Comunicato Stampa, evento Inno delle Pro Loco d Italia

COMUNICATO STAMPA 14. 12. 2015

Le 6.000 Pro Loco d’Italia aderenti all’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia)  hanno presentato, in prima nazionale, presso il Cine-Teatro “Nicola Andrisani” di Montescaglioso, il loro Inno ufficiale; la manifestazione è stata presentata con notevole bravura dalla giornalista Eva Bonitatibus. Hanno preso parte alla cerimonia il presidente delle Pro Loco d’Italia, Claudio Nardocci, il presidente regionale Antonio D’Elicio, il consigliere nazionale Giuseppe Gallo, il presidente della Pro Loco montese Claudio Lapenta oltre a dirigenti delle Pro Loco di Basilicata, il Sindaco Giuseppe Silvaggi con gli assessori e consiglieri comunali di Montescaglioso ed altre autorità.

Le parole dell’Inno, una Marcia le cui musiche sono state composte dal M° Direttore d’orchestra e compositore Pasquale Menchise, è stato scritto dal presidente Nardocci e da don Amelio Cimini e cantate dal soprano lombardo Elisa Maffi e dal tenore cosentino Stefano Tanzillo, entrambi appartenenti alla Fondazione Pavarotti, due voci di notevole spessore e talento. L’esecuzione musicale del concerto è stata tenuta, in maniera impeccabile, dall’Orchestra Sinfonica Lucana, diretta dallo stesso M° Menchise.

Il programma musicale è stato aperto dall’Inno nazionale Italiano (Goffredo Mameli – Michele Novaro); in seguito sono stati eseguiti famosi brani di autorevoli nomi del panorama musicale: Giuseppe Verdi (“La donna è mobile” dal Rigoletto; la “Sinfonia” dal Nabucco; “Parigi o cara” e “Brindisi” da “La Traviata”); Gioacchino Rossini (la Sinfonia “Italiana in Algeri”); Giacomo Puccini ( “O mio babbino caro” dal Gianni Schicchi; “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly; “E lucevan le stelle” dalla Tosca); Georges Bizet (Preludio e tre Suite da Carmen); Johan Strauss jr. (“Sul bel Danubio blu”, “Unter donner und blitz”; Pizzicato Polka); Agustìn Lara (“Granada”); Ernesto e Giambattista De Curtis (Torna a Surriento); nel consueto bis è stato nuovamente eseguito l’Inno delle Pro Loco d’Italia.   

Nel corso della cerimonia è stato ricordato con 1’ di silenzio Rocco Truncellito, recentemente scomparso, storico presidente della Pro-Loco di Valsinni (MT) e Presidente del Parco letterario “Isabella Morra”, mentre la sig.ra Rosanna Moliterni, da poco in quiescenza, é stata premiata dalle Pro Loco lucane per il suo impegno con una formella, realizzata dall’artista Daddiego di Matera, sulla quale erano scolpite le immagini di alcuni dei principali monumenti lucani. Il presidente regionale UNPLI Antonio D’Elicio ha fatto riferimento alla grande tradizione musicale montese ed auspicato la fondazione, a Montescaglioso, de “La Città della Musica”; a tal proposito ha ricordato che la stessa città montese, in passato, ha avuto l’onore di ospitare, in due distinte occasioni, musicisti come il compositore italiano Nino Rota (Premio Oscar 1975 per la colonna sonora del film “Il Padrino – Parte seconda”) e il trombettista statunitense Chet Baker. Dopo i saluti del presidente Lapenta, il consigliere nazionale Giuseppe Gallo ha rivelato che l’idea di tenere a Montescaglioso la presentazione dell’Inno è nata durante un incontro svoltosi nei mesi scorsi a Milano e sottolineato, a sua volta, la grande tradizione musicale montese. Il presidente Nardocci ha evidenziato l’enorme importanza del lavoro svolto dalle Pro Loco nella promozione e conoscenza delle località italiane; ha annunciato che sarà realizzata una versione per banda dell’inno, per fare in modo che possa essere eseguita durante le numerose iniziative previste in tutta Italia. Il M° Menchise ha spiegato le fasi che hanno portato alla composizione della musica e dedicato alcune delle opere eseguite a D’Elicio, Nardocci e a tutte le Pro Loco italiane.  Il Sindaco della Città di Montescaglioso Giuseppe Silvaggi ha reso noto che saranno finanziate attività della Pro Loco montese e ribadito la fiducia nell’attività svolta dalla stessa; in merito alla Città della Musica ha indicato nell’inserimento di tale progetto nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 una strada da percorrere e, allo stesso tempo, ha fatto presente la necessità di allestire una struttura apposita per ospitare concerti di musica.      


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