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Qual è il vostro luz?Inserito da angelica il V, 14/07/2006 - 12:03
Sto leggendo un libro davvero interessante di David Grossman, autore israeliano dal titolo Che tu sia per me il coltello. Il romanzo consiste in un carteggio tra un uomo e una donna, Yair e Myriam, sconosciuti l’uno all’altro. Lui la nota in mezzo ad una festa liceale percependone un atteggiamento di difesa dalla folla intorno a lei, se ne procura l’indirizzo e le chiede spudoratamente nella prima lettera di iniziare una corrispondenza senza censure, senza le regole che abitualmente legano un uomo e una donna. Non vorrei fare la critica al libro vorrei solo porre alla vostra attenzione un pezzo e farvi una domanda, potrebbe nascerne una discussione insolita per questo sito e al tempo stesso intrigante. “... ho letto una volta che gli antichi saggi credevano che nel corpo ci fosse un ossicino minuscolo, indistruttibile, posto all'estremità della spina dorsale. Si chiama luz in ebraico, e non si decompone dopo la morte nè brucia nel fuoco. Da lì, da quell'ossicino, l'uomo verrà ricreato al momento della resurrezione dei morti. Così per un certo periodo ho fatto un piccolo gioco: cercavo di indovinare quale fosse il luz delle persone che conoscevo. Voglio dire, quale fosse l'ultima cosa che sarebbe rimasta di loro, impossibile da distruggere e dalla quale sarebbero stati ricreati. Ovviamente ho cercato il mio, ma nessuna parte soddisfaceva tutte le condizioni. Allora ho smesso di cercarlo. L'ho dichiarato disperso finchè l'ho visto nel cortile della scuola. Subito quell'idea si è risvegliata in me e con lei è sorto il pensiero, folle e dolce, che forse il mio luz non si trova dentro di me, bensì in un'altra persona.” Ebbene la mia domanda è: qual è il vostro luz? Al mio ci sto ancora pensando. ( categories: Letteratura )
Secondo me il luz del corvo lo scopriremo presto... prima o poi qualcuno sul sito lo fa fuori Hai ragione ciffo... prima o poi qualcuo lo fa fuori il corvo. Ciao a tutti. Ciao Angelica, innanzitutto complimenti per il tema che hai proposto, ha stimolato molto anche me, csì prima ho voluto fare una piccola ricerca è ho scoperto che Luz in ebraico vuol dire anche città celeste, o città di zaffiro, nella tradizione ebraica è il luogo dove si arresta l' Angelo della Morte, questo luogo metafisico ha sede al centro del Paradiso Terrestre ed ha anche un Re, Melchisedec (il primo dei re magi, colui che pone a Gesù l'oro, il più prezioso dei doni), suo compito è ricevere e ritrasmettere la misericordia divina, quell'energia che purifica attraverso la meditazione (la preghiera per i cristiani, dhikr per gli islamici, la filocalia per gli ortodossi e il Mantra per le religioni orientali, sono tutte la stessa cosa cambiano solo i nomi) questa energia è una vibrazione interiore che si trova in quell'ossicino inviolabile sito all'estremità inferiore della colonna vertebrale (non a caso luz) e che mette ogni particella dell'essere in sintonia con l'armonia cosmica... Per questo credo che questo luz sia più che altro uno stato interiore e che l'unico modo per trovarlo sia conoscendo noi stessi e trovando quell'armonia esistenzialle o cosmica con l'universo, naturalmente seguendo strade diverse, preghiera, mantra, meditazione cose che la nostra socetà presa troppo spesso dal materialismo e dalla febbre consumistica considera inutili (a proposito c'è un bellissimo libro di Daniel Goleman, si chiama La Forza della Meditazione, ed è un approccio scentifico e mistico a questo stato, lo dovrebbero far leggere a scuola). Bye Scusate per il ritardo, ma avevo problemi di connessione (gli ennesimi), spero di aver risolto una volta per tutte. Ringrazio Lomfra per la precisazione, hai ragione il luz è proprio quella condizione interiore che permette a ciascuno di non dimenticare se stessi, ristabilire l'equilibrio e ripartire. Penso che vi porgerò altri quesiti del genere, dipende dai libri che leggerò. anycamy bhe cara Angelica, io penso che x coloro xhe vivono di LVZ propria si pongono la domanda quale sia il mio LVZ,e nn si rende conto xhe cio che egli è nn è altro che LVz. la cosa forse sorgerà contraria a coloro che vivono di LVZ Riflessa o LVZ soffussa. Angelica, brava! Sei riuscita a mettermi in crisi, per così dire... Lo so che alla lunga la cosa puà risultare troppo filosofica, ma in effetti lo è! Credo che la domanda non sia tanto CERCARE il proprio Luz, ma piuttosto RICONGIUNGERSI ad esso (nel significato più metafisico del termine), ci sono momenti nella nostra vita in cui percepiamo questa armonia universale ma non sappiamo spiegarcela, sono attimi, alcuni hanno l'ardire di identificare questa armonia con l'orgamso, quel momento in cui la nostra mente è libera da ogni pensiero, che sarebbe anche la sensazione che precede la nascita (e forse che segue la morte?!) che coincide quindi nella sensazione in cui si annulla lo stato di coscenza che ti permette di affermare io esisto o il mondo esiste, si fà semplicemente parte di esso e basta (ci sono addirittura dei cosmologi - filosofi che sostengono che l'uomo sia lo strumento dell'universo per conoscere se stesso...) nel buddismo questo stato si chiama nirvana (una vera e propria estasi senza ne spazio ne tempo) per noi cristiani l'estasi divina (vedi l'estasi di Santa Teresa) e via dicendo... PFUI! GARCON, un altra birra grazie! Ciao LomFra. ape hai impollinato il fiore giusto, in effetti può trarre in inganno, ma a detta di chi prova lo stato nirvanico la consapevolezza di aver provato quello stato subentra solo quando ritorna coscente, per questo può affermare di aver percepito, sn momenti diversi, infatti durante quello stato è assente ogni forma di consapevolezza... 6 d'acccordo? LomFra, Complimenti con domande filosofiche non filo molto???? |
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Parto col dirti, cara Angelica, che no leggerei mai un libro consigliato da te....neanche se mi pagassero!!!! Di un israeliano poi!!!!.....di questi tempi poi!!!!Sicuramete sarà uno di quei libretti banali e "finto culturali" che ti piacciono tanto! Che palle!!!
.....................................................................................ci sei cascata eh!!!!!!!!!!!!!!!!!!Sto scherzando!!!!! Ti sto prendendo in giro!!!
Certo che lo leggo, mi sembra molto interessante....soprattutto sta storia del "luz", non appena posso lo cerco in libreria!!! Grazie, era proprio il tipo di libro che cercavo!!!!!
ps ma da dove hai tirato fuori li termine "carteggio"?è uno dei tuoi classici termini "luculliani" (spero sia con due "l")?