domenica 26 Settembre 2021

Eterno Tormentone (ma le campane a che servono?)

Ciao a tutti sono un abitante del centro storico del nostro bel paese,volevo semplicemente ,e pacificamente fare una piccola indagine riguardante il tormentone degli altoparlanti della chiesa madre (ma dobbiamo per forza sorbircelo ?) personalmente  con la mia famiglia non ce la facciamo piu’ ,e parlando con i vicini di casa anche loro la pensano come me dovrebbe essere un invito ad andare a messa ma secondo me ci allontana .le chiese sono state create per dire la messa all’interno non fuori! o no?


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18 Commenti

  1. tina64

    sono daccordo anche io. non vivo a Monte ma quelle volte che ci sto, e’ davvero insopportabile. che ognuno decida cosa vuole ascoltare e quando. raccogliamo le firme e che questo scampanellare finisca. idem per la chieda dei cappuccini

  2. nemesi

    è un problema…ed anche grave! personalmente trovo insopportabile quella litania ogni pomeriggio e mi metto nei panni di chi abbia attività professionali e commerciali in quella zona!

    il problema è che per evitare di sentire il "Tormentone" si dovrebbero raccogliere non so quante firme!

    …a parlare o meglio sparlare in paese siamo bravi tutti ma quando arriva il momento di mettere nome e cognome con una bella firmetta, in questo caso "contro" la chiesa o addirittura Don Vittorio, non so quanti risponderebbero alla conta!

    non credete?

    1. eltao

      Ogni essere umano ha risorse sufficienti a garantirgli di realizzare cio’ che maggiormente desidera .Io penso che noi non vogliamo iniziare nessuna lotta contro nessuno ma il nostro comportamento umano e le nostre intenzioni sono positive e di miglioramento! Forse con un po’ di coraggio e senza fare nulla (raccolta firme o quant’altro) solo parlandone apertamente noi allo stesso tempo comunichiamo le nostre intenzioni (è impossibile non comunicare  e lo stiamo gia’ facendo) ,basta solo iniziare ,il risultato viene da solo (bisogna crederci) perchè il coraggio ha in se’ genio forza e magia ,noi siamo la somma dei nostri pensieri .Che Dio ce la mandi buona in fondo siamo suoi figli ? Non vi pare.

      (ps grazie per il vostro coraggio )

      1. ToMMy_Dj

        effettivamente la chiesa madre, a differenza dalle altre chiese esagera un po. le altre si limitano a fare le tre "chiamate", la matrice no! inserisce il disco e amplifica musica. Ho notato comunque da un po di tempo il volume è diminuito! Direi comunque ke nn sia giusto appigliarsi su una cosa del genere. Resta sempre come dicono gli anziani "CAMBANA SANT". Perchè invece nessuno si lamenta delle auto ke nelle ore notturne girano senza senso nel paese con la musica a palla e usano il clacson?

        1. macpal
          Nessun uomo è un’isola

          Nessun uomo è un’isola,
          completo in se stesso;
          ogni uomo è un pezzo del continente,
          una parte del tutto.
          Se anche solo una zolla
          venisse lavata via dal mare,
          l’Europa ne sarebbe diminuita,
          come se le mancasse un promontorio,
          come se venisse a mancare
          una dimora di amici tuoi,
          o la tua stessa casa.
          La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce,
          perché io sono parte dell’umanità.
          E dunque non chiedere mai
          per chi suona la campana:
          suona per te.

          John Donne – Meditation XVII

           Riporto questa meditazione per dire che le campane sono segno di vita
          e dobbiamo essere partecipi alla vita della comunità, è un segnale di fraternità, anche quando suonano a morte, in noi nasce la curiosità di sapere chi ci ha lasciato, nel giorno di festa ci dice che dobbiamo essere gioiosi, e il venerdi’ santo quando le campane sono "attaccate" ci dicono che c’è anche bisogno di silenzio e di rispetto per chi si è sacrificato per noi.
          Le campane fanno parte della comunicazione più antica degli uomini, così come gli indiani d’America usavano e forse usano i segnali di fumo per comunicare.
          Lasciamole suonare e partecipiamo agli inviti che ci fanno di volta in volta.
           
          1. Bender_boss

            "la festa ha sempre il solito sapore gusto di campane non è neanche male",

            la citazione non è di grandi poeti o filosofi ma è tratta da fegato spappolato di Vasco Rossi, per dire come la penso le campane non sono niente male ma dei megafoni sparati a tutto volume manco fossimo alla street parade non credo sia da considerare come richiamo alla preghiera, quindi senza eliminarle del tutto preferirei un volume più adeguato anche per chi non è interessato ad essere "richiamato" in chiesa, credo che i cappuccini abbiano trovato un giusto volume e non sarebbe male che le antagoniste si adeguassero, senza raccolte di firme e senza dire di essere "contro" addirittura, il passaparola credo sia già più che sufficente per mandare un messaggio efficace.

            Macpal i segnali di fumo sono silenziosissimi e non credo che le campane debbano o possono regolare il nostro umore o addirittura scaturire la curiosità per sapere chi è passato a miglior vita…(della serie "Madonna mej ci è muort josc?"). Comunque in merito a questo problema ricordo di aver letto che in un paesino una signora anziana ha vinto una causa contro una parrocchia per gli stessi motivi ottenendo un risarcimento di 60mila euro prontamente non pagati dalla chiesa, ma il giudice ha dato ragione all’anziana… attenti che potrebbe saltarvi il tesoro….

  3. macpal

    Apprezzo l’ironia ma il mio intervento non voleva difendere la parte in causa, (la chiesa madre) visto che io non vivo a Mntescaglioso  e quindi ….. volevo partecipare alla discussione esprimendo  la mia di opinione. Poi dobbiamo parlare di antiche tradizioni, di turismo legato al territorio e di tante altre argomentazioni  che chi opera nel turismo sa, il venerdi santo non è solo la processione scenografica per attirare turisti.

  4. eltao

    Vedo che l’argomento interessa molti .

    Comunque personalmente comincio anche ad avere dei disturbi seri . funziona un po’ come la pubblicita’ come se conoscessi tutte le parole a memoria e durante la giornata anche non volendo me le sento ripetere nel pensiero mentre dovrei fare qualcos’altro praticamente mi sconcentra per non parlare di chi deve studiare -riposare o addirittura parlare è come se mi sentissi un po’ violentato psicologicamente  portato a fare qualcosa forzatamente contro la mia volonta’ ,non credo sia questo l’insegnamento della fede dell’individuo ,forse abbiamo ancora un po’ di coscienza o meglio un po’ di consapevolezza .C’è un tempo per tutto ,anche per pregare ed io penso che sarebbe piu’ giusto farlo in silenzio ,nel rispetto degli altri ! Perchè la preghiera è una cosa interiore non esteriore.Sealed

  5. drago

    ok raf, buona idea …

    però secondo me  bisogna essere più precisi.

    In altre parole ci vuole una descrizione più precisa di quanto accade.Ad es. da che ora a che ora? Tutti i giorni? ecc…

    a presto

  6. vince_ditaranto

    Sono d’accordo con Raf e Drago, visto che sembra un "problema" sentito da molti la potremmo fare una intervistina. Giusto per chiarire e per chiudere il cerchio, dando la possibilità all’altra campana (in tutti i sensi) di dire la sua.

    Ma la mia domanda è per tutti coloro che hanno scritto sulla cosa. Senza polemica, davvero….ma siete convinti che sia un reale problema?? Voglio dire è una situazione che è davvero così intollerante per la comunità??

    Sinceramente anche io a volte ne sono stato disturbato, ma non centra con il fatto che sia davvero un fastidio a cui bisogna porre rimedio. Tutta questa storia (che ogni tanto viene fuori) mi sa tanto di un pizzico di anticlericalismo. Sono d’accordo con le osservazioni di ToMMy_dj.

    1. eltao

      Nessuno ha mai detto che sono le campane a dare disturbi ,ma l’altissimo volume  di questi "speciali  altoparlanti ",( con musiche molto ripetitive ) forse siamo in pochi ad accusare questo disagio ,o ad avere il coraggio di parlarne , spero che parlandone si possa conoscere meglio la situazione per poter fare qualche richiesta piu’ motivata. Non so voi ma io me la sento entrare in casa da qualsiasi spiraglio "dal camino, dalle prese d’aria,dalla cappa della cucina che è come una radio, ecc." e magari   un pomeriggio ti riposi e lasci la finestra aperta !!!!! la sveglia è da sballo .

  7. drago

    caro eltao, hai chiarito che il problema è l’autoparlante.

    Va bene, il passo successivo è prendere carta e penna e recarsi dal parroco o altri.

    C’è il problema, vai a fare qualche semplice domandina anche a titolo personale e se vuoi, ci puoi riferire quanto detto in modo da poterne discutere. A mio modesto avviso, deve finire il malcostume della delega continua. Vedo dal tuo profilo che sei un adulto, da quanto leggo sei anche vicino alla chiesa madre, quindi vai e facci sapere.

    Scavalchiamo i nostri rappresentanti o non ne usciremo mai dai problemi…

    mario

    1. eltao

      Volevo chiarire che non ho mai delegato nessuno ,o tentato di farlo ;anzi sono stato sempre dell’avviso di non fare niente (raccolta firme ,interviste o quant’altro).

      Ho solo esposto il mio punto di vista e cercato di capire se era solo un problema mio e il disturbo rimane. Personalmente non ho fretta dei risultati sono Anni che li sopportiamo.

      Per farmi perdonare  forse del mio malinteso  vi invio questa bellissima poesia spero sia gradita .

      Vivere  d’amore

       

      “Vivere d’amore è dare senza tregua, senza pretesa di compensi umani.Senza misura io do, ben certa che non si calcola quando pur si ama! Al cuor divino colmo di dolcezza ho dato tutto ed or leggera corro , altro non ho  che la mia ricchezza: vivere d’amore.

      Vivere d’amore è delle antiche colpe bandire ogni timore ,ogni ricordo.Dei peccati nessun segno vedo:

      in un lampo l’amor tutto ha bruciato!  Fiamma divina, Fornace dolcissima, nel tuo braciere prendo dimora!

      Nelle tue fiamme libera io canto: vivo d’amore .

      Vivere d’amore è custodire in sé un grande tesoro in un vaso fragile.Mio Amato! Estrema è la debolezza mia e sono ben altro che un angelo celeste! Ma se ogni momento cado e ricado,Tu mi vieni in soccorso e mi rialzi. Ad ogni istante mi doni la tua grazia:

      vivo d’amore.Vivere d’amore, o mio Divino Maestro,

      è ottenere perdono dai peccatori . Mi rintrona nel cuore la bestemmia; per cancellarla voglio cantare:”il tuo Santo nome io adoro e amo “. Vivere d’amore, oh che follia strana! Tutti i miei profumi sono per te solo,

      senza rimpianti lascio il mondo e canto:

      muoio d’amore.”

        

      Sonia Disante

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