venerdì 15 Novembre 2019

HAPPY GAY HUNS

Happy Gay Huns, tu che oggi non ci sarai, tu che eri di un’altra generazione e non ce l’hai fatta ad arrivare ad oggi,decidesti di farla finita prima, non sopportavi la vergogna di essere sottoposto al supplizio di un’aula di tibunale dove si processava il tuo ricattatore, ma che alla fine sotto processo ci saresti finito sicuramente tu, e sarebbe stato un processo senza via di scampo per uno come te di ottima famiglia tedesca, docente universitario trà i più stimati, ma con una colpa cosi grande, essere gay.

eppure in tanti anni che ti ho conosciuto mai una volta avevi dato modo di farmi capire questa tua intimità, pieno come eri di dignità e di rispetto per gli altri, fino a quella mattina che ti trovarono impiccato in una stanza di torino.

Son passati trenta anni, e ancora torino, ancora dignità, ancora vergogna, e come te un ragazzino di 11 anni si lascia cadere giù da una finestra della scuola perchè sottoposto allo stesso processo da parte di noi società perbenista e moralizzatrice.

 

Caro Huns, come vorrei che ci fossi anche tu oggi a Roma insieme agli altri 200 mila che sfileranno per le vie della capitale per aiutarci a capire che non siete diversi da noi ma solo vivete una vostra sessualità fatta di amore e sentimento verso persone dello stesso sesso.

Caro huns, ti sei ucciso perchè provavi troppa vergogna, ma io continuo a provarla per non averti capito, per non aver capito quelli come te e che forse dentro ancora continuo a non capire pieno come sono di pregiudizi che questa nostra cultura ci insegna dai primi giorni di vita.

Scusa Huns ed HAPPY GAY anche a te

tonino


Commenti da Facebook

2 Commenti

  1. Amne20

    Corre l’anno 2007 e ancora la società ha paura, paura del diverso, paura di chi, a modo suo, ama! E già, perchè è troppo difficile capire che non tutti al mondo abbiamo gli stessi gusti, e cosi, se i gusti non coincidono con i nostri…all’attacco!

    Se TM chiede scusa a Huns, io vorrei chiedere scusa agli Huns del nostro paese, per non aver preso posizione nei loro confronti, in passato, quando frasi di cattivo gusto, battutine e dita venivano regolarmente puntate contro di loro. Oggi mi dico: ma non capivo davvero un …..!

    Possibile che in passato non riuscivo ad andare oltre le opinioni della massa che mi circondava e capire il disagio che questa gente vive in una società come la nostra? Possibile che non riuscivo a vederli come esseri umani in grado di amare?

    L’unica spiegazione che riesco a darmi è che forse avevo anch’io paura di conoscerli. Ora che la vita mi ha dato la possibilità di conoscere e capire, avendo alcuni Huns tra i miei amici, sono giunto alla conclusione che è una barbarie negare a chiunque di amare chi e come meglio crede! E non c’è bisogno di essere un Huns per capirlo. Sono un etero convinto eppure non vedo perchè io dovrei poter esprimere i miei gusti e qualcun altro dovrebbe vergognarsene, a tal punto da essere spinto ad atti estremi come il suicidio!

    Cerchiamo di aprire gli occhi e di non aver paura di vedere la bellezza in quello che l’ignoranza e il perbenismo ci hanno imposto come qualcosa di scomodo, solo perchè diverso!

    Un saluto a tutti i gay del mondo!

    1. michela

      Cerchiamo di aprire gli occhi e di non aver paura di vedere la bellezza in quello che l’ignoranza e il perbenismo ci hanno imposto come qualcosa di scomodo..
      Amne, ripeto la tua frase e mi associo a te e a TM.
      Michela.
      topobiche_81

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