Università di Basilicata, CNR-IMAA e…Montesi nell’area epicentrale del terremoto in Abruzzo

Ciao a tutti!

Riporto questo post per segnalare il ruolo di primo piano che stanno rivestendo strutture di eccellenza della ricerca italiana collocate su lnostro territorio regionale insieme a "menti" provenienti dal nostro amato paesello; per dare un tocco di scienza a questa web-community e per tenere vivo l’argomento Terremoto in Abruzzo e non farlo cadere nel dimenticatoio il giorno dopo.

Dal
6 aprile
l’ IStituto di Metodologie di Analisi Ambientale del CNR con sede a Tito Scalo sta
svolgendo,
in collaborazione con altri
gruppi di ricerca, nelle aree colpite dal terremoto dell’Aquila una serie di attività di ricerca. Sono ocoinvolti nelle campagne di misure anche personale  del Dipartimento di Strutture, geotecnica e geologia (DSGG) dell’ Università di Basilicata, il Consorzio ImpresAmbiente e il Consorzio
TeRN (Telerilevamento per i Rischi Naturali) sempre con sede presso l’Istituto IMAA-CNR di Tito Scalo,  l’INGV (Istituo Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e il GFZ (German Research Centre for Geosciences) di
Potsdam (Germania).

Le attività riguardano il rilevamento di misure geofisiche, la disposizione di strutture mobili per a
ricezione e trasmissione di dati satellitari in condizioni di emergenza
ambientale.

Posso comunicare che l’operatività dei sistemi mobili,
l’esecuzione dei rilievi su campo e l’interpretazione dei
dati acquisiti sono garantiti da un team di giovani ricercatori ed
assegnisti del CNR coordinati da una nostra compaesana (non so se posso fare nomi per ragioni di privacy…mi informerò)

Le
attività saranno concentrate anche nel paese di Onna, ormai raso al
suolo dal sisma, il centro maggiormente colpito dal terremoto per
effettuare misure di microtremori
sismici e altre cose con cui non voglio annoiarvi.

 

Saluti a tutti.

 

Gabbiano


Commenti da Facebook

5 Commenti

  1. webmaster
    Grande gabbio che ci informi anche su queste cose.
    Non credo che fare il suo nome possa essere un problema… chiunque sia… complimenti!
    Personalmente mi inorgoglisce sempre sapere che un montese raggiunge alti livelli, in qualunque area di inteesse.
  2. Gabbiano

    Ancora a proposito del terremoto in abruzzo:

    Vi riporto i link per le interviste del programma pomeridiano di Radio2 " Caterpillar ". In questa intervista vengono intervistati 2 sismologi dell’ UNIBAS il Professor.Mucciarelli e sua moglie Maria Rosaria Gallipoli nostra concittadina:

    http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/aquila/cat1.mp3

    http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/aquila/cat2.mp3

    http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/aquila/cat3.mp3

    Saluti

     

  3. Gabbiano

    Le imamgini che vedete sono relative ad un Lago nel piccolo comune di San Demetrio nei pressi de L’Aquila.

    Sono  tornato proprio ieri sera da questo posto poichè ancora una volta il CNR -IMAA di Potenza è stato coinvolto nelle indagini del sottosuolo di questa area terremotata. LA notizia è stata data dal TG1 serale mercoledi 15 aprile e probabilmente un servizio sarà mostrato anche oggi (o ieri?) dal noto programma CULTURALE.SCIENTIFICO "La vita in diretta" Smile

    Volevo solo condividere con voi questa esperienza e segnalarvi che anche un altro ragazzo montese G.P. dottorando all’ UNIBAS ,esperto di rischio sismico si trova porprio in questi giorni a L’Aquila per le verifiche di stabilità degli edific.

    Ari-ciao

    1. Rosy

      Mamma mia che crepe si sono create alla terra

      ma con un terremoto di quella portata

      era prevedibile tutte quelle spaccature

      ora ce solo da verificare se sono superficiali

      o anche piu sotto spero solo che ste scosse

      finiscono presto cosi si possa ricominciare

      una vita normale per tante persone!!!

      Rosy

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