Petizione sulla legalità

Un blog lucano (http://www.ca-gi.it/archives/708) ieri ha attivato una petizione sulla legalità:

http://www.ipetitions.com/petition/faccia_legalita/

Riporto alcuni passaggi del testo della petizione:

“Un impiegato che non fa il suo dovere con diligenza, un imprenditore che non si preoccupa della sua azienda, ma soltanto del suo conto in banca, un insegnante che se la cava alla meglio in attesa che suoni la campanella, sono esempi di illegalita’. Un politico che pensa all’incasso immediato del consenso anziche’ al futuro del suo territorio, un politico che continua a raccomandare l’amico dell’amico, un politico impegnato a salvaguardare se stesso nelle sue postazioni, sono esempi di illegalita’. Un padre di famiglia che paga una somma di denaro per ottenere una efficace raccomandazione per il proprio figlio, è un esempio di illegalita’. Distribuire consulenze a destra e a manca per saldare debiti elettorali è un esempio di illegalità . Decidere che il dirigente di un ufficio lo faccia tizio anziche’ tale per meriti elettorali, e’ un esempio di illegalità . Un politico non informato, incompetente, che continua ad arrangiarsi con favori spacciati per “aiuti alla povera gente” e’ un esempio di illegalita’. Non fare bene il proprio lavoro e prendere la retribuzione comunque e in ogni caso, è un esempio di illegalita’. E’ tutto questo che deve finire.”

E’ solo qualcosa di simbolico, niente probabilmente potrebbe cambiare una petizione.
Firmarla in tanti però sarebbe un bel segnale. Firmarla in pochi sarebbe invece il segnale che siamo davvero messi male!


Commenti da Facebook

6 Commenti

  1. Wiseman

    sai bene che sono messo maluccio in quanto a internet,però, non ho capito,leggendo tutto il testo, come si evinca che si tratti di un blog lucano.

    Forse perchè parla di Calabria e Basilicata?

    Certamente, le intenzioni sono eccellenti,ma, come si fa ad escludere sommariamente da eventuali responsabilità chi ci governa o amministra la giustizia? Insomma, secondo il blog siamo solo noi colpevoli di ciò che accade!

    La nostra colpa sarebbe quella di fidarci delle promesse che i politici,puntualmente ci fanno ad ogni tornata elettorale!

    Francamente mi sembra un pò pochino.

    E se fosse l’idea di qualche furbacchione per raggranellare un pò di moneta?

    Vedi donazione e maglietta con scritta?

    Ritengo che, sicuramente hai verificato prima di pubblicare, però a me qualche dubbio rimane.

    1. ciffo

      Ciao Wiseman,
      il blog a cui mi riferisco è questo:

      http://www.ca-gi.it

      E’ di un vignettista lucano che fa satira politica. Lui ha scritto la petizione e si è appoggiato ad un sito internazionale gratuito che fornisce tutti gli strumenti per gestire petizioni. Le richieste di donazioni e la vendita di magliette che trovi una volta firmata la petizione si riferiscono al sito che fornisce il servizio… essendo tale sito gratuito e sostenendo spese (i server costano… ne sappiamo qualcosa Wink) chiedono agli utilizzatori di fare donazioni…. ovviamente sono volontarie e non obbligatorie. Il non aderire alla donazione non elimina la validità della firma posta sulla petizione.

      Riguardo il testo… bhè… secondo me se questo tipo di illegalità (formalmente legale) è così diffusa è davvero solo colpa nostra. I politici giocano sicuramente un ruolo importante, ma chi facilita loro il bel giochino?

  2. gianni

    Credo che i primi responsabili di questa situazione siamo proprio noi con il nostro modo di vedere le cose. Purtroppo nella nostra cultura ci sono certi aspetti che ci spingono ad avere determinati comportamenti.

    Ad esempio nel nostro metro di giudizio siamo condizionati dai legami genetici ( es: se Mario è figlio di Rossi allora è una brava persona quindi merita di lavorare, se invece è figlio di Bianchi è sicuramente una persona poco raccomandabile). Noi stessi giovani, galvanizzati dai nostri genitori, abbiamo ancora l’illusione del posto fisso magari statale e questo ci spinge a chiedere aiuto a persone più potenti. Preferiamo sistemarci per avere un posticino tranquillo senza mai rischiare in iniziative private( da qui deriva la mancanza di impresa ). Molte cose per noi sono normali, addirittura per pulire un cesso all’ospedale bisogna essere raccomandati.

    Tutte queste nostre caratteristiche non fanno altro che alimentare queste forme di illegalità. Concordo con te Ciffo nel dire che noi meritiamo questa classe politica.

  3. drago

    L’idea della petizione sulla legalità è molto lodevole. Era ora!

    Si tratta, infatti, finalmente di un atto concreto. Penso che abbiamo bisogno prima di tutto di esempi e di atti pratici per sottolineare tematiche cosi’ importanti.

    Vorrei che ci abituassimo a pensare così: chi si impegna è a favore di certi principi, mentre chi non si impegna lo è un pò meno.

    A proposito di impegno per la legalità desidero segnalarvi Don Marcello Cozzi, responsabile in Basilicata dell’Associazione Libera di Don Ciotti.(visitate http://www.cestrim.it)

    Si batte da anni contro il fenomeno dell’usura, piaga della nostra società.Ho avuto modo di parlare con lui alcuni giorni fa, gli ho spiegato il desiderio di molti giovani di dare un contributo per la legalità.Don Marcello mi ha detto che negli ultimi mesi ha riscontrato un crescente interesse verso un tema cosi’ importante e mi ha confermato l’importanza dell’impegno di tutti. Gli ho parlato anche di alcune discussioni avute sul blog http://www.monte.net.

    Don Marcello ha manifestato la disponibiltà ad incontrarci per parlare della sua attività. Inoltre ha detto che  hanno intenzione di organizzare una manifestazione a Potenza nei prossimi mesi.

    Se vogliamo possiamo contattarlo per incontrarlo, sarebbe una bella esperienza.  

    1. ciffo

      Ti cito:
      chi si impegna è a favore di certi principi, mentre chi non si impegna lo è un pò meno
      Poi vado a guardare le firme della petizione:
      in questo momento, 3giorni e 5 ore dopo questo post, ci sono soltanto 13 firme in più. Anche supponendo che siano tutte di montesi.net non è un certo un azzardo affermare che almeno a Montescaglioso tutte ste belle chiacchiere interessano poco. In più guardo le statistiche e vedo che il post è stato uno dei meno letti… solo 188 volte.
      Teniamoci quello che ci meritiamo.
      Cmq drago credo che la tua idea di un incontro con don Marcello sia da fare… fossimo anche solo in 10. A pasqua ne parliamo… ok?

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