dualismo montese…politica-raccomandazioni

bella raga…
mi permettete di gettare un po di benzina sulla esile fiammella di questa estate tutt’altro che torrida….
sarò breve e conciso…
premetto nn mi ergo a uomo puro senza macchia,tutt’altro..vabbuono?
zero perbenismo–zero moralismo…ok?
associazioni–ragazzi volentorosi—veramante in gamba a monte ne abbiamo visti tanti dalla sinistra giovanile al circolo ciluturale flox bei tempi
a decine gli iscritti nell’una e nell’altra trincea…ideali…serate passate ed infiammarsi ii cuori per un idea…16 anni che bel periodo…
dualismo come sano confronto ,schietto e vivace, poi ad un certo punto la politica parlata si trasforma in militanza…manifesti…comizi…ronde notturne…dopo per un processo metamorfosante la militanza superati i 23-25 anni si trasforma in raccomandazione…ed ecco scattare la vile molla dell’ipocrisia,credo che si debbano spezzare le catene che opprimono i giovani montesi e nn solo chiunque sia intorno agli -enta(trentenni e limitrofi o aspiranti tali) ha fatto esperienza della ricerca del lavoro ed ora getto la benzina…sono argomenti che si bisbigliano di cui nn si parla apertamente. un caro amico mio collega e rappresentante degli studenti come me all’università(inciso:sono stato rappresentante per il movimento U.D.U.) durante un’assemblea mi disse ” tu parli cosi perchè una raccomandazione nn c’è l’hai ma se l’avessi faresti come fanno gli altri…”
nn nascondo che in momenti difficili tutti voremmo la pappa pronta chi nn ha Cercato(la raccomandazione) scagli la prima pietra!…ma il servilismo dell’uomo di fiducia messo al posto giusto è una logia Feudale che nn so se riusciremo mai a spezzare…direbbe Mikele Salvemini(caro amico Molfettano) al secolo Caparezza “NO!..caro signorotto sono disposto a stare sotto solamente quando fot.o!
questo è solo un principio chiedo al chan ne parliamo?
ovviamente nn intendo farne un OUT-OUT sulle proprie idee politiche
la tolleranza ed il rispetto sono alla base di ogni sano confronto
grazie lomfra mi hai riportato alla mente cose che avevo rimosso…
un caro saluto dal…breve, laconico, lapidario, nervoso, severo, sintetico, spoglio, succinto, tacitiano, telegrafico, asciutto
stringato tutt’altro che logorroico
lazarum


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17 Commenti

  1. LomFra

    cm puoi bene immaginare sn il primo a fare alzata di scudi a favore dell’argomento, certo però mettiamo in guardia ki un lavoro nn ce l’ha o nn lo vuole… siamo in una terra desertica dv il lavoro o te lo inventi o lo elemosini— anke se sn scettico, kredo ke ormai gli ideali vengano dopo gli interessi personali e dare un senso alla propria vita nn è più tra le ambizioni dei giovani, l’importante è vivere la vita godendo il più possibile (è la logica della droga)… Guerriero della Luce scendi in campo anke te, formiamo una falange e avanziamo cm Alessandro contro l’impero dell’ipocrisia, dell’indifferenza e del servilismo di Dario il grande, e magari costruiamo la nostra GAUGAMELA… e combattiamo da Uomini Macedoni (ehm, Montesi) Liberi

    1. ZODD

      Caro Lomfra ,
      io penso chela nostra terra nn sia desertica, come tu dici
      io credo che la LUCANIA sia una terra con un popolo che deve vivere come vive.
      le richezze ci sono per tutti i settori, ma il sistema vuole che i compaia come una regione ricca di finanziamenti a breve termine.si aprono industrie ke poi devono kiudere,autostrade interminabili , ferrovie inesistenti, turismo mediocre, e via discorrendo.
      ma noi siamo l’ultima ruota del carro? siamo fessi rispetto alle altre regioni?
      abbiamo mai visto percaso alal rai la pubblicita che dice lucania terra di sapori ecc . no tutte altre regioni tranenla nostra. e dire ke siamo konfinanti kon la potente puglia ke ci riteniamo piu vicini ai pugliesi ke ai calabresi o campani.
      altre realta che forse sn simili a noi x quanto riguarda l’okkupazione o l’industrie . ma almeno la calabria è forte x il turismo la campania x le sue industrie e porti.
      noi nn siamo forti ne somigliamo minimamente a nessuna delel tre regioni. eppure abbiamo acqua petrolio parchi e storia.
      questo io vedo . un sistema che vuole tenerci esclusi regressi.
      è solo una mia impressione .
      w le scale sante quindi.

    2. lazarum

      come per il Macedone la fine dell’Impero partirà con l’avvento dei Pitagorici…la fine del sogno Euclideo e della perfezione che fu di Prassitele o di Lisippo, l’inizio della teoria dell’armonia o del Caos?
      assunti e postulati di perfezione geometrica piana…ci spingeremo oltre la 2 dimensioni dell’intelletto appiattito e svilito dalla logica della voce del padrone? scopriremo il cosmo e le meraviglie della terza dimensione?
      oggi mi sento Laplaciano…Δ
      sono fuori dal tunnel del divertimento… o ci sto entrando?
      ciaz

      1. LomFra

        mi sentivo come un criceto ke per questo argomento aveva cominciato a correre nella sua ruota all’interno della sua gabbia, e ops, ekko lazarum ke fà tremare la gabbia e pof, x terra… ok mi rialzo e dico ke per avere armonia è necessario ci sia prima il caos… ma nn spaventiamo gli altri utenti interessati… qualkuno vuol mettere su una corporotion eticamente corretta x risolvere il problema del lavoro in lucania? io posso partire cn un capitale sociale di 500 € ke riceverò a fine mese e ke avevo DECISO dI METTERE da parte per un inter-rail dell’europa settentrionale…
        SOTTOSCRIVETE PURE QUI:

        Nome Corporation: Edil-Sun Soft Corporation (ESSC)

        Socio 1: LomFra
        Capitale conferito: (a titolo di debito) 500 €

  2. ciffo

    La raccomandazione è ormai una consuetudine sociale troppo radicata. Non credo riusciremo mai a debellarla. Come ha scritto LomFra ormai tutti noi siamo più inclini a goderci la vita che a vivere secondo ideali.
    Per come la vedo io il tutto può solo peggiorare.

      1. Francy Lomonaco

        Leggere Admin (adulto?) sconsolato e rassegnato “… tutto può andare solo peggio” , e subito dopo leggere ravilodj (ragazzino?) che approva e dall’alto della sua esperienza dice che il mondo andrà a rotoli, etc….
        Ragazzi, fermate voglio scendere. Questo sito non è nato per modificare la realtà?. Non sono un rivoluzionario. Ma credo fermamente che le mie azioni determinano un cambiamento della mia realtà. Due mani e un cervello. Questo serve per vivere. Sei sicuro di possedere i meriti, sudati sul campo, bene, vai, puoi giocare.
        Non è ciò che ottengo che mi rende felice ma ciò che divento. La vita è sempre andata inesorabilmente verso due modelli di società : La Prima basata sul merito (società dinamica, creativa, propositiva, etc..) La Seconda basata sul “tirare a campare” (società assistita, burocratica, carrozzona, malaffaristica, etc)
        Ragazzi dovete solo decidere a quale società volete appartenere.

        Francy Lomonaco

        1. ravilodj
          Sottolineando la mentalità chiusa che hai…che lascia spazio al tmepo che trova..sottolineo che io le cose le voglie guadagnare con la fatica e preferirei essere un morto di fame che un lecchino che lecca per un posto….ma in questo mondo i raccomandati vannoa vanti..ma loro sono gente senza merito e dignità……..sempre a testa alta e onestamente….chi ha paura muore tutti i giorni chi non ha paura muore una volta sola
          1. LomFra

            ravilo rileggi ciò ke ha scritto francy, nn credo volesse dire ke ragazzino=imbecille… e cmq t assicuro ke tra i 2 la mentalità kiusa nn è quella di francy…

        2. ciffo

          Hai ragione Francy!
          In un momento di pessimo pessimismo ho scritto cavolate!
          Le cose si possono cambiare… difficilmente ma si può fare qulcosa!
          Onestamente però non saprei proprio cosa… qualcuno ha proposte?

          1. LomFra

            bravo ciffo, dimostri ke l’uomo intelligente può sempre rikredersi… kredo ke bisogna partire dalla base, ovvero dall’educazione…

          2. Francy Lomonaco

            La proposta più immediata sarebbe quella di far circolare più informazioni possibili, tra i ragazzi, dei nuovi profili professionali che il contesto realmente richiede. Una frase che circolava qualche anno fa è ancora maledettamente attuale: “Il lavoro non C’è??!! Bene noi lo inventiamo”. Questa filosofia è alla base di una cultura che dobbiamo innestare fra i ragazzi: Imparare ad Intraprendere.
            Non aspettare il Concorso, il posto fisso. Se l’individuo si afferma professionalmente su quello che piace fare, vi assicuro che sarà una persona felice, felice anche di scommettere ogni giorno, il piacere di essere condottiero della propria impresa gratifica la nostra psiche e ci rende sereni, compensando brillantemente l’immane fatica che a volte ci viene chiesta di spendere.

            Francy Lomonaco

          3. LomFra

            si è vero il lavoro lo bisogna inventare, purkè non sia qualkosa ke già esiste, è quello ke accade a monte le sue 100000000 attività tt uguali, ci si fà concorrenza e nn campa nessuno, ma perkè non si mettono su cooperative, lo sò la convivenza e le socetà sn csa difficile per la mentalita CAPA TOST montese, ma cavolo si parla del nostro futuro, mettiamo da parte egoismi individuali e partiamo… cmq credo ke alla fine ciò ke manki è la mentalità di fare impresa, caro francy soffermarsi su ciò ke piace diventa sempre più difficile e te lo posso dimostrare statisticamente guardando la mobilità del lavoro fra i giovani, attira molto di + un lavoro ben retribuito ke però nn ti dà prospettive di crescita ke un lavoro ke ti può far crescere, ke magari ti piace pure ma ke nn ti dà subito 1500 € al mese e comporta molti sacrifici iniziali… è provato! tu sei la prova ke fare ciò ke piace alla fine ripaga e grazie alla tua professionalità ora sei riconosciuto, ma se prima di partire avessi pensato ai soldi ora magari saresti un impiegato frustrato e infelice?!?! nn credi? boh, io la penso csì e i dati mi danno ragione (ekko km si parla ravilo, cn i dati alla mano)… raga qlk1 vuol metter su una corporation ed esplorare il mercato asiatico?! può essere un esempio… capito cm si ragiona?! je ne sais pas

        3. lazarum

          il topic in questo forum ha proprio lo scopo di portare allo scoperto quella mentalità retrograde che affligge i nostri amministratori(nn tutti) di parlarne apertamente di sentire opinioni e di affrontare la questione con ottimismo risolutivo, nn una già una sterile constatazione dei fatti
          proposte e commenti nn lamenti nn invettive contro il sistema… partiamo dal constatare appunto che il servilismo esiste una nuova forma di neo schiavitù…i deportati del clientelarismo…
          forse portando allo scoperto la logica dello scambio lavoro-favore…qlcosa si muoverà…o si inabisserà per sempre…
          meglio combattere l’appiattimento culturale e parlare ad alta voce più tosto che tacere e vedere i propri diritti ed il priprio futuro mangiato da ingordi ed avidi detentori delle chiavi, novelli mastri di chiavi…vecchi signori degli anelli.
          concordo ma aggiungo più cervelli più mani

          1. Francy Lomonaco

            Dici cose che hanno senso, intuisco nel tuo dire un notevole potenziale creativo nella ricerca di possibili soluzioni ai problemi. L’associazione di cervelli e mani per ottenere risultati non è “utopia” è solo questione di affinare la modalità dello scambio dialettico, ricercando continuamente “il” senso comune di “appartenenza”. Del resto abbiamo già molto in comune, (apparteniamo alla stessa specie animale). La ricerca di un fronte comune dovrà passare necessariamente dall’appagamento di quattro (solo4) bisogni primari:
            1. bisogno di una tana.
            2. bisogno di affetto, tenerezza,
            3. bisogno di un “fare” che renda felice,
            4. bisogno di indipendenza.
            La soddisfazione di questi 4 punti cardinali nella vita di una persona, non può che generare un Uomo felice: Un uomo con un cervello che trabocca continuamente di “endorfina”.
            Bene, possiamo scardinare qualche “muretto”

            Francy Lomonaco

          2. LomFra

            caro zietto, hai capito perkè ho insistito affinkè voi due vi conosciate di persona? te ne sei accorto da sl, bravuz, anzi bravizz… Sit doò (2) personagg

          3. lazarum

            nn ho mai dubitato delle potenzialità intellettive della specie a cui appartengo e del genere sapiens sapiens, ci districhiamo a stento in un traffico ed in ingorghi mentali più retaggio dell’ austarlopiteco che dell’erectus…cmq sostengo da sempre che la forza della fiducia servirà a progettare un futuro migliore per il nostro bel paesello,ho solo me stesso da spendere, le mie mani ed il mio pensiero, anche al servizio di chi proponga e nn disponga come solito dalle nostre parti,delle valide inziative.
            sono qui, ed accidenti ci sono e volgio esserci, in piedi e disponibile.
            com edirebbe il menestrello di Dio “Si può fare, si può fare
            si può prendere o lasciare
            si può fare, si può fare
            puoi correre, volare.
            Puoi cantare, puoi gridare
            puoi vendere, comprare
            puoi rubare, regalare
            puoi piangere, ballare.
            Si può fare, si può fare
            puoi prendere o lasciare
            puoi volere, puoi lottare
            fermarti e rinunciare.
            Si può fare, si può fare
            puoi prendere o lasciare
            si può crescere, cambiare
            continuare a navigare…
            scusate la citazione…ma quanno ce vò…ce vò!
            credo che i ragazzi montesi abbiano bisogno di fare esperienza costruttive(nn costruttiviste o suprematiste come in Malevic o Tattlin) fare cose che gli diano il gusto del bello, costruire e nn demolire decorare e nn inzaccherare i muri…
            ciaz oggi sto citazionista nn me ne volgiano gli amanti delle avangurdie russe…facciamo un bel Quadrato nero?
            per me il vero espressionismo astratto è quello di alcuni disegni di legge…nn certo volonatrio..hai noi…magari fossero consapevoli…

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