mercoledì 27 Ottobre 2021

Bollettino di guerra

Come lucano credo di aver trovato un metodo infallibile per deprimersi. Basta leggere la rassegna stampa regionale. Tre articoli (non a caso) della giornata di oggi:

Consorzio Agrario Regionale, 50 milioni di buco
Unibas e nepotismo
Agrobios, conti in rosso

E poi, senza linkarvi gli articoli:
crisi alla FIAT, dipendenti del consorzio di bonifica senza stipendio da mesi, 8mila posti di lavoro persi nel polo del salotto, linee FS indecenti, truffa dei medici alla ASL5, truffa con i soldi del terremoto….

….rimbocchiamoci le maniche!


Commenti da Facebook

20 Commenti

  1. giulianob83

    In un articolo di pochi giorni fà c’erano i tagli della finanziaria riguardanti la provincia di matera…Ovviamente si parlava di opere importanti: il collegamento Matera-Gioa del Colle per l’A14, la ormai celebre irrealizzata tratta ferroviaria Matera-Ferrandina (e la rai manda lo spot: -5 mesi alla TAV ).E’ incredibile essere una terra così emarginata da grandi investimenti! I nostri politici non riescono ad imporsi a livello nazionale, non riescono a farsi rispettare, e ci andiamo di mezzo sempre noi cittadini.Per non parlare poi degli altri problemi di cui parla Felice..

    Più vado avanti e più non riesco a crederci.

    giuliano

      1. ciffo

        Da quando ho visto Adduce fuori dai “nominati” per il parlamento mi sono chiesto in che modo sarebbe stato ricompensato dal PD per l’uscita di scena pacifica e senza clamori…. pensavo l’acquedotto… e invece l’agrobios. Bene bene…. giustamente Salvatore Adduce che nel suo curriculum non vanta nessuna laurea tecnica… anzi nessuna laurea, avendo conseguito solo la maturità CLASSICA… è sicuramente il più indicato a guidare una innovativa società di ricerca… e ci sono ancora i fessi che pensano che bisogna studiare per farsi una posizione. :sick:

  2. Raf

    Ovviamente c’è poco da commentare a quanto segnala ciffo.
    Mi soffermo sulla questione universitaria in cui campeggia un’ipocrisia vergognosa.
    Si sente spesso che i docenti degli atenei lamentano la scarsità di fondi per la ricerca… ma se ricerca significa dare soldi e lavoro ai loro figli e amici… ma che si fermi pure la ricerca!
    Poi, generalizzando un po, quando si parla di istruzione/università non c’è cosa più vergognosa di demoralizzare i ragazzi meritevoli. E cio’ succede molto a livello universitario. Ma quando non sono da meno anche i docenti di scuole primarie e secondarie; quando usano fondi pubblici in attività che servono a dare soldi ai propri figli/amici, non è ancora (moralmente) più grave? Proprio chi ha un ruolo di educatore… ma che subiscano almeno la pubblica vergogna!
    Mi aggancerei al post di tale post scriptum, il quale, giustamente, si chiedeva quanto noi siamo massonici.
    Perchè, ciffo, il problema non è se la P2 esiste o non, ma quanto l’atteggiamento del reciproco favore sia capillarizzato nel quotidiano… quanto la “corruzione” sia diffusa fino ai livelli più bassi, fino al favore apparentemente più stupido…

  3. For Peace

    Hello boys, monte net ormai rappresenta uno dei pochi e fra pochi momenti di discussione. Merito del grande ideatore del sito. Purtroppo però siamo pochi e resteremo tali, a meno chè qualcosa nelle società non cambi davvero. Mi piace e mi dispiace che spesso e volentieri si tirino fuori i vari temi di interesse generale, tra cui la politica soprattutto locale. Mi piace perchè qualcuno è ancora sensibile, mi dispiace perchè non c’è seguito alla discussione. Non voglio con questo tirare le conclusioni, ma perlomeno offrire uno spunto di discussione: se cristo di è fermato ad Eboli, secondo voi la Mafia è ferma in Sicilia? Ma la Mafia che cos’è?

    Non cambieremo mai fin quando non ci ribelleremo. Secondo me con la testa che ci ritroviamo ai-voglia a predicare bene, alla fine c’è chi trama alle nostre spalle, e badate bene che non si tratta di ladri di polli, quelli a volte sono persino più onesti. Bye bye Lucania, per adesso mi godo le vacanze.

    1. ant

      Su questi argomenti credo che ci sia, da parte di qualcuno, moltissima confusione. Condivido la riflessione fatta da Wiseman, da Ciffo e da Raf, sull’opportunità di NOMINARE, per questi ruoli dirigenziali e ben remunerati (dalla collettività), persone che si siano distinte non solo politicamente, ma che diano certezze e rassicurazioni sulla conoscenza dell’ambito di operatività della materia per la quale andranno a ricoprire un ruolo di responsabilità. Detto questo, bisogna avere chiara una cosa. Gli incarichi dirigenziali di enti o società statali, regionali, provinciali o comunali, sono di competenza rispettivamente del governo, della giunta regionale, di quella provinciale e di quella comunale. E’ evidente che è il sistema, in generale, che è sbagliato perchè incentiva nomine frutto solo di una mera spartizione politica. Ma avete mai visto in qualche altra parte d’Italia nomine, dalla più alta alla più irrosoria, che rispondano a logiche diverse? Siamo in presenza di un governo nazionale composto da ministri che non hanno un minimo di competenza per il ruolo che ricoprono e che hanno, ad esempio, la prerogativa di riformare il sistema giudiziario e che, fonte l’Espresso, non rilasciano nessuna dichiarazione senza aver prima interpellato i tecnici del proprio ministero. Qualcuno ha dimenticato le nomine fatte da Berlusconi per i vertici di Alitalia o Trenitalia? Visti risultati non mi sembrano tanto azzeccate. Con questo voglio solamente dire che non bisogna parlare di scandalo tutto lucano o di “lucani: popolo a capezz” perchè finchè il sistema permetterà di fare queste cose non c’è nessuno scandalo. Allora iniziamo a dire che questo è un problema della politica e non della sinista in Basilicata perchè così dicendo, dal mio punto di vista, si dicono cose non vere. E’ chiaramente un problema che riguarda destra, sinistra e centro, in tutti i comuni, in tutte le province e in tutte le regioni d’Italia. Tra l’altro mi sembra che, in queste spartizioni politiche, anche ad un nostro concittadino non sia andata poi tanto male.

      1. ciffo

        Ant scusami ma mi sembra molto debole la tua difesa d’ufficio. Capisco che dal tuo punto di vista di dirigente locale del PD è meglio dire che tutti sbagliano invece che limitarsi ad un più preciso “il PD ha sbagliato”. Secondo me il fatto che il sistema sia marcio non giustifica l’ennesimo giro a vuoto di un ingranaggio altrettanto marcio.
        Mi dici che ci azzecca Adduce?
        Se proprio bisogna eleggere uno della “famiglia” che almeno lo si scelga tra quelli con titoli e non solo per motivi che ricordano retaggi feudali.
        Credo che noi giovani abbiamo il dovere di smarcarci da queste logiche. Tu che sei un giovane del neonato PD che si vanta di rappresentare il nuovo dovresti gridare a voce alta nelle riunioni interne (e anche fuori) il dissenso per queste cose da “vecchia” politica.
        Apprezzo comunque il tuo intervenire sulla questione. Dubito che altri avrebbero il coraggio di mettere la faccia.

  4. For Peace

    Caro ant, premetto che non ti conosco, ma come fai a mettere sullo stesso piano una nomina a ministo con una nomina a presidente di un ente? I ministri poche volte sono stati tecnici, poi nella maggior parte dei casi sono leader politici.

    Informati bene sul sistema Lucano e confrontalo con il resto del paese modello e vedrai che ti stupirai. Quì il problema è che sia a livello montese che provinciale e regionale  i politici si arrogano di essere dei tecnici. Ma non mi dilungo oltre, piuttosto mi fai sapere chi è il nostro concittadino che è stato accontentato e che attinenza ha con quanto io ho affermato. Smettiamola di difendere questa classe dirigente, io ne preferisco una nuova, magari fatta di giovani laureati.

    1. ant

      Caro For Peace, io non difendo assolutamente nessuno, altrimenti non sarei intervenuto sulla questione. Ho posto una questione di sistema perchè credo che sia quella la discussione da fare. Tra l’altro, a conferma della trasversalità della questione, ti consiglio di leggere le news di oggi di basilicatanet. Anche in questo caso non vedo molta affinità tra l’incarico e la professione.

      1. For Peace

        caro ant, d’accordo con te, allora denunciamola stà benedetta questione visto che sei anche un dirigente PD, è vergognoso che avvengano queste operazioni di ingegneria dei poteri. Viva la democrazia ed i giovani alla ricerca di una rivincità, questo marciume non lo sopporto più bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  5. gianni

    Hai ragione ciffo, questo è un vero e proprio bollettino di guerra. L’assistenzialismo e il clientelismo sono le piaghe di questa nostra regione e del nostro sud. Io, che sono di destra, son convinto che la questione non dipende solo dalla sinistra al governo regionale ma è causa della nostra cultura e del nostro modo completamente errato di interpretare la società. Chiaramente in Basilicata la sinistra è stata veramente brava a costruire un sistema clientelare a tutti i livelli. Anche se devi lavorare all’ospedale per tre mesi sei costretto a chiedere il favore al politico altrimenti arrangiati, magari vai a cercarti qualcosa fuori regione. Questo, purtroppo, fa parte della nostra mentalità. La logica vuole che se devo formare un ente regionale lo faccio per creare un servizio efficiente ai cittadini. Prima devo pensare a creare il servizio efficiente per poi pensare a creare posti di lavoro proprio per cercare di erogare al meglio quel servizio. Da noi invece la logica è la seguente: creo l’ente per poter assumere gente che mi consente di allargare il consenso politico, magari trovando la scusa del servizio efficiente. Prima ( noi del PD in basilicata) iniziamo a metterci il trombato a fare il presidente dell’ente, poi ci infiliamo qualche moglie/nipote/cugino/amico/amico dell’amico/rappresentate provinciale o locale del PD e via dicendo, per ricoprire altri posti inutili ed insignificanti. Ecco che per ogni tecnico bravo laureato che merita veramente quel posto all’Agrobios ne vedi altri tre assunti che non servono a nulla. Poi magari quando l’ALSIA deve realizzare l’analisi ambientale di un sito lo sub-appalta alla stessa AGROBIOS (di cui è proprietaria del 2,5%) che a sua volta lo sub-sub-appalta ad un consulente esterno (rigorosamente di partito!!!) perchè dice di non avere le competenze per farlo (eppure l’AGROBIOS è nata per fare proprio analisi ambientale!!!). E allora a quel punto come puoi pretendere che i conti non siano in rosso? O peggio come puoi pretendere che questa Agrobios possa raggiungere dei risultati  se  non vi è neanche la necessità di assumere gente in gamba? Al PD interessa assumere per avere voti…sai quanto se ne fottono dei risultati scientifici!!!!…ed i nostri politici ci dicono che noi giovani del sud siamo intelligenti, ci dicono che siamo in gamba, ci dicono che  meritiamo di avere finanziamenti per la ricerca…..si belle stronzate…..adulatori!!!

    Adesso Falco penserà: “ecco…il solito gianni di destra”. Aspetta prima di pensarlo ti prego. In questa logica, in questa ragnatela costruita per bene dal Pd è stata, lo ammetto, coinvolta anche l’opposizione. Il tutto naturalmente per mettere a tacere la questione. Per completare e per perfezionare il progetto “clientelismo in lucania” son state fatte nomine ad enti e ad incarichi anche per i politici di destra.  

    Ma di chi è la colpa di tutto questo? Come possiamo migliorare questa situazione? Qualcuno dice, banalmente, che basta cambiare questi politici. Altri, peggio, pensano che è arrivata l’ora della ribellione e della rivoluzione. Io dico invece che dobbiamo essere noi a cambiare e a fare rivoluzioni nella nostra testa. Non ha senso chiedere al politico di non essere corrotto se noi cerchiamo la raccomandazione. In realtà noi ci lamentiamo dei raccomandati (io per primo) ma proviamo a chiederci se avessimo noi avuta la stessa opportunità, l’avremmo rifiutata? Se volete rispondere a questa domanda rifletteteci bene prima di farlo (non facciamo i fighi moralizzatori…mi raccomandoLaughing).

    Questo è il punto, se vogliamo veramente cambiare le cose dobbiamo essere noi a cambiare, dobbiamo seriamente resistere ad ogni tentativo di corruzione rifiutando benefici non meritati. Questo si che potrebbe essere il vero cambiamento ma implica sacrificio e fatica, implica tempo….tanto tempo. Per fare questo dobbiamo iniziare dalle piccole cose, magari da stasera iniziamo a non parcheggiare a Piazza Roma visto che non si può fare, iniziamo a rispettare le regole prima di pretendere che siano gli altri a farlo. 

  6. drago

    Trovo degli spunti molto interessanti nella discussione. Se ho colto bene, le questioni sul tavolo sono:

    -la nostra realtà lucana è negativa?

    -E’ come le altre?

    – quali sono i rimedi?

    Sulla prima questione io rispondo di si’, sono daccordo con ciffo e sul suo bollettino.

     Sulla seconda non sono daccordo con Ant. Penso infatti che la nostra società meridionale sia di gran lunga peggiore delle altre. Si vede dalla qualità della vita .

     Sul terzo punto sono solo in parte daccordo con Gianni. Gianni dice che dobbiamo essere noi a cambiare, e questo è giusto, ma rimane troppo generico su come cambiare.

    A mio avviso cambiare significa acquisire una coscienza civile che è alla base di ogni democrazia.

    Coscienza civile signifa avere la libertà di criticare alcune realtà che non ci piacciono in modo netto senza paura di strumentalizzazioni.Oggi questo non c’è, perchè averla  significa essere attivi nelle  iniziative che mettono in luce aspetti negativi delle nostre realtà. Infatti non si può criticare e poi essere assenti in occasioni importanti. ad esempio perchè nessuno di noi si è interessato della vicenda del ragazzo di Rotondella che è stato arrestato ingiustamente in india? Perchè solo in pochi rispondono alle iniziative di protesta di Don Cozzi?Perchè solo Ciffo ha nominato la nomina di Adduce? E’ in questi momenti che si costruisce una coscienza collettiva. Senza di quella si potranno avere altre proteste alla Scanzano, ma le cose non cambieranno mai.

    E in questo discorso entrano anche molte persone che sono fuori da Monte e non si impegnano realmente.

    Esiste secondo voi  quella coscienza?

    mario

    1. Wiseman

      dal sito Acquedotto Lucano Spa, confermata una voce che circolava da un pò di tempo:

      Eletti i vice presidenti della S.p.A. e della S.r.l. PDF Stampa E-mail

      Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Lucano, nel corso della seduta di oggi, su proposta del presidente Egidio N. Mitidieri ha eletto all’unanimità alla vice presidenza della Società, il consigliere Mario Venezia.

      Il Consiglio, inoltre, ha eletto, sempre all’unanimità, il consigliere Antonio Anatrone, alla vice presidenza di Acquedotto Lucano Progettazione S.r.l., società controllata da A.L. in grado di fornire servizi di progettazione, direzione e assistenza alle procedure di aggiudicazione dei lavori.

        1. ant

          Come vedi ciffo, la vicenda delle nomine, interessa tutte le forze politiche di qualsiasi colore esse siano. Io ho parlato, non a caso, di problema di sistema. Se passa, invece, l’idea che tutte le responsabilità siano da attribuire alla sinistra, significa non voler capire il problema nella sua complessività o vederlo con un occhio soltanto. Bisogna avere l’onestà di riconoscere che il meccanismo che ha portato Adduce all’Agrobios e Venezia all’Acquedotto Lucano è esattamente lo stesso ed è ormai un sistema consolidato e accettato da tutti gli schieramenti politici. Quindi o vanno bene entrambi o non va bene nessuno dei due. Non si può pensare che sia una sorta di compensazione il primo caso ed un giusto riconoscimento il secondo.

          1. ciffo

            E’ la stessa situazione.
            Nomina esclusivamente politica (e quindi sbagliata) sia la prima che la seconda. Le scelte andrebbero fatti tra tutti i professionisti presenti in regione e non solo tra i trombati.
            Secondo te mal comune mezzo gaudio?

          2. ant

            Nessun mal comune mezzo gaudio. Ho voluto solo rimarcare il fatto che non ci sono delle singole responsabilità (intese quali schieramento politico) ma c’è la necessità, forte, di cambiare il sistema prendendo come riferimento quei parametri di valutazione che hai giustamente suggerito.  

          3. piovasco

            Perchè no lo spoil sistem all’Americana?

            Cambia amministrazione=cambio di tutti gli amministratori degli “enti” pubblici di nomina politica. L’amministratore di nomina politica è riconducibile per responsabilità diretta al politico che effettua la nomina ed il suo operato è giudicato nella tornata elettorale nelle urne.

            La nomina di un tecnico o uno pseudo concorso pilotato sarebbero ancora peggio. Ancora meglio sarebbe invece una bella gestione privata con gestione legata alla resa di un servizio e alla produttività.

            Saluti.

          4. Wiseman

            ant e ciffo, probabilmente avete ragione entrambi sulla questione.

            Vorrei tentare anch’io un commento, però devo ammettere un certo imbarazzo nel commentare la nomina di Adduce, infatti penso che si commenti da sola!

            Quanto all’Acquedotto, detto che mi sembra esagerato l’organigramma della struttura, per una Regione così piccola, faccio una considerazione sul Dott. Venezia. Con questa nomina, si rischia di togliere spazio alla sua professione di cardiologo, nonchè di appesantire ulteriormente i già gravosi impegni di un buon Sindaco, poichè, checchè se ne dica, qualche segno del suo passaggio lo sta lasciando!  l’ideale sarebbe il sistema suggerito da piovasco, però temo che in Italia ne scorrerà di acqua sotto i ponti prima che ciò avvenga.

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