venerdì 17 Settembre 2021

Tris della Salinari Montescaglioso e dell’IIS Tricarico

Asia Bitondo, Nicholas Ciracì e Graziella Eletto della Scuola media Carlo Salinari Montescaglioso e Alberto Debellis, Aurora Vena e Carmela Debellis dell’IIS Tricarico hanno vinto l’oro nel campionato provinciale scolastico di corsa campestre organizzato dall’Ufficio Scolastico Provinciale del prof. Giuseppe Grilli in collaborazione con la Fidal Basilicata e disputatosi giovedì 18 us a Bernalda.
Ottimo il percorso e il terreno di corsa, egregiamente preparato dal mitico prof. Rocco Di Monte referente locale per l’organizzazione e la logistica il che ha consentito a tutti gli allievi di poter esprimere al meglio le proprie potenzialità. 174 gli atleti al via in rappresentanza di 13 Istituti scolastici di Matera e provincia.
Successo storico della Salinari Montescaglioso che ha vinto 3 della 4 gare in programma per le scuole medie, imponendosi sia a livello individuale che nella classifica a squadre. Di elevato spessore tecnico i tempi fatti registrare da Nicholas Ciracì e Domenico Salluce della Salinari che hanno chiuso i 1000 ragazzi 3’ 46”. Giuseppe Liyoi della SM di Grassano si è imposto nei 2000 cadetti in 7’ 23’ 3”.
Nella sezione Scuole Superiori, netto dominio per IIS Tricarico, protagonisti di una tripletta nella allieve e di 2 doppiette negli allievi e Juniores femminile. Oro per Alberto Debellis in 9’ 24” 8 sui 2500 m allievi. Ancora oro per Aurora Vena che vince i 2 km in 9’ 22” 4 e 3° oro per Carmela De Bellis nei 2000 Juniores femminili. Gara solitaria per Radi Fouad del IIS Morra Matera che chiude nella Juniores maschile con l’ottimo tempo di 9’ 43” 9 si 3000.
“Netto il successo della provincia sulla città di Matera” commenta Angelo Dichio che quest’anno festeggia insieme alla Prof.ssa Vitanna Calabrese con la Salinari Monte del DS Nicola Pietromatera il 25° anno consecutivo di partecipazione ai Giochi Sportivi studenteschi.
“Montescaglioso, Tricarico e Grassano hanno dato dimostrazione di lavoro e costanza nel settore in uno sport che rappresenta la base e la grammatica di tutti gli sport e che non si improvvisa, bensì frutto del lavoro certosino quotidiano che dovrebbe rappresentare l’essenza dello Sport a Scuola”.
“La resistenza organica”, continua il prof. Angelo Dichio “è una delle qualità fisiche fondamentali necessaria per affrontare con dignità tutti gli sport e la vita stessa. Tutti gli allievi ne dovrebbero andare orgogliosi e allo stesso modo, tutti i docenti dovrebbero attrezzarsi didatticamente per scatenare negli allievi la passione per il cammino, la marcia e la corsa lenta in ambiente naturale. Viceversa, fatta eccezione per chi per fortuna pratica il calcio, si assiste ogni anno ad allievi che mal gradiscono e sopportano sempre meno la fatica di correre per 2/3 km e che vivono la gara come una sofferenza o un atto scolastico dovuto, invece che un piacere personale e comportamentale che completa il processo di maturazione fisica. Correre, stancarsi, sudare, sporcarsi nel fango, felicitarsi e inorgoglirsi per aver corso veloce per 4/5 km dovrebbe rappresentare, almeno nella fase adolescenziale, la sfida dell’uomo sull’uomo e la natura. Di fatto non è proprio così, molti giovani mal sopportano una mezz’ora di corsa. Alla luce della mia quarantennale esperienza in fatto di Giovani e Sport, ritengo sia necessaria una vera rivoluzione culturale, come quella che sicuramente è in atto nei territori di Montescaglioso, Tricarico e Grassano, dove l’atletica e la corsa campestre stanno riacquistando la loro dignità di sport di base aperto a tutti e necessario per tutti. Nella scuola media di Montescaglioso su 345 iscritti, 340 allievi, cioè il 98,5 % riescono a correre e marciare durante la lezione curriculare per oltre 4 km, prima di dedicarsi alla ginnastica e al gioco. E’ questo il messaggio che desidero lanciare alle nuove generazioni".
15 anni fa in Italia i malati di diabete di tipo 2, (tanto per capirci quello dell’adulto frutto di eccessi alimentari e di abitudini ipocinetiche) erano appena mezzo milione. Nel 2008 siamo giunti alla consistente cifra di 3 milioni e si prevede che questa cifra si raddoppi entro il 2020. I nostri bambini sono i più grassi d’Europa, il 33% dei bimbi italiani è in sovrappeso e il 4% è obeso.
Negli Stati Uniti che sono un ventennio “davanti a noi” in fatto di progresso e tecnologie, vi sono 73 milioni di obesi ed è in atto una vera pandemia in questo senso.
In un recente convegno organizzato dalla Scuola Primaria di Montescaglioso il Dott. Angelo Venezia, Primario diabetologo al Madonna della Grazie di Matera ha parlato di diabete di tipo 2, (che fino ad un decennio fa interessava solo adulti delle zone industriale ed evolute), che comincia ad interessare ormai anche qualche bambino lucano.
Cosa aspettiamo?
Nella foto i vincitori di Bernalda Nicholas Ciracì, Asia Bitondo e Graziella Eletto insieme a Francesco Abate che ha partecipato alla 2 km cadetti.


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