mercoledì 27 Ottobre 2021

6 anni di montescaglioso.net

Il primo embrione di montescaglioso.net si affacciava sul web Il 22 novembre del 2005: sono passati 6 anni.
Chi ci ha seguito dall’inizio sa che tanto è stato scritto e fatto: alcune cose memorabili (almeno per me), altre meno.
Molti sogni sono rimasti nel cassetto ma, nonostante tutto, abbiamo contribuito a cambiare l’approccio al web di molti montesi.
Non voglio fare il solito post di bilancio, descrivendo quello che si è fatto, cosa ha funzionato, cosa meno, concludendo con l’ennesimo appello a tutti a collaborare di più per contribuire alla community.

A 6 anni, normalmente, finisce l’età dell’infanzia e si va a scuola. Credo sia giunto il momento di cambiare anche per noi.
L’avvento di facebook, la perdita di entusiasmo degli utenti più attivi, la cronica scarsa collaborazione, la predisposizione di noi tutti a leggere passivamente, più che a intervenire attivamente, hanno reso montescaglioso.net sempre meno community e sempre più sito vetrina e di informazione.
Potremmo ritenere conclusa l’avventura e l’esperimento montenet, salutare tutti e chiudere. Sarebbe però un peccato buttare alle ortiche uno strumento con tante potenzialità per la promozione del territorio e un bacino di circa un migliaio di lettori assidui.

Abbiamo quindi deciso di sperimentare un’altra via. 
Montescaglioso.net d’ora in poi sperimenterà una gestione realizzata con criteri d’impresa.
Né io personalmente, né gli utenti più attivi che tanto hanno dato in questi anni, hanno però voglia di imbarcarsi in qualcosa che da hobby si trasforma in lavoro. Un’impresa ha senso solo se si segue con dedizione. Per questo abbiamo individuato nel CEA il soggetto più indicato per questa sperimentazione.
Da quando siamo nati, il CEA ha sposato in Toto l’idea alla base di montenet, collaborando attivamente in mille iniziative, fornendo risorse, curando intere sezioni del sito e riconoscendo le potenzialità di montenet come strumento di promozione del territorio. La scelta del CEA è quindi una conseguenza naturale e ovvia.

Per il prossimo anno quindi il CEA proverà a gestire montescaglioso.net con criteri di impresa e contenuti legati alla promozione del territorio e della comunità, monitorando problematiche, potenzialità e difficoltà per decidere poi di comune accordo se proseguire o meno nello sviluppo del nuovo progetto. Il sito e tutto ciò che è annesso potranno essere usati per raccogliere fondi, pagare eventuali collaboratori, implementare progetti che, finora, con il semplice volontariato, molto importante per il sito, è stato difficile portare avanti. Se sviluppando queste attività, dopo aver pagato tutte le spese e i costi, si dovessero accantonare fondi, la cifra eventualmente accantonata verrà reinvestita nel sito stesso, nella sua comunità di riferimento e in tutte le attività che costituiscono il fine di montenet: promozione del territorio e della comunità, valorizzazione delle risorse umane e culturali di Montescaglioso, discussione nella e tra le comunità di montesi in sede e fuori sede, favorire l’integrazione sociale, le attività dei giovani, la partecipazione e la promozione alla vita culturale e politica del paese, l’ampliamento della base democratica del paese tramite l’uso delle nuove tecnologie.

Io ed altri, attraverso incontri periodici, controlleremo l’operato del CEA e, a fine anno, dopo la sperimentazione, informeremo voi tutti e decideremo se andare avanti o meno.
E noi saremo anche quelli ad avere l’ultima parola sulla destinazione di eventuali somme accantonate.

Ringrazio sin da ora gli operatori del CEA che nei prossimi giorni inizieranno a “mettere le mani nella pasta”.
Incrociamo le dita e auguriamoci che, dopo 6 anni, finito virtualmente l’asilo, si possa finire con soddisfazione anche le elementari.
Auguri a tutti i montesi.net


Commenti da Facebook

13 Commenti

  1. ADMIN

    Buon compleanno a tutti, amici.net!

    Sei anni sono davvero tanti e pieni di soddisfazioni per chi in questa web community ha creduto.

    Sono andato a rileggere quello che avavo scritto un anno fa sui risultati raggiunti da Monte.net, su qeullo che ha significato e sul fatto che siamo alla fine del suo ciclo di vita. Credo che tuttora non cambierei una virgola…

    Soprattutto su quanto dicevo a proposito dei rapporti personali che si sono instaurati grazie a Monte.net e che continuano (anzi si rafforzano) oltre il web. Il fatto di averci avvicinati è, dal mio punto di vista, il risultato migliore.

    A questo punto, come diceva ciffo, affidare Monte.net a un soggetto organizzato è il modo più efficace per far continuare a far vivere il sito, sebbene in una forma diversa, ma in qualche modo proseguendo verso l’obiettivo nobile di valorizzare Monte e le sue risorse con mezzi più forti.

    Il CEA in questo senso è il soggetto meglio indicato.

    Auguri a tutti, auguri agli operatori del CEA, auguri Monte.net!

  2. tm

    mi unisco anche io agli auguri a montenet, un portale veramente libero che tanto ha contribuito in questi anni al dialgo su tante problematiche della nostra comunità. Cio non sarebbe stato possibile senza il lavoro staordinario di tanti ragazzi e di coloro che in prima persona si sono impegnati per mantenere in piedi una struttura divenuta in Italia tra i portali più visitati ed apprezzati. La caratteristica che ha contraddistinto montenet è proprio la genuinità data dal fatto che nessuno si è mai sentito padrone ne visitatore, ma tutti parte di un unico progetto. In questo sta anche il segreto di tanto successo, cosa che personalmente penso non potrà più essere possibile nel momento in cui montenet dovesse subire un cambiamento ed essere etuchettato in qualche modo. Personalmente scrivo pochissimo ultimamente ma ciò non vuol dire che io non mi senta comunque parte di tale progetto, cosa che sicuramente non resterà tale nel momento in cui entrando sul sito mi sembrerà di essere non più parte integrante ma semplice ospite. Credo sia sbagliato a questo punto portare montenet ad una gestione privatistica o anche seguendo un modello aziendale, proprio per continuare a dare a tutti la possibilità di vedere in montenet un proprio punto di riferimento autonomo e senza padroni.

    Ancora auguri e buona giornata a tutti

    Tonino Ditaranto

  3. For Peace

    il chiacchierio, il piacere del dialogo, la voglia di saperne di più, monte net ha  soddisfatto le nostre attese anche se nel finale ha mostrato poca frequentazione

    mi piacerebbe adesso che monte net prosegua più vivo, contemporaneamente  che la forza giovane che è in noi possa contrastare i cancri della  società montese, prima fra tutti quello di una politica autoreferenziale e distante dalla realtà e, di uno stallo sociale che rievoca fasti delle classi di appartenenza……………..

    VORREI UNA MONTESCAGLIOSO DIVERSA

    CONFRONTIAMOCI PER COSTRUIRLA

    PROPONGO UN CONVEGNO DI MONTENETTIANI A NATALE

    TITOLO: MONTESCAGLIOSO A CHE PUNTO SEI?

     

    OCCHIO CHE I POLITICI CI OSSERVANO

  4. Cinzia

    Ad essere onesta, considerando quanto sono effimere le mode e le tendenze, non ci avrei scommesso che monte.net sarebbe arrivato a festeggiare addirittura il 6° compleanno… Per questo sono ancora più contenta di poter “assistere” a questa ricorrenza. 

    Personalmente Monte.net mi ha dato tanto, mi ha fatto conoscere tanta gente e ha paradossalmente accorciato le distanze in un paese che virtualmente ha esteso i confini oltre i suoi 10.000 abitanti. E – cosa da non sottovalutare – ha dato voce, oltre che nomi e volti, ai propri utenti, permettendoci di esprimerci, magari restando inascoltati, ma almeno non riducendoci al silenzio. Non ha cambiato molte cose, ma qualcosa è cambiato. 

    La decisione di affidare il blog ora ad una gestione più “aziendale”, come dice Ciffo, mi sembra la conclusione (o il punto di inizio, da prospettive diverse) naturale di quello che per me è stato un ottimo esperimento di aggregazione e comunicazione. L’alternativa sarebbe stata chiudere il blog e punto. Finito tutto. D’altra parte, ognuno di noi “utenti più attivi”, o che lo sono stati in passato, dovrebbe riconoscere di avere delle responsabilità in questa evoluzione di monte.net. Le risorse sono sempre state poche, forse perchè non ci siamo mai messi pienamente a disposizione. Non voglio fare processi a nessuno, perchè io sarei una dei primi “imputati”, però adesso è troppo tardi per “recriminare” sulla direzione presa.

    Ciò che auguro a monte.net e in qualche modo anche a noi, è che il sito, nella sua “maturità”, sappia preservare la sua natura di blog e rimanere fieramente indipendente ed autonomo rispetto ad alterne correnti di pensiero. Per questo confido in una gestione illuminata da parte del CEA che non tradisca le origini della nostra community.

    Detto questo, lunga vita a monte.net e buon lavoro a Franco, Angelo & Co!

    Cinzia

  5. selvagg

    Esiste in questo caso il diritto di recesso? (entro sette, quindici …giorni)

    Sei anni sono pochi webmaster  per abbandonare la propria creatura (anche per il web). È come se un figlio fosse affidato ad un buon istituto perché io “genitore” non sono in grado di accudirlo. Bisogna aspettare la maggiore età e non solo. Bisogna essere presenti nelle difficoltà, accompagnarlo nel suo percorso.

    Montescaglioso.net è questo. È un figlio adottivo di tutti e, tutti, chi più chi meno, ha cercato di farlo crescere.

    Ho partecipato poche volte alle discussioni, pur non essendo stata “ben accolta”, ma questo non mi ha impedito il confronto, il dialogo, il voler conoscere le opinioni degli altri utenti. La scarsa partecipazione non significa non essere interessati all’argomento. A volte ci sono problemi più urgenti da risolvere, ci sono situazioni da affrontare, c’è lo sconforto e spesso, la rassegnazione che ci prende in questo periodo di crisi, però montenet era lì presente ed anche una scorsa veloce mi ha dato il senso di appartenenza ad una comunità, mi ha dato l’impulso per poter continuare, mi ha aiutata a confrontarmi, capire, condividere emozioni e delusioni. Il sito è stato per me un punto di riferimento, un dialogo con forze giovani e non che, anche se spesso erano gestite da gente fuori monte, con una visione diversa, contribuiva, appunto, proprio per questo motivo a dare spunti,  opinioni differenti,  aperture nuove rispetto ad una vita di paese. Tutto questo non si può mettere da parte solo perché, specie ultimamente, c’è stata poca partecipazione.

    Forse, voi ragazzi, non vi siete resi pienamente conto del significato e dell’importanza che ha il sito che avete creato. Per molti è stato uscire fuori dalla grettezza, è stato un modo di esprimere, se pur nell’anonimato,  le proprie opinioni. È stato un modo di informarsi  sul web su molti argomenti trattati, è stato un modo per conoscere molti termini, nuovi, per gente della mia età; è stato un modo  di farmi spaziare su altri siti per saperne il significato e poi continuare ad andare ancora su altri. Montenet è stata una “piazza”, una continua finestra non solo sui problemi locali, ma anche su problematiche più ampie, su idee differenti che spaziano in tutti gli ambiti della nostra società. Anche nell’assenza di contenuti, mi sono sentita libera di accedervi sempre, perché l’ho sentito anche mio, perché rappresentava tutto il paese ed oltre. Ora, senza nulla togliere a chi continuerà, non so se aprirò il sito con una certa voglia di conoscere cosa si “pensa e si dice in giro” o se lo farò distrattamente come quando visito altri siti locali. Per me quella “piazza”, quella  finestra si chiude.

    Perché non c’è stato prima  un  sondaggio?

    Non conosco i problemi economici della gestione, ma si fanno tante raccolte e per questa causa penso ci sarebbe stata adesione.

    Mi auguro che ci sia un ripensamento a  continuare, perchè il paese ha bisogno dei tanti giovani come voi, di respirare aria nuova, diversa. Quando l’aria è viziata, basta aprire le finestre, a volte c’è nebbia e quindi bisogna attendere più tempo. Questo è quel momento

    Invoco il diritto di recesso

    1. Peppe

      concordo pienamente con selvagg xkè montenet in questi anni è stato un punto di ritrovo del paese dove tutti potevano confrontarsi e duscutere. ora nn trovo giù che 6 anni di lavoro per Montescaglioso vadano al vento. Se volete aiuto a mantenere il sito io sono disbonibile.

      MONTENET NN SI CHIUDE!!!

    2. ZODD

      Cara Selvagg, più volte e in più occasioni si è giunti agli stessi punti , lasciamolo aperto e andiamo avanti . ma  quei piccoli problemucci nn si sono mai risolti. tolti i soliti che scrivono o postano argomenti nuovi o creano una novità per il paese , capita spesso che lo stesso post rimanga in home x molto tempo . esempio lampante quando si deve organizzare il monte net party , si inizia con tanta adesione e si finisce con i soliti 2/3  io ciffo e max , o corvo o raf.  possibile mai che monte net ha odiens solo parlando di politica ? possibile mai che nn ci sia qualcuno che parli di musica , di letteratura , cinema natura , agricoltura ? si parla sempre delle solite cose  petrolio alluvione o casi di cronaca locale. dopo 6 anni di ricerca su giovani talenti solo ora vedo qualcuno giovanissimo portato in alcuni campi , come giuseppe scocuzza e i suoi amici che da soli hanno fatto la diretta di san rocco , o come cattolo che lo scorso anno mi chiese aiuto per la diretta del carnevale , e nono stante mille problemi hanno portato a termine il loro compito allegramente 😀 . e poi ?  silenzio nuovamente . e va bhe lanciamo la stazione meteo  unisco un gruppo di lavoro e vediamo .  e poi ?  questi sono solo alcuni miei esempi . è vero nessuno si deve sentire costretto , ma ormai facebook fa la parte del leone e li tutti e dico tutti sono onnipresenti a postare pensieri idee e altro . e per il proprio paese poco e nulla .  cara selvagg  piu volte siamo giunti a questa decisione , piu volte mi sono impuntato con ciffo a lasciarlo aperto …. Monte net anche sotto CEA rimane sempre quello che era ed è e forse lo sarà cambia solo Intestatario e questo solo per motivi come ha ben elencato Ciffo.

      MonteNet nn ha bisogno di soldi …. ha bisogno di almeno del 2% degli utenti giornalieri  che parlino di qualsiasi cosa che riguardi il proprio territorio.

      Buona Domenica a tutti .

      1. lomfra

        In parte sono daccordo con michele e in parte no. Premesso che qualsiasi iniziativa che possa trasformare un servizio pubblico in un opportunità di lavoro per qualcuno è sempre una buona idea, soprattutto quando si parla di un certo genere di servizio pubblico che vede la gente impegnata H 24 in determinate giornate.

        L”unico modo per operare seriamente come si è fatto fino ad ora è un impegno minimo di tutti o molti utenti, ma così non è stato, sono stati sempre i soliti a fare qualcosa nella pratica. Invece, mettendoci dei soldi e dunque un principio imprenditoriale, di certo non si lavorerebbe più per sensibilizzare la comunità ad operare in modo disinteressato ma perchè ci sarebbe un principio economico ad animare l’impegno, ma questo non vuol dire che sia sbagliato ma semplicemente che si aggiusta il tiro su qualcosa di più concreto.

        Ora mi sembra ovvio cercare di capire cosa si intende per gestione imprenditoriale, si parla di raccogliere fondi per organizzare eventi? Oppure di rendere il sito autonomo finanziariamente grazie alle pubblicità ecc, in modo che poi qualcuno venga pagato quando presta un servizio? Se è così si tratta di corretta gestione imprenditoriale e di sostenibilità dell’impresa culturale montenet, ma un impresa deve generare reddito, quindi la pubblicità dovrebbe far autosostenere l’attività, altrimenti si è in passivo.

        Mi è sembrato di capire che uno dei  problemi di montenet è che nessuno parla di letteratura, musica, cinema ecc..ma a questo punto a che servono i soldi? Per pagare gli scrittori? ma non stiamo parlando di scrittori professionisti, stiamo parlando di appassionati che si dilettano, a questo punto diventa inutile una gestione imprenditoriale, anche perchè su monte, matera e provincia ci sono molti blog che parlano di cultura locale (vedi ad esempio l’Ulro del Sole http://www.urlodelsole.it/ dove scrive gente che lo fà per lavoro, eppure loro non cercano soldi! ) e anche montenet spesso ha visto interventi di utenti che volevano parlare di cultura in modo disinteressato. Allora fate chiarezza su questo se non volete che da blog, si trasformi in un qualcosa di cui non si sà di preciso lo scopo e l’utilità e allontani gli utenti, perdendo così lo scopo iniziale.

        Il mio parere personale è che montenet rimane un contenitore su montescaglioso, contenitore vuol dire che si prende ciò che c’è di buono, brutto o cattivo e lo si mette dentro a discrezione degli utenti, se invece si vorrà occupare di turismo, allora perchè usare un blog? non si può aprire un altro sito e poi magare inserirlo nel blog di montescaglioso.net? 

        Comunque sia, spero che il cambio di gestione apporti delle novità, anche perchè il CEA ha delle buone idee e lavora pazientemente con principi imprenditoriali per dar laovoro ai giovani e per promuovere il territorio, e questo è uno sforzo da ammirare.

        In bocca al lupo new montenet.

  6. ciffo

    Capisco che quando si cambia c’è sempre un pò timore del nuovo e si teme che si possa perdere quanto di buono si è fatto/avuto finora. Detto questo mi sento di rassicurare tutti. Per l’utente tipo di montenet da ora in poi NON CAMBIA NULLA.

    Lo dico ancora più chiaramente: N O N     C A M B I A     N U L L A

    Pensate a una qualunque cosa che fino a ieri avete trovato su montenet o una possibilità che montenet vi ha offerto… da domani quelle stesse cose saranno ancora lì.
    Vorrete pubblicare un post? Sarà possibile
    Vorrete fare una diretta di un evento? Sarà possibile
    Vorrete commentare? Sarà possibile
    Vorrete proporre un progetto invitando la comunità a realizzarlo? Sarà possibile.

    Non mi vengono altri esempi ma se qualcuno ha in mente qualcosa che, secondo lui, da domani  non sarà più possibile…. mi dica pure.

    Montenet è un portale con contenuti generati dagli utenti, quindi siamo noi tutti, partecipando, che contibuiamo a tenerlo in vita. Così ancora sarà. Il contributo volontario di ognuno di noi sarà fondamentale. Vi chiederete allora cosa cambia?

    Sostanzialmente cambiano 2 cose:
    1) c’è del lavoro invisibile che serve a tenere aperto il sito. Nessuno di voi se ne accorge ma c’è sempre qualcuno, che sistema i problemini, legge le email, pubblica, sposta, corregge, controlla che il regolamento sia rispettato, ecc. Questo lavoro finora era scolto da 2-3 persone, le stesse – o quasi – da anni. Da domani sarà svolto ANCHE da altre persone: gli operatori del CEA.
    2) fino a ieri una cosa si poteva fare solo se c’erano persone disposte a farlo. Da domani c’è una seconda opportunità che permetterebbe di “fare” anche in assenza di volontari.  Faccio un esempio. L’associazione X organizza un evento importante per la comunità e giustamente chiede aiuto e collaborazione per promuovere l’evento. Siccome tutti se ne fregano, negli ultimi mesi la risposta classica è stata: “se trovate qualcuno disposto a seguire l’evento, a riprendere, fare foto, scrivere un articolo, ecc.,  noi saremo ben contenti di aiutarvi e affiancarvi”. Conclusione: 99volte su 100 non si fa nulla perchè se è vero che è tutto facile quando tanti fanno poco, tutto diventa invece difficilissimo quando pochi fanno tutto. Gestendo il tutto con criteri d’impresa si apre un’altra opportunità… serve una diretta? Riusciamo a trovare uno sponsor? Si? Usiamo quei soldi per pagare un ragazzo che fa la diretta. Si fornisce un servizio che altrimenti non si sarebbe potuto offrire. E gestendo il tutto in maniera trasparente e come legge richiede.

    Io mi auguro che questa seconda opportunità non venga mai usata perchè vorrebbe dire che montenet continua a vivere come sempre ha fatto.

    Chiunque creda che gestire montenet con criteri d’impresa possa significare arricchirsi, si sbaglia di grosso. Soldi non ce ne sono e in abbondanza si trovano solo grane. E comunque, se anche soldi ci fossero, questo sarebbero reinvestiti nel sito stesso e nella comunità. Il tutto poi è solo una SPERIMENTAZIONE di un anno. Si affronteranno le cose giorno per giorno analizzando pro e contro.

    A chi dice “non abbandonate” io rispondo: ” VOI NON ABBANDONATE montenet, alcuni di noi non l’hanno mai fatto, fate qualcosa in più di quello che avete fatto finora e vedrete che tutto andrà come prima e meglio di prima”. Se invece continuerete a non far nulla… poco male… non avrete perso nulla perchè – di fatto – già da anni il sito non è più una community ma, semplicemente, il sito di ciffo e di zodd.

  7. CEA

    Per il CEA la gestione di Montenet non è una passeggiata, ma un impegno gravoso e sul quale abbiamo molto riflettuto. La gestione ci è stata proposta, non l’abbiamo richiesta noi ma condividiamo tutte le valutazioni di Felice, circa l’alto rischio sul lento spegnersi del blog.  Nonostante le tante perplessità abbiamo accettato l’impegno, anche perché allenati a confrontarci con sempre nuove sfide (speriamo bene). Siamo sempre più convinti dell’importante e insostituibile ruolo che Montenet ha avuto nella nostra comunità negli ultimi anni permettendo anche l’incontro tra nuove professionalità. La promozione di Montescaglioso negli ultimi anni è passata tutta da qui e su questo il CEA ha dato un importante contributo. Ma ormai le nuove forme di social network e la velocità dei loro cambiamenti, rischiano di ammazzare comunità web come la nostra, per loro natura più lente e statiche. Di questo bisogna prendere atto. Diversamente il sito è condannato, né è sufficiente un aiutino nel vivacizzarlo o nel controllarlo. Deve probabilmente modificare qualcosa, mantenendo stabili i fondamentali, cioè una grande comunità dove prima o poi oppure ogni tanto, ci si ritrova tutti, uscendo dalle singole tane di facebook o quant’altro. E’ difficile dire in che cosa potrà trasformarsi il sito. Proveremo a inventare qualcosa di nuovo ed a raccogliere i contributi di ognuno, ma il territorio da esplorare è quello descritto da Felice. Ci si spaventa di fronte al termini “ gestione con criteri d’impresa “. Comprendiamo le perplessità e proviamo a chiarire. La componente base di Montenet, ovvero il forum, la libera discussione ed il libero inserimento di materiali, nel rispetto del regolamento resta inalterato. Sicuramente scompaiono rubriche e spazi ormai non più utilizzati che tra l’altro appesantiscono il sito. Andranno in home gli strumenti della promozione del territorio, del paese e di alcune tematiche di attualità locali. La proprietà del dominio e del server resta in mano al fondatore, ma il sito utilizzerà gli strumenti fiscali ed amministrativi di CooperAttiva, gestore del CEA, per aumentare le potenzialità del blog ed anche per consentire a giovani svegli e portatori di qualche buona idea di sperimentare azioni innovative per creare lavoro. La disponibilità di partita IVA, iscrizione alla Camera di Commercio, permette la partecipazione a progetti pubblici e privati nei quali provare a creare occupazione. L’ideazione di progetti di promozione del paese spesso molto complessi potrà essere sostenuta da risorse che vanno cercate e messe a frutto. Per quanto ci riguarda la prima emergenza nel nostro paese è il lavoro ai giovani ed è questa la molla che ci spinge a imbarcarci in questo tentativo: la visibilità di Montenet può offrire nuove opportunità. Il nostro gruppo di lavoro si è da tempo “ incaponito “ nell’idea che si possa creare occupazione nel turismo e nella cultura e crediamo sia possibile coniugare al meglio queste attività con il web. Se non dovesse funzionare, se l’impegno si rivelasse insostenibile ovvero non ci fossero stimoli, la nostra esperienza terminerà. Ci siamo dati un anno o poco più per una verifica. Gli operatori del CEA Montescaglioso.

    1. samarcanda

      Condivido pienamente con CEA a proposito di alleggerimento del sito, pero’ voglio fare una osservazione per quanto riguarda il tipo di spazio web, la community di montenet ha una sua particolarità e cioè che rappresenta uno spazio ben identificato del territorio  a differenza dei social network tipo facebook  e twitter ecc., dà la possibilità di esprimere a chi è iscritto la propria opinione senza disperdere come su facebook dove il tutto è preimpostato dalla piattaforma, il sito di montenet secondo me ha bisogno di essere rivalutato, coinvolgendo la partecipazione degli utenti  con la scrittura dei propri pensieri, in maniera più organica rispetto ai social network.

      La sua natura di weblog fa’ si che la discussione che si innesta sugli argomenti scelti simula una  discussione reale in presenza,  poi c’è l’aspetto affettivo del nome del sito  e di conseguenza di appartenenza al proprio territorio di origine, quindi il CEA dovrebbe tener presente questi aspetti come penso abbia già fatto nell’accettare questo “oneroso – bello – impegnativo” incarico.

      Un piccolo  suggerimento per chi gestirà  il sito, curare in maniera più sistematica  la parte delle news  del territorio e incentivare i nuovi talenti giovani nella palestra virtuale di montenet quale strumento di sperimentazione, conoscenza, crescita culturale e personale verso le nuove tecnologie che pervadono/invadono a torto  o a ragione la nostra vita.

      Tanti in bocca al lupo.

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