Leone, il Beckham dell’Abbazia

Sono orato di far parte di questa famiglia. L’anno prossimo sarò ancora presente”

 

 

 

 

 

 

 

La maglia della Polisportiva Montescaglioso come seconda pelle
Nella foto, Rocco Leone
MONTESCAGLIOSO- Più di venti anni di onorata carriera con con la maglia del-
la squadra della propria città che ormai significa una seconda pelle. Ventuno
presenze 1890 minuti giocati 2 gol e ben tredici assist. Sono i numeri non ba-
nali di Rocco Leone 33 anni, da una vita alla Polisportiva, eclettico jolly di cen-
trocampo ex promessa del calcio locale tant’è da paragonarlo ad un certo David
Beckham non solo per il look British ma anche e specialmente per il suo talen-
to tecnico tattico e balistico. Autentica bandiera della Polisportiva Montesca-
glioso dalle giovanili tutta la trafila alla prima squadra tra Prima Categoria e
Promozione. “Sono onorato di vestire questa maglia e di aver giocato con tutto
il cuore ogni singolo secondo -ha dichiarato Leone-. La Polisportiva e casa mia e il
biancazzurro montese e una seconda pelle”. Leone ha analizzato la sua stagio-
ne e quella della squadra conclusa a metà classifica dopo aver sognato i play off
nella parte centrale del campionato: “L’ inizio nonve stato facile sia per me che
la squadra con le prime cinque giornate in panchina e con una forma da ritro-
vare poi gli eventi e il mister hanno cambiato le carte in tavola, ma soprattut-
to i compagni mi hanno dato la forza di non mollare,risultato mai più nessuna
panchina con un rendimento molto alto tant’è che sono rimasto sorpreso an-
ch’io dalla mia condizione fisica ritrovata che dopo i trent’ anni non e mai facile recuperare. Posso dire che è stato un anno di rinnovata fiducia anche per me con gli allenamenti durissimi con D ’Adamo che
hanno influito in maniera positiva”. Ritornando all’annata appena conclusa:
“Abbiamo trascorso una stagione tutto sommato di ripresa anche in termini
d’entusiasmo rispetto agli anni precedenti dove si era persa un po’ la voglia di
vincere. Un’ annata dura e piena di ostacoli con tanti problemi ed infortuni.
Nonostante tutto abbia mo sempre lottato alla pari con tutti. Sapevano che quest’ anno sarebbe stato un anno di transizione.
Pensavamo di poter centrare almeno i play off per come era stata costruita la
squadra come obiettivo prefissato ad inizio stagione ma non è stato così”. Cosa è mancato? “Probabilmente un po’ di mentalità e un po’ di fortuna. Ma non
si può imputare nulla a nessuno”. Poi una rivelazione: “Giocherò sicuramente un altro anno e finché avrò passione per alle-
narmi e fare sacrifici sarò a disposizione”

La Nuova Del Sud 🗞️ 30 Luglio 2019

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