mercoledì 22 Gennaio 2020

Io balcone Trentotto: invito a riflettere…!!!!

Comune di Montescaglioso

 

                                                           – Al Sindaco

                                                              Giuseppe SILVAGGI

 

                                                          – Al Comandante dei Vigili Urbani

                                                            Paolo MILILLO

 

                                                            Via Cosimo Venezia, 1

                                                           75024 Montescaglioso (MT)

 

 

                                                               – Al Prefetto di Matera

                                                              dott. Luigi PIZZO

                                                              Piazza Vittorio Veneto, 1

                                                              75100 MATERA

 

                                                          – Alla Procura della Repubblica presso il

                                                            Tribunale di Matera

                                                             Via Aldo Moro,26

                                                             75100 Matera

 

 

 Montescaglioso 16.06.2014

 

 

 

OGGETTODenuncia

 

Con la presente e per l’ennesima volta, denuncio la situazione grave del traffico di

Corso Repubblica e del Centro Storico di Montescaglioso.

 

 

Non viene garantita la sicurezza dei cittadini e delle cose; il traffico veicolare (di

ogni genere) sta mettendo in pericolo non solo le cose ma, anche e purtroppo, la

vita stessa dei cittadini. 

 

 

Diversi balconi posti lungo il Corso, con sempre maggiore frequenza, vengono

bersagliati e distrutti dai camion in transito che arrivano per rifornire le

attività commerciali presenti sul Corso; i pezzi dei balconi che cadono, in

seguito all’urto, sono di dimensioni e pesi anche notevoli (25/30 Kg in qualche

caso). 

 

 

Il balcone della mia abitazione posto in Corso Repubblica n. 38, in un mese è

stato colpito/distrutto per ben tre volte:

 

 

– Giorno 7 maggio ore 8,00 – un camion della ditta Latte Rugiada s.r.l. – Targa CG 624 MW colpisce e

distrugge il balcone. Cadono frammenti e pezzi di peso superiore a 25 Kg.

– Giorno 9 giugno ore 8,15 circa – un camion non identificato colpisce e scheggia il balcone. Il

camionista non si ferma e non viene quindi identificato il camion interessato

– Giorno 9 giugno ore 12,00 circa – un camion della ditta Di.Ser. Logistica s.r.l. – Targa DR 582 RL

 

colpisce e distrugge lo stesso balcone che era stato da poco ripristinato (in seguito all’episodio del 7 maggio 2014).

 

La sede stradale di Corso Repubblica non è adatta al traffico dei camion.

 

 

La larghezza della strada (in basolato) è di soli 460/470 cm. I marciapiedi non

consentono il passaggio sicuro delle persone, sono infatti larghi, in alcuni

punti, solo 40 cm. I balconi sporgenti (oltre i marciapiedi) limitano l’area

libera di transito dei veicoli alti e cabinati.

 

 

Considerando che i danni gravi che si stanno provocando alle cose e (speriamo mai) alle

persone sono dovuti, in via prioritaria, ad una “custodia” della strada non

consona da parte del Comune; ai sensi dell’art. 2051 del Codice Civile, ogni

responsabilità oggettiva/soggettiva sarà, quindi, da imputare al Comune stesso.

 

 

Il Comune continua a far transitare mezzi pesanti e di altezza non adeguata a

quelle che sono le condizioni di Corso Repubblica; dovrà, quindi, risarcire

ogni danno e resterà responsabile per ogni danno arrecato a cose e persone per

il passato e per il futuro.

 

 

Le soluzioni attivabili sono semplici, immediate ed a costo quasi nullo:

– Porre il divieto di transito, in Corso Repubblica, per i camion oltre una certa altezza (i camion

 

potrebbero fermarsi in Piazza Roma e scaricare le merci per i commercianti

senza attraversare, sostare e ingombrare il Corso)

– Porre il divieto di fermata lungo Corso Repubblica

– Limitare al minimo possibile la velocità di transito dei mezzi

– Regolamentare il traffico, sanzionando continuamente i trasgressori

 

Tutto ciò, nell’immediato, risolverebbe il problema della sicurezza delle cose e

delle persone.

 

 

Sarebbe auspicabile attivare, poi, ulteriori misure per gestire il traffico di Corso

Repubblica e dell’intero Centro Storico (sensi unici, parcheggi a tempo e/o a

pagamento, zone a traffico limitato, ecc.) come si fa nei Centri Storici di

tanti altri Comuni di Italia.

 

Per quanto sopra riportato e considerando che il Comune di Montescaglioso non ha

 

ancora attuato alcuna misura a tutela della sicurezza dei cittadini (anche dopo

tante lettere e sollecitazioni formali ed informali) nei giorni scorsi, ho dato

mandato ai miei legali di avviare ogni azione che possa tutelare me e la mia

famiglia e che possa garantire il giusto risarcimento sotto ogni punto di vista.

 

Allegati:

– Fotografie dell’incidente avvenuto il 7 maggio 2014

– Fotografie del balcone ripristinato in seguito all’incidente del 7 maggio 2014

– Fotografie dell’incidente avvenuto il giorno 9 giugno 2014 (ore 8,15 circa)

– Fotografie dell’incidente avvenuto il giorno 9 giugno 2014 (ore 12,00 circa)

– Lettera/denuncia inviata al Sindaco ed al Comandante dei Vigili Urbani il giorno 7 maggio 2014

– Lettera al Sindaco ed al Comandante dei Vigili Urbani del 10 ottobre 2012

– Lettera inviata al Prefetto di Matera il 15 maggio 2014

 

Distinti saluti


Commenti da Facebook

2 Commenti

  1. Francesco Lomonaco FL

    Basta un mezzo comunale a gettoni (Car Sharing) adatto al trasporto di merci in transito su corso repubblica.

    Il Camion si ferma in piazza Roma. 

    Questo sistema può essere usato per fermare definitivamente il TRAFFICO di autoveicoli e Corso Repubblica può finalmente diventare (davvero) l’oasi del passeggio e dell’incontro.

  2. pierod.58

    Amici montesi, avete visto come al Comune hanno risolo il problema sollevato da balcone 38? Hanno limitato l’accesso in Corso Repubblica ai camion, per il carico e lo scarico, a 4 ore al giorno (7-9 e 15-17). Bene amici camionisti, in queste ore potete sfasciare tutti i balconi che volete, ma attenzione a non sforare negli orari.

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