UNA POLTRONA, non si nega a nessuno!

apprendiamo oggi dalla gazzetta di Basilicata a pag 10, che il pres. della provincia, ha nominato il  nuovo cda dell’Apea (agenzia provinciale per l’energia e l’ambiente) si badi bene, provinciale non regionale, alla cui presidenza è stato nominato l’epurato ex-vicepresidente della provincia, nostro compaesano che tutti conosciamo!non mi dilungherò sulle miracolistiche facoltà che avrà questo ente, però l’incazzatura è naturale…..ma come si parla di tagli a dx e a manca, si parla di recessione, di controllare la spesa pubblica ecc. e poi si mantengono ancora in piedi questi carrozzoni,che servono solo a mantenere pieno il granaio dei voti?

Sicuramente il neo presidente non percepirà 700/800 euro al mese,non potrà viaggiare con il suo mezzo perciò gli dobbiamo passare anche l’autista!

L’atroce dubbio che mi assale in questo momento è:

non è che a Roma si fanno le leggi ad personam e, a Matera invece si fanno gli enti,sempre ad personam????


Commenti da Facebook

6 Commenti

  1. gianni

    Bravo justice4all, condivido il tuo pensiero e in particolare il tuo “dubbio atroce”. Io aggiungo che tra gli sprechi maggiori in questa nazione ci sia la presenza della provincia. La nostra, in particolare, serve solo a mantenere pieno il granaio dei voti, a mantenere in vita gli ex-trombati e ad evitare denunce grazie ai tanti incarichi perfettamente inutili ai politici locali di opposizione.

    1. tm

      Qualcuno dei mie vecchi compagni di partito ex PCI ora PD mi sa dire come caspita devo fare per diventare anche io presidente di qualche carrozzone?

      Mi basterebbe anche essere presidente dell’ ECI (ente cog..ni italiani) basta che ci sia da mungere qualcosa.

      p.s.ve lo dico con tutto il cuore:

       

       

      vergognatevi

       

      tonino ditaranto

  2. vince_ditaranto

    Buon pomeriggio caro justuice4all,
    vedo con piacere che ogni tanto qualcuno è attento a quello che ci accade sotto il naso e che puntualmente viene taciuto.
    Il meccanismo è tristemente noto tanto da essere denunciato e snocciolato ne “La Casta” di Stella e Rizzo.
    Stiamo assistendo al cosiddetto “premio di consolazione” (chiamala consolazione!!!) per i politici trombati.
    Così la provincia, ente inutile almeno per il fatto che le provincie spendono il 100% del budget per pagare gli stipendi dei “meritevoli” che ci lavorano, crea enti ad hoc per soddisfare le esigenze dei cittadini!
    Quasi quasi mi candido anche io la prossima volta perchè, a quanto si è capito, ti va comunque bene.
    Se trombano anche me mi troveranno una carica all’Aquedotto,alla Provincia o alla Regione.
    In questi tempi di crisi più che mai la parola VERGOGNA è l’unica che esprime il malessere del cittadino.

    1. falco

      Come prima cosa sono molto curioso. Vorrei sapere chi si nasconde dietro justuice4all.

      Perchè  il signor justice, che dice di essere nato 3 anni fa, non si deve limitare a dirci chi è stato nominato come presidente di cda. Se in buona fede dovrebbe essere più completo, almeno dirci di cosa si tratta, se è un ente ex-novo o già esistente.

      Perchè se si tratta di un ente che esiste già  o di un ente esistente in tutte le province italiane incluse quelle di parma si è di una scorrettezza abissale.

      Perchè se è così  agisci, justice, in perfetta malafede solo per screditare la persona di Franco Bitondo.

      Non mi risulta che Franco Bitondo sia un trombato.

      Certamente se esiste questo ente inutile che si chiama Provincia non è colpa nè di Franco Bitondo e nè del partito democratico.

       TM mi hai deluso.  

       

      1. tm

        Falco se ti ho deluso questo non è successo oggi che ho inserito il precedente post, ma è successo 20 anni fa quando ho deciso che era meglio affrontare una vita da barbone piuttosto che sentirmi addosso la sporcizia di quello che stava diventando la politica a monte.

        La tua domanda su cosa c’è da vergognarsi non merita risposta, perchè vuol dire che la cecità ormai è arrivata al punto non farti neanche vedere quello che ti accade di fianco, e la cosa che più mi dispiace che non senti neanche l’alezzo che ammorba l’aria.

        Non si tratta di quello che è successo oggi con l’ex assessore che forse quel posto lo merita più di altri, ma per il modo con cui avvengono certe operazioni.

        La stessa cosa è successa non più di tre mesi fa con un altro ex senatore non più eletto e per il quale si è subito trovato una presidenza nel metapontino.

        Voglio solo ricordarti anche se lo sai molto bene che quando ho perso un occhio mentre allestivo il palco per un comizio ho rifiutato il posto in banca che mi era stato proposto dal partito e ho sbattuto fuori di casa il segretario provinciale e il senatore che cercavano di convincere i miei genitori a farmi accettare, e ti ricordo anche che nostri carissimi compagni meritevoli e capaci hanno scelto di andare a lavorare a torino quando anche avevano tutte le possibilità di rimanere a monte.

        Ecco di cosa c’è da vergognarsi, di aver fatto della politica e mi dispiace anche della sezione il loro modo per risolvere i ca..zi personali e recuperare posti di lavoro per mogli, fidanzate,fratelli, nipoti e quant’altro invece di darsi da fare per chi veramente ha bisogno e non ha di come poter vivere.

        Se qualcuno si risente di queste mie affermazioni è liberissimo di denunciarmi, vuol dire che se è questo il modo per combattere una nuova battaglia sono disposto a farla, fosse anche la mia ultima battaglia nessuno riuscirà mai a chiudermi la bocca.

        ciao tonino

  3. montese

    il cda in questione è l’apea e bitondo sapendo di non poter più fare competizioni politiche a suo tempo si è dimesso da assessore per aspettare tempi migliori come questo . la sua nomina non centra con il partito.(ti irriti se ti toccano il pd ) falco e che eeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.

Rispondi a

Info sull'Autore

Post Correlati

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi