mercoledì 30 Novembre 2022

Scusate il ritardo!

 

 

 

Scusate il ritardo!

Comincio cosi questo mio ennesimo post sul mito vivente, sull’uomo leggenda.

Comincio dalla fine, da quella maglietta bianca con su scritto “SCUSATE IL RITARDO”.

Il ritardo, quello che ci ha fatto penare per due anni tondi tondi. Il ritardo, quello che ha permesso ad altra gente di vincere.

Stavolta il ritardo è stato annullato, è stato cancellato, messo via, dimenticato.

Stavolta il campione si è ripreso quel numero che porta nel cuore e che può finalmente riesporre orgoglioso e fiero, quel numero 1, quel numero che in questo sport significa 46, significa due letterine semplici semplici VR.

Se vincere è bello, stravincere è ancora meglio. Questo è stato un mondiale stravinto, perché è arrivato dopo gare entusiasmanti, gare al limite, gare dove solo san Brembo poteva arrivare li dove nessuno sarebbe mai arrivato. E’ stato il mondiale vinto contro chi a Borgo Panigale costruisce bestie indomabili, e contro chi le guida. Stoner non ha potuto nulla contro la forza d’urto di chi aveva negli occhi e nel cuore la voglia di riprendersi quel primo posto che significa 46.

Non sono bastate le scaramucce col fisco, non sono bastate le cavolate di giornalisti pronti a tutto pur di buttare giù il mito.

Questo è stato il mondiale del riscatto.

Insieme a quello del 2004 sicuramente il migliore, il più entusiasmante. Rossi C’è e ci sarà finchè avrà voglia di esserci, finchè avrà voglia di prendere casco, tuta, stivali e guanti, ci sarà perché la sua vita è la moto, perché sa regalare emozioni che pochi altri sanno regalare. Stavolta il ritardo non conta più, davvero.

 

 

 


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1 Commmento

  1. j-pastorius

    Sì, è proprio un grande campione, tutto quello che tocca diventa oro, ha talento, coraggio e umiltà. Devo riconoscere che è uno dei più grandi di ogni epoca, anche se io faccio il tifo per Capirossi. L’unico difetto che ha è quello di non correre per una moto italiana. Tanto di cappello! Quello che non sopporto è l’atteggiamento dei mass-media: nelle moto stravedono per Vale, e non per le moto italiane; nella formula uno, invece tifano spudoratamente per la Ferrari, e non per i piloti italiani. Mah!!

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