Morire???…no io NON VOGLIO….

…e grazie…penserete voi.

Nessuno vuol morire, e certamente neank’io, ma dopo essere passato dal cimitero di Montescaglioso, per una visita ai cari defunti….beh ancor di più non voglio morire.

Si avete capito (spero) , la mia è una polemica nei confronti del pietoso stato in cui vive il nostro cimitero comunale.

Domenica scorsa infatti, io e mia moglie siamo andati al cimitero per ricordare i miei cari estinti, e lo spettacolo era davvero uno skifo, un luogo sacro in cui i nostri cari sono sepolti per il resto dei giorni ridotto ad un sudicio posto.

Erbacce ovunque, manto stradale disastrato, marciapiedi rotti, sporcizia sulle lapidi dovuta ai fiori sekki mai rimossi, acqua all’interno delle cappelle (in quella ke penso sia la più nuova, c’era un lago d’acqua per terra con tutte le impronte di ki era passato , ke avevano creato un lago di melma…) con il riskio, provato da me in prima persona, di scivolare e farsi male (marmo più acqua = scivolosissimo).

Non mi dilungo oltre, e finisco facendo un appello a kiunque dell’amministrazione comunale, affinkè si intervenga per rendere il cimitero comunale un posto adatto a quello ke è….come accade in altre città.


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3 Commenti

  1. Carmela

    Salve a tutti,

    in estate sono rientrata in Italia e sono andata al cimitero a visitare i miei cari, ritrovandomi con lo stesso, squallido spettacolo, vedo che le cose non sono

    cambiate, in attesa di(brevi) riscontri, e spero nuove soluzioni,

    Saluti da Carmela

    1. tm

       

      se non pensano ai vivi, come possiamo pretendere che pensino ai morti? Fatevi un giro nel circondario di Montescaglioso, partendo da torrevetere, porta s.angelo, porta schiavoni, vallone, lucito, belvedere, grillo per arrivare fino a madonna nuova, e cercate di catalogare le porcherie che incontrete. Credo ci vorrà un bloc notes interto se vorrete prendere appunto dei vari materassi, cucine, lavatrici, gomme di auto, nonchè sacchetti di plastica e tutte le porcherie immaginabili. Una volta almeno prima dell’estate si procedeva alla pulitura delle sterpaglie al fine di evitare incendi, e cosi qualche rifiuto veniva anche raccolto, ora invece pare che delle nostre periferie non importa un fico secco a nessuno, tanto l’importante è lavare la faccia con qualche ritocco ad una piazzetta, se poi tutto il centro storico e invaso da sporcizia, liquami di fogna che puntualmente vengono fuori dai pozzetti, vipere e topi, ci pensassero gli abitanti stessi.

      Si va avanti con questo andazzo ormai da anni, nascosti dietro la scusa che non ci sono i soldi, mentre poi si sperperano soldi in feste e festini e inaugurazioni.

      Ricordate solo la puzza di letame che si è sentita per diversi giorni durante il periodo di S.Rocco, perchè nessuno si è premurato di pulire lo sterco dei cavalli per il corso? Questo può darvi l’idea della gente che amministra la nostra collettività, e mi dispiace dirlo anche di chi eletto per fare opposizione e svolgere una vera funzione di controllo e di denuncia, altro non fa che scaldare le sedie del consiglio comunale. Difronte a personaggi del genere credo ci sia ben poco da fare, se non quello di cominciare a costituire comitati di base dei cittadini che spingano un po amministratori e oppositori ad alzare il cosiddetto c dalla sedia:

      Tonino Ditaranto

  2. sweden

    hai proprio ragione!! io vivo fuori, e ogni volta che torno nn riesco a capacitarmi dello schifo che c’è in giro. io il mio impegno ce lo metto, le buone maniere le ho imparate!!il problema è che a volte manca proprio la materia prima, ovvero i cestini.fatevi un giro in pzza del popolo, sfido kiunque a trovare un litter box.

    ma xkè in città come milano, tutti fanno del proprio

    e tutto va bene???perkè in un paesino come il nostro, ke dovrebbe esser tenuto come una bomboniera ciò non avviene?

    cari autorevoli, ricordate che la cura e la pulizia è il nostro biglietto da visita, altrimenti nn si spiegherebbero i vostri cravattoni

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