sta comprando una scala per il paradiso

           

          Il testo, scritto dal cantante Robert Plant vicino a un fuoco di legna, fu ispirato dalla sua ricerca della perfezione spirituale. Una prima influenza fu il libro Magic Art in Celtic Britains di Lewis Spence, che Plant aveva letto da poco; fra i riferimenti al libro nella canzone ci sono ad esempio quelli riguardanti la “regina di Maggio” (May Queen), i “pifferai” (pipers) e il “trambusto nella siepe” (bustle in your hedgerow). Il passaggio In my thoughts I have seen rings of smoke through the trees (“nei miei pensieri ho visto anelli di fumo fra gli alberi” potrebbe riferirsi al poema di William Wordsworth, Tintern Abbey: “…and wreaths of smoke / Sent up, in silence, from among the trees!”.

          citazione Wikipedia.

           

           

          ramingo errante

          1. tm

            lom fra, ho accolto il tuo invito e ho provato a buttare giù un testo per montenet.

            chiaramente si tratta di una bozza che dovrò rivedere, ciao tm

             

            PER MONTENET

             

            lo sai un giorno mi han detto,

            è meglio se li lasci stare,

            son solo ragazzi viziati

            e tu hai ben altro da fare.

                       ma voi che cosa ne sapete

                       se oltre il naso voi non vedete?

                       vi piace soltanto parlare

                       e avete il vizio di giudicare.

            mi han detto non farti illusioni,

            sono solo dei gran fannulloni,

            che stanno solo alla finestra

            per giunta son tutti di destra.

                        ma voi che tanto parlate

                        dovete dirmi che cazzo fate?

                        che importa se chi li amministra

                        sia di destra o di sinistra.

            mi han detto che quelli del sito,

            son pagati da qualche partito,

            per confonder le acque del mare

            e poter solo criticare.

                         ma voi che non vi risparmiate

                         e di critiche ne fate,

                         vi piace soltanto parlare

                         e avete il vizio di giudicare.

            i montenettiani, mi han detto,

            non hanno per nulla rispetto,

            valgono meno di zero,

            e ce l’hanno con il mondo intero.

                          ma voi che tanto parlate

                          dovete dirmi chi rispettate?

                          e voi che tanto valete

                          della vita che cazzo fate?

            vedete signori ormai ne sono certo,

            entrando in quel sito non solo mi diverto,

            con questi ragazzi che tanto disprezzate,

            le libere idee le vedo realizzate,

            e se a voi fa paura la grande novità,

            io sono contento di questa libertà

             

            fidenza 21 luglio 2007

          2. ZODD

            io sono contento di questa libertà

            e “Comunità”

             

            ascolta caro TM , se cio che hai scritto , che ti dicevano di noi , è vero …

            mi ha rattristito molto …. mi hanno colpito molto profondamente quelle critiche , sappiamo di non esser ben visti , ma non pensavo fino a tal punto …

            fannulloni affacciati alla finestra pagati dai partiti , destroidi ecc ecc….

            è scritto nelle sacre scritture che il paradiso è difficile da conquistare , molte sofferenze , molte pene , ma mai abbandonare la retta via e sopratutto la FEDE.

            cmq sia come andra a finire non si sa , so solo che di fede mi nutrirò finche saro sazio.

            buon fine settimana a tutti

          3. LomFra

            credo che hai colto (ti do del tu ormai)  in pieno  lo spirito del blog..

            idee che viaggiano libere nell’etere virtuale..

            bel pezzo, solo che ci aggiungerei qualcosa che lasci il sogno in sospeso

            e che tutto può cambiare, anche quelli che dicono quelle cose che lei ha accennato!!!

             

             

            x rispondere a zodd, mikè, sai ke quelle critiche che ha sentito  tm, le abbiam sentite anche noi, e sempre.. non ci meravigliamo

            ramingo errante

          4. tm

             

            un giorno un bambino incontrò per la strada

            una vecchia affannata,tutta sudata,

            le chiese per caso se avesse veduto

            un orco malvagio in un bosco sperduto.

                         la vecchia rispose che per tutta la vita

                         il suo lungo cammino era stato in salita,

                         e che l’orco malvagio che la tirava per mano,

                         assumeva sembianze di un essere umano.

            il bimbo rimase un tantino stupito

            e disse alla vecchia che non aveva capito,

            la vecchia che intanto si era seduta,

            disse al bambino di sedersi vicino.

                          vedi caro bambino, quel sole lontano,

                          si leva al mattino e tramonta pian piano,

                          e come quel sole ogni essere umano,

                          nasce bambino diventa un anziano.

            se la strada del sole ha un tracciato normale,

            quella di un uomo e segnata dal male,

            perchè l’uomo è costretto sempre a lottare,

            imparando ad odiare,a rubare ed ammazzare.

                          il bimbo si accorse di aver perso il sorriso,

                          e una piccola lacrima gli spuntava sul viso,

                          mentre volava via quel triste mattino,

                          il bimbo pregava Dio di farlo restare bambino.!!

                       

          5. admin

            Butti giù versi alla velocità della luce!

            Già musicate queste strofe? Il povero falco dovrà sopportarti… alla gita montenet ti toccherà suonarcele (in senso letterale ovviamente 😉 )!

            Rattrista un po’ leggere i versi della canzone dedicata al sito… certo è una gran bella cosa che, nonostante tutto, ci siano persone intelligenti che se ne infischiano di critiche così stupide sforzandosi di dialogare senza pregiudizi.

            Tutti noi ce la prendiamo con la storia
            ma io dico che la colpa è nostra,
            è evidente che la gente è poco seria
            quando parla di sinistra o destra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…
            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            Fare il bagno nella vasca è di destra
            far la doccia invece è di sinistra,
            un pacchetto di Marlboro è di destra
            di contrabbando è di sinistra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            Una bella minestrina è di destra
            il minestrone è sempre di sinistra,
            quasi tutte le canzoni son di destra
            se annoiano son di sinistra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            Le scarpette da ginnastica o da tennis
            hanno ancora un gusto un po’ di destra,
            ma portarle tutte sporche e un po’ slacciate
            è da scemi più che di sinistra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            I blue-jeans che sono un segno di sinistra
            con la giacca vanno verso destra,
            il concerto dello stadio è di sinistra
            mentre i prezzi sono un po’ di destra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            La patata per natura è di sinistra
            spappolata nel purè è di destra,
            la corsia del sorpasso è a sinistra
            ma durante le elezioni è a destra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            La piscina bella azzurra e trasparente
            è evidente che sia un po’ di destra,
            mentre i fiumi, tutti i laghi e anche il mare
            son di merda più che sinistra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            L’ideologia, l’ideologia
            malgrado tutto credo ancora che ci sia,
            è la passione, l’ossessione della tua diversità
            che al momento dove è andata non si sa
            dove non si sa
            dove non si sa.

            Io direi che il culatello è di destra
            la mortadella è di sinistra,
            quasi sempre il mal di testa è di destra
            la colite invece è di sinistra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            La tangente per natura è di destra
            col permesso di chi sta a sinistra,
            non si sa se la fortuna sia di destra
            ma la sfiga è sempre di sinistra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            Il saluto vigoroso a pugno chiuso
            è un antico gesto di sinistra,
            quello un po’ degli anni ’20, un po’ romano
            è da stronzi oltre che di destra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            L’ideologia, l’ideologia
            non so se è un mito del passato o un’isteria,
            è il continuare ad affermare un pensiero e il suo perché
            con la scusa di un contrasto che non c’è
            se c’è chissà dov’è
            se c’è chissà dov’è.

            Canticchiar con la chitarra è di sinistra
            con il karaoke è di destra,
            i collant sono quasi sempre di sinistra
            il reggicalze è più che mai di destra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            La risposta delle masse è di sinistra
            col destino di spostarsi a destra,
            son sicuro che il bastardo è di sinistra
            mentre il figlio di puttana è a destra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            Una donna emancipata è di sinistra
            riservata è già un po’ più di destra,
            ma un figone resta sempre un’attrazione
            che va bene per sinistra e destra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            Tutti noi ce la prendiamo con la storia
            ma io dico che la colpa è nostra,
            è evidente che la gente è poco seria
            quando parla di sinistra o destra.

            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…
            Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…

            Destra-sinistra
            Destra-sinistra
            Destra-sinistra
            Basta!

            G. GABER

          6. tm

             

            sognando un’altra stella

            che presto arriverà

            amiamo questa squadra

            che è di un’altra realtà,

             

            perchè non ha confini,

            perchè non ha più età,

            è fatta di campioni

            di grande umiltà,

             

            e se in campo vedi un bianco

            affianco a un nero

            con solidarietà,

            è il cuore bianconero

            che scende in campo

            per l’umanità.

             

            insieme costruiremo,

            il calcio del domani,

            senza più violenza

            o intolleranza,

             

            e ci divertiremo

            col gioco del pallone

            per costruire insieme

            nuove emozioni,

             

            perchè nel nostro cuore

            non c’è più posto

            per chi non ha pietà,

            il cuore bianconero

            s’infiamma solo

            per l’umanità.!!

          7. Wiseman

            caro tm non ho parole per complimentarmi con te, mi unisco a Ciffo a lodare la tua prolificità e soprattutto per la bravura nel testo della Grande Signora.

            voglio anche dirti che, pur non avendole ascoltate le tue canzoni, dai testi mi sembrano molto vicine alla poesia di de Andrè, sbaglio?

            inoltre, ti segnalo  che un tuo amico pennuto, mi faceva notare che ancora manca il pezzo forte del tuo repertorio, questione di tempo?

            Bravo, continua così.

          8. tm

            caro wiseman ti ringrazio per i complimenti, non saprei dirti però se i miei testi somigliano a quelli di qualcuno in partcolare, posso però dirti che nascono da momenti particolari e avvenimenti della mia vita e solo se gli stimoli sono giusti riesco a scrivere e comporre un testo in cinque minuti, altrimenti posso starci dei giorni ma se non ho le giuste sensazioni non riesco a scrivere niente.

            in quanto al pennuto mi sa che il testo a cui si riferisce lo dovrà attendere a lungo visto che sicuramente lui si riferisce a cavalco un kavasachi, da me scritto più di trent’anni fa e completamente dimenticato, anche perchè non ho mai avuto l’accortezza di mettere nero su bianco, comunque grazie ancora e spero un giorno di poterle cantare anche a monte cosi come faccio ormai da tempo in tutti i posti che mi trovo.

            un abbraccio tm

    1. tm

       

      Cosa credi forse,

       che starei qui a meditare sul ieri

      se non sapessi che viene il domani?

      Eppure per quanto la mente si sforzi

      ieri è già lontano e sfugge il ricordo.

      Un volto sempre più s’allontana

      e l’immagine già perde i contorni.

      Sarà perchè il passato è passato,

      allora perchè indefinito mi torni

      a infondere paura,

      e offuschi il pensiero

      per non farlo guardare lontano?

      Se domani è il futuro,

      cosa posso allora avere in comune

      con te che appartieni già a ieri?

      Allora ti chiedo,lasciami andare,

      permetti anche a me,

       che mai ho potuto,

      di cominciare a volare!!!

       

      tm

      1. tm

        QUEGLI OCCHI DA BAMBINA

         

        quegli occhi da bambina

        che parlano di sogni perduti

        raccontano di una storia d’amore

        di quelle che ti spezzano il cuore

         

        e chiedono se sia più importante

        amare o essere amati

        se per ricominciare

        a qualcosa devi rinunciare

         

        quegli occhi da bambina

        bagnati d’un pianto salato

        che han già cominciato a capire

        d’amore si può anche soffrire

         

                  e chiedono se esiste davvero

                  qualcosa da non perdonare

                  o invece un’amore sincero

                  si può continuare ad amare

         

        quegli occhi da bambina

        che non sanno mentire

        rivelano di quanto calore

        una donna sa dare in amore

         

        e che nei momenti importanti

        sa anche saperci stupire

        e lei che sa sempre capire

        che tu hai bisogno d’amore

         

        quegli occhi da bambina

        un pò malinconici e assenti

        che chiedono perchè in certi momenti

        da soli ci si sente un pò giù

         

                   ma vedi mia cara bambina

                   se solo ti guardassi allo specchio

                   lo sai riusciresti a capire

                   che cosa ci rende migliori

         

        quegli occhi da bambina!!!

        1. tm

          ADELE

           

          il vento sferzava le foglie in autunno

          volavano lontano lontano nel tempo

          nessuno poteva fermare quel tempo

          e te che volavi portata dal vento

           

          e mentre nel cielo apparivano i volti

          ricordi di giorni ormai troppo distanti

          sentivi l’angoscia salire dal cure

          oltre quel tempo svanire l’amore

           

          volevi cercare oltre i confini

          risposte a domande che avevi già dentro

          se oltre i confini di un piccolo cuore

          avresti per caso trovato l’amore

           

          cosi mentre il treno andava più forte

          e quella stazione sempre più lontana

          tornavi a un passato che credevi sicuro

          chiudevi la porta che guardava al futuro

           

          le mille risposte che invano hai cercato

          non puoi certo trovarle tornando al passato

          un fiore non può di certo fiorire

          se dentro non sente che è primavera

           

          ognuno di noi ha dei brutti ricordi

          ma occorre guardare sempre lontano

          la strada per l’uomo è sempre in salita

          ma forse per questo è più bella la vita

           

          se ancora ti penso non puoi farci niente

          son sempre convinto che non sei una perdente

          amica ti prego ritrova te stessa

          forse cosi troverai la risposta

           

          e se dentro ti senti di avere quel fiore

          fallo fiorire troverai l’amore

          non ci può essere risposta più vera

          che ognuno di noi ha la sua primavera

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