Emergenza Sicurezza: dove sono gli elettori di destra?

Oggi il senato ha approvato il decreto legge sulla sicurezza. Siamo in piena emergenza. Contrariamente a quanto si pubblicizza da mesi, il governo sta facendo di tutto per renderci ancora più insicuri. Grazie a un emendamento inserito solamente per impedire il processo per corruzione giudiziaria a Berlusconi, con l’ennesima legge ad personam, si è deciso di bloccare tutti i processi che portano a pene inferiori a 10 anni di carcere. Dopo l’indulto e la liberazione di migliaia di delinquenti ora viene l’impunità. E pensare che la coalizione di Berlusconi ha vinto le elezioni facendo leva proprio sulla sicurezza.

Questo l’elenco dei realti che sono diventati praticamente non più punibili:

aborto clandestino
– abuso d’ufficio
– adulterazione di sostanze alimentari
associazione per delinquere
bancarotta fraudolenta

– calunnia
– circonvenzione di incapace
– corruzione
corruzione giudiziaria
– detenzione di documenti falsi per l’espatrio
– detenzione di materiale pedo-pornografico
– estorsione
– falsificazione di documenti pubblici
– frodi fiscali
– furto con strappo
– furto in appartamento

immigrazione clandestina
– incendio e incendio boschivo
– intercettazioni illecite
– maltrattamenti in famiglia
– molestie
– omicidio colposo per colpa medica
omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata

– peculato
– porto e detenzione di armi anche clandestine
– rapina
– reati informatici
– ricettazione
– rivelazioni di segreti d’ufficio
sequestro di persona
– sfruttamento della prostituzione
– somministrazione di reati pericolosi
stupro e violenza sessuale
traffico di rifiuti

– truffa alla Comunità Europea
– usura

– vendita di prodotti con marchi contraffatti
– violenza privata

Per assurdo dopo le tante chiacchiere su immigrazione clandestina e il reato di clandestinità ora si decide che i processi per immigrazione clandestina vanno bloccati. Mi chiedo come si sente l’elettore di centro-destra. Probabilmente l’italiano medio-babbeo che vive di calcio e veline non si è neanche accorto di questa emergenza e si sente più sicuro solo perchè in tv ha sentito che adesso gli immigrati clandestini sono delinquenti. Ma ci saranno pure parecchi elettori che ancora riescono a sentirsi di destra pur non essendo solo servi non pensanti di Berlusconi….. ci sarà qualcuno di questi che protesterà e farà qualcosa per impedire questo ennesimo passo verso il baratro di un’Italia sempre più a pezzi?

Intanto qualcuno ha deciso di togliersi il prosciutto dagli occhi


Commenti da Facebook

33 Commenti

  1. Cinzia

    Se il governo Prodi ci aveva messi in ginocchio, l’attuale governo ci ha dato il colpo di grazia.
    Non c’è che da vergognarsi di essere italiani.
    E’ facile poi accusare i cittadini comuni di qualunquismo, molto più facile ricorrere ad un banale -ismo che guardare in faccia la realtà ed ammettere che più in basso di così c’è solo da scavare…

  2. Silvia

    Caro Ciffo non fare anche tu come certi giornalisti….visto che sei entrato nello specifico e visto che molti sono seriamente preoccupati per quanto sentono quotidianamente, è bene che ricordi anche che i processi che verranno sospesi sono SOLO quelli “relativi a fatti commessi fino al 30 giugno 2002 che si trovino in uno stato compreso tra la fissazione dell’udienza preliminare e la chiusura del dibattimento di primo grado”…purtroppo la sospensione dei processi, come già qualcuno ha fatto notare, c’è già e, in mancanza di una norma come quella che ora viene contestata, crea anche maggiori problemi….le procure, specie quelle dei grandi centri urbani, sono al collasso e molto spesso i procedimenti per i reati c.d. minori, quelli cioè con pene più contenute, sono quelli che vengono tralasciati per dare più spazio ai processi “grossi” (come quelli in cui viene contestata l’associazione per deliquere ad esempio) e, quindi, il più delle volte in questi procedimenti gli atti vengono compiuti pochi giorni prima che scatti la prescrizione dei reati e, in molti casi, qualche giorno dopo con la conseguenza che il reato viene estinto rimanendo quindi impunito…

    Allora io mi chiedo se è più giusto bloccare i processi e il termine di prescrizione (ritardando, questo è vero, che sia fatta giustizia e che le persone offese dal reato ottengano la condanna di chi le ha danneggiate ma garantendo comunque che, passato un anno il processo possa continuare senza problemi) o lasciare le cose così come sono ora con il rischio che i reati commessi vadano in prescrizione e che le persone offese non possono più avere giustizia per quanto da loro subito?

    Questa norma è solo un palliativo, una cura temporanea che allevia i mali della giustizia ma che non li cura (servono soldi, personale e spazi….il governo Prodi ha tagliato i fondi alla giustizia, non si fanno da tempo concorsi pubblici per il personale di cancelleria e le strutture -Tribunali e Carceri- sono vecchie, in molti casi fatiscenti e con gravi carenze di spazio ma a nessuno viene in mente di costruirne di nuovi…) ma senza questa norma quali sarebbero le conseguenze?

    1. For Peace

      Cari ragazzi, ma davvero credavate nella provvidenza populista del nuovo governo,  abbiamo perso il governo Prodi, in cui le diverse tensioni ed il limite della maggioranza, secondo me favorivano le scele più giuste, vedasi gli sforzi del caro Bersani, ecc, a favore di un falso rinnovamento dove prevarranno ancor di più gli interessi dei grossisti e di tutti i portatori d’interessi personali: banche, confindustriali, ecc.

      Agli scettici che lo hanno votato dico: beccatevi questa e muti….

      Per ora prima vengono gli interessi di parte, fra quattro anni quelli dell’italiano medio che non arriva alla fine del mese, tanto ci cascherete di nuovo, bye bye…

  3. vince_ditaranto

    Buongiorno, ….anzi cattivo giorno ancora una volta!!!!!

    Ragazzi la sfiducia è tanta per questa maniera scellerata di portare avanti le cose…….è scandaloso quello che sta avvenendo, stanno svuotando la giustizia ogni giorno di più, i Parlamento è sempre più un covo di fannulloni e mascalzoni. Non so se avete notato che più emerge il malcontento tra la popolazione, più ci sono inchieste sul malaffare, più si tenta un pò di fare aprire gli occhi alla gente e “loro” invece di ridimensionarsi un attimo anche solo per aspettare che passi il periodo negativo per la loro credibilità si chiudono sempre più nei loro privilegi e diventono sempre più sfacciati nel praticare i loro interessi. Si barricano nel parlamento sperando che i “il cancro della democrazia” (così il pluriindagatissimo Silvio ha giustamente , dal canto suo, definito i giudici) non li raggiunga.

    E’ vergognoso, rivoluzione solo rivoluzione. 

    P.S. Vorrei ricordare a quelli che danno dell’ingenuo a chi vota Berlusconi, pensando che Prodi o Veltroni sia il meno peggio, che gli ingeui ahime sono anch’essi….sembra che abbiano dimenticato lo scandalosissimo indulto oltre alle “ostruzioni” a DeMagistris e Forleo.

    Cambiano le tattiche, la sostanza è sempra la stessa.

     

    1. Post Scriptum

      caro corvo, devo darti proprio ragione!!

      qualche giorno, in una puntata di matrix, un parlamentare del PD disse: basta parlare dei processi di berlusconi…ci sono cose ben più gravi per il paese a cui pensare!

      io chiedo: ci sono cose più gravi di un Presidente del consiglio indagato per mafia, per corruzione, per falsa testimonianza e quant’altro???

      più gravi di un Presidente del Consiglio quasi mai assolto ma i cui reati sono caduti in prescrizione???che è ben diverso dall’essere assolti…bisogna fare attenzione alle parole usate!!

      io mi metto le mani nei capelli!

      rimango indignato e senza parole!

  4. For Peace

    Ok corvo, credo che di scheletri nell’armadio sia pieno il centro-sinistra come il centro -destra, quì si discute però delle priorità della legislatura berlusconiana attuale. Nessuno dimenticherà il caso de Magistris-Forleo si direbbe un’operazione di ingegneria giudiziaria. Per non darci sempre con la zappa sui piedi, valutiamo e diamo valore a quelli che sono più vicini alla gente, che li risolvono i problemi. Non vorrei fare il forestiero ma altro che il centro-sinistra lucano o la destra siciliana, mi pare che oggi quelli che sul territorio fanno davvero gli interessi della gente sono proprio i leghisti. Mi auguro che la sinistra italiana e lucana in particolare inizi a fare un’auto valutazione. Ma tornando all’argomento sicurezza, vi pare che il problema si risolva con gli annunci? Per quale motivo non si agisce sulle leggi, ovvero tutte le attenuanti varie, e stà volontà ad oltransa di alleviare le pene dei condannati, mi pare che faccia proprio l’interesse degli avvocati.

    Gradirei avere una risposta da qualcuno di loro.

  5. gianni

    Per quanto mi riguarda anch’io sono rimasto deluso da questo decreto legge. Però prima di sparare sentenze a zero vorrei mettere in risalto quanto detto da Silvia che più di tutti ha facoltà di parlare sulla giustizia. Decreto o non decreto, i tribunali italiani sono sommersi di carte e di processi che devono essere eseguiti. Son convinto che anche se ci fosse stato al governo il PD sarebbe stato costretto a fare la stessa cosa. Si perchè questo decreto credo sia quasi, purtroppo, una necessità per alleggerire la giustizia italiana ormai quasi al collasso. Ripeto non trovo giusto questo decreto ma dalle parole di Silvia capisco che la cosa sia proprio necessaria. Anche lo stesso indulto dello scorso governo ritengo sia stata una cosa sbagliatissima ma necessaria a causa del sovraffolamento delle carceri. Credo anche che questi provvedimenti (indulto e decreto sicurezza) servono solo a risolvere parzialmente i problemi. Penso sia necessaria una riforma seria della giustizia ed una necessaria semplificazione delle norme che, spesso, sono contraddittorie tra loro.

    Qalcuno sostiene che questo decreto in realtà serve a Berlusconi per salvarsi dalla giustizia, mi dispiace dirlo ma questa tesi mi sembra banale e superficiale per diversi motivi che elenco di seguito:

    1. Berlusconi è sempre stato assolto per le sue vicende giudiziare, o meglio nessuno è ancora riuscito a metterlo in galera nonostante gli anni trascorsi a non governare. Anzi riceveva avvisi di garanzia quando stava al governo, o prima delle elezioni, per poi essere assolto quando stava all’opposizione…che strana coincidenza;
    2. Se Berlusconi voleva savarsi “il culo” (mi scuso per l’espressione scurrile) avrebbe fatto prima ad istituire solamente l’impunità per le cinque cariche maggiori dello stato senza occuparsi di salvare anche chi ha fatti altri generi di reati;
    3.  Ma siete proprio sicuri che la sinistra voglia vedere veramente il Berlusca in galera? Io credo soltanto che voglia che gli arrivi soltanto il solito avviso di garanzia per cercare di destabilizzare il governo. Siete proprio sicuri che si vuole togliere rete 4 dalle sue mani? Non credo, e adesso dopo non esserci riusciti (o meglio non hanno voluto farlo), pretendono che sia lui stesso a farlo…mah;
    4. Molti rimpiangono il governo Prodi che prima aveva istituito il reato di falso in bilancio per mandare in galera Previti e poi hanno fatto l’indulto per farlo uscire di galera….che contraddizione.

     Caro Ciffo, ripeto, sono il primo a criticare questo decreto anche se sono un babbeo avendo votato a destra. D’altronde mi sentirei ancora un babbeo se votassi a sinistra o se peggio andassi dietro ad uno che spara vaffanculo (mi scuso ancora per l’espressione) a destra e a sinistra. Cosa devo credere alle fiabe? Devo credere che ci sono persone cha hanno la bacchetta magica? Devo credere a coloro che dicono che sono tutti ladri e farabutti? Devo credere a coloro che dicono che dobbiamo fare la rivoluzione (nel senso armiamoci e partite)? Io mi preoccuperei più dello scontro tra politica e magistratura, non è possibile che un presidente del consiglio dica che la magistratura è faziosa (questa semmai è la colpa più grave di Berlusconi) così come non è possibile che gli stessi magistrati si permettano di influenzare un parlamento eletto dal popolo. Questa però è solo l’opinione di un italiano-medio-babbeo.

     

    1. Post Scriptum

      se sento dire che berlusconi è stato assolto allora vado su tutte le furie…

      scusa Gianni, ma proprio non ci sto!

      che berlusconi sia stato assolto è quello che ci vogliono far credere.

      in realtà c’è una bella differenza tra assoluzione ( in pratica sei innocente) e prescrizione ( hai commesso il reato ma è passato così tanto tempo dal momento in cui hai violato la legge che non ti mettiamo in carcere).

      Gran parte di Berlusconi sono caduti in prescrizione e ci fanno credere che sia pulito come un angioletto!!!!

       

      e Andreotti è stato assolto o prescritto????

      1. gianni

        La conosco benissimo la differenza tra assoluzione e prescrizione. Ti prego di leggere per bene il mio commento: “Berlusconi è sempre stato assolto per le sue vicende giudiziare, o meglio nessuno è ancora riuscito a metterlo in galera” vedi bene, ho detto o meglio nessuno è ancora riuscito a metterlo in galera. In pratica ho voluto far intendere anche che è stato anche prescritto oltre che assolto. Spero che son riuscito a calmare le tue furie. Ti consiglio di leggere per bene il mio commento senza concentrarti su due paroline.

        P.S: Non preoccuparti adesso puoi urlare FORZA ITALIA perchè non è più il nome di nessun partito…..attualmente si chiama PDL. Capisco e comprendo quanto fastidio possa avere una persona matura a nominare quelle due parole perchè nome di un partito. CHE ORRORE!!!!! 

        1. Post Scriptum

          caro gianni, ti assicuro che non era un’invettiva personale nei tuoi confronti…ho letto bene il tuo commento.

          ci tenevo solo a precisare quanto detto precedentemente.

          mi dispiace per l’essermi espresso male lasciando credere che il mio vosse un attacco ad personam!

          per quanto riguarda il grido “forza italia” temo di non poterci fare nulla…è più forte di me…mi viene il voltastomaco solo a pensare di poter pronunciare quelle due paroline Wink .

          se proprio ci tieni a saperlo…ora faccio partire una scansione del computer da parte dell’antivirus affinchè cancelli ogni parola, in grado di infettare il mio pc, che abbia a che fare con l’attuale Premier. ehehehehehehe

          1. gianni

            ok polemica chiusa….spero di essere stato chiaro.

            P.S: Per Natale ti regalo un bel poster di Berlusconi con lo sfondo la bandiera di FORZA ITALIA.Laughing

    2. exlex

      Caro Gianni, vorrei ricordarti semplicemente un dettaglio: non è vero che qualcuno desideri togliere rete 4 dalle mani di Berlusconi, seplicemente, le frequenze occupate da rete 4 appartengono ad Europa 7, come ribadito ultimamente anche dalla Corte di Giustizia Europea. Come tu saprai, sia l’art. 10 della nostra cara Costituzione(L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute), sia la firma dei vari trattati che dal 1951 ci hanno inseriti nel processo di integrazione europea, vincolano il nostro paese al rispetto incondizionato dei regolamenti comunitari e delle sentenze della Corte. La violazione del Diritto UE, comporta pesanti sanzioni per gli stati inadempienti, quindi credo sia arrivato il momento per eseguire le sentenze… è vero ci dispiacerà perdere i fuori onda di Emilio Fede e i buoni film che rete 4 manda in seconda serata, ma con i soldi che il nostro paese spende per continuare a violare il diritto UE potrebbero regalare un abbonamento Sky a tutte le famiglie italiane. L’idea appare allettante anche a te, non è vero?

      Comunque apparte i sogni, spero che adesso tu abbia le idee chiare e non creda più alle menzogne berlusconiane di un presunto complotto contro di lui e del suo schieramento politico: nessuno vuole togliere rete 4 allo “psiconano”, si tratta di appropriazione indebita di frequenze assegnate ad Europa 7.

      Credo che per il governo sia giunto il momento di applicare le sentenze e di smetterla di sparare a zero sulla magistratura nascondendosi dietro l’immunità.

       

      1. gianni

        Caro exlex, sbaglio o la stessa questione doveva essere risolta dal governo Prodi? Perchè la sinistra non è riuscita a risolvere il problema rete 4? Guarda bene ciò che ho scritto per capire cosa voglio dire. Perchè il precedente governo non è stato in grado, o peggio, non ha voluto togliere rete 4 dall’analogico? Io non credo a nessun complotto nei confronti del Berlusca, anche qualora ci fosse mi interesserebbe poco. Il Topic è sul decreto sicurezza e le cose che sono state scritte da Silvia chiariscono per bene la situazione della giustizia e sulla necessità di questo decreto. Anzi vi consiglierei di leggere il suo commento più che il mio.

         

        1. exlex

          Innanzi tutto non ho assolutamente detto che il governo Prodi abbia cercato di risolvere il problema rete 4. Comunque, a proposito del decreto sicurezza credo che siamo sempre di fronte alle grandi bufale berlusconiane. Nonostante tu possa pensare il contrario, non è sinonimo di democrazia che il presidente del Consiglio cerchi in ogni modo di tutelare i propri interessi attraverso le istituzioni (Se davvero crede di essere innocente lo dimostrasse in tribunale). In Italia abbiamo il presidente del Consiglio indagato per corruzione in atti giudiziari e parliamo di bloccare i processi. In paesi più democratici del nostro, non serve nemmeno l’avviso di garanzia per far ritirare dalla scena politica i vari Berlusconi di turno (basta il senso del pudore), noi cerchiamo,invece, di giustificare dei provvedimenti legislativi privi di qualsiasi razionalità.
          E’ proprio vero che ognuno ha il governo che si merita!

    3. ciffo

      gianni mi sorprende leggere che ora sei diventato anche favorevole (o tollerante) all’indulto definendolo un provvedimento parzialmente risolutivo. Per me l’indulto rimane una porcata e trovo assurdo modificare il proprio pensiero solo per dare giustificazione ad una seconda porcata.
      Ci si può arrampicare sugli specchi per trovare acrobatiche giustificazioni ma la verità è una sola: si bloccano i processi per bloccare il processo di Berlusconi che in questo anno avrà tempo di far approvare il lodo Schifani per avere l’impunità nonostante già una volta quella legge è stata dichiarata incostituzionale. Ma sappiamo che Berlusconi non ha rispetto delle istituzioni (sei d’accordo?).
      Le obiezioni di Silvia dovrebbero renderti più chiaro che questo provvedimento è inutile. Chiediti cosa succederà tra un anno? La situazione sarà migliore e quindi tutti i processi bloccati potranno essere conclusi in maniera più veloce di quanto accade ora? NO. Anzi… a quelli si aggiungeranno i processi dal 2002 in poi e tutte le perdite di tempo necessarie a rimettere in ruolo il tutto.
      Voglio poi rispondere ai tuoi punti:
      1) Se fai una legge con cui dici che il falso in bilancio non è più reato e poi vieni assolto perché il fatto commesso non è più reato…. scusami… ma parlare di assoluzione è davvero da babbei.
      Ma voglio essere fiducioso come te. Berlusconi è solo una vittima. E’ innocente e perseguitato dai giudici.
      Questo rende meno gravi le sue leggi? NO. Anche perché una persona non dovrebbe legiferare su cose che lo coinvolgono direttamente. Dicesi Conflitto di interessi.
      2) lo farà a breve. I tempi tecnici però erano un pò lunghi. Quindi aveva bisogno di bloccare i processi in corso prima che arrivassero cattive notizie dai tribunali che lo costringessero ad affrontare la “mala parata”.
      3) Non credo che nessuno voglia Berlusconi in galera. Si parla solo di legalità e rispetto delle istituzioni. Se poi per sinistra intendi il PD sappiamo bene che i dirigenti del PD sono ormai collusi con il PDL.
      4) Il fatto che il governo Prodi fosse uno schifo non rende meno schifosi i provvedimenti del governo Berlusconi su intercettazioni e giustizia.
      Concludo che babbeo lo saresti davvero se continuassi a plasmare la tua opinione in base ai provvedimenti adottati da chi hai votato. Non sei babbeo se voti a destra (o a sinistra). Sei babbeo se non ti lamenti quando chi hai votato fa esattamente il contrario di quello per cui lo hai votato.
      Tuo italiano-medio-babbione

      1. gianni

        Caro Ciffo, vorrei chiarire con maggior precisione quanto detto in precedenza. Anch’io sostengo che questo decreto e quello dell’indulto sono delle porcate. Concordo con te sul fatto che non risolvono i pesanti  problemi della giustizia in Italia. Quello che ho detto è che questi provvedimenti sono, purtroppo, necessari e che comunque vi è la necessità di fare una vera riforma della giustizia in questo paese. Ripeto, porcate necessarie che servono esclusivamente a tamponare provvisoriamente le lacune. Ad esempio è inutile fare l’indulto per poi non pensare di costruire altri istituti penitenziari così come è inutile questo decreto se poi non si pensa alla riduzione dei gradi di giudizio o alla semplificazione del quadro normativo. Ad esempio spendo due parole sulla  legge 626 per la sicurezza sul lavoro; questa è considerata una Norma molto restrittiva ed è considerata una delle più severe a livello europeo. Eppure nonostante questo siamo tra i primi per le morti bianche. Come mai? A cosa serve avere una Norma restrittiva se poi questa non viene applicata? Ho il sospetto che se questa legge ed i controlli venissero applicati totalmente nel pieno rispetto della legge a quel punto la maggior parte delle piccole aziende in Italia sarebbero state chiuse.
        Riporto una parte significativa del commento di Silvia: “Allora io mi chiedo se è più giusto bloccare i processi e il termine di prescrizione (ritardando, questo è vero, che sia fatta giustizia e che le persone offese dal reato ottengano la condanna di chi le ha danneggiate ma garantendo comunque che, passato un anno il processo possa continuare senza problemi) o lasciare le cose così come sono ora con il rischio che i reati commessi vadano in prescrizione e che le persone offese non possono più avere giustizia per quanto da loro subito?”. Beh… proviamo solo per un momento a non pensare alle leggi ad-personam di Berlusconi  e, forse, capiremo l’utilità (ripeto provvisoria e non risolutiva) del decreto.
        Infine vorrei parlare della mia presunta stima verso Berlusconi. Non ho mai parlato di vittima, anzi ho più volte detto che questo atteggiamento anti-berlusconiano rende l’attuale premier una vittima. Per Berlusconi è importante che si parli di lui, nel bene e nel male. Se DiPietro dice che Silvio è un magnaccio allora fa semplicemente il gioco di Berlusconi. Caro ciffo, sai benissimo che decreto sicurezza o meno, innocente o colpevole, quello comunque si salverà sempre. Se poi vogliamo continuare ad eseguire intercettazioni  (che ci costano tantissimo) per scoprire cose che già  dentro di noi sappiamo  solo per far cadere i vari governi allora non usciremo mai. Se scopriamo che la moglie di Mastella è indagata per raccomandazioni (la scoperta dell’acqua calda specialmente per buona parte dei  politici del sud) da parte di un giudice che, dopo aver speso denaro pubblico per le intercettazioni, dice di non essere competente (usando un italiano perfetto)  per questa indagine, facendo inoltre terminare il tutto in un nulla di fatto. Questo modo di fare per me  significa spendere tempo e denaro prezioso inutilmente. A cosa serve continuare con le itercettazioni se nella stragrande maggioranza dei casi gli imputati vengono fuori innocenti? Magari serve a risolvere qualche problema finanziario ai giornali per fargli vendere più copie, magari potrebbe servire al Di Pietro (quello si italiano-medio-babbeo) per far diventare Berlusconi (per l’ennesima volta) una vittima….pron!!!

        1. fortebraccio

           

          un giorno da re salamon si recarono due donne che entrambe affermavano di essere madre di un bambino ed entrambe chiedevano che venisse riconosciuta la propria maternità. Salamon che era ritenuto oltre che re giudice giusto e saggio trovandosi difronte all’impossibilità di stabilire quali delle due fosse la vera madre sentenziò che il bambino fosse squartato in due e ad ognuna delle donne ne fosse consegnata una parte. Inutile continuare con la storia che vedrebbe poi la vera madre tirarsi indietro pur di permettere che il figlio continuasse a vivere, anche perchè ai giorni nostri di giustizia salamonica non si può proprio parlare, e gli unici salami della situazione siamo noi cittadini che assistiamo allo scempio che si sta facendo della nostra giustizia da perfetti salami belli stagionati e pronti per essere portati in tavola in bella mostra su un tagliere.

          Gianni sostiene che anche se porcate sono delle porcate necessarie per il buon funzionamento della giustizia (quella sull’indulto comunque non fu un decreto ma un atto parlamentare in cui erano richiesti i due terzi del parlamento, e andrebbe ricordato anche che fu definito durante il precedente governo Berlusconi su espressa richiesta di Papa GiovanniPaolo II e che solo lo scioglimento delle camere non permise la sua approvazione durante quella legislatura con l’impegno che sarebbe stato approvato dal nuovo parlamento).

          Le porcate sono porcate e basta, non ci sono giustificazioni, ne si possono paragonare atti di clemenza sui quali possiamo essere d’accordo o meno come l’indulto o l’amnistia che sono previsti dalla costituzione italiana con leggi ad oc che alcune fazioni politiche (non i due terzi come previsti dalla costituzione) approvano per proteggere dei loro accoliti da un giusto processo su fatti che sono coinvolti. (sia l’indulto che l’amnistia non cancellano la condanna che comunque resta anche sul certificato penale, mentre la legge sul falso in bilancio ha assolto Berlusconi perchè il reato non è più previsto).

          Caro gianni, facciamo pure a gara a chi definisce l’altro babbeo o “pron”, ma la verità è che siamo tutti salamoni.

        2. exlex

          Purtroppo il Movimento dell’uomo qualunque,creato da Guglielmo Giannini per catturare le incertezze della borghesia italiana in seguito al secondo conflitto mondiale, sembra riprendere vigore. A 60 anni dalle prime elezioni politiche dell’Italia democratica c’è ancora qualche nostalgico di Giannini e, spero proprio di no, anche della Repubblica di Salò. Sempre più spesso si cerca di alimentare il senso di sfiducia nelle istituzioni. Potrei anche accettare(con molte riserve)tale atteggiamento finchè a promuovere tale sentimento sia il demagogo di turno(si legga Berlusconi); ciò che proprio non riesco ad accettare è il fatto che un comune elettore arrivi a fare delle dichiarazioni sconcertanti del tipo: “Se poi vogliamo continuare ad eseguire intercettazioni (che ci costano tantissimo) per scoprire cose che già dentro di noi sappiamo solo per far cadere i vari governi allora non usciremo mai”.

          Vorrei semplicemente ricordare al buon Gianni che le intercettazioni non servon a far cadere i governi e, tantomeno, servono ad indicare la colpevolezza di un soggetto. Le intercettazioni sono solo uno strumento(a mio parere ottimo)per ottenere prove utili ai fini delle indagini. Tenuto conto di ciò, bisogna smetterla di dire che le intercettazioni ledono gravemente il fondamentale diritto alla privacy e per questo bisogna sottrarre tale strumento di indagine alla magistratura inquirente. Se è vero che nelle intercettazioni di Moggiopoli uscirono dei particolari che non interessavano a nessuno( i falliti approcci di Moggi jr con la D’Amico), è pur vero che grazie a tali intercettazioni è stata scoperta la famosa Cupola che da anni controllava il mondo del pallone. Mi sono limitato ad un esempio che ha toccato molti solo perchè interessava il mondo del calcio,tanto caro agli italiani, ma dovresti ricordare che, grazie ad intercettazioni telefoniche ed ambientali, sono stati arrestati anche personaggi di spicco delle varie associazioni di tipo mafioso. Se queste cose non le vuoi vedere solo perchè Berlusconi non le dice, allora pemettimi di darti un consiglio:”Apri gli occhi”.

          Dire che le intercettazioni non servono perchè, alla fine, gli impuatati risultano innocenti(tenuto conto che questa dichiarazione è poco attendibile) mi sembra un discorso poco sensato: a questo punto non facciamo nemmeno più i processi così evitiamo di sbagliare e, soprattutto, risparmiamo quei soldi che potrebbero essere destinati ad altro, magari al finanziamento delle tanto amate Grandi Opere.

          Inoltre, se le intercettazioni, come dici tu, servissero solo ai quotidiani per vendere qualche copia in più, allora mi induci a pensare che Berlusconi dice certe cose di proposito, in modo da vendere qualche copia in più de “Il Giornale” o di “Panorama”.

          Non so se ti rendi conto che chi sta gettando fango sulla magistratura e sull’utilizzo delle intercettazioni è un soggetto che da anni ha problemi con la giustizia, non per reati che possiamo definire minori, ma per reati di fronte ai quali ciascun buon cittadino proverebbe ribrezzo. Io non riesco a capire come si fa ancora a credere a Berlusconi.

          Per concludere, ritengo che le intercettazioni siano un ottimo strumento di indagine di cui i giudici devono poter disporre; è vero, c’è il rischio di violare la privacy ma, sinceramente se mi chiedessero di sacrificare la mia privacy per evitare che soggetti continuino libermente a delinquere, magari giungendo anche a sedere nelle aule parlamentari, non esiterei un attimo a sacrificare la privacy.

          1. gianni

            Caro exlex, la mia dichiarazione è praticamente simile al parere di molti illustri giornalisti anche di sinistra. Lo stesso pensiero è stato detto da parte del direttore del Corriere della Sera Paolo Mieli, non un pinco pallino qualunque, non un semplice utente di un forum come me. Un’uomo di sinistra che nel 2006 ha dichirato espressamente di votare Prodi. Quello che dici a riguardo delle intercettazioni è giusto però solo dal punto di vista teorico. L’uso sconsiderato di questo strumento non solo è dispendioso ma ha comportato anche dei grossi fallimenti giudiziari (vedi caso Mastella). Le interecettazioni devono essere contestualizzate ed interpretate. Non si possono prendere solo certe parti senza tener conto di varie situazioni. Non si possono e non è neanche giusto pubblicarle prima ancora che l’imputato venga giudicato colpevole. Devono servire solo come strumento di indagine e non di gossip o di campagna elettorale.

            La cosa più preoccupante è il conflitto tra politica(non solo Berlusconi) e magistratura. Perchè date per scontate che i magistrati siano degli eroi? Perchè dite che questi fanno tutti il loro dovere? Non capisco perchè dovrei difendere per forza i magistrati. Io non me la sento di difenderli così come non sento di difendere i nostri politici (finiamola di parlare esclusivamente di berlusconi altrimenti facciamo il suo gioco….lo volete capire!!!!). Quello che temo è che lo scontro politica-magistratura possa nascere dalla voglia di prevaricare sull’altro. 

            Per quanto mi riguarda le intercettazioni sono utili come strumento di indagine e non come strumento per informarci sulle fantasie sessuali dei politici. Se ci devono essere intercettazioni allora queste devono essere fatte in modo serio e devono essere sensate. Mi interessa sapere se quello che dice al telefono possa essere giuridicamente rilevante, non mi interessa sapere delle corna che fa alla moglie. Questo naturalmente deve valere per tutti sia che l’imputato si chiami pinco pallino sia che si chiami Silvio Berlusconi.

        3. ciffo

          gianni da te che aborri beppegrillo un commento così qualunquista proprio non me lo aspettavo. Comunque…. se la metti così e tutto non serve a niente…. inutile pure che continuiamo a dialogare… ammetti che il decreto è una porcata ma cmq per te va tutto benissimo lo stesso. Se la stanza è sporca invece di pulire nascondiamo la polvere sotto il tappeto e vediamo che succede tra un anno…. e vabè… allora w juve e passiamo avanti.
           
          Comunque a chi ancora si perde dietro inutili battaglie ideologiche o si schiera a tutti i costi e nonostante tutto a favore del goleador Berlusca o del goleador Veltroni o del goleador cicciopasticcio potrebbe tornare utile vedere questo simpatico video dei ragazzi di Matera:

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          1. gianni

            Rileggendo l’ultima parte del mio commento mi sono accorto di aver fatto un ragionamento qualunquista. Comunque non ho mai detto che per me va bene così, ho soltanto detto che, purtroppo, certi provvedimenti sono necessari. Naturalmente se non si pensa di riformare seriamente la giustizia (ed in questo serve il dialogo tra maggioranza ed opposizione) quei provvedimenti non servirebbero a nulla (anche se mi sembra di capire, dal ragionamento di Silvia, che ci potrebbero essere maggiori possibilità di avere un processo evitando la prescrizione).

            Spero, questa volta, di non essere stato un qualunquista e di aver chiarito definitivamente la mia opinione sulla questione. 

          2. ciffo

            …purtroppo quei provvedimenti non sono per niente necessari…. a meno che per te è vero solo quello che ti racconta chi hai votato. L’associazione Movimento per la Giustizia ha diramato queste note riguardo alla blocca-processi:

            E’ bene che sia chiaro che l’emendamento approvato dal Senato è un provvedimento irrazionale e che determinerà esiti opposti a quelli per i quali è stato giustificato.

            La Giustizia, lo stiamo ripetendo con crescente insistenza e attendiamo ancora un po’ per verificare se il Ministro Alfano ci abbia o meno preso in giro nel suo intervento al Congresso dell’A.N.M., ha bisogno di interventi di sistema per poter sperare di funzionare, nell’interesse dei cittadini onesti.

            Questo provvedimento contrasta con queste esigenze ed è contraddittorio e irrazionale perché:

            – non ha senso interrompere processi in corso, con costi ed impegno già profusi, per poi farli riprendere dopo un anno, quando per tante ragioni sarà probabile che debbano ricominciare da capo e comunque l’impegno profuso sarà perso (trasferimenti di giudici, studio degli atti, notificazioni);

            – non ha senso aver fissato la data del 30 giugno 2002, perché è significativa di niente ed è contraddittorio bloccare i processi più vecchi per poi farli riprendere quando avranno ancora meno speranze di arrivare ad una sentenza non di prescrizione;

            – non ha senso presentare questo provvedimento come corsia preferenziale per i processi più seri, quando debbono comunque farsi tutti i processi numerosissimi per fatti successivi (2003, 2004, 2005, 2006) ma coperti dall’indulto e quando quelle esigenze, se esistenti, non possono essere limitate a quella data;

            – il solo tempo ed impegno richiesto alla struttura giudiziaria per sospendere i processi interessati, toglierli dal ruolo e rifissarli su ruoli già fissati, senza che i ‘buchi’ ottenuti possano essere riempiti utilmente, vanifica ogni aspettativa del tipo di quelle annunciate e rappresenta l’ennesimo caso di ‘gioco’ con la struttura giudiziaria;

            – salteranno molti processi delicati e nei quali è indefettibile l’esigenza che si arrivi ad una sentenza che decida nel merito, quale che sia, e non a celebrare le prescrizioni;

            – imporre alle persone offese di iniziare un’azione davanti al giudice civile, quando potrebbero avere tempestiva soddisfazione dal giudice penale, è fare esattamente il contrario di quella tutela delle vittime che si afferma a parole;

            – la sospensione dei processi è contraria ai principi europei, e della nostra Costituzione, sulla ragionevole durata dei processi ed espone tutti i processi rinviati alla concreta probabilità di un risarcimento per la c.d. Legge Pinto;

            – non vi sarà mai la possibilità di dare un senso al lavoro giudiziario, con interventi cervellotici e irrazionali, contrari ad ogni esigenza di efficacia: abbiamo bisogno di interventi, che sono però quelli annunciati dal Ministro Alfano al Congresso A.N.M. e non questi.

            La Giustizia agonizza, non ha bisogno di eutanasia ma di serietà e vera competenza.

            Aggiungo io che finora i tanti avvocati di Berlusconi che siedono TUTTI in parlamento hanno mostrato competenza solo nel farci sembrare urgentissimi provvedimenti che servono solo al loro capo.

        4. Ape Maya

          Surprised Gianni, te lo devo proprio dire stavolta: questo post non si può proprio leggere! Forse dimentichi un paio di cose: in primo luogo che le intercettazioni e le indagini non riguardano solo Berlusconi, ma ogni cittadino della Repubblica italiana. Pertanto se le intercettazioni servono per punire chi ha sbagliato (non solo il politico, ma il semplice delinquente), ben vengano. L’appello alla privacy va bene fino a un certo punto: se dovessi scegliere tra la violazione del diritto di ogni cittadino alla privacy e la violazione del diritto di ogni cittadino ad avere giustizia, sceglierei senza alcun dubbio la prima. In secondo luogo, dimentichi che se trapelano sui giornali informazioni legate alla sfera privata di chicchessia, una tiratina di orecchie bisognerebbe farla soprattutto ai direttori di giornali.

          Circa l’indulto e gli ultimi provvedimenti di Berlusconi, sono porcate e basta. Chi vuol risolvere i problemi non lo fa con palliativi o con risoluzioni provvisorie. Troppa gente in carcere? Nella finanziaria prevedo finanziamenti per la costruzione di nuove carceri. Troppi processi senza fine? Cerco di snellire le procedure per concludere le indagini. Perché tutto questo non avviene? Semplice: perché invece di perseguire il valore della GIUSTIZIA, in Italia si pensa invece a come rafforzare l’INGIUSTIZIA. Non ci sono giustificazioni che tengano.

          1. exlex

            Il meccanismo del “salvatutti” è fondamentalmente riconducibile al celeberrimo gioco del nascondino. Ad un certo punto colui che ancora non è stato trovato può provare a salvare tutti i suoi compagni aggirando il “cacciatore”. Come nel più puerile dei passatempo, il ministro della Giustizia Angelino Alfano ( già noto per i suoi presunti allacci con la criminalità organizzata siciliana) vuole fare il “salvatutti”, senza alcuna discriminazione(mostrando di avere ben chiara la dottrina sociale cattolica): non si vuole salvare solo Berlusconi ma chiunque è poco propenso a vedere nello Stato e nelle sue istituzioni la fonte legittima di autorità.

            Ebbene si, a definire il lodo Alfano una norma salvatutti è stato quel simpaticone del nostro presidente del Consiglio, sempre capace di trovare il modo di sdrammatizzare anche sui problemi più agghiaccianti. Il buon Cavaliere ha fatto capire( cosa che molti già avevano paventato) che non è sceso in politica solo per tutelare i suoi interessi, ma anche per tutelare gli interessi di quei suoi mille amici che, a suo tempo, non avevano esitato a tutelare i “Berluscaffari”, magari seguendo vie poco ortodosse( minacce, bombe, etc..). Certo, mica noi in Italia ci meravigliamo di tutto ciò?! Lo abbiamo eletto credendo nella sua buona fede e dimenticandoci di quelle accuse che muovevano dai soliti magistrati bolscevichi( qualcuno forse non sa che già Falcone e Borsellino stavano indagando sul Cavaliere). La storia non ci ha insegnato proprio niente, anche Matteotti denunciò le violenze fasciste senza riuscire a smuovere le coscienze di coloro che credevano che sarebbero riusciti a controllare Mussolini. Speriamo di non dover sacrificare la giustizia prima di renderci conto che ormai non c’è più niente da fare!

          2. fortebraccio

             

            Dai dai, conta su…ah be, sì be….
            – Ho visto un re.
            – Sa l’ha vist cus’e`?
            – Ha visto un re!
            – Ah, beh; si`, beh.
            – Un re che piangeva seduto sulla sella
            piangeva tante lacrime, ma tante che
            bagnava anche il cavallo!
            – Povero re!
            – E povero anche il cavallo!
            – Ah, beh; si`, beh.
            – è l’imperatore che gli ha portato via
            un bel castello…
            – Ohi che baloss!
            – …di trentadue che lui ne ha.
            – Povero re!
            – E povero anche il cavallo!
            – Ah, beh; sì, beh.
            – Ho visto un vesc…
            – Sa l’ha vist cus’e`?
            – Ha visto un vescovo!
            – Ah, beh; si`, beh.
            – Anche lui, lui, piangeva, faceva
            un gran baccano, mordeva anche una mano.
            – La mano di chi?
            – La mano del sacrestano!
            – Povero vescovo!
            – E povero anche il sacrista!
            – Ah, beh; si`, beh.
            – e` il cardinale che gli ha portato via
            un’abbazia…
            – Oh poer crist!
            – …di trentadue che lui ce ne ha.
            – Povero vescovo!
            – E povero anche il sacrista!
            – Ah, beh; si`, beh.
            – Ho visto un ric…
            – Sa l’ha vist cus’e`?
            – Ha visto un ricco! Un sciur!
            – S’…Ah, beh; si`, beh.
            – Il tapino lacrimava su un calice di vino
            ed ogni go, ed ogni goccia andava…
            – Deren’t al vin?
            – Si`, che tutto l’annacquava!
            – Pover tapin!
            – E povero anche il vin!
            – Ah, beh; si`, beh.
            – Il vescovo, il re, l’imperatore
            l’han mezzo rovinato
            gli han portato via
            tre case e un caseggiato
            di trentadue che lui ce ne ha.
            – Pover tapin!
            – E povero anche il vin!
            – Ah, beh; si`, beh.
            – Ho vist un villan.
            – Sa l’ha vist cus’e`?
            – Un contadino!
            – Ah, beh; si`, beh.
            – Il vescovo, il re, il ricco, l’imperatore,
            persino il cardinale, l’han mezzo rovinato
            gli han portato via:
            la casa
            il cascinale
            la mucca
            il violino
            la scatola di kaki
            la radio a transistor
            i dischi di Little Tony
            la moglie!
            – E po`, cus’e`?
            – Un figlio militare
            gli hanno ammazzato anche il maiale…
            – Pover purscel!
            – Nel senso del maiale…
            – Ah, beh; si`, beh.
            – Ma lui no, lui non piangeva, anzi: ridacchiava!
            Ah! Ah! Ah!
            – Ma sa l’e`, matt?
            – No!
            – Il fatto e` che noi villan…
            Noi villan…
            E sempre allegri bisogna stare
            che il nostro piangere fa male al re
            fa male al ricco e al cardinale
            diventan tristi se noi piangiam,
            e sempre allegri bisogna stare
            che il nostro piangere fa male al re
            fa male al ricco e al cardinale
            diventan tristi se noi piangiam!

  6. gianni

    Rispondo agli ultimi commenti: Alla classica espressione che contraddistingue  l’Ape: “gianni, non ti si può sentire/leggere” dico semplicemente che ha interpretato male la mia opinione sulle interecettazioni. Anzi sicuramente sono stato io a non essere stato chiaro e ad essere stato piuttosto qualunquista (diciamo che sono stato impulsivo). Per quanto mi riguarda, le intercettazioni sono un utile strumento di indagine e non devono essere abolite (ritenendo quindi di non essere concorde con le intenzioni del governo in merito alla questione). Penso però alla necessità di regolamentarle, non è possibile che queste vengano divulgate così facilmente a mezzo stampa, non è possibile e neanche ammissibile che da un tribunale possano uscire informazioni utili alle indagini. La peculiarità più importante per l’indagine è quella della segretezza delle informazioni, non solo per una questione di privacy (che tra l’altro è un diritto fondamentale uguale a tutti gli altri proprio perchè considerato un diritto….ape non ci sono diritti secondari o di preferenza) ma, anche per una questione di non inquinamento delle prove. Se i giornali non rispettano la legge è allora giusto che paghino seriamente e non con una semplice tiratina di orecchie, se però ai giornali arrivano certe informazioni vuol dire che qualcuno al tribunale non ha fatto il suo dovere. Cara Ape, Il magistrato che conduce le indagini è responsabile della segretezza delle informazioni, quindi se ci sono fughe di notizie penso che bisogna punire proprio il magistrato competente in quanto responsabile , anche se, per esempio, il magistrato si chiama De Magistris e sempre se non abbia delle valide attenuanti. Se per esempio ad  un poliziotto gli fregano la pistola viene subito punito in quanto responsabile dell’arma che possedeva a meno che non abbia delle valide attenuanti….giusto? o sbaglio? Infine, sempre per Ape, per costruire un carcere ci vogliono anni, per snellire le procedure ci vogliono riforme. Non è così semplice come credi. La macchina giuridica italiana è molto complessa, semplificare una cosa complessa è già di per sè una complessità. Condizione necessaria e sufficiente per una riforma seria è la collaborazione tra gli schieramenti politici e tra politica e magistratura. Non risolvi il problema in un giorno, non risolvi il problema se non conosci bene la situazione (ed entrambi non siamo degli esperti del settore), non si risolve il problema se si continua con questa lotta tra politica e magistratura, non risolvi il problema se  pensiamo ad affermazioni semplicistiche del tipo: “in italia si pensa invece a come rafforzare l’INGIUSTIZIA“.

    A Ciffo dico che finalmente iniziamo a ragionare in modo non superficiale. Finalmente ci distacchiamo dal giudicare le leggi del governo sempre considerando la solita questione banale delle leggi ad-personam. Credo sia anche una questione di maturità che, purtroppo, la nostra classe politica non dimostra. Quanto detto da quell’associazione è un’opinione di esperti nel settore che mette in discussione l’efficacia del decreto non sulla base dell’antiberlusconismo ma sulla base di ipotesi concrete.  Forse potrei anche cambiare opinione in merito al decreto ma solo dietro ad un discorso concreto (quanto detto dal Movimento della Giustizia) e non banale (il premier vuole salvarsi dai processi). A questo punto posso anche riportare, ad esempo, l’opinione del ministro o di coloro che sono favorevoli al provvedimento con la speranza di non ricadere nuovamente nella banalità (…tu magari pensando che quelli sono solo dei lecchini di Berlusconi ed io pensando che quell’associazione è in realtà un covo di toghe rosse). Comunque sia concordo con quanto detto dalla Finocchiaro (esponente PD) in merito al fatto che ci sono problemi più seri a cui pensare rispetto alla questione delle intercettazioni (come vedi posso anche non essere concorde con Berlusconi). 

    Sono convinto che purtroppo la politica italiana è centrata sulla questione del berlusconismo o antiberlusconismo, questo modo di pensare ci ha resi ciechi difronte ai veri problemi dellla nazione. Dobbiamo abituarci a giudicare le cose nel concreto, senza credere a cose banali e superficiali. Credimi, io non vedo l’ora che Berlusconi possa uscire definitavamente dalla scena politica proprio per questo motivo. Proprio perchè tutto sembra fatto su misura per lui. Prodi ha vinto le elezioni del 2006 solo perchè era l’espressione dell’antiberlusconismo, è stata una sconfitta di Berlusconi più che una vittoria di Prodi. Agendo in questo modo si trascurano i veri problemi e si mettono in risalto cose marginali.  

    Infine per il duo exlex-fortebraccio non vale neanche la pena di rispondervi. Anzi credo che i vostri discorsi e le vostre poesie possono essere considerati ad capocchiam

  7. exlex

    Caro Gianni, ancora una volta hai dimostrato che la saggezza popolare non sbaglia mai. I tuoi interventi sono sempre pieni zeppi di “minchiate” e ti permetti il lusso di definire gli interventi altrui come interventi “ad capocchiam”. Innanzitutto vorrei dirti di cominciare un po’ a mettere dei tuoi pensieri negli interventi, al posto di utilizzare indebitamente i pensieri dei personaggi da te ritenuti illustri( Paolo Mieli e la Finocchiaro). Poi riguardo agli istituti di detenzione, in Italia ce ne sono di già terminati e rimangono inutilizzati( se a volte guardassi “Striscia la notizia” te ne renderesti conto). Inoltre vorrei porti una domanda: visto che concordi con la Finocchiaro(esponente di quella forza politica che non ha fatto nulla in materia legislativa per impedire a Berlusconi o ad altri delinquenti di candidarsi in Parlamento), quali sono i problemi più urgenti in Italia, se non quello che si sta cercando in ogni modo di imbrigliare la magistratura?

    Sai, è facile disprezzare gli interventi degli altri quando non si ha niente di intelligente da dire, del resto è lo stesso strumento usato dal tuo caro premier. Perchè non dici invece che Berlusconi, il ministro Alfano, il presidente del Senato Schifani, Dell’Utri ed altri hanno avuto rapporti con la mafia? Perchè non dici che qualsiasi cittadino dotato di un normale grado di intelligenza dovrebbe rabbrividire di fronte agli obrobri decretati dal governo?

    Come dici tu, dobbiamo abituarci a giudicare le cose nel concreto, senza credere a cose banali e superficiali. Io non credo a cose banali, credo alla storia, credo agli atti giudiziari e credo che chi nasce asino non può morire cavallo!

    1. gianni

      Beh anche tu definendo i mie post delle minchiate dimostri di disprezzare i miei interventi, quindi anche tu (secondo il tuo metro di giudizio) non hai nulla di intelligente da dire. Credo che la questione dei bassi salari e del caro prezzi siano delle questioni urgenti da risolvere subito. Comunque ti chiedo scusa se ti ho offeso…..chiudo qui la polemica

      1. exlex

        Beh se credi che i bassi salari e l’aumento dei prezzi siano problemi più importanti ti dirò una cosa che forse non sai. La Germania nei primi anni’30 del secolo scorso viveva una situazione peggiore della nostra con salari bassi, disoccupazione alle stelle ed inflazione galoppante. Pensando che i veri problemi della Germania fossero solo economici, i tedeschi non esitarono a gettarsi tra le braccia di Hitler e credo che poi sai come è andata a finire.

        Ti ho fatto l’esempio estremo per farti capire che la magistratura è posta a tutela della nostra libertà e, come ci insegnano gli economisti della scuola inglese, senza libertà non c’è nemmeno progresso economico.

        Poi volevo dirti che non è assolutamente vero che non ho cose intelligenti da dirti, semplicemente se tu che credi che la storia e la magistratura siano asserviti a una presunta lobby bolscevica non puoi capire ciò che cerco di dirti.

        A proposito, hai sentito le ultime del premier?! “Mani Pulite” è stato un complotto per eliminare socialisti e democristiani, quando si dice: “a lavare la testa all’asino si perde tempo, acqua e sapone”.

  8. ciffo

    Oggi il decreto sicurezza è stato ufficialmente convertito in legge.
    La blocca processi non c’è più. Per settimane abbiamo assistito ad acrobazie dialettiche dei fan di Berlusconi e dei rappresentanti del PDL per cercare di dare un minimo di logica ad una legge assurda e alla fine scopriamo che effettivamente quella legge non serviva a nulla. Quella che ci è stata venduta come necessaria e opportuna alla fine è diventata superflua e inutile. Spero che gianni e gli altri fan di Silvio vogliano almeno ammettere ora che l’unico scopo di quel decreto-legge era bloccare il processo Mills-Berlusconi in attesa del lodo Alfano (guarda caso votato e diventato legge dello stato proprio ieri) che ha sancito l’immunità del presidente del consiglio, unico uomo insieme alle altre 3 alte cariche dello stato a non essere più uguale a tutti gli altri cittadini davanti alla legge.
    Per assurdo da ieri Berlusconi, Fini, Schifani e Napolitano possono uccidere qualcuno, violentare donne, rubare, prendere mazzette, associarsi ad un clan mafioso senza subire “per legge” nessuna conseguenza. A quando lo ius primae noctis?

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