Urlate in silenzio!

Montescaglioso, Sala del Capitolo – Abbazia S. Michele Arcangelo

 

Proseguono le piccole parentesi letterarie nel centro storico di Montescaglioso.
Pippo Bellone, insieme alla Futura Compagnia SenzArte, ospita gli autori di “Urlate in silenzio”, romanzo a sei mani che racconta di uno scrittore travolto in un incidente che finisce in coma vigile che non gli impedisce di riuscire a percepire la realtà anche fuori della sua stanza d’ospedale.
Vi aspettiamo!

 

Note d’autore:

Urlate in silenzio! è un romanzo scritto da tre autori: Cecilia Calvi, sceneggiatrice TV e regista di corti e lungometraggi, Giustino Pennino Tiziano Bomprezzi, due giovani scrittori. La prefazione  è di Guido Barlozzetti, critico cinematografico e giornalista radiotelevisivo. 

“Un romanzo dinamico che racconta uno spaccato generazionale dell’Italia di oggi e lo fa con un linguaggio contaminato di segni, ma anche di stili diversi.” (Massimiliano Melilli, RAINEWS 24)

“…a tratti talmente intrigante che spinge il lettore a proseguire lasciandosi alle spalle una pagina dopo l’altra (…). Una lettura veloce, capace di far inserire il lettore nel discorso fino a farlo sentire parte fondamentale di esso.”  (MEGAMODO.COM)

“I capitoli si succedono, ogni volta cambiando punto di vista, ora pedinando un personaggio, ora assumendone la soggettiva. Come se ogni linea venisse segmentata e poi gettata in una combinatoria che fa saltare da qua e di là e si diverte a mostrare il dritto e il rovescio della medaglia. Ma non a vuoto…” (Guido Barlozzetti)

Anche se tutti parlano del disagio giovanile, fingendo di interessarsi al problema, i ragazzi d’oggi si ritrovano ormai privi di punti di riferimento e sempre più soli, in una società che pretende di fondarsi su di loro, mentre invece tende ad emarginarli: nell’intento di dar forza al grido giovanile sempre più soffocato nasce Urlate in silenzio!, racconto in chiave ironica, le cui e storie hanno uno svolgimento realistico e, nonostante siano insidiate da elementi fortemente surreali, sembrano comunque seguire il quieto andamento di una quotidianità che riesce ad assorbire anche l’impossibile.

L’argomento: la vita di ragazzi di provincia che si trascina senza stimoli, fino a che un elemento surreale s’insinua nella realtà quotidiana, e ne innesca il cambiamento: dopo Lost, tutto è possibile.

Leggono i ragazzi della Futura Compagnia SenzArte.


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