martedì 25 Febbraio 2020

MI VENDOOO TA-TA-TAAAAAAA……

“…per il posto che non ho pa-prapa-parapa-parapa…”  cantichhia il mio amico Gino modificando ironicamente una nota canzone del grande Renato Zero. Gino è ormai stanco di sentirsi dire ogni volta che incontra “Stàcchiuccio”, il suo amico di Matera, sempre la solita domanda intesa in senso maligno: ”Gino ma come sei di monte e non lavori all’ospedale????” . Il mio amico Gino è un tipo tosto, nonostante le sue disfatte sentimentali e lavorative ha ancora voglia di lottare. Gino non demorde, non si arrende, è un tipo che  vuole ottenere le cose soltanto grazie all’aiuto dei suoi sacrifici.  Gianni – mi dice – ma hai visto che schifo che hanno fatto per queste elezioni provinciali???….perchè ad esempio quello che prima era verde si è trasformato in bianco????…. e dopo una piccola pausa di riflessione parte con la sua canzone…”MI VENDO….TA-TA-TAAAAA!!!” – Gino ma come sei maligno – replicai.Ah poi Gianni, dimmi un po’ ma quello….come si chiama…ah Stella, si Franco Stella non era di destra? Ma….ma come prima  con il suo amico che ha la televisione di Matera con la scritta tremolante (lui intende TRM) ha appoggiato la destra di Buccico e adesso se ne va dall’altra parte???”….e mentre cerco di dire la mia, lui mi interrompe ancora una volta con quella  sua canzoncina….” MI VENDO….TA-TA-TAAAAA!!!”. E dopo la canzoncina riparte ancora con le sue domande: “Ma poi mi dici perché è necessario andare a votare ??? Mi dici perché in Europa esistono i Comuni, le Regioni e lo Stato mentre da noi oltre a quelli esistono pure le province??? Mi dici quali sono i compiti delle province??? E se questi compiti potevano essere svolti tranquillamente dai Comuni o dalle Regioni???” …Gino le province servono a creare e a mantenere un raccordo tra i territori presenti al suo interno-gli risposi, e dopo un po’ mi risponde “Le provincia serve solo a pitturare le ringhiere nelle scuole e a provvedere alla manutenzione delle strade,tutto il resto sono solo deleghe delle Regioni, in pratica con queste elezioni si decide chi deve ordinare di andare a  tagliare le margherite, i papaveri e le candide violette ai bordi delle strade…ecco a cosa serve la provincia” ….adesso però sono io a riflettere un po’ prima di cantare con lui la canzonicina…..”MI VENDO …..TA-TA-TAAAAAA!!!!


Commenti da Facebook

11 Commenti

  1. ciffo

    Simpatico post gianni.
    Ho notato anche io alcuni cambi di colore nelle ultime candidature.
    Se non ho capito male poi, nonostante quello che ha scritto TM, anche la sinistra di Vendola ha aderito a Franco Stella presidente. TM confermi? Come mai questo cambio di rotta?

    Gianni concordo con te sull’inutilità delle province…. ma se non le abolissero come promesso in campagna elettorale riusciresti almeno questa volta a trovare una parola negativa per papi Silvio l’imperatore? 😉

    1. tm

      hai ragione ciffo un cambio di rotta inaspettato e che personalmente non ho gradito.

      Questo dimostra che anche il movimento vendoliano a cui ho aderito ancora mantiene al suo interno delle scorie di vecchia politica che sono dure ad essere smaltite.

      Non cambio affatto il mio giudizio sulla candidatura di Franco Stella, uomo di destra alla quale si è approdati dopo spinte che a me fanno vomitare, confido altresi nella serietà del candidato montese dell’area vendoliana Franco Avena che tutti noi conosciamo e che abbiamo imparato ad apprezzare e spero che proprio grazie a persone oneste e lavoratrici come Avena potrà essere possibile far decollare il progetto di una nuova sinistra che guardi più agli interessi della gente che a quelli di gruppi di potere.

      Chiudo dicendo che sono contento di non votare a monte perchè non nascondo che mi sentirei in forte imbarazzo.

      ciao a tutti tonino

  2. falco

    Lo tengo sotto osservazione da un po di tempo ed ancora non capisco dove vuole andare a parare. Non capisco tutto questo suo ardire nei confronti  del candidato presidente del PD.

    Lui l’ha "taggato" come fascista di destra quando in realtà lo ricordo come un semplice Democristiano. Tra l’altro fondatore a Matera dell’API (associazione Piccoli Imprenditori) non certamente una organizzazione di destra.

    Essendo il PD un partito composto da ex democristiani e Democratici di sinistra non vedo di cosa ci si possa scandalizzare. Se non lo riterranno valido gli elettori non lo voteranno. Sale della democrazia.

     Comunque siamo in periodo elettorale ed ognuno, chi in maniera esplicita chi meno, tende a portare acqua al proprio mulino.

    Se ci si scandalizza così tanto allora si dovrebbe spiegare perchè, con rifondazione comunista, fresco fresco di scissione per via del cambio nome e simbolo del PCI, fu candidato, quello si, un fascista, autodichiarato fino alla settimana prima, alle comunali del nostro comune?

    Un po di autocritica non farebbe male.

    Qui veramente calza a pennello il detto (permettetemelo e con le dovute scuse lasciatemelo passare) " ci jè puttàn? rusina mot:l!!"  

    1. tm

      certi post sono di uno squallore tale che non meritano neanche risposta.

      ad ogni modo ho deciso di evitare da questo momento di fare ulteriori commenti sulla politica locale fino alla fine della campagna elettorale onde evitare ulteriori mal di pancia a coloro che di ipocrisie non possono proprio parlare

  3. j-pastorius

    Vorrei offrire un modesto contributo a questa interessante discussione. A scanso di equivoci dico che il mio intervento deve essere interpretato come una esposizione non polemica, del proprio pensiero, vuole essere una ricerca delle varie opinioni. Premetto, inoltre che io ho sempre votato a sinistra ma non ho mai avuto tessere di partito o altro.

    Domanda:

    1)Come avete votato a questi referendum?

    ·         Abolizione della quota proporzionale nelle elezioni della Camera dei Deputati.

    ·         Riduzione del sistema delle preferenze nelle liste per la Camera dei deputati, portandole da tre a una.

    ·         Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.

    ·         Abrogazione della legge elettorale per il Senato per introdurre il sistema maggioritario.

    Il perché di questa domanda sta nel fatto che, secondo me, il risultato di quei referendum ha determinato la qualità dell’attuale classe politica e di conseguenza la situazione politica.

    In particolare il risultato del referendum sul finanziamento ai partiti è stato quello che ha dato una svolta nella scelta delle persone da candidare in ogni partito. Con l’abolizione di tale finanziamento i partiti sono stati costretti a dividere i loro iscritti in due categorie: 1) i possibili candidati che hanno i soldi per sostenere campagne elettorali. 2)gli altri, infatti notate che sempre più giornalisti, personaggi dello spettacolo, dello sport vengono candidati e sempre meno gente comune che viene dalla fabbrica, dal volontariato cattolico e laico, insomma dai ceti sociali più umuli.  

    Tra le ragioni che i sostenitori del sistema bi-partititico avanzavano è quella che nella “prima repubblica” c’erano troppi partiti, ora quante liste si presentano alle varie elezioni? Con il sistema dei due partiti è normale che ci siano tanti spostamenti, anche perché non esiste più, e secondo me è un grave danno, quella caratterizzazione filosofica che era alla base di ogni partito. I partiti, ormai, si assomigliano tutti, faccio un esempio: voi chiedete chi si ispira a don Sturzo, a Einaudi, a Giolitti, tutti i partiti attualmente rappresentati in Parlamento alzerebbero la mano da Franceschini  a Berlusconi.

    Qualcuno potrebbe ribattere che l’importante è come i partiti affrontano i problemi reali e attuali, non a quali principi filosofici si ispirano; ma è proprio questo il nocciolo della questione:  ispirandosi a queste teorie sociali ed economiche che i governi dovrebbero attuare provvedimenti  e linee guida.

    Quindi, caro Gianni, è giusto scandalizzarsi  per queste cose; ma chi ha votato in un certo modo a quei referendum deve recitare il mea culpa.

    1. piovasco

      Il punto è che di questi referendum che citi non ne è stato rispettato nessuno da parte del legislatore, anche quando il quorum è stato raggiunto e l’esito è stato favorevole.

      Il finanziamento pubblico dei partiti è uscito dalla porta e rientrato dal portone moltiplicato.

      Per gli altri non ne parliamo, il vero sistema maggioritario fatto di collegi maggioritari è lontano anni luce dalla porcata in vigore attualmente.

      Lo spostamento da un partito all’altro è dovuto in gran parte al fatto che ognuno degli aspiranti occupanti di poltrone cerca di andare dove c’è più possibilità di successo. La filosofia politica credo che non sappiano neanche cosa sia o comunque non interessa.

      Con il vecchio sistema di partiti questo migrare poteva risultare minore perchè tranne Movimento Sociale Italiano, Democrazia Proletaria e Partito Radicale tutti gli altri partecipavano alla spartizione di potere e sotto-potere, sia che essi fossero di maggioranza che di opposizione.

      Con il sistema attuale in effetti nella spartizione di potere o nella occupazione di poltrone c’è molta più differenza tra l’essere al governo o l’essere all’opposizione, specie se si è in un partito piccolo che rischia anche di non avere eletti.

      1. Wiseman

        volevo commentare alcune notizie di questa settimana.

        Prima c’è stato il pres. DeFilippo che, commentando il dibattito che ci fu a Domenica in, sulla ferrovia a Matera, si è sentito "deriso" da come fu trattato l’argomento….immaginate i materani e tutti noi! forse la sua derisione è da attribuire al fatto che un signore di Rfi (rete ferroviaria italiana) disse chiaramente e senza mezzi termini che, la stazione a Matera NON è (mai stata?) tra le priorità della Rfi stessa!

        Qualche giorno dopo, a PZ e MT, c’è stata la visita del segretario del PD, Franceschini, il quale, novello DeGasperi, è rimasto sgomento a constatare come siamo messi male! ritengo che, forse, non era stato informato bene su chi ha governato e governa in Basilicata!

        Veniamo al governo nazionale: finalmente il Senato ha approvato la legge che ci permetterà (ai Lucani ed ai residenti delle zone di estrazione del petrolio) di risparmiare dagli 8 ai 12 centesimi al litro sui carburanti.

        Sempre lo stesso Senato, approva un’altra legge con la quale si stabilisce che chiunque voglia cercare di estrarre petrolio, deve trattare direttamente col governo centrale, il quale concederà le autorizzazioni e stabilirà le royalties! alla faccia del neonato federalismo! con l’aria che tira, prepariamoci a trivellazione selvaggia.

        Eppure, in Brianza, già si sono mobilitati, popolazione, associazioni varie persino la Lega, per protestare contro questo provvedimento! e da noi? niente… sembra che la cosa non interessi a nessuno…..mica si trova in Brianza, Viggiano o la costa jonica!

        forse, basterebbe, per dare un segnale fortissimo, che,  da domani mattina, tutti i nostri politici, comincino a pronunciare le tre parole magiche:

        HO SBAGLIATO, SCUSATEMI

         

         

         

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