mercoledì 11 20 Dicembre19

Petrolio: la risposta ufficiale del governo

Di petrolio, royalties, inquinamento, mancato sviluppo in Basilicata ne abbiamo parlato moltissime volte. Spesso riportando articoli di giornali che qualcuno non ha esitato a definire semplicemente spazzatura. Uno di questi articoli ha suscitato l’interesse dei radicali che hanno interpellato ufficialmente il governo su alcune tematiche molto importanti per la nostra regione.

Qui potete leggere la risposta ufficiale (arrivata dopo lunghissimo tempo):
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01191

Il politichese non è il linguaggio migliore per spiegare vicende molto complesse. Provo a semplificare alcuni concetti:
– le royalties che ci pagano sono bassissime;
– quanto si estrae e quanto incassiamo ce lo comunicano le stesse aziende estrattrici. Controllore e controllato coincidono;
– le aziende estrattrici possono bruciare in aria tutto il gas che vogliono fino a quando gli impianti sono provvisori;
– i controlli dell’inquinamento spettano solo a regione e ARPAB (ed è risaputo – questo lo aggiungo io – che il numero di centraline e i parametri tenuti sotto controllo sono assolutamente insufficienti);
– il ripristino ambientale di alcuni pozzi per diverse ragioni legali, nonostante siano passati diversi anni, non è ancora stato effettuato;
non c’è nessun controllo su speculazioni economiche;
A questi dati aggiungerei le recenti notizie che indicano che viene speso solo un quinto delle royalties incassate.

A voi le riflessioni.
Personalmente non posso che ringraziare Vulpio e tutti i giornalisti che ci portano a conoscenza di tutto questo. E grazie a politici seri e affidabili come i radicali che, rara eccezione, preferiscono affrontare queste tematiche in parlamento piuttosto che le elemosine e i centesimi di sconto sulla benzina utili solo a togliere ogni residua dignità al popolo lucano.


Commenti da Facebook

8 Commenti

  1. vince_ditaranto

    Buon pomeriggio,
    visto che non lo fa nessuno, sono costretto a richiamare pubblicamente Ciffo.
    E’ insopportabile leggere ogni giorno post di gente che vuole infangare il buon nome della classe dirigente lucana inventandosene ogni giorno una nuova.
    Non voglio neanche aprire gli articoli che hai linkato, perchè sicuramente si tratta di menzogne fatte ad arte da chi sta cospirando contro dei poveri politici\amministratori che fanno il loro dovere e hanno lavorato anni per far si che la Basilicata sia una splendida isola felice. Senza parlare poi dei “cosiddetti” giornalisti come Vulpio che pagati dagli avversari politici diffamano in continuazione…neanche le condanne lo fermano.
    Faccio un appello sia a Ciffo che a Vulpio in nome del popolo lucano: non scrivete più niente, noi stiamo bene così, nel nostro piccolo mondo, convinti di essere liberi in una terra incontaminata.
    Guai a chi ci sveglia!

    1. montesino

      CORVO SEI PALESEMENTE SCHIERATO GUARDI COME I CAVALLI CON I PARA OCCHI SOLO IN UNA DIREZIONE NEL TUO CASO A SINISTRA PERCHè I CAVALLI SAI GUARDANO D’AVANTI .POVERE POLITICI- CHE FANNO IL LORO MESTIERE- LA BASILICATA UNA SPENDIDA ISOLA,( SU QUESTO ULTIMO PUNTO AI RAGIONE UN’ISOLA MA PROPRIO ISOLATA.) CIO’ CHE HAI SCRITTO è COME SE NELLA CABINA ELETTORALE AVESSI FOTOGRAFATO IL VOTO PER DIMOSTRARE A QUALCUNO CHE HAI VOTATO. QUESTO ATTACCO DIFESA CHE HAI FATTO A CHI GLIELO DEVI MOSTRARE ?

  2. giulianob83

    Io do ragione a ciffo senza ombra di dubbio, non a caso siamo la regione più arretrata d’italia, e di certo la colpa non è dei cittadini, ma della classe politica..Dire che qui le cose vanno bene significa avere i paraocchi.

    giuliano

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