Sempre più in alto…. o basso?

Che Berlusconi avesse servi a mediaset e anche in RAI potevamo immaginarlo un pò tutti, che la RAI funzionasse solo con “segnalazioni” anche. Chi non ha visto lo spettacolo di Grillo può farsi un’idea della parentopoli RAI con questo elenco:


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6 Commenti

  1. gianni

    Chissà poi cosa succede nelle sedi regionali della RAI, meglio non parlare della nostra regione così immersa in questa cultura assistenzialista che ti porta a chiedere il favore al politico o al solito sindacalista per avere un misero contratto di 6 mesi sia nel pubblico che nel privato.

    Si perchè qui da noi l’imprenditore (vedi Valbasento) non spende un euro del suo capitale per fare investimenti. L’imprenditore fa impresa con i soldi dello stato e le assunzioni sono fatte dai politici e dai sindacalisti per via clientelare. Per un imprenditore è importante avere delle buone conoscenze per evitar di rispettare leggi e per essere avvisato giusto in tempo in caso di visite indesiderate.

    La nostra mentalità ci porta a credere in una politica  che controlla non solo l’economia ma anche le assunzioni. Io questa la chiamo “mentalità comunista” (scusami tonino) che invade la mente anche a chi è di destra e che rifuta di premiare chi mertita (tutti devono essere rigorosamente poveri e sotto controllo). Anzi si arriva addirittura ad isolare ed a umiliare chi ha dei meriti constringendogli a chiedere aiuto. Per noi ormai la raccomandazione è diventato un valore, un qualcosa di normale, un qualcosa che devi per forza avere per non essere definito uno sfigato. La logica del chi merita va avanti non ci appartiene, per noi vale la logica del se sei parente di allora è giusto che…Per la nostra mentalità devi sforzarti di essere uguale al prossimo e per farlo devi chiedere aiuto al politico che deve spianarti la strada. Se cerchi di farlo da solo vieni subito bollato come un buffone presuntuoso. Se poi vuoi migliorarti ulteriormente devi abbassarti i pantaloni davanti ai “dirigenti comunisti“di destra e di sinistra.

    1. Wiseman

      Ciffo, ma ti sembra un argomento natalizio?

      scherzi a parte, penso che forse, alla fin fine potremmo anche ringraziare il Cavaliere! secondo me, egli non ha fatto altro che ingigantire (prodomosua), problematiche e comportamenti da sempre avallati e corroborati dalle anime pure che ci governano, verso i quali, adesso,tutto si rivolta contro…chi sputa in cielo…. ecc.

      a Gianni che si interroga sulla situazione RaiBasilicata,devo ricordare che forse si è perso qualche passaggio del video su Libera a PZ,lì se ne parla abbastanza,tanto che la stessa direzione, fece una protesta di duerighedue,sulla gazzetta, in cronaca di PZ!

      per quel che riguarda la seconda parte della Ciffo-quaestio, con molta amarezza, devo dire che questi signori, non ci stanno portando da nessuna parte, anzi no…,ci portano verso il baratro!

      Voglio raccontarvi,sperando di non annoiare nessuno, un piccolo,personale particolare: nel  1975, quando mi sposai, andai in Spagna per qualche settimana,sebbene non fosse all’epoca, quella meta tanto ambita per turismo.

      Eravamo agli sgoccioli della dittatura franchista.

      Parlando con qualche giovane che spiaccicava un pò di italiano,  ci si invidiava parecchio la nostra democrazia,  la libertà, il progresso della nostra nazione! avete letto bene 1975…. guardate un pò adesso come è messa la Spagna! 

      Mi fermo qui, auguri a tutti per un Buon Natale and a Happy New Year

    2. titus

      Però gianni io personalmente non la chiamerei mentalità comunista… Ma semplcemente assistenzialismo cronico.
      In più riprese si è dibattuto su questo sito di queste argomentazioni.
      Le “industrie” o “imprenditori” ce investono nel sud lo fanno solo dietro pagamento di lauti contributi… contratti CIPE, 488, Sviluppo Italia, FESER etc…
      Qui non Abbiamo Una classe imprenditoriale, non abbiamo la cultura di fare sistema….
      ed ora mi riallaccio al tuo post, aspettiamo che l’amico dell’amico possa pensare alle nostre esigenze”capisci a me”.
      Ed ecco perchè poi uno entra in ospedale con una tonsillite ed esce in 4 tavole…..entra in un ufficio per dei chiarimenti ed esce più confuso che mai, oppure si trova a spiegare all’addetto come si risolve il problema……
      Ma io personalmente la vedo Brutta….
      Speriamo Bene….
      Ma come disse il buon Abatantuono in ” Mediterraneo” …Chi vive sperando Muore Cacando….
      Bhoooo
      concludo…
      Qui si dibbatte animatamente con punti di vista diversi….
      fascisti-comunisti-centristi-liberal-conservatori….
      MA LA CASTA DESTRA SINISTRA CENTRO, è sopra di Noi….
      quando si tratta di affari soldi piaceri…sono tutti UGUALI….
      Infatti….”Pecunia non Olet”….
      P.S. Ci vorrebbe uno Tsunami sulla politica per licenziarli in blocco a tutti….andate a lavorare Mantenuti e servi di Partito…
      Preferisco Non andare oltre…

  2. gianni

    Edoardo Berti Riboli: ” Le tessere di partito fanno fare carriera medica” 

    Il commento di un chirurgo ligure che fa ben capire quale sia l’intreccio esistente tra politica e sanità. Nella realtà la carriera di un medico deve essere frutto del sol suo merito e non del suo amico politico. In Italia, specialmente a livello locale, le cose son ben diverse e se non hai buoni amici e validi parenti il massimo che puoi avere sono pacche sulle spalle.

    Il politico locale nomina il direttore delle ASL e quest’ultimo decide chi deve diventare primario. Il tutto viene fatto soltanto seguendo logiche di partito senza pensare alla cosidetta meritocrazia.

    Nella nostra amata regione cosa succede? succede che a Matera ci sono  500 cordoni ombelicali buttati via da un primario molto impegnato in campagnie elettorali:

    http://www.domosbasilicata.it/banca_cordonale.html

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