Elezioni e MONTENET

Nella scorsa riunione abbiamo verificato la mancanza di volontari per seguire le imminenti elezioni politiche fornendo alla comunità un servizio simile a quello fornito lo scorso anno in occasione delle amministrative. Credo sia davvero un peccato visto che, stando ai sondaggi, il numero di indecisi e persone che dichiarano che non andranno a votare è altissimo.

Nonostante la sempre più cronica assenza di volontari per fare qualcosa credo sia comunque possibile per montescaglioso.net organizzare con pochi sforzi qualcosa di molto utile per i cittadini.

Che ne dite se invitassimo il sottosegretario Bubbico e il sindaco Venezia ad un incontro di un’oretta in un luogo piccolo e chiuso al pubblico con Cinzia “Adamin” a far loro domande e un paio di noi a video-riprendere mandando tutto in diretta web. Le domande potremmo raccoglierle nei giorni precedenti all’incontro sul sito o addirittura raccoglierle in diretta (con opportuni filtri) via chat. Tecnicamente la cosa è fattibilissima. L’unico scoglio potrebbe essere forse raccogliere l’adesione dei nostri concittadini candidati al senato.

Voi cosa ne pensate? Se credete ne valga la pena potrei tentare di contattare le segreterie di Bubbico e Venezia per verificare la loro disponibilità alla cosa.


Commenti da Facebook

16 Commenti

  1. ASPIDE 65

    per chi come me non va in piazza a sentire i comizi elettorali sarebbe un ottima idea per capire le loro idee e sopratutto cosa hanno intenzione di fare per la Basilicata dopo essere stati eletti.

    MONTE.NET come PORTA A PORTA

  2. gianni

    Credo sia una buonissima idea.  E’ evidente che in quest’ultimo periodo è aumentata la sfiducia verso la classe politica quindi penso che questo può essere un modo per recuperare fiducia. Sono convinto che entrambi i candidati accetteranno questa proposta considerando anche l’importanza di questo sito nella nostra comunità…. Non possono lasciarsi sfuggire questa occasione…..

  3. vince_ditaranto

    Buongiorno, sono daccordo con la proposta di un confronto faccia a faccia tra i nostri due candidati, spero che loro accettino.

    Sinceramente non ho molte speranze in quanto a mio avviso poco abituati a questo genere di cose, mi sembrano più a loro agio su di un palco senza contraddittorio.

    Proporrei per il fare le veci di Vespa l’ottimo mike72, giornalista attento e imparziale, capace a mio avviso di impostare un dialogo costruttivo.

     

     

  4. ADMIN

    La realizzazione di videointerviste in diretta web sarebbe un prezioso servizio reso alla comunità, come lo scorso anno lo erano stati i videocomizi. Pertanto, confidiamo nella disponibilità di entrambi i candidati di Montescaglioso a prendere parte a questa iniziativa.

    Nel frattempo, noi utenti di monte.net cominciamo a preparare delle domande, che – se per qualunque motivo, le videointerviste non dovessero andare a buon fine – verranno comunque inviate alle rispettive segreterie di PD e PdL.

    A tal proposito, chiederei al ns webmaster di preparare una sezione per raccogliere le domande di tutti i montenettiani, che – nel rispetto di quanto specificato nel post Montescaglioso.net e le elezioni politiche 2008 – si renderanno riconoscibili.

    In più, ringrazio cittadinoattivo per la disponibilità e per i complimenti, ma ad onor del vero, l’idea delle videointerviste è stata del webmaster, che si farà carico di contattare le segreterie di Mario Venezia e Filippo Bubbico allo scopo.

    A presto con ulteriori aggiornamenti!

  5. yuri

    Ciao…

    Spero che l’idea,di intervistare i due candidati montesi,possa realizzarsi,per dar modo a chi vive fuori monte,di sapere quali sono i progetti di entrambi;sarebbe doveroso,da parte del senatore e del sindaco,far sentire la propria voce anche a chi non potrà seguire i comizi a monte,come me,che tornerò solo il giorno prima delle elezioni!!!Sperando che ciò si realizzi,ringrazio anticipatamente chi si prodigherà per la realizzazione dei servizio!!! 

  6. Cristoforo Magistro

    Spero di essere smentito dai fatti, ma ritengo difficile che i due candidati montesi accettino un confronto-contradditorio in video per Montescaglioso.net così come è stato proposto.
    Nell’epoca dell’immagine che impone, quando si comunica, di curare ogni minimo particolare, non saprei dare loro torto. Sportivi sì, ma non si può pretendere neanche che si comportino da dilettanti allo sbaraglio.

    Io chiederei piuttosto che rivolgano un appello video agli elettori lontani da Monte spiegando loro perché è importante venire a votare.
    Forse c’è qualche possibilità in più che accettino.
    Se poi volessero stupirci diversamente ne saremmo tutti contenti.
    Le scelte che si faranno il 13 e 14 aprile saranno – banale, ma vero – decisive per il nostro paese, ma questo non rende necessario tornare a un clima da sangue e arena nel confronto politico. Spero quindi che dibattiti e diversità dei punti di vista siano presentati con serenità e correttezza.

    1. gianni

      Caro Cristoforo mi dispiace ma non riesco a condividere quello che dici. Se dobbiamo sorbirci il solito appello da comizio di piazza allora, per me, meglio non far nulla. Credo che questo sito non può e non deve essere al servizio dei politici ma dei cittadini. Francamente io, come penso la maggior parte degli utenti, non sarebbero interessati a vedersi un appello al voto banale e superficiale dove entrambi dicono quello che vogliono. E’ troppo facile fare il politico in questo modo.

      Per me un politico professionista deve avere il coraggio di accettare il contraddittorio, deve avere il coraggio di accettare critiche e non deve mai allontanarsi dal confronto. Per quanto mi riguarda il dilettante è colui che ha paura di esporsi e di sbagliare.

      Sinceramente questo modo di fare è ormai vecchio e sicuramente non fa che alimentare quel sentimento di antipolitica che vedo in giro. Non serve neanche cambiare nome al partito o escludere De Mita perchè troppo vecchio (…ed includere Veronesi con tre anni in più).

      Poi Cristoforo se un politico ha paura della sua stessa immagine (e magari della sua stessa ombra) allora io ho un motivo in più per non andare a votare.

       

       

      1. Cristoforo Magistro

        Gianni, per la cronaca: il contraddittorio è un sistema di confronto politico usato in Italia dai tempi (1913) del suffragio universale (quasi). Si svolgeva nelle piazze e dava origine quasi sempre a risse. Più in generale induceva i protagonisti più che altro a mettersi alla prova nell’arte di “avere ragione” e vinceva chi era più graffiante, spiritoso, aggressivo e magari accompagnato da claques prezzolate.
        Spesso a scapito di chi diceva le cose più sensate.
        In un paese dalla consolidata retorica avvocatesca come il nostro, caso mai sarà “antico” continuare a pensare ai politici come a gladiatori della parola.
        Quello che volevo dire era semplicemente questo: in mancanza di regole e di un set conosciuto e affidabile per i due candidati, è poco pensabile che accettino il confronto.
        La mia proposta di invitarli a fare un appello al voto tramite Montescaglioso.net cercando di convincere chi è fuori ad andare a votare mi sembrava in linea con la natura di luogo d’incontro della diaspora montese del sito.
        Se lo facessero non credo che si limiterebbero a dire vieni e votami, ma magari – che ne so? – spiegherebbero cosa hanno fatto e intendono fuori per modificare la situazione occupazionale in regione..
        Non considererei questo un mettersi al servizio dei politici da parte del sito.

        Capisco, credo, l’amara ironia di Jacobsen e penso anch’io che la mancata riforma lasci ai partiti un peso eccessivo nel determinare chi andrà in Parlamento e chi no. La nostra è una democrazia sicuramente imperfetta, ma facciamo attenzione a non buttarla via.

        1. gianni

          Cristoforo, per la cronaca sono convinto che il contraddittorio è un sistema di confronto politico che non può che far bene alla democrazia. Penso che sia Bubbico che Venezia non siano così superficiali e banali nel cadere in una eventuale rissa verbale. Personalmente sono convinto che un modo per allontanare lo spettro dell’antipolitica sia avvicinarsi alla gente.

          Non è possibile continuare sempre con i vecchi sistemi, ormai non convincono ed allontanano. Il dilettante è colui che trova sempre le condizioni per ricevere applausi; il dilettante è colui che evita le critiche e che si allontana da una probabile platea di fischi.  No Cristoforo, il tuo ragionamento mi fa pensare che i nostri politici non siano così pronti per questo tipo di campagna elettorale e che noi cittadini non siamo maturi per fare domande serie.

          Comunque ritengo che l’appello al voto da parte dei due candidati sia perfettamente inutile per noi cittadini ma utilissimo proprio per i due candidati. Ricordo lo scorso anno in occasione delle elezioni comunali dove tutti si propagandavano e poi nessuno è stato in grado di continuare a discutere nel sito. Per me questo ha significato sfruttare il Blog ad uso personale ed in modo gratuito per poi dirci arrivederci e grazie. Vogliamo ripetere l’esperienza? Loro bravi a dire le stesse cose e noi fessi ad zitti ad ascoltare senza far domande.  

  7. Jacobsen

    Concordo con Cristoforo Magistro sull’importanza di andare a votare. Meglio partecipare ad una decisione che riguarda tutti piuttosto che far decidere solo gli altri.

     Penso l’idea del confronto di Cinzia sia buona.

     Comunque non si può negare che il voto ha perso molti dei suoi significati democratici.

    Questa legge elettorale ci impedisce di scegliere dei candidati, dobbiamo accettare passivamente le scelte delle segretarie dei partiti. I politici ormai non devono chiedere nemmeno più i voti. Una volta c’erano delle coalizioni all’interno dei quali si potevano scegliere dei candidati. Ora non ci sono più i candidati e ci sono due grandi partiti quasi uguali che probabilmente si metteranno insieme dopo le elezioni per governare. E ci diranno che lo fanno per il bene del Paese!!!

    Anche per i candidati montesi si sa già al 99% come andrà a finire, chi andrà in Parlamento e chi no. E’ una finta competizione. Tutti o quasi i posti in Parlamento sono stati già assegnati, solo pochi sono in bilico.

    W la finta democrazia italiana 

  8. cico

    SAREBBE PROPIO DA ILLUSI CREDERE CHE GENTE ELETTA DAL POPOLO DIA CONTO PROPIO AL POPOLO .SAREBBE UN ATTO DI ALTA DEMOCRAZIA ,QUELLA CHE MANCA IN ITALIA.C’ERA UNA PUBBLICITA CHE DICEVA (RIFERITO A GHANDY E MARTIN LUTHER KING) CHE MONDO SEREBBE SE AVESSERO POTUTO COMUNICARE AL MONDO LE LORO IDEE .QUESTI HANNO LA POSSIBILITA’ MA NON LO FANNO ,FORSE NON HANNO PROPIO IDEE,??

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