mercoledì 27 Ottobre 2021

Il processo breve

A meno di un intervento saggio del Capo dello Stato… sembra che il Governo sia sulla buona strada per l’implementazione delle regole sul "processo breve".

Alla ripresa dei lavori, si parte con nuovo vigore. Si parla di stagione delle riforme e di ritrovato clima di convergenza. Ma quello che preme più di tutto è la riforma della giustizia: l’eterno ritorno del tema

Come se non ci fosse tema più impellente in Italia.

Nel dibattito politico, preso anche dalla scelta dei cndidati per le regionali, quasi ci si dimentica, per esempio, che uno stabilimento importante della FIAT sta chiudendo…

L’altro giorno, guardando un dibattito politico in TV, ero quasi stupito da una cosa: parlando di riforma della giustizia e di processo breve, ormai si da quasi per scontanto (e per altro anche esplicitamente condiviso) che l’intervento legislativo si debba fare per accontantare il presidente del consiglio.

Sembra che l’opinione condivisa e abbastanza esplicita sia: facciamola quasta modifica purchè teniamo contento il Premier e poi possiamo fare altro. Prima le leggi ad personam venivano proposte mascherate da un velo di interesse generale per i cittadini. Ora anche il pudore è venuto meno e si ha anche la sfacciataggine di ammettere che le leggi servono all’interesse di una sola persona


Commenti da Facebook

10 Commenti

  1. vince_ditaranto

    E’ vero Raf, ora non ci si nasconde neanche più……in questo paese in cui si osanna un personaggio politico come avviene solo nei psesi sottosviluppati, nessuno riesce più ad indignarsi.

    Vi propongo una interessante disamina di quello che vogliono fare con il "processo breve". A parlare è Giancarlo Caselli, che sicuramente i sudditi di Silvio non tarderanno a definire comunista. Invito tutti quelli che non sanno chi è, o credono di saperlo, a informarsi su Caselli e su quello che ha fatto.

    Ascoltate, riflettete e divulgate…

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  2. Jacobsen

    Ieri 20 Gennaio è morto quel poco che rimaneva della giustizia.

    Ne dà l’annuncio Silvio e il suo partito dell’amore-

    Tanzi, Cragnotti , i dirigenti della Thyssen Krupp che non pagheranno per i loro crimini sentitamente ringraziano

    1. vince_ditaranto

      Auguro sentitamente a tutti quelli che credono che è giusto fare questo tipo di "riforma" (???!!!) di non avere mai a che fare con la giustizia, di modo che non si possano pentire di averla favorita e accolta o per mancanza di informazione o per cieca appartenenza al "partito dell’amore".

      Vi lascio con le sconsolate parole di Saviano.

       

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  3. vince_ditaranto

    Di seguito un intervento di Antonio Ingroia,un altro famosissimo magistrato comunista.

    Ascolatate e meditate.

     

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    Vi risparmio cosa dice Travaglio sul "processo breve" , o processo morto come lo chiamano in molti ormai, perchè sarebbe facile accusarlo di antiberlusconismo (?!!??), visto la fama che i fan di Silvio gli hanno appiccicato addosso.

      1. vince_ditaranto

        Ciao Wise,

        i tuoi commenti sono lapidari come al solito Cool.

        Sinceramente non conosco l’opinone di Celentano (se devo farmi una idea a riguardo non ascolto certo l’opinone di un politico ne tantomeno di un cantante), mi pare di aver letto qualcosa…..ma non ci ho fatto caso. 

        Perchè come la pensa? Esponi esponi……

        Saluti 

        1. Wiseman

          caro corvo,anche per me è in qualche modo valido il tuo concetto, ovvero di non farsi condizionare dal cantante o dal giornalista di turno e men che meno dal politico.

          Praticamente, Celentano ha ripreso un,diciamo, "pensiero" di Dalema, secondo cui, una leggina ad personam ci potrebbe anche stare, purchè si facciano seriamente questa benedette riforme.Aggiungendo di suo,da semplice cittadino, che si giunga finalmente ad una giustizia GIUSTA!

          Anche io, da semplice cittadino e senza alcuna cognizione tecnica specifica, non posso fare a meno di indignarmi quando leggo che l’Italia è al 156mo posto al mondo in fatto di giustizia, non posso trattenere il disgusto quando leggo che le famose inchieste "Why not" e "Toghe Lucane" sono svanite nel nulla. Tutto tempo sprecato da Woodcock e De Magistris? i fidanzatini di Policoro, Elisa Claps?????

          Per non parlare poi, del famoso exministro che si vede assolto dopo 18 anni, oppure del recente caso Corona, il quale viene prima condannato a 3 anni e passa di detenzione,poi, in appello addirittura prosciolto!

          E’ piuttosto evidente che qualcosa non va e se proprio c’è un ticket da pagare….si proceda pure, a patto che si dia responsabilità a tutti, giudici compresi e soprattutto che si facciano leggi chiare.

          1. ADMIN

            Da un punto di vista pratico, wise, alla fine forse è meglio come dici tu. Meglio una ingiustizia che migliaia sulla gente comune…
            Ma io credo che, anche solo per principio, bisogna ostacolare col pugno duro anche una sola leggina ad personam .
            Altrimenti sarebbe un segno di cedimento. Una sconfitta della democrazia.

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