ALLEANZA PER MONTESCAGLIOSO CONSIGLIO COMUNALE DEL 15 OTTOBRE 2018

La parola trasparenza è stata come un mantra in campagna elettorale da parte dell’attuale amministrazione Zito, tanto che non solo io, che addirittura mi sono candidata, ma molti cittadini avevamo finito per crederci.
Invece la trasparenza per questa amministrazione è solo una vuota parola tanto che anche le più normali regole di correttezza vengono puntualmente disattese. Mi riferisco alla lettera inviata dal Ministero in data 29 agosto 2018, della cui esistenza io sono venuta a conoscenza solo dopo che un cittadino quasi un mese più tardi mi avesse chiesto ragguagli in proposito e quindi dopo che io stessa ho dovuto fare formale richiesta al Comune per averne una copia.
Il Ministero dell’Interno nella lettera richiede delle integrazioni a quella che è stata l’ipotesi di Bilancio di previsione stabilmente riequilibrato 2018-2022 proposta dall’attuale amministrazione. La rinascita montese sbandierata da Zito e dai suoi amministratori si è trasformata per Montescaglioso in un naufragio da cui sarà difficile salvarsi e parafrasando una citazione del Ministro Savona possiamo dire che Zito e i suoi assessori trovandosi di fronte ad un iceberg non hanno trovato di meglio da fare che azionare il pilota automatico.
Montescaglioso è uno dei quattro paesi della Basilicata ad avere subito il dissesto finanziario. Dubitiamo però che i Sindaci degli altri tre Comuni abbiano propinato ai loro cittadini il dissesto come un’opportunità. Vorremmo ricordare ai nostri concittadini che la giunta di Zito, mentre ero ancora assessore anch’io, in data 25/05/2017 rimodulò il piano di riequilibrio finanziario pluriennale, con il parere favorevole del revisore dei conti , la dott.ssa Anna Iervolino. E il Sindaco Zito in un’intervista a un giornale ha dichiarato formalmente a fine 2016 . “Non siamo nella fase del crac, sia chiaro, stiamo andando nella direzione di un rientro dei debiti, anche grazie al piano di riequilibrio approvato nel 2013…” “In ogni caso (continua nella dichiarazione) abbiamo messo in campo azioni tali da preservare il nostro bilancio”. No comment!
Poco prima di lasciare la carica di assessore nell’agosto 2017, ricordo al Sindaco, abbiamo scritto insieme il manifesto di risposta a Monte in Testa dicendo che la situazione finanziaria del Comune, benché non floridissima, fosse comunque migliore rispetto a quella che avevamo trovato a giugno 2016 in occasione del nostro insediamento salvo dichiarare dopo pochi mesi il dissesto finanziario del nostro paese e ritrovarmi a 14 mesi di fronte ad un bilancio devastante. Lascio a voi trarre le conclusioni sulla coerenza dell’amministrazione Zito.
Esprimo infatti tutto il mio stupore nella lettura dei contenuti e delle tabelle preparate dall’amministrazione in risposta alle richieste del Ministero. Le richieste, tra l’altro, sembrano sottolineare tutte quelle incongruenze, inesattezze e superficialità già riscontrate e messe in evidenza dalla scrivente nella dichiarazione di voto di Luglio 2018.
Entrando nel merito dei contenuti:
1) Nonostante a Gennaio, di quest’anno si sia partiti da zero, visto che l’anticipazione di tesoreria al 31/12/2017 se la sta piangendo il tesoriere, al 29/09 eravate già in anticipazione di cassa di oltre un milione di euro, colpa di una gestione fallimentare delle entrate a favore di una gestione sempre allegra e spensierata delle uscite;
2) Nonostante l’aumento di oltre il 10% della TARI, con due rate scadute su tre e senza considerare chi ha già pagato tutto in un’unica soluzione, avete incassato 490.000 euro sul 1.100.000 euro previsto;
3) Stesso discorso con l’IMU, con una rata pagata su due e senza considerare chi ha già pagato tutto a giugno, avete incassato meno di 490.000 euro su addirittura 1.250.000 euro previsti;
4) Senza parlare del recupero dell’evasione: il Ministero vi chiede quali azioni abbiate messo in campo e voi cosa dovrete rispondere se ad oggi non avete ancora espletato la gara per gli accertamenti?
5) Stesso discorso per la TOSAP; avete incassato 18.000 a fronte dei 58.000 euro previsti;
6) Gli incassi delle lampade votive ammontano a 2.000 euro sui previsti 30.000;
7) Proventi acquedotto rurale; nonostante gli aumenti del 500%, zero incassi a fronte di previsioni vostre di 137.000 euro. Anche qui numeri dati a caso: secondo quale criterio vengono emesse le fatture dall’Acquedotto Lucano S.p.A. e come vengono effettuati i calcoli ? come è stato possibile aumentare il costo dell’acqua per metro cubo da 0,75 a 5,70 euro?
8) Proventi da fitti dei terreni demaniali, zero incassi su 163.000 di previsione;
9) Grattini auto: 1.400 euro su 10.000
10) Fotovoltaico: 18.000 su 110.000
11) Proventi sanzioni sul codice della strada : 12.000 euro su 40.000
12) Non vedo nelle tabelle che invierete al Ministero gli incassi derivanti dalla convenzione per l’uso dei locali dell’Abbazia che ammontano a 6.000 euro l’anno;
13) Non vedo il fitto relativo all’asilo nido che ammonterebbe a 7.350 euro;
14) Non vedo i proventi derivanti dai locali sottostanti gli spalti del campo sportivo: proventi che non sono mai entrati da anni, ormai, nelle casse comunali: soldi che potrebbero servire a creare servizi per l’infanzia o per gli anziani .
15) Secondo quanto dichiarato dall’ufficio tecnico i locali dati in comodato d’uso gratuito sarebbero solo i locali dell’ex casa comunale , affidati all’ANPAS. Ci risulta però, salvo essere smentiti dalle “carte” ( che aspettiamo), che siano dati in comodato d’uso gratuito anche i locali affidati alla Pro Loco in Piazza san Giovanni Battista, e altri locali in abbazia.
16) Non vedo la segnaletica orizzontale stradale, la cui mancanza mette in serio pericolo l’incolumità dei cittadini;
17) E mentre le entrate languono, le spese impazzano: se per l’evento della Notte Bianca ci sono gli impegni, le liquidazioni e forse anche i mandati, per l’acquisto dei libri di testo non siete stati in grado di fare neanche l’impegno di spesa;
18) Mentre siete stati bravi a trovare il modo per riuscire a pagare il tecnico e l’impresa impegnanti nel progetto Civitars dell’Abbazia; avete preso in giro 120 famiglie che pur avendo diritto a ricevere i buoni libri non hanno potuto incassarli perché avete utilizzato i soldi ricevuti dalla Regione per fare altri pagamenti.
Solo analizzando questi numeri, non so quali saranno le reazioni al Ministero degli Interni quando leggeranno le vostre risposte; io so solo che questa amministrazione ha ipotecato il futuro di Montescaglioso, il futuro dei nostri giovani che continuano ad abbandonare, loro malgrado, il loro paese.
La Rinascita montese è stata un totale fallimento dell’amministrazione Zito e un profondo tradimento e una delusione per i cittadini e e per chi come me si era fidata di chi sbandierava che avrebbe fatto rinascere Montescaglioso.
Il mio voto è nettamente contrario a questa delibera
ALLEANZA PER MONTESCAGLIOSO
Maria Scaramuzzo


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