Appello al voto

Come per ogni altra cosa, si poteva forse fare meglio e di più per rendere la gente consapevole e partecipe alla nascita del Partito Democratico, ma l’evento in corso in questa giornata è di importanza assoluta.
E’ la prima volta nella nostra storia che i cittadini vengono chiamati a partecipare liberamente per scegliere, all’interno di una vasta gamma di orientamenti, storie e posizioni personali, chi deve dirigere ai diversi livelli il Partito Democratico.
Partecipare alla consultazione di oggi è il primo passo sulla strada per selezionare una classe dirigente più aperta e attenta ai bisogni del paese e per favorire la nascita di una nuova democrazia.
La “malapolitica” di cui ci lamentiamo è figlia, a mio avviso, anche della solitudine in cui per troppo tempo la politica è stata lasciata.
Contro la sfiducia generalizzata, la demagogia e il qualunquismo del “son tutti uguali”, andiamo a votare!


Commenti da Facebook

14 Commenti

  1. gianni

    Per l’ennesima volta facciamo il solito comizio; per l’ennessima volta viene fuori la frase “la prima volta nella nostra storia”; per l’ennesima volta le mie domande non hanno una risposta se non del tipo: ” si poteva forse fare meglio”; per l’ennesima volta chi non partecipa viene bollato come qualunquista.

    Poi caro Cristoforo adesso è colpa dei cittadini che hanno lasciato la politica in solitudine. Chissà forse l’antipolitica è figlia del contrario di quello che dici.

    Si amici andiamo a votare, facciamoci prendere in giro per l’ennesima volta al costo di 1 euro.

  2. Cristoforo Magistro

    Gianni, abbi pazienza, ma stavolta devo risponderti a tono. Almeno un po’.
    Non accetto l’accusa di fare comizi perché, intervenendo su questo sito, ho sempre cercato di motivare le mie posizioni con argomentazioni. Posso esserci riuscito o meno, ma non ho mai avuto la pretesa di convincere nessuno. D’altra parte lo scopo di questo blog non è il convincere nessuno a niente, ma di fornire sulle questioni che si presentano punti di vista diversi.
    Non mi pare poi che tu sia nella posizione migliore per accusare gli altri di parlare per partito preso.
    Non ti conosco –anche perchè, nonostante la foga con cui ti pronunci su ogni questione stabilendo di netto cosa è giusto e cosa no, ti mantieni nell’anonimato- e non mi importa conoscerti.
    Mi rifiuto però di credere –per stare a una delle ultime polemiche da te sollevate- che tu non possa arrivare a capire perché un leader di partito – Pannella, Di Pietro,…- debba essere candidato a leader di un altro partito. Mi rifiuto ancora di credere che sia dovuto semplicemente a disinformazione il fatto di vedere come un obbrobrio l’attribuzione del Nobel per la pace ad Al Gore e, a suo tempo, ad Arafat e di trovare incensurabile l’assegnazione dello stesso premio all’ex segretario di stato americano Kissinger che qualche responsabilità nell’instaurazione di dittature in mezzo mondo l’ha pure avuta.

    Ti lascio, come sempre, l’ultima e definitiva parola.
    Sta al tuo senso della misura non approfittarne.

    1. gianni

      Caro Cristoforo,

      scusami ma oggi mi rendo conto di aver esagerato nel dare giudizi sulle persone. Mi sono fatto prendere un pò e per questo ti chiedo scusa per averti accusato di fare comizi. Ti chiedo scusa anche perchè so di parlare con una persona che ha sempre cercato di motivare le sue posizioni anche se non le condivido.

      Comunque grazie per la risposta anche se non mi convice per niente sulla questione dei candidati, così come non mi convince l’idea dello stesso partito. Ripeto questa è solamente una mia opinione e non ho alcuna petresa di fare il dittatore di idee. Grazie ancora per aver nominato Kissinger altro strano caso di un’assegnazione nobel che anche per me sembra piuttosto strana.

      Spero di non aver approfittato di niente. Comunque aspetto una tua risposta. Scusami ancora

    2. piovasco

      Leggo quasi sempre e con molto interesse i suoi post anche perchè molto precisi e dettagliati ma non mi risulta che Pannella sia leader di alcun partito.

      Cordialmente.

      C. 

      è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago…

  3. Cristoforo Magistro

    Attualmente Pannella dovrebbe essere componente della segreteria della “Rosa nel pugno”.

    Al di là degli incarichi ufficiale ricoperti in questo momento, per l’opinione pubblica Pannella “è”, giustamente, il Partito Radicale.

     

    A Gianni: cos’altro dirti?

    Usiamo il sito per un civile scambio di opinioni, qui nessuno ha da vincere nulla e non è il caso di impostare e discussioni puntando all’avere “ragione” a ogni costo su chi la pensa diversamente.

    Anche perchè ultimamente si sono creati attriti spiacevoli e, mi sembra, qualcuno se ne è risentito.

     

    Per tornare alla questione PD: sembra che l’affluenza al voto sia stata buona. Spero che si colga l’occasione di questa ennesima prova di maturità e voglia di partecipare data da tanta parte del paese per governarlo meglio.

    E’ quello che vogliamo tutti, credo.

    Sarebbe grave se l’evento fosse interpretato come “un va tutto bene” poichè non è così.

    Ieri sera, per dirne una, ho visto Report e mi ha impressionato e preoccupato scoprire in quali guai finanziari si sono messi molti comuni e regioni.

    La conduttrice ha fatto nomi,cognomi, fornito cifre…

    E’ questo il giornalismo che ammiro: quello che si assume la responsabilità di essere, eventualmente, smentito parola per parola.

    Da cittadino speravo infatti che ci fossero smentite, ma mi pare che nessun giornale oggi abbia ripreso la questione.

    Se cosi stanno le cose, è grave che amministrazioni di grandi città e regioni (Torino, la Regione Piemonte, ad esempio) si siano esposte in quel modo con le banche. E’ grave che il ministero del Tesoro non li abbia avvertiti sui pericoli che correvano facendo certe operazioni. E’ grave che il cittadino debba scoprire certe cose guardando la tv. Ecco, credo che dovremmo riprendere a interessarci alla politica facendo più attenzione a cose del genere.

    Riguardano veramente tutti.

    1. michela

      Quanto mai vero, Cristoforo!
      Ho visto anch’io ieri Report e con angoscia mi sono chiesta come stessero le cose nel nostro di comune… è possibile che si possa cadere così facilmente nella trappola delle banche?
      Abbiamo amministratori capaci di non cadere Hainoi!! in questa trappola?
      Vero, fare politica significa soprattutto interessarsi di queste cose piuttosto che interessarsi di quello che ormai è diventato mero gossip politico.
      topobiche_81

    2. ciffo

      Ciao Cristoforo, mi fa piacere che hai introdotto l’argomento Report. Anche io ieri ho visto la puntata e sono rimasto a bocca aperta. Proprio guardando quella puntata e rendendomi conto di come l’Italia sia ormai sull’orlo del fallimento non ho potuto non fare questa riflessione.
      Sull’altro canale sorrisi a 32 denti per il successo delle primarie. Milioni di persone che, per l’ennesima volta, hanno deciso di legittimare una classe dirigente che ci ha portato allo sfascio. Un sacco di belle parole e, da parte mia, la presa di coscienza che nessuno, ma proprio nessuno pare interessarsi dei reali problemi del paese.
      Mi auguro che dopo i festeggiamenti qualcuno del nuovo partito democratico voglia lasciare i salotti per occuparsi del paese.
      Ragazzi.. chi non ha visto report di ieri sera si adoperi per farlo. Se non prendiamo coscienza dello sfascio in cui siamo non potremo mai far nulla per invertire la rotta.

      1. Wiseman

        chiarisco subito: piombo nel senso di metallo non nobile!

        secondo me,ieri si è persa l’ennesima occasione di dare un segnale forte a questa classe dirigente.Cristoforo ha pienamente ragione: non sono tutti uguali….

        sono sempre loro! sarei curioso di conoscere le statistiche sui votanti, dal momento che hanno votato pure i sedicenni e gli immigrati. Qualcuno ieri sera ha accennato ad una percentuale di votanti giovani, a Milano, del 3 (tre)%! comunque,io ho avuto l’impressione che il più contento ieri sera fosse Maroni, chissà forse sente già odore di elezioni! e che dire delle perplessità della stampa estera su queste primarie? quanto a Report, come argomento non poteva capitare meglio. Ebbene, amici cari, vogliamo finalmente dare una paternità a questi sfaceli, o sono figli di nessuno? ecco perchè parlo di occasione persa. Per quello che si chiede Michela su Monte, la sensazione è che siamo proprio su quella falsariga, a sentir parlare di mutui per il palazzetto, mutui per le piazze,prossimamente mutuo per la piscina, se le promesse elettorali hanno un senso. E’ vero che i mutui si pagano con le tasse, però è anche vero che la popolazione va sempre più drasticamente riducendosi, poi se si fanno queste operazioni, ecco che i conti non tornano più.

  4. Cristoforo Magistro

    Scrive Felice a proposito delle consultazioni per la scelta della dirigenza del Partito Democratico: “Milioni di persone che, per l’ennesima volta, hanno deciso di legittimare una classe dirigente che ci ha portato allo sfascio”.
    Perché lo hanno fatto a tuo avviso: per autolesionismo, per incorreggibile settarismo, per complicità nelle malefatte attribuite a questa clase dirigente?
    A leggere come fa lui la realtà politica del nostro paese, sembrerebbe che prima che andassero al governo formazioni di sinistra fossimo governati da santi, filantropi e geni.
    Sarà il caso di ricordare che in oltre sessanta anni di storia repubblicana le sinistre hanno partecipato a coalizioni di governo:
    dal 22-4-1944 al 31-5-1947;
    dal 17-5-1996 al 21-4-2001;
    dal 17 maggio 2006 a oggi.
    (http://www.governo.it/Governo/Governi/governi.html)

    Per quanto senso abbia –poco- mettere sullo stesso piano i governi del dopoguerra e quelli di oggi, abbiamo in totale meno di dieci anni.
    Questo governo ha ereditato sfasci , deficit e malcostumi che quando le cose andavano meglio erano tollerate. Sono venuti adesso al pettine nodi antichi della nostra storia.
    La colpa di questo governo è di non averli tagliati. Ma mi chiedo se aveva la forza per farlo.
    In politica sono importanti i fatti, ma anche i segnali e le tendenze: c’è un miglioramento nella lotta all’evasione fiscale, un piccolo miglioramento nell’adeguamento dei salari all’andamento dei prezzi, una riduzione del deficit nel nostro bilancio.
    Tutti speravamo di più, ma la forza di questo governo è quella che è.

    A Felice che fa l’ingegnere credo che darebbe fastidio se si dicesse che quelli d’altezza compresa fra un metro e cinquanta e un metro e settanta sono tutti bassi e perciò tutti uguali.
    Quando si studiano le cose, si va proprio a cercare ciò che le differenzia l’una dall’altra.
    Se non si fosse fatto così saremmo ancora al “tutto scorre” di Eraclito e alla sua fisica. E’ un criterio che si applica, più o meno scientificamente, in tutte le discipline, perché non dovrebbe valere per la politica?

    1. ciffo

      Cristoforo intanto da buon qualunquista quale sono 😉 io non farei molte distinzioni tra l’attuale governo e i precedenti o tra i governi di sinistra e quelli di destra. Ieri si è finto di rinnovare la classe dirigente di sinistra… l’altrettanto colpevole classe dirigente di destra è così sfacciata che neanche prova a far finta di rinnovarsi.
      La mia contrarietà alle primarie del partito democratico nasce essenzialmente dalla considerazione che si prende in giro la gente… non ne faccio una questione di ideologia o di differenze di vedute politiche.
      Sicuramente ho un atteggiamento più intransigente di milioni di altre persone che invece credono ancora nel sistema e che, anno dopo anno, continuano a fare un ulteriore sforzo, a riporre ancora quella dose di fiducia negli stessi uomini…. e causano (secondo me) danni irreparabili. Perché da oggi tutti i parlamentari del nuovo PD (insieme a quelli degli altri partiti) potranno continuare a parlare di precariato mentre loro stessi pagano in nero i loro collaboratori in parlamento, potranno continuare a parlare di innalzamento dell’età pensionabile tranquilli con il loro vitalizio guadagnato con alcuni mesi da deputato, potranno continuare ad affollare i salotti televisivi (Vespa primo tra tutti) parlando di come fanno bene l’amore le italiane dimenticandosi dei mille problemi del nostro paese e legittimati dal voto di milioni di persone.
      Non sono tutti uguali dici. Dovrei adottare un criterio scentifico e distinguere tra i bassi 1,50 e i bassi 1,70. Perchè?
      E’ proprio lì il problema. Dovremmo accontentarci del meno peggio? Prodi è meglio di Berlusconi solo perchè critica Santoro ma non lo caccia e quindi è alto 1,70 e non 1,50.
      No. Io il mio voto lo do solo a chi è alto 1,80. A chi mi dice una cosa in campagna elettorale e poi si adopera per realizzare quello e non altro. E poi io credo che in politica su alcune tematiche si deve essere intransigenti. Ad esempio… Veltroni, sindaco di Roma, è da 7 mesi che fa campagna elettorale. Mi spieghi come può fare bene il suo lavoro di sindaco? Probabilmente ha fatto meglio in questi 7 mesi di quanto avrebbe fatto chiunque altro in 5 anni ma io moralmente PRETENDO che un politico che rispetti la gente prima si dimetta e poi vada avanti nella sua nuova avventura.
      Il compromesso in politica va bene… posso accettare (con molta fatica) che per non far cadere il governo l’elettorato di rifondazione veda i suoi rappresentanti votare a favore delle missioni e della base a Vicenza ma non posso tollerare che si scrivano pagine e pagine di un programma solo ed esclusivamente per prendere voti e realizzarne poi un centesimo. Nè più nè meno della pagliacciata del contratto con gli italiani di Berlusconi…. ma ancora più subdolo perchè privo di quell’evidente alone di marketing/comunicazione spinta/teatralità tipico della politica-pubblicità del Berlusca.
      Devo continuare?
      La domanda che tu porgi a me te la rigiro. Perché milioni di italiani lo hanno fatto?
      Aggiungo solo una considerazione… il voto di milioni di persone non è sufficiente a decretare la bontà di una cosa, certo serve a legittimare la cosa…. Cuffaro presidente della regione Sicilia ad esempio mi sembra sia stato eletto con milioni di preferenze.

      1. Wiseman

        Ciffo e Cristoforo, visto che non l’ha fatto nessuno, mi premunisco di informarvi della situazione a monte. Votanti 862, assai,pochi? considerate che per lo più erano persone anziane, molte delle quali “gentilmente” prelevate dalla piazza! che ci volete fare certi modi sono duri a morire. Segnalo per la cronaca che ha preso più voti, oltre 450, una delle liste di Lacorazza, nella quale c’erano due montesi. Comunque, mi faceva notare un amico,che non si è trattato di elezioni vere e proprie, bensi di ratifica di candidati proposti (che parolaccia!) dalle segreterie dei partiti. E’ vero, non ci avevo pensato!

        1. tm

          avevo detto alcuni giorni fa che non sarei entato nel merito delle primarie che il nascendo partito democratico si accingeva a svolgere, perchè non mi riguardavano direttamente e quindi ogni giudizio di merito sarebbe stato da parte mia una ingerenza nei fatti interni di un partito che non è il mio, ora, a giochi fatti, sento il dovere di esprimere il mio compiacimento per la grande partecipazione di popolo che ha salutato la nascita di questa nuova formazione politica. Un fatto di straordinaria democrazia, che segna il passaggio di due formazioni di estrazioni apparentemente diverse, una di provenienza socialista, l’altra popolare cattolica, ad una nuova fase di confronto e cammino unitario che potrà vedere queste due grandi componenti affiancate nel perseguire gli ideali di progressismo che li caratterizza. Peccato solo che i futuri dirigenti di questa nuova formazione hanno perso una occasione unica per dare una impronta diversa, con liste aperte e non con un voto predeterminato che di fatti ha sminuito l’importanza della grande partecipazione popolare. faccio i migliori auguri al partito democratico, affinchè possa portare veramente un contributo sostanziale alla causa del progresso e delle battaglie civili, personalmente però, la mia scelta,sia pure con vedute diverse rispetto al passato, resta quella del marxismo e socialista, e oggi che anche i ds hanno voltato definitivamente pagina, finalmente sento che si è interrotto quel cordone ombellicale che ancora ci teneva legati perchè parti di uno stesso percorso.

          tonino ditaranto 

    2. ZODD
      non mi meraviglio di ste sceneggiate ,
      cmq sia andiamoa avanti ….. da ignorante in materia vorrei fare un osservazione ,
      come mai parlano poko i diretti interessati alle votazioni sul nostro portale? e come mai si danno un gran da fare quando si sentono messi in causa? la cosa che fa sempre ridere me e sentirmi dire x strada , chissa quante cose vorrebero far sapere ai montesi tramite monte net ,e quando arriva il dunque o è troppo tardi , o non hanno avuto tempo. che si contano sulla punta delle dita? mha… almeno i soliti , sono soliti a paragonarsi a diskutere a kapire e farsi kapire in un contesto, i diretti itneresati non possono perder tempo ….
      bhe allor ki ha vinto ste elezioni ? e kosa e xke se so fatte non ke lo kapito ankora , ho solo visto damiggiane piene di soldu sui tavoli … nuova forma di tesseramento di una nuovo tipo di partito associativo? autofinanziamento obbligato dalla legalita costituzionale? ma sciat a zappa tutt quann.
      mi scuso x il tono
      buona serata a todos.

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