mercoledì 20 Gennaio 2021

Piccole soluzioni per risparmio energetico ed ambientale…..

Salve a tutti… è da poco che mi sono registrato se pur conoscevo già il sito da un bel pò, ho visto nei vari argomenti trattati che spesso e volentieri il discorso sfocia in Politica, per questo ho deciso di avanzare questa proposta che spero almeno stavolta possa trovare tutti daccordo.

Spesso per motivi di lavoro sono in auto ed ascolto Radio 2, nella mia trasmissione preferita "Caterpillar" settimanalmente c’è una rubrica che riguarda i Comuni Dinamici, ed è cosi che ascoltando l’intervento fatto dal sindaco del comune di San Lazzaro di Savena (BO) ho scoperto questa piccola "genialata" del comune per risparmiare sulla bolletta della luce e che comunque permentte un maggior rispetto ambientale. "La lampada Votiva a Led", capisco l’argomento poco felice ma stando a quello che diceva il sindaco di San Lazzaro in quasi tutti i comuni Italiani la seconda spesa energetica comunale è costituita dalle lampade votive tradizionali, la lampada al led cosenttirebbe un risparmio energetico vicino al 90% con costi di manutenzione molto ridotti.

Una lampada votiva tradizionale consuma circa 1/W ora in quanto l’alimentazione avviene tramite regolatore di flusso che riduce il valore della tensione di funzionamento e di conseguenza anche la potenza assorbita, inoltre la lampada ad incandescenza normale ha una durata di vita di circa 16.000 ore, contro le 100.000 ore di vita media dichiarate dai costruttori delle lampade a led. Pertanto, considerando un funzionamento annuo pari a 8.760 ore, la durata di una lampada a Led è di circa 11 anni contro i 2 della tradizionale, ne consegue che il risparmio energetico annuo fra una lampada tradizionale da 1W (con regolatore di flusso) e una a Led da 0,5 è di 4,38KWh. per produrre un KWh di energia vengono immessi nell’atmosfera 0,42 Kg di CO2, quindi l’energia risparmiata da una lampadina permette una riduzione dell’immissione nell’atmosfera di CO2 pari a 1,8396 Kg di CO2. Tale risparmi moltiplicato per le lampade votive tradizionali del nostro cimitero daranno come risultato una notevole riduzione dei consumi di KWh con conseguente riduzione di immissione di CO2 immesso nell’atmosfera.(la fonte di questi dati è il comune di San Lazzaro di Savena)

Il costo di acquisto della lampada a Led è superiore a quello della tradizionale, ma la durata di vita ed il risparmio energetico permettono di ammortizzare la spesa in circa 16-18 mesi.

Mi scuso per la lungaggine e spero di essere stato chiaro, e magari di aver dato un piccolo contributo al miglioramento della vita di noi tutti.


Commenti da Facebook

10 Commenti

  1. Piero la Carona

    Ciao diamond, la tua spiegazione è stata chiara e per niente lunga, sarà perchè è un argomento di mio interesse. hai ragione su tutto, dal risparmio possibile dei led, alla loro durata e ai loro costi. E’ impensabile poter convertire l’intero sistema di illuminazione con con i led, la spesa sarebbe eccessiva, ma credo che si potrebbe progettare una conversione di una piccola quota  a scadenza annuale, inserendo già nel bilancio  piccole voci di spesainerenti al risparmio energetico. Purtroppo mancano la progettazione a lungo tempo.

    mi complimento per il forum…voto 10.

  2. ciffo

    Bel post e ottima proposta. Che siano le luci del cimitero o il sistema di illuminazione dell’intero paese.
    Se non sbaglio a un consiglio comunale avevo sentito che nel piano delle opere approvato dalla giunta c’era qualcosa su risparmio energetico… almeno sull’installazione di pannelli fotovoltaici sono abbastanza sicuro.
    Peccato che sul sito del comune non c’è mai niente di utile e non si trova nulla per avere conferme…. speriamo cmq che qualcuno legga il tuo post e ne faccia tesoro.

    1. Piero la Carona

      ciffo..la illuminzione del secondo tratto della carrera…cioè dopo la curva delle "bombole"…è predisposta con un alimentazione da pannello fotovoltaico. ma un amministrazione pubblica, potrebbe fare,molti,ma molti passi verso la sostenibilità…quello dell’illuminazione potrebbe essere solo il primo

    2. Mayor Quimby

      vi ringrazio per aver apprezzato l’argomento,

      la cosa che più mi spiace è la conclusione del commento di ciffo, cioè quel "speriamo che qualcuno legga il tuo post", mi lascia un pò l’amaro in bocca, c’era un passaggio dell’intervista al Sindaco dove si parlava di concorso di idee, credo che in qualche modo Monte.net potrebbe far sua questa proposta è somministrarla al Comune proprio nell’ambito del concorso di idee, anche se come lui ha detto che i passaggi burocratici sono lunghi noi sappiamo aspettare, ma un domani non potrebbero mai dire che non ci siamo mossi e che non abbiamo proposto nulla, ringrazio giuliano83 per il link sul comune di Torraca (SA) che non è tanto distante da noi quindi il nonstro comune potrebbe mandare li qualcuno per vedere come funziona e come si fa per mettere in opera il tutto, poi sempre su quel post dice che la cifra investita per i lavori è stata in buona parte finanziata da fondi regionali, quindi non credo che la cosa sia finanziariamente impossibile…

      ritornado all’ultima frase del commento di ciffo, volevo concludere dicendo che ero convinto che qualcuno dell’amministazione controllasse tutti i giorni il sito ma credo proprio che per come ne parli non sia cosi…vabbuò buone cose a tutti…

      1. vince_ditaranto

        Ciao Mayor Quimby,

        anche io trovo che l’argomento che hai proposto sia molto interessante. Così interessante che credo sia possibile fare qualcosa in concreto oltre che parlarne. Perchè non prepari tu una proposta/progetto e la presenti in comune??

        Tu facevi riferimento al concorso per idee, ma questo tipo di concorso deve essere indetto dal comune a riguardo di un intervento che il Comune ha già deciso di fare. In questo caso si dovrebbe fare semplicemente una proposta ufficiale con magari uno studio e una serie di dati che ne dimostrino la bontà: il parere di un tecnico del settore potrebbe essere determinante.

        Tu chiedi se "genericamente" Monte.net diventi promotore di questa idea.

        Io ti dico invece che TU, come utente iscritto, SEI Monte.net e dopo aver raccolto così tanti pareri positivi non ti resta che articolare la tua proposta e presentarla in comune come privato cittadino, ma con la spinta e l’approvazione di una intera comunità virtuale che ti ha dato un riscontro positivo e visibilità. Se poi qualcuno degli utenti ti vuole dare una mano, ancora meglio.

        Bisogna capire che Montescaglioso.net è un MEZZO….un potentissimo MEZZO per realizzare qualsiasi piccolo o grande progetto che rientra nella mission del comunità virtuale. Cosa ne pensi?? Spero che in futuro sempre più persone possano "sfruttare" questo scenario per far crescere la nostra comunità montese.

        1. Piero la Carona

          mio caro corvo…un anno fa circa…presentai al sindaco questa lettera….era + che altro un invito..ad seguire le linee guida comunitarie e nazionali sui GPP i "Green Public Procurement" ovvero gli acquisti delle pubbliche amministarzioni a basso impatto.cioè inserire dei criteri ambientali durante la fase di acquisto de propri beni.

          Acquisti che vanno dalla semplice carta reciclata dell’ufficio all’inserire dei criteri ambientali nelle gare d’appalto.

           vi allego il mio invito protocollato…

  3. CEA

    L’anno scorso il Comune di Montescaglioso ha modificato il sistema di illuminazione nell’abbazia sostituendo le lampade alogene con quelle a risparmio. L’intervento doveva essere esteso anche alle scuole. Un risparmio possibile con un acquisto di pochi euro è quello idrico utilizzando su ogni rubinetto il riduttore di pressione. Si risparmia sulla bolletta AL e sui consumi elettrici per l’acqua calda. Sul web numerosi siti con info tecniche e prezzi. Ancora maggiore il risparmio idrico utilizzando in casa lo sciacquone a doppio pulsante. Un’esperienza realizzata dal CEA nella scuola elmentare D.L.Palazzo nel 2006, ha dimostrato che solo l’affissione di cartelli nei locali servizi igienici con l’invito ai bambini al risparmio, riduceva i consumi di oltre il 30%. Nel caso specifico la campagna info + la sostituzione dei vecchi scarichi, se già non realizzata, può indurre a risparmi notevoli.      

  4. cico

    Volevo ricordarvi che pochi anni fa l’amministrazzione comunale spese già 3 O 400 mila euri di denaro pubblico per il risparmio energetico,per cambiare tutte le lampadine da bianche a rosse con i relativi trasformatori ,e l’aquisto di un sistema di telegestione mai andato in funzione come tutto l’impianto che non ha fatto risparmiare nemmeno una lira anzi il contrario(adesso sono ritornate le lampadine bianche)dopo quell’ esperienza se veramente si vogliono risparmiare soldi meglio non fare niente.

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