Una buona amministrazione

E’ veramente sconfortante e desolante leggere oggi quello che scrive l’amministratore. Un problema atavico (vedi articolo di Antonio Desiderio dell’11 aprile del 1975) che nessuno ha mai voluto risolvere. I sottili rimproveri che l’amministratore fa alla cittadinanza non hanno nessuna ragione d’essere e servono unicamente a nascondere i mancati interventi di questa e di altre amministrazioni. Ci dica, invece, chiaramente che cosa questa amministrazione vuole fare. Ci dica, chiaramente, quando questa amministrazione si deciderà a sistemare tutte le strade del paese. Ci dica, chiaramente, quando questa amministrazione obbligherà i vigili urbani a vigilare, a regolare il traffico e, se occorre, a multare gli automobilisti che commettono infrazione. Ci dica, chiaramente, quando questa amministrazione provvederà a rendere più vivibile la vita del cittadino e degli eventuali turisti. E per “vivibile” intendo spazi decenti in cui tutti, bambini compresi, possano trascorrere tranquillamente un breve (per carità, non chiedo troppo) periodo di riposo e di tranquillità. Ci dica, chiaramente, quando questa amministrazione provvederà a rendere fruibile la biblioteca comunale perché possa essere un centro di ritrovo e di documentazione per i nostri giovani che non sanno nemmeno leggere e scrivere in italiano (problema forse irrilevante, per questa amministrazione, considerati gli esempi che vengono loro proposti!). Ci dica, chiaramente, questa amministrazione quando provvederà a fornire, ai nostri giovani studenti, locali adeguati perché possano apprendere in assoluta tranquillità e comodità. Ci dica, chiaramente, quando questa amministrazione si deciderà a recuperare e a salvaguardare il nostro passato e a tramandarlo alle future generazioni. E mi riferisco all’archivio comunale che giace abbandonato fra muffe e rifiuti in locali umidi e bui. E infine, e penso che per il momento possa bastare, ci spieghi perché i lavori di ripristino delle strade vengono affidati a chi, a suo tempo, non ha provveduto a realizzarle in maniera corretta vincendo e aggiudicandosi la gara e facendo buttare in pochi anni alla cittadinanza montese oltre un miliardo e seicento milioni. Grazie.    


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5 Commenti

  1. cico

    Se qualche magistrato avesse la bontà di indagare come vengono gestite le gare di appalto e la realizzazione dei lavori comunali, vedremmo chi gestisce quelli uffici tecnici da 30 anni ad andar a ingrossare giustamente le patrie galere.

  2. paradiso michele

    CARO MAZZOCCOLI AI PERFETTAMENTE RAGIONE !!!! LA RISPOSTA E SOLA UNA PERCHE NON SE NEFREGANO E I SOLDI LO SAI DOVE VANNO A FINIRE LO PUOI IMMAGINARE!!! E I LAVORI LO DANNO ALLE PERSONE CHE DICONO LORO PERCHE SANNO CHE I LAVORI DOPO UN PO LO DEVONO RIFARE PER FREGARCI DI NUOVO DEI SOLDI !!!! POVERA ITALIA DA QUESTE PERSONE VENIAMO AMMMINISTRATI CHE VERGOGNIA E QUESTE SONO PERSONE PER BENE?????? UN CORDIALE SALUTO DA PARADISO MICHELE DA MONACO DI BAVIERA

  3. Francesco Lomonaco FL

    Nella casa di tutti (il COMUNE) non si osservano le regole. 

    Un esempio?! 

    in nessuna stanza del PALAZZO COMUNALE, in nessun luogo pubblico ci sono contenitori per la RACCOLTA DIFFERENZIATA.

    Provate ad entrare nella stanza del Sindaco, del ViceSindaco, dell’Assessore…. dei Vigili Urbani.

    La regola imposta a tutti i cittadini non vale per chi deve far osservare le REGOLE. 

    Gli Amministratori hanno REGOLAMENTATO  l’orgnizzazione e le SANZIONI… ma sono i primi a non rispettare le regole.

    Da un decennio circa avremmo potuto trasformare il RIFIUTO in RISORSA… avremmo RISPARMIATO chissà QUANTO…. e invece PAGHIAMO  TANTO…

    ecco è solo un esempio…

  4. Francesco Lomonaco FL

    Ad un semplice SUDDITO quando deve fare un minimo lavoro di manutenzione ORDINARIA…Il COMUNE impone “giustamente” l’osservanza di alcune elementari REGOLE.

    La domandina, le marche da bollo, il versamento sul conto corrente… e l’obbligo del CARTELLO  INFORMATIVO fuori dal CANTIERE.

    Provate ad affacciarvi all’area del CANTIERE in cui si RIPRISTINA la scorrimento veloce…

    Il COMUNE ha fatto tutto in REGOLA?!

    Per esempio il CARTELLO ?!…

    Forse ha ragione Franco Mazzoccoli… “ci spieghi perché i lavori di ripristino delle strade vengono affidati a chi, a suo tempo, non ha provveduto a realizzarle in maniera corretta vincendo e aggiudicandosi la gara e facendo buttare in pochi anni alla cittadinanza montese oltre un miliardo e seicento milioni. “

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